30.11.13

Paganese-Nocerina 1-2: l'ex Lepore firma la rimonta. Il derby è rossonero.


PAGANESE-NOCERINA 1-2

Paganese (3-4-3): Volturo; Pepe, Toppan (4’ st Martinovic), Perrotta; Meola, Giampà, Franco, Amelio; De Sena, William (45’ pt Svedkauskas), Deli (13’ st Novothny). A disp.: Monopoli, Panariello, Tortora, Berretta. All.: Maurizi.

Nocerina (4-4-2): Gragnaniello (13’ st G. Russo); Lepore, Kostadinovic, Sabbione, Rizza; Cremaschi, Hottor, Danti, Polichetti (22’ st Crialese); Jara Martinez (38’ st Malcore), D. Evacuo. A disp.: Kamana, Kalombo, Aprile, Jogan. All.: Fontana.
Arbitro: Dei Giudici di Latina.

Marcatori: 4’pt Deli (P), 28’ pt D. Evacuo (N), 45’ pt Lepore (N, rig.)
Note: Partita disputata a porte chiuse. Espulsi: 44’ pt Volturo (P), per fallo da ultimo uomo; 46’ st Martinovic per proteste. Ammoniti: Hottor, Sabbione, Malcore (N), Franco, De Sena, Novothny (P). Angoli: 5-1 per la Paganese. Rec.: 1’ pt ; 5’ st.

PONTEDERA - Nel deserto di Pontedera, nella gara più sentita, la Nocerina trova clamorosamente il primo successo stagionale, seppure soffrendo oltre il dovuto, specie nella ripresa, quando in superiorità numerica avrebbe potuto e dovuto gestire meglio il match. Comunque tutto è bene quel che finisce bene, dopo circa un mese dove in pratica i rossoneri non hanno giocato, dove il calcio ha lasciato spazio ai soli fatti di cronaca, una vittoria in questo periodo assume un’importanza fondamentale. La speranza ora è che i molossi, una volta sbloccatisi possano continuare su questa strada e dare dignità ad una casacca e ad una stagione che fin’ora ha riservato solo delusioni e vergogne. La Paganese si schiera con il 3-4-3, Maurizi deve fare a meno di Iraci e Velardi, oltre che del solito Lantieri, recupera in extremis William che scende in campo dal primo minuto. In difesa, quindi, vanno Pepe, Toppan e Perrotta, il reparto mediano è composto da Meola, Giampà, Franco e Amelio, il compito di offendere affidato a De Sena, William e Deli. Fontana deve fare la conta delle assenze, pesanti se si considera che si tratta di titolari. Agli infortunati Romito, Palma e Remedi si è aggiunto Ficarrotta appiedato dal giudice sportivo, per cui il tecnico rossonero, pur confermando il solito 4-4-2, è costretto a mischiare le carte. In difesa, infatti, la coppia centrale è formata da Sabbione e Kostadinovic, mentre sulle fasce, a destra Cremaschi e a sinistra il solito Rizza. Novità pure a centrocampo dove è inedita la coppia di interni e cioè Hottor e Danti, sugli esterni Lepore e Polichetti. In attacco il duo Evacuo-Martinez.

La prima frazione è giocata a ritmi blandi, i valori tecnici in campo si equivalgono, d’altronde la classifica di entrambe le squadre è specchio fedele. Il vantaggio per i molossi con cui si chiude il primo tempo è frutto di clamorosi svarioni difensivi, che premiano, però, la Nocerina brava a non abbattersi e a crederci comunque. Pronti via e la Paganese è già in vantaggio, al 4′ su un lancio in profondità di De Sena, va a vuoto Sabbione che lascia via libera a Deli, lesto ad insaccare in diagonale. Solito canovaccio per i molossi che vanno sotto nei minuti iniziali, è logico, quindi, accusare il colpo. La Paganese, dal canto suo, trovatasi in vantaggio, rallenta i ritmi, gestendo senza affanno il risultato. Tranne qualche mischia in area ospite, a seguito di corner, e qualche tentativo velleitario nulla da segnalare per gli azzurro stellati. Men che meno la Nocerina, che seppur ripresasi dallo shock iniziale, comunque non si fa mai pericolosa, tant’è che si deve attendere il 22′ per registrare un tiro senza pretese di Martinez. Intorno alla mezz’ora, però, quasi inaspettato, gli uomini di Fontana trovano il pareggio grazie ad Eavcuo abile a girare in rete un traversone di Cremaschi, bucato da Perrotta. Trovato il pareggio i rossoneri cercano di farsi più insidiosi ma senza essere concreti, stesso discorso per la Paganese che lascia Gragnaniello dormire sonni tranquilli. A ritmi sempre tutt’altro che veloci si arriva, così, al 42′ quando su un errato retropassaggio di Toppan ci crede Hottor che si impossessa della palla e supera Volturo, l’estremo difensore azzurrostellato lo stende in piena area, rigore netto ed espulsione, Lepore trasforma abilmente la massima punizione. Si chiude la prima frazione con la Nocerina, clamorosamente ed inaspettatamente in vantaggio.

La ripresa si apre con dei cambi tra le fila della Paganese, Maurizi gioca il tutto per tutto, prima entra Martinovic e poi Novothny. Al 9′ ci prova dal limite proprio Martinovic, la palla a girare, da buona posizione, termina, però, alta. Su questa conclusione s’infortuna alla caviglia Gragnaniello il quale è costretto ad uscire, sostituito da Russo, che in seguito saprà farsi apprezzare. Nonostante l’inferiorità numerica la Paganese, tuttavia, spinge alla ricerca del pari, qualche buona opportunità ma nulla più, anche se la Nocerina, in qualche frangente soffre più del dovuto. Al 17′ Lepore dalla distanza scaglia una bordata che sfiora la traversa, mentre la risposta della Paganese arriva al 22′ con un colpo di testa alto di Martinovic. La gara si infiamma, la Paganese non ci sta e attacca a tutto spiano, la Nocerina si difende con i denti. Al 27′, tuttavia, tocca ad Hottor buttare al vento un contropiede con 4 giocatori rossoneri contro 3 paganesi, il colored anziché servire un compagno libero, conclude dalla distanza, non impensierendo il portiere azzurrostellato. Un minuto dopo, però, è sul piede di Novothny la palla del pareggio, l’attaccante in piena area spara da due metri su Russo in uscita che salva, così, il risultato. Al 33′ un colpo di testa del solito Novothny è lento e termina al lato, poi 3 minuti dopo un tiro a girare di Lepore sfiora il palo. Al 40′ la Nocerina ha l’opportunità di chiudere il conto ma Kostadinovic, servito da Evacuo, spara clamorosamente fuori all’altezza del dischetto. Ci prova pure Crialese proprio al 45′ ma la sua conclusione finisce fuori. La Paganese cala negli ultimi minuti dopo aver speso tantissimo nella ripresa, tant’è che resta pure in nove, affievolendo la sua spinta e permettendo alla Nocerina di portare in porto una vittoria preziosissima più per il morale che per la classifica.

Roberto Errante, ForzaNocerina.it

La Nocerina centra la prima vittoria battendo la Paganese nel derby dell'Agro.

Dopo tantissimo tempo la Nocerina torna a vincere una partita ufficiale: non succedeva dai play-off dello scorso campionato di Prima Divisione (Nocerina-Latina 1-0), e allo stadio Mannucci di Pontedera i molossi avrebbero voluto che ci fossero i tifosi a gioire con loro.

Per la Paganese invece una sconfitta in rimonta che ha dello sconcertante: la compagine di Maurizi ha pagato alcune distrazioni fatali nella prima frazione.
E difatti nel primo tempo succede veramente di tutto: comincia la Paganese, che va in gol dopo 4 minuti con Deli, lanciato da William in profondità, ma in quel caso la copertura di Sabbione non sembra sia stata impeccabile. La Nocerina reagisce, ma gli attacchi rossoneri appaiono alquanto confusionari, e Volturo non deve correre alcun pericolo, ma anche la Paganese pur amministrando saggiamente il pallone non riesce a rendersi particolarmente pericolosa.

Il gol del pareggio al 28’ per i rossoneri, con Cremaschi che fugge sulla destra e crossa, doppio rimpallo e tap-in di destro di Evacuo. La Nocerina però non si siede sul pareggio, anzi, approfitta di qualche errore di troppo della Paganese: al 42’ Toppan effettua un passaggio brutto all’indietro, si inserisce immediatamente Hottor che anticipa il portiere Volturo che viene espulso, quindi dal dischetto è Lepore che batte il subentrato Svedkauskas per il vantaggio molosso.

Nella ripresa la Paganese gioca tutti i cambi a disposizione, prolunga in maniera estenuante il possesso palla e si rende pericolosa in un paio di circostanze: Martinovic conclude dalla distanza senza trovare la porta, poi al 63’ un contatto Kostadinovic-Novothny in area rossonera viene valutato non falloso dall’arbitro Dei Giudici, che ammonisce l’attaccante della Paganese per simulazione. Un paio di contropiede della Nocerina non vanno a buon fine, ma è anche la Paganese a rendersi pericolosa con lo stesso Novothny: Russo para la sua conclusione. A pochi minuti dalla fine Lepore e Kostadinovic non trovano il gol del possibile tre a uno, ma dall’altra parte la Paganese non passa, anzi, protesta al novantunesimo quando Giampà, servito involontariamente da un rossonero, viene fermato dal guardalinee che ha visto un fallo impercettibile in attacco: per proteste viene espulso l’azzurrostellato Martinovic. Primo successo in campionato della Nocerina di mister Fontana, che ha avuto il merito di giocarsela e di restare concentrata, cosa che invece non è riuscita agli azzurrostellati.

IL TABELLINO DELLA GARA

PAGANESE (3-4-3): Volturo 5; Pepe 6, Toppan 4,5 (50' Martinovic 5), Perrotta 5,5; Meola 6, Giampà 6,5, Franco 5,5, Amelio 6; Deli 7 (57' Novothny 6), De Sena 6, William 6,5 (43' Svedkauskas 6). Allenatore: Agenore Maurizi.
NOCERINA (4-4-2): Gragnaniello ng (57' Russo 6,5); Lepore 7, Sabbione 6,5, Kostadinovic 7, Rizza 6,5; Cremaschi 7, Hottor 7, Danti 6,5, Polichetti 6 (67' Crialese ng); Jara Martinez 6,5 (84' Malcore ng), Evacuo 7. Allenatore: Gaetano Fontana.

Arbitro: Dei Giudici di Latina.
RETI: 4' Deli (P), 28' Evacuo (N), 44' rigore Lepore (N).
NOTE: giocata in campo neutro a Pontedera e a porte chiuse. Corner 4-0 per la Paganese. Ammoniti: Franco (P), Hottor (N), De Sena (P), Novothny (P), Malcore (N). Espulsi al 43' Volturo (P) per fallo da ultimo uomo e al 92' Martinovic (P) per proteste. Recupero: 2’pt, 5’st.

tuttonocerina.com

Agenore Maurizi: "L'arbitro ci ha messo del suo".

Una brutta sconfitta arrivata al termine di una gara giocata con grande grinta e determinazione; il tecnico della Paganese, Agenore Maurizi, non si da pace dopo il risultato maturato al Mannucci di Pontedera: “mi dispiace tantissimo aver perso questa partita,” esordisce l’allenatore azzurrostellato al termine del match, “abbiamo dominato in lungo e in largo sul piano del gioco e fa male perdere una partita quando la conduci in questo modo; purtroppo non abbiamo avuto la determinazione giusta per raddrizzare la gara nei momenti chiave.”

E la Paganese contesta anche la direzione del signor Dei Giudici di Latina: “abbiamo sicuramente le nostre colpe ma anche l’arbitro ci ha messo del suo nell’indirizzare la gara in un certo senso,” prosegue Maurizi, “penso a quell’azione nel finale in cui sicuramente non c’era fuorigioco; vorrei anche rivedere le immagini del presunto rigore su Novothny, non sono sicuro che non ci fosse.” Insomma, c’è grande amarezza per come è andato il derby di Pontedera: “non voglio scaricare le nostre responsabilità sulla terna arbitrale,” spiega il tecnico della Paganese, “sono consapevole che la mia squadra ha sbagliato tanto in questa partita ma nonostante tutto non meritavamo la sconfitta; ce la siamo giocata fino alla fine, nonostante un tempo in inferiorità numerica ed il finale in doppia inferiorità numerica.” E decisivi sono risultati gli errori di Toppan: “Toppan aveva fatto bene fino al gol del nostro vantaggio,” spiega Maurizi, “poi quando è arrivato il pareggio ha tagliato un po’ le gambe a tutti, lui compreso, ed il retropassaggio su cui Hottor si è procurato il rigore è stato un errore clamoroso.” Ed ora anche la posizione del tecnico non è più così solida: “nel mondo del calcio si è sempre in bilico,” conclude il tecnico della Paganese, “non mi preoccupo di questo adesso, sono solo dispiaciuto di aver perso questo derby a cui i tifosi tenevano tantissimo.”

Filippo Attianese, ForzaNocerina.it

Gaetano Fontana: "Felice della risposta del gruppo".


Una vittoria arrivata al termine di una sfida sofferta; mister Fontana accoglie con gioia il primo successo sulla panchina rossonera ma riconosce anche i meriti degli avversari: “paradossalmente la prima vittoria è arrivata proprio in questa gara in cui non siamo stati brillantissimi dal punto di vista del gioco come in altre occasioni,” esordisce il tecnico rossonero, “sul piano mentale ho avuto la risposta che mi aspettavo dai miei ragazzi, al di là della prestazione la squadra è stata brava a reagire ed a rialzarsi dopo quanto accaduto in queste settimane.” Insomma, per la Nocerina è un successo che va oltre il risultato maturato sul campo: “oggi non era semplice per nessuno dopo tutto quello che è successo nelle ultime tre settimane,” prosegue Fontana, “la squadra ha saputo reagire ed il loro gol ci ha permesso di scrollarci di dosso tutte le paure e tutte le pressioni accumulate negli ultimi giorni; oggi sono venuti fuori valori caratteriali che non avevamo messo in campo in altre partite, da questo punto di vista non posso chiedere di più ai ragazzi.”

Eppure la Nocerina ha rischiato di non vincere, nonostante la superiorità numerica: “abbiamo sofferto, anche troppo, nonostante la superiorità numerica,” spiega l’allenatore molosso, “siamo stati fortunati in alcuni frangenti e questo forse ci ripaga della sfortuna che abbiamo avuto in altre occasioni: ho sempre detto ai ragazzi che la fortuna va cercata, stimolata e noi siamo stati bravi a non perderci mai d’animo nonostante i risultati negativi; oggi abbiamo raccolto la prima grande soddisfazione di questo campionato e spero che ne seguano altre ma dipenderà solo da noi.”

A rovinare la festa il brutto infortunio patito da Gragnaniello nella ripresa: “purtroppo non posso godermi pienamente la mia prima vittoria tra i professionisti,” spiega Fontana al termine del match, “è una vittoria che è stata rovinata dal grave infortunio di Gragnaniello che ha subito la rottura del tendine d’Achille; la squadra dedica a lui la vittoria, è sempre stato un professionista ed un uomo esemplare.” A chiudere un piccolo appunto sui fatti di Salerno: “la verità prima o poi verrà fuori,” conclude Fontana, “non mi riferisco alla verità dei media ai quali dico che alcune volte sarebbe meglio mostrare un pizzico di umiltà in più invece di parlare e giudicare fatti che nemmeno si conoscono; la Nocerina è della gente, come ho detto ad inizio anno, e toccherà noi con l’impegno, il gioco ed i risultati provare a far riavvicinare i tifosi.”


Filippo Attianese, ForzaNocerina.it

Paganese-Nocerina 1-2: chi sale e chi scende.

Franco Lepore su rigore ed un sigillo di Davide Evacuo tamponano, almeno temporaneamente, l’emorragia di risultati della Nocerina del tecnico Fontana, alla sua prima vittoria stagionale. Al “Mannucci” di Pontedera, ad arrendersi ai rossoneri, per una rete a due, è una Paganese dal doppio volto, poco efficace e confusionaria nel primo tempo, arrembante ed equilibrata nella seconda frazione. A nulla è servito, se non per le statistiche, il gol dopo quattro minuti dal fischio di inizio del sign Dei Giudici di Latina, ad opera di Deli.

CHI SALE
Evacuo - E’ merito di un suo guizzo se la Nocerina, poco lucida e scriteriata di giornata, riacciuffa intorno alla mezz’ora il risultato. Continuo lavoro sporco lì davanti, fa a sportellate per quasi tutto il resto della gara contro i centrali liguorini, fornendo, quando possibile, una necessaria boccata d’ossigeno ai suoi.
Dei Giudici - Impeccabile la sua direzione di gara, come non se ne vedevano da tempo in queste categorie. Ponderato nelle decisioni, sbaglia poco e niente, riuscendo sempre a mantenere il pugno fermo sullo svolgimento di un incontro sentitissimo da ambo le parti.
Paganese - Più luci che ombre sulla prestazione della squadra di Maurizi. Nonostante il basso livello tecnico ed agonistico proposto dalla gara odierna, gli azzurrostellati, paradossalmente, mostrano un certo equilibrio ed una, seppur flebile, idea di gioco che, nel secondo tempo, ha praticamente fatto rintanare la Nocerina nella propria metà campo. Il risultato non rispecchia fedelmente quanto visto in campo.

CHI SCENDE
Toppan - Avulso, impalpabile, spesso in ritardo il centrale trevigiano, incappato, probabilmente nella classica “giornata no”. Da due sue disattenzioni hanno origine le marcature della Nocerina, che sentitamente ringrazia per i tre punti concessi.
Sabbione - Pollice verso il basso anche per il centrocampista rossonero, adattato nelle retrovie, causa emergenza numerica nel reparto difensivo. E’ grazie alla sua staticità che Deli, dopo appena quattro minuti, gli scappa via in velocità ed insacca alle spalle di Gragnaniello. Fortuna, per la Nocerina, che dall’altra parte Toppan abbia voluto emularne le gesta per ben due volte.
Volturo - Per nulla impegnato fintanto che resta sul rettangolo verde. E’ costretto, allo scoccare del 45′ della prima frazione, a lasciare in inferiorità numerica i compagni a causa di un inopinato fallo commesso su Hottor in piena area di rigore.

Gianluca Tortora, ForzaNocerina.it

Il calvario continua: la Paganese perde anche il derby con la Nocerina. A Pontedera finisce 1-2.


28.11.13

Torna Novothny, William lavora ancora a parte.

La leggera pioggia caduta su Sarno non frena la Paganese, che si è regolarmente allenata sul sintetico del Felice Squitieri per ultimare la preparazione in vista del derby di domani con la Nocerina.

Seduta prevalentemente tattica per gli azzurrostellati, con il tecnico Maurizi che ha fatto provare alla squadra schemi su calci piazzati offensivi e difensivi e alcune situazioni di gioco in fase di possesso.

L'allenamento è poi terminato con una partitella a ranghi misti e campo ridotto, nella quale l'allenatore di Colleferro ha insistito ancora sul 3-4-3. In difesa nuovamente Toppan, mentre in avanti con De Sena e Deli c'era Cioffi, data l'assenza di Novothny.

L'ungherese rientrerà nel pomeriggio dall'impegno con la propria Nazionale Under 20 (la punta ha giocato tutta la gara, terminata 1-1, contro una compagine di Serie B, realizzando anche il gol dei magiari).

A parte Lanteri, Velardi, Diedhiou e William, le cui condizioni saranno valutate oggi nel corso della rifinitura. L'ultima seduta della settimana, prima della partenza per la Toscana, è prevista per questa mattina sempre a Sarno.

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

Franco: "E' la partita! Che bello quel ritorno da Chieti".

Ha solo 21 anni, ma è vicecapitano della Paganese e in diverse occasioni, come domenica, ha anche indossato la fascia in sostituzione di Pepe. Quello di sabato a Pontedera sarà il quarto derby in poco più di un anno per Domenico Franco. Il mediano di Castrovillari ricorda, a più di un anno di distanza, ancora con tanta emozione il derby di andata, giocato a Chieti, vinto 4-1 dagli azzurrostellati, in cui lui subentrò alla mezz'ora del secondo tempo.  

"E' la mia seconda stagione qui e ho capito che non è una partita - sorride Franco - ma è La Partita. Mi sento un "paganese", ho i brividi a parlare di questa partita. Ai nostri compagni di squadra io ed Enrico Pepe, gli unici che c'eravamo lo scorso anno, stiamo raccontando quello che trovammo allo stadio al ritorno da Chieti. Fu un'emozione particolare per tutti noi, perchè ci aspettarono cinquecento tifosi esultanti. Capimmo di aver dato loro una gioia grande. Fu davvero bello, io poi abitavo con Calvarese, che ebbe la fortuna di segnare. Quando fai gol nel derby è fantastico, anche perchè poi in strada la gente ti riconosce, ti saluta e ti ringrazia. Sono emozioni davvero forti. Speriamo di vincere sabato e di trovare lo stesso entusiasmo dell'anno scorso anche al ritorno da Pontedera".

Peccato, però, che la cornice sia la stessa degli ultimi tre derby: porte chiuse e tifosi che dovranno accontentarsi della diretta tv.  

"Questa è una sconfitta per tutti - sottolinea Franco - perchè queste partite diventano ancora più belle quando si giocano davanti a tante persone. Però non sono decisioni che spettano a noi, faremo ugualmente il nostro dovere".

Una Paganese che si presenta rinfrancata dal punto portato via dallo Zecchini di Grosseto, che ha aumentato l'autostima in un gruppo provato dalle tante sconfitte accumulate fin qui.  

"E' stato un pareggio importante perchè l'abbiamo meritato. Abbiamo creato tanto, stiamo lavorando bene dall'inizio dell'anno e questi risultati ci danno forza per andare avanti e affrontare il derby in modo migliore. Il passaggio al 3-4-3? E' sicuramente un modulo più offensivo, ci permette di attaccare di più e di essere più pericolosi: l'abbiamo dimostrato anche domenica. Le differenze - spiega Franco - stanno forse nella fase difensiva, magari col 3-5-2 siamo più coperti a centrocampo, ma la squadra si è comportata bene con entrambi i moduli".

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

Paganese-Nocerina: i precedenti.

Derby di campionato numero 51 tra Nocerina e Paganese, terzo derby consecutivo giocato senza pubblico e fuori regione per ragioni di ordine pubblico. Il primo confronto ufficiale tra le due squadre risale alla stagione 1950-51, campionato di Promozione, con gli azzurri che si imposero con il risultato di 3-2. Nella stagione successiva arrivò la prima vittoria della Nocerina contro i cugini: al Piazza d’Armi terminò 1-0 con rete messa a segno da Calabrese. Derby sempre acceso quello fra due squadre che rappresentano due città vicinissime: nel 1971-72 nell’ultima gara del girone d’andata del campionato di Serie D la Nocerina conduceva la gara per 2-1 con reti di La Salvia e Scarano ma la Paganese abbandonò il match per proteste; alla fine il giudice sportivo assegnò la vittoria a tavolino ai molossi per 2-0.

A cavallo tra gli anni settanta ed ottanta la sfida era diventata una classica della terza serie; nell’anno della promozione in B Cornaro regalò il successo ai rossoneri nella sfida casalinga mentre in trasferta la Nocerina rimediò un pareggio utile alla sua classifica per mantenere il contatto col Catania ed arrivare a giocarsi la promozione allo spareggio. Dopo la stagione 1985-86, con derby deciso a favore dei molossi dall’attaccante siciliano Pecoraro, le due squadre hanno vissuto un periodo difficile; ad inizio degli anni novanta ci sono stati due incroci, in Eccellenza ed in Serie D. Tra i dilettanti i molossi hanno vinto gli ultimi due derby giocati alla presenza del pubblico. Al San Francesco segnò Zottoli, nella sfida di ritorno, giocata a Portici per la squalifica del Torre, i molossi si imposero per 3-0 con reti di Pastore, Pallanch e Luciano.

Dopo diciannove anni di pausa il derby è tornato d’attualità nella passata stagione con tre sfide, giocate tutte senza pubblico. La prima, al San Francesco, era valida per la Coppa Italia Tim; a deciderla Schetter, con un gol nel finale. Fuori regione le altre due gare; a Chieti, nella sfida d’andata, si impose la Paganese con risultato di 1-4: gara segnata dalle reti di Girardi, Calvarese, Scarpa; momentanea illusione firmata da Negro, e nuova prodezza di Scarpa a chiudere il conto. Nella sfida di ritorno, giocata all’Arena Garibaldi di Pisa, si impose invece la Nocerina grazie alla rete di Baldan.

Filippo Attianese, ForzaNocerina.it - Foto da paganese.it

Orgoglio senza pregiudizi.

di Nino Ruggiero

No, non ci sto; ridatemi il mio derby. Quello di tanti anni fa, quello che non mi faceva dormire nei giorni che lo precedevano, che mi dava tanta sana adrenalina e che mi faceva sentire cittadino di questa terra.

Da giornalista e da tifoso, per quanto mi sforzi, non sono riuscito a entrare in quella che oggi gli “ultrà” presentano con orgoglio come “mentalità”. Me ne scuso con i tanti buoni amici che si fregiano di tale attributo, ma io – con i miei anni e la mia passione – sono rimasto al tifo di una volta; si tratta di una specie di malattia contagiosa: di quelle che ti fanno vedere solo i tuoi colori e che ti inebria quando riesci a prevalere sull’avversario, specie se si tratta di un derby. Il tutto rientrante in una competizione sportiva, non altro.

Non credo che il sano “ultrà”, al di là dello stereotipo creato, sia di molto distante dal tifoso di una volta. Il tifoso voleva prevalere sull’avversario: voleva, se possibile, anche umiliarlo per poi dileggiarlo in nome di una superiorità che doveva venire solo ed esclusivamente dal terreno di gioco.

Il sale del “derby” era tutto qui, anche se spesso – fra le due fazioni in gioco – poteva sorgere qualche discussione non propriamente pacata; il tutto riconducibile a vedute diverse; a qualche rigore non concesso; a qualche svista arbitrale, favorevole a questa o quell’altra squadra.

I derby di una volta? Rivalità molta, anche accesa, sempre al limite di una passione senza confini. Ma odio mai. Ognuno con la propria fede, con le proprie convinzioni, ognuno con il proprio orgoglio e con il proprio campanile, ma senza pregiudizi, soprattutto senza odio.
Siamo ancora quelli di prima? Interroghiamo a fondo le nostre coscienze e poi – se siamo convinti di esserlo ancora – esprimiamo pure il nostro disappunto per un derby che non c’è più; ma non senza aver recitato – tutti assieme, su entrambi fronti – doverosamente, un “mea culpa”.
Con molto orgoglio, certo; ma anche senza pregiudizi.
 
Nino Ruggiero - paganesegraffiti.wordpress.com

Paganese-Nocerina in diretta su Rai Sport 1.

Il derby Paganese-Nocerina, in programma sabato con inizio alle ore 14.30, sarà trasmesso in diretta tv su Rai Sport 1. Il match si disputerà allo stadio "Ettore Mannucci" di Pontedera a porte chiuse.

Rassegna Stampa di oggi.





Paganese-Nocerina: il derby di Mimmo Citarelli.

Scrivere di Nocerina-Paganese non è facile. I motivi sono diversi. Innanzitutto è un derby che negli ultimi trent’anni non si è giocato spesso, le due squadre per quanto vicinissime si sono trovate poche volte. Da qualche anno sono tornate a frequentare la Lega Pro ma i vertici del calcio italiano hanno deciso che quello tra rossoneri e azzurro stellati è il derby più pericoloso del mondo. Più di quello di Mostar, di Avellaneda, di Roma o di Glasgow. Tutti derby dove si “scontrano” decine di migliaia di persone, ma questo è un discorso molto lungo.

I derby, con pubblico, più recenti sono quelli che risalgono alla Serie D. Due vittorie per la Nocerina, la seconda talmente schiacciante che i tifosi della Paganese abbandonarono il terreno di gioco di Portici mezzora prima della fine della partita. Andando più indietro con i ricordi ho trovato uno di quei derby antichi. Quelli che si giocavano ancora con le maglie di lana, quelle che trattenevano tutto il sudore e alla fine della partita i calciatori portavano addosso tutto il carico della loro fatica.

Era il campionato 1983-84, Serie C2, la Nocerina era partita male ma si avviava a vincere il campionato in tandem con la Reggina. La Paganese avrebbe evitato la retrocessione solo negli ultimi minuti della stagione. In campo non c’è gara. La Nocerina giocava un calcio che era avanti almeno di una decina di anni sulle concorrenti. Un gioco veloce, che avvolgeva l’avversario.

 Ideale per questo tipo di calcio era il centravanti di quella Nocerina. Domenico Citarelli, per tutti Mimmo. Attaccante tascabile dal guizzo veloce e dal colpo di testa insospettabilmente efficace. Mise a segno una doppietta che lanciò la Nocerina verso il rush finale. Ma quel giorno non furono i suoi guizzi a restarmi impressi, ne qualche particolare giocata dei nostri centrocampisti.

C’erano i tifosi della Paganese, mischiati con noi. Non c’era il settore ospiti, non c’erano scorte della polizia. Non c’era nulla se qualche sciarpa ben nascosta ed una parlata un po’ differente a dividerli da noi. Al gol della Paganese esultarono. Si vide questo gruppo di trenta, forse cinquanta persone, alzarsi ed esultare. Dopo l’esultanza non ci sono stati né morti né feriti. La partita è finita ed ognuno è tornato a casa propria. Rispetto? Probabilmente si. Erano semplici tifosi, come noi, venuti a seguire la squadra del cuore. Il calcio non esiste senza tifosi.

Fabio Pagano, ForzaNocerina.it

Tortora e Cioffi decidono l'amichevole con la Polisportiva Sarnese.


Ennesimo cambio di programma, anche questo non comunicato, negli allenamenti della Paganese, che si appresta a disputare il derby con la Nocerina. Il gruppo, agli ordini di Maurizi, non si è ritrovato questa mattina al Felice Squitieri di Sarno, ma nel pomeriggio, svolgendo, fra l'altro, un test amichevole con la Polisportiva Sarnese. Il match è terminato 2-0, con le reti del difensore Giovanni Tortora e dell'attaccante Mauro Cioffi, realizzate una per tempo. All'amichevole non hanno preso parte gli infortunati Iraci, Velardi e Lanteri. Ha svolto invece lavoro differenziato il brasiliano William. Per domani è prevista una seduta mattutina di allenamento, sempre sul sintetico di Sarno.

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

Nocerina, si ferma Remedi.


Doppia seduta di allenamento per la Nocerina di mister Fontana. In mattinata lavoro atletico per i molossi, nel pomeriggio esercizi maggiormente orientati alla tattica ed al possesso. Prosegue così la preparazione in vista del derby contro la Paganese che sarà giocato sabato pomeriggio al Mannucci di Pontedera. Brutte notizie per il tecnico rossonero sul fronte infortuni: nel corso dell’allenamento pomeridiano si è fermato Remedi (nella foto di Forza Nocerina) che ha avuto la peggio in uno scontro di gioco con Hottor. Ghiaccio sul ginocchio per il centrocampista ex Livorno che difficilmente riuscirà a recuperare per la sfida contro gli azzurrostellati. Nella partitella finale il tecnico molosso ha schierato i suoi con il 4-4-2. In rosso Giovanni Russo tra i pali, Cremaschi, Sabbione, Kostadinovic e Rizza a formare la linea difensiva. A centrocampo Ficarrotta e Crialese sugli esterni, Aprile ed Hottor al centro; in avanti Jara Martinez e Jogana. In blu, invece, il tecnico rossonero ha mandato in campo Gragnaniello tra i pali con difesa a quattro formata da Lepore, Kamana, Barigelli e Kalombo; a centrocampo Malcore, Remedi, Cristofari e Polichetti, in avanti Danti e Davide Evacuo.

Filippo Attianese per ForzaNocerina.it

Il derby Paganesre-Nocerina in diretta sulle frequenze Rai.

Buone notizie per i tifosi azzurrostellati e rossoneri. Il derby tra Paganese e Nocerina, valevole per la 14^giornata del Campionato di Lega Pro Prima Divisione girone B, in programma, a porte chiuse, sabato 30 novembre 2013 alle ore 14.30 sul neutro di Pontedera, sarà trasmesso in diretta sulle frequenze RAI.

27.11.13

Le ultime dal campo: William ai box, Iraci out.

Cambio di programma (non comunicato) per la Paganese che, in virtù della decisione della Lega Pro di anticipare il giorno di disputa del derby, ha ripreso gli allenamenti già nella mattinata di ieri. Una decisione presa in fretta e furia dalla società, che ha colto in controtempo un po' tutti.

Non i giocatori, che si sono ritrovati alle 10 al Felice Squitieri di Sarno per preparare la gara con la Nocerina. Seduta atletica alla quale hanno preso parte tutti gli effettivi della rosa e nella quale si è rivisto anche l'esterno Diedhiou, rientrato da Parma dove si è sottoposto nelle scorse settimane ad un'operazione di ernia.

Non si sono allenati Velardi, Lanteri ed Iraci, le cui condizioni sembrano essere più gravi del previsto. Si sospetta una distorsione del collaterale: tempi di recupero stimati in più di un mese. Fermo ai box anche William, il quale ha accusato un problema muscolare nella gara col Grosseto. Ieri il brasiliano si è sottoposto ad un'ecografia per verificarne l'entità. La preparazione riprenderà stamattina a Sarno.

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

26.11.13

Maurizi: "Passiamo sopra alla Nocerina, siamo noi i penalizzati".

“Passiamo sulla Nocerina, aldilà della condizione fisica e mentale che stanno attraversando”.

Non si tratta di superiorità nè di sottovalutare un avversario che sta vivendo un momento alquanto particolare. E’ soltanto il grido di battaglia di chi, come il tecnico Agenore Maurizi, ha visto il suo futuro sulla panchina della Paganese sempre più in bilico con il passare delle giornate ma che potrebbe legare ancora il suo nome alla storia azzurrostellata. E non soltanto in negativo per il peggior avvio di sempre tra le mura amiche in campionato.

Vincere un derby, il derby sentito più di ogni alta partita dall’intero ambiente, rappresenterebbe la prima vera gioia da regalare a società e tifosi. “Siamo tutti consapevoli che si tratta di una gara molto sentita. Vogliamo fare bene!".

C’è anche della polemica nelle parole di Agenore Maurizi nei confronti di Lega e istituzioni sia per anticipare la gara al sabato sia per la disputa a campo neutro e porte chiuse. 

 “E’ un’ingiustizia penalizzare in questo modo la Paganese costretta a sobbarcarsi ed organizzare un ulteriore trasferta a cinquecento chilometri da casa per responsabilità non proprie".

www.paganese.net

Cocchino D'Eboli: "Il derby a Pontedera è una sconfitta per il calcio".


A circa tre settimane di distanza dall’ultimo, sciagurato, impegno ufficiale, la Nocerina di Fontana è pronta a rituffarsi in pieno clima campionato. Ad attendere i rossoneri, nell’anticipo del Sabato pomeriggio, al Mannucci di Pontedera, la giovanissima Paganese di Cosimo D’Eboli, storico diggì dell’era Trapani, simbolo vincente di una formazione risalita dall’inferno della D fino alla Prima Divisione. Chi meglio di lui, allora, per fare le carte al derby di sabato.

Direttore, nonostante una forte campagna di prevenzione fatta dalle rispettive società di Salernitana, Paganese e Nocerina, di comune accordo con le istituzioni, non si è riusciti ad evitare le porte chiuse neanche questa volta. Una sconfitta per il calcio ed i tifosi?

“Una sconfitta per il calcio, in generale, che, ad inizio stagione, ci auguravamo non ci fosse. Purtroppo a pagarne, in questo momento storico non facile, sono soprattutto società e tifosi, che vivono praticamente di queste tipologie di eventi, sia a livello economico che sportivo. Come società, istituzioni e quant’altro abbiamo fatto di tutto affinchè venisse giocata, incontri, tavoli comuni, campagne di sensibilizzazione, ma purtroppo chi di dovere ha deciso di farla giocare a cinquecento chilometri di distanza.”

Tanto si è detto nelle ultime settimane in merito ai fatti di Salernitana-Nocerina, infiniti i fiumi di parole e “frasi impacchettate” spese per bacchettare una comunità intera, a volte senza nemmeno la reale conoscenza dei fatti. Che idea si è fatto di quanto accaduto?

“Dall’esterno non posso permettermi di esprimere giudizi ed impressioni, anche perchè non sono a conoscenza delle reali dinamiche di quanto accaduto. E’ dispiaciuto per la decisione del questore, è dispiaciuto per tutto il meccanismo mediatico che sembra essersi riversato sull’intera Nocera ed i Nocerini, persone per bene, che non meritano taluni appellativi. In queste situazioni l’unica cosa da fare è rammaricarsi e riflettere, oltre che ovviamente accettare qualsiasi decisione venga presa con serenità.”

Tifosi, istituzioni, società e Lega, di chi la colpa maggiore?

“Tutti hanno una propria percentuale di responsabilità in una tale situazione. E’ giusto che i tanti tifosi tesserati a Nocera manifestino il proprio disappunto, ma al tempo stesso vale la pena di dire che ci sono tanti modi per far valere le proprie ragioni. Comprendo benissimo anche le posizioni della questura che, per prevenzione, ha voluto comunque cautelare l’incolumità dei singoli, ed, al tempo stesso, quelle della Lega che, giustamente, ha creduto in un progetto di crescita sotto ogni punto di vista.”

Cosa avrebbe fatto, se si fosse trovato al posto del Questore, nel prendere una eventuale decisione sulla disputa di Nocerina-Paganese?

“Visti i tanti conclamati motivi di ordine pubblico, avrei, senza ombra di dubbio, permesso quantomeno ai tifosi di casa di assistere alla gara, anche perchè comunque le società, come precedentemente affermato, vivono soprattutto di questo.”

Passiamo, però, la parola al campo. La Paganese, con una rosa molto giovane ed in linea con i programmi federali, ha racimolato sette punti sul campo, tante, però, sono state le critiche piovute sulla squadra di Maurizi. Cosa ha da dire?

“Sono sempre stato abituato a prendermi le mie responsabilità, senza mai tirarmi indietro, però, al tempo stesso, penso che tutte le cattiverie dette nei miei riguardi, e nei confronti di questa squadra siano ingenerose, e non credo di meritarle. Abbiamo costruito una squadra che fosse in linea con i parametri imposti dalla Lega, ma che comunque riuscisse a tenere alto il nome di Pagani, oltre che consono alla storia della Paganese. Stiamo attraversando un periodo non felice, dal punto di vista dei risultati, ma non demordiamo, e faremo di tutto per proseguire nel nostro progetto.”

Che obiettivi si pone, quindi, questa Paganese nell’immediato e nel futuro un po’ più lontano?

“L’obiettivo nell’immediato, ovviamente, è quello di poter raggiungere quantomeno il quartultimo posto valido per riuscire ad accedere ai contributi federali. Sicuramente nel mercato di Gennaio interverremo in alcuni reparti nei quali qualche giocatore non ha reso come sperato, ma lo abbiamo già dimostrato che questa volontà c’è ed è forte, come dimostra, ad esempio, l’acquisto di Giampà. Per il futuro, invece, punteremo su un gruppo consolidato, ovviamente con qualche innesto necessario ad affrontare un torneo con retrocessioni, che ci permetta di ben figurare, oltre che raggiungere traguardi che questo club merita.”

Nell’anticipo di sabato, però, ci sarà di fronte una Nocerina reduce da ben tre settimane di stop forzato, oltre che da un ciclo di otto sconfitte consecutive. Che partita si aspetta?

“Penso che, in generale, il calcio abbia sempre dimostrato che, prima di una partita, i pronostici e le impressioni valgano poco e niente. Dovremo stare attenti, perchè di fronte ci troveremo una squadra che viene da un periodo più che negativo, con ben otto sconfitte alle spalle, ma che avrà voglia di rivalsa. La loro classifica dice che sono ultimi ad un punto, ma spesso le classifiche sono bugiarde, come credo nel caso della Nocerina. Saranno le motivazioni a fare la differenza e credo che i giocatori in campo siano in grado di ricercarle in sè stessi.”

Una formazione, quella rossonera, allestita tra tantissime difficoltà, ma che, nonostante tutto, ha una rosa di ben trenta elementi ..

“Non mi voglio esprimere su una situazione del genere, e, in più, dirò che, a mio modo di vedere la Nocerina, è una buona squadra che, probabilmente, ha raccolto meno di quanto seminato. Sono partiti davvero tra mille incognite, e già il fatto di essere riusciti ad affrontare un torneo economicamente dispendioso come la Prima Divisione, nonostante non ci siano retrocessioni, deve far riflettere i tifosi, e spingerli a ringraziare questa società.”

Un suo pronostico?

“Non mi piace farne di pronostici, anche se penso sia chiaro che mi auguro ci sia una vittoria della Paganese, ma negli ultimi anni nel derby tra rossoneri e azzurrostellati le emozioni e le sorprese non sono mai mancate. Spero di assistere ad una bella gara”.

Gianluca Tortora, ForzaNocerina.it

Nocerina: faccia a faccia tra Fontana e la squadra alla ripresa.

E' tornata in campo questo pomeriggio la Nocerina per preparare il derby di sabato con la Paganese. Prima della seduta c'è stato un lungo confronto tra Gaetano Fontana e il gruppo rossonero, caricato dal proprio allenatore e messo in guardia per la sfida contro gli azzurrostellati.
La squadra, priva di Palma e Romito, ha lavorato sulla parte atletica per poi concludere la seduta con una partitella a campo ridotto. Ha lavorato a parte Rosato, mentre Paz e Vilkaitis si sono dedicati esclusivamente ai giri di campo.

tuttonocerina.com

Grosseto, esonerato Cuoghi. Al suo posto Cuccureddu.


Il Grosseto ha sollevato Stefano Cuoghi dall'incarico di responsabile della prima squadra.
Il nuovo allenatore è Antonello Cuccureddu.

Rassegna Stampa di oggi.





25.11.13

Paganese-Nocerina sabato 30 a Pontedera.

Il derby Paganese - Nocerina, valevole quale quattordicesima giornata di campionato, si disputerà allo stadio "Ettore Mannucci" di Pontedera. Il match, a porte chiuse, è stato anticipato a sabato 30 novembre. Il fischio d'inizio è fissato per le ore 14,30.

da paganese.it

Rassegna Stampa di oggi.






Primo pari stagionale: a Grosseto finisce 1-1.

Primo pari stagionale per la Paganese di Agenore Maurizi che rialza la testa dopo la scoppola interna di sette giorni fa con il Perugia riuscendo ad uscire indenne dallo "Zecchini" di Grosseto. In Toscana gli azzurrostellati dopo essere passati in svantaggio al 9', riescono a ristabilire la parità al 14' della ripresa con un colpo do testa di De Sena.

Maurizi rivoluziona la Paganese sia in termine di schieramento tattico che di uomini. Spazio così al 3-4-3, marchio di fabbrica del tecnico, ma utilizzato soltanto nelle amichevoli precampionato, ed esclusione dal primo minuto di Pepe e Panariello, due 'senatori' del gruppo. In difesa, dinanzi al riconfermato Volturo, il pacchetto arretrato è composto così da Monopoli, Toppan e Perrotta. In mediana Franco vince il ballottaggio con Martinovic, sugli esterni Meola ed Amelio. In attacco, così come avvenuto sette giorni fa, l'ungherese Novothny si accomoda in panchina. De Sena guida così l'attacco affiancato da William e Deli.

L'avvio è shock per gli azzurrostellati: dopo pochi minuti di gioco Gioè sfrutta un varco tra la difesa ma è bravo Volturo ad opporsi. Passano soltanto centoventi secondi e su un calcio piazzato battuto velocemente Onescu scheggia la traversa a Volturo battuto. Al 9' il Grosseto passa: incursione centrale di Esposito per Giovio, la conclusione è respinta dall'estremo difensore azzurrostellato ma sulla ribattuta il più lesto è Gioè che insacca. La reazione della Paganese è affidata soltanto a delle conclusioni velleitarie di De Sena prima e Amelio poi. Sul finire della prima frazione i toscani sfiorano il vantaggio ma è bravo Volturo a respingere le conclusioni in rapida successione di Giovio e Gioè.

Nella ripresa alla prima occasione la Paganese perviene al pari: De Sena svetta in piena area, su cross dalla sinistra di Amelio, che realizza così il quarto gol stagionale. Il Grosseto, però, non ci sbatte su Volturo prima con Giovio e poi con il subentrato Montalto. La gara si mette in discesa per gli azzurrostellati a dieci dal termine: Di Cuonzo, già ammonito, si becca il secondo giallo lasciando i suoi in inferiorità numerica. Grosseto che resta anche in nove al 90' per un'entrata dura di Obodo a centrocampo su Franco.

IL TABELLINO
Grosseto (4-3-1-2): Lanni; Dicuonzo, Biraschi, Terigi, Legittimo; Onescu, Delvecchio (17’st Obodo), Esposito; Ricci (22’st Bombagi); Gioè (1’st Montalto), Giovio. A disp. Maurantonio, Gotti, Tedeschi, Scappini. All. Cuoghi
PAGANESE (3-4-3): Volturo; Monopoli (31'pt Pepe), Toppan, Perrotta; Meola, Giampà, Franco, Amelio; William (26’st Martinovic), De Sena, Deli (34’st Novothny). A disp. Svedkauskas, Panariello, Grillo, Beretta. All. Maurizi
ARBITRO: Baldicchi di Città di Castello
MARCATORI: 9’pt Gioè (G), 14’st De Sena (P)
NOTE: Spettatori 1500 circa. Angoli: 5-7. Recupero: 3'pt, 3'st
AMMONITI: Esposito, Franco, Dicuonzo, Pepe, Novothny.
ESPULSI: Al 34'st Dicuonzo per doppia ammonizione; al 46'st Obodo per fallo

da paganese.net

De Sena: "Pari importante, possiamo lottare per il nono posto".

E' raggiante l'attaccante Carmine De Sena al termine della sfida con il Grosseto. Dopo le due sconfitte consecutive con L'Aquila e Perugia, è proprio una realizzazione, la quarta stagionale, dell'attaccante nolano a regalare un importante punto alla Paganese. "Oggi abbiamo ottenuto un pareggio contro
una buona squadra - afferma a www.calciomercato.com - Loro hanno certamente avuto più occasioni nel primo tempo ma noi, pur soffrendo inizialmente la loro pressione, siamo riusciti a riequilibrare l'incontro e nel finale abbiamo pure cercato di conquistare la vittoria. Anche perché quando si ha l'occasione di giocare in undici contro nove bisogna crederci fino alla fine, la possibilità di mettere a segno un altro gol e conquistare i tre punti può essere dietro l'angolo. Il punto che portiamo a casa, dopo le sconfitte che abbiamo subito anche per episodi sfortunati, contribuisce certamente a migliorare il nostro morale.
Noi vogliamo iniziare a vincere per poter puntare ai play-off e non vogliamo assolutamente condannarci ad un campionato di anonimato; il nostro gruppo, nonostante un po' di inesperienza e la giovane età, ha dimostrato infatti che può lottare quantomeno per la nona posizione, l'importante sarà quindi crederci di partita in partita".

da paganese.net

Maurizi soddisfatto: "Iniezione di fiducia contro una grande squadra".

E' un Agenore Maurizi soddisfatto quello che si presenta nella sala stampa dello "Zecchini" di Grosseto dopo aver conquistato il pari, il primo tra l'altro stagionale. Un punto importante per il morale del gruppo, basso dopo la scoppola interna di sette giorni con il Perugia, che per lo stesso Maurizi.

Un ennesimo passo falso in Toscana avrebbe reso ancor più instabile la sua panchina. "Abbiamo iniziato la partita - afferma il tecnico a www.calciomercato.com - con un atteggiamento un po' titubante, un condizionamento mentale figlio della classifica e degli scarsi risultati che abbiamo ottenuto in questo scorcio di campionato, senza voler contare anche la paura, più che giustificata, di qualcuno dei nostri giovani che entrava in campo per la prima volta.

Poi per nostra fortuna, poco per volta e nonostante lo svantaggio subito nel primo tempo, non abbiamo perso la testa e abbiamo cominciato a dettare il nostro gioco, facilitati anche dal nostro schema maggiormente offensivo determinato dalla possibilità di poter schierare, per la prima volta in campionato, ben tre punte a mia disposizione. In ogni caso possiamo ritenerci soddisfatti del risultato ottenuto al cospetto di una squadra che, sulla carta, è una delle migliori squadre della categoria.
Penso che le espulsioni subite dal Grosseto abbiano influito poco sul nostro gioco, anche perché avevo già effettuato tutti i cambi a mia disposizione ed avevo provveduto a far schierare i miei ragazzi con un assetto più difensivo; variare il nostro 3-5-2 a pochi minuti dalla fine poteva farci correre troppi rischi, e poi sono sempre dell'opinione che le partite si devono vincere nel corso dei novanta minuti e non è mai prudente azzardare tutto negli ultimi cinque minuti di gioco"

da paganese.net

Gli highlights di Grosseto-Paganese.

Gli highlights di Grosseto-Paganese sono visibili a questo link:

http://sportube.tv/ondemand/watch_video.php?v=9YU49KGX5UXB

24.11.13

Grosseto-Paganese 1-1: De Sena regala un punto prezioso agli azzurrostellati.

Grosseto. Un pareggio che permette alla Paganese di guardare il bicchiere mezzo pieno. L'1-1 di Grosseto è un punto importante che serve a dare morale e a guardare con più fiducia al prosieguo in campionato. I ragazzi di Maurizi subiscono per quasi tutta la partita la superiorità degli avversari ma hanno il merito di saper soffrire e di piazzare la zampata vincente al momento giusto. Pronti, via subito un'occasione per i toscani con Gioè, scattato sul filo del fuorigioco, che chiama Volturo al tuffo e alla parata in due tempi. Al 3' botta di Onescu, con il pallone che si stampa sulla traversa e termina poi sul fondo, con il numero uno dei campani impietrito. Il gol è nell'aria ed infatti arriva al 9' con Gioè, bravo a ribadire in rete, da pochi metri, la conclusione ribattuta di Giovio. Il Grosseto addomestica la partita e torna a rendersi pericoloso in chiusura di primo tempo in più di un'occasione: al 43' doppio miracolo del numero uno azzurrostellato prima su Legittimo, poi su Giovio; sugli sviluppi del primo corner grossetano, Volturo devia provvidenzialmente in angolo, anticipando il tocco di testa di un giocatore locale. Al 45' conclusione in torsione di Gioè, palla fuori di un niente. Nella ripresa, al 14', arriva il pareggio della Paganese: calcio di punizione dalla trequarti sinistra, dormita della difesa locale e De Sena, il migliore dei suoi, insacca di testa. Il Grosseto non ci sta e prova a reagire ma sulla sua strada trova un Volturo in gran spolvero che respinge gli attachi avversari. I toscani, a 15 minuti dal termine, restano anche in dieci per l'espulsione di Dicuonzo e così il risultato non cambia fino allo scadere e la Paganese, in una partita che sulla carta non sembrava essere alla sua portata, riesce a strappare un punto prezioso, a testimonianza che nel calcio nulla è impossibile.

www.irno.it

In Maremma finisce 1-1: il Grosseto si fa raggiungere dalla Paganese. Poi finisce la gara in nove uomini.

Bryan Gioé
Bryan Gioé

E’ un pari amaro quello del Grossetoche non riesce a superare l’ostacoloPaganese e rimanda la possibilità di agganciare un posto nei play-off. Grifone brillante a tratti, ma nel complesso troppo a corrente alternata per meritarsi l’intera posta in palio.

Parte subito forte la squadra di Cuoghi che cerca di fare la partita e di aggredire l’avversario. Dopo pochi secondi di gioco, infatti, si presenta al tiro Gioè che impegna alla respinta Volturo. La difesa della Paganese sembra arrancare e al 3’ un tiro potente di Onescu impatta nella parte superiore della traversa prima di perdersi sul fondo. Il gol appare molto vicino per i biancorossi che concretizzano la supremazia al 9’, quando una percussione di Esposito costringe Volturo alla respinta corta, sul pallone si avventa Gioè che con il piattone insacca il vantaggio maremmano. Sembra tutto molto facile per la squadra di Cuoghi che riesce a distendersi a proprio piacimento. La Paganese, comunque, si riorganizza con il trascorrere dei minuti, approfittando anche di un Grosseto che perde intensità e sembra adagiarsi sul minimo vantaggio. I campani collezionano quattro angoli e provano a rendersi pericolosi su palla inattiva, come al 41’, quando una punizione di Amelio si perde sopra la traversa. Nel complesso però, il finale di primo tempo è nuovamente tutto del Grifone che sfiora a più riprese il raddoppio, ma trova sulla sua strada un Volturo reattivo che neutralizza gli attacchi di Legittimo e Giovio.

La ripresa si apre subito con l’ingresso in campo di Montalto al posto di Gioè. Il Grosseto però non riesce a incidere e vivacchia sul minimo vantaggio. Un errore che costa caro perché alla prima sortita offensiva dei campani, si materializza il pareggio: al 59’ il cross lungo dalla trequarti campo trova De Sena pronto all’incornata che porta all’1-1. Il Grosseto accusa il colpo ma prova a rimettere la testa avanti, prima con Giovio in diagonale, ma Volturo respinge di piede, poi con Montalto che in avvitamento di testa non riesce a imprimere forza alla conclusione. La situazione si complica a dieci minuti dal termine, quando Dicuonzo rimedia il secondo giallo per protesta e finisce sotto la doccia in anticipo. Non manca la voglia al Grosseto di riportarsi avanti, piuttosto sono le idee che vengono meno, l’espulsione di Obodo nel tempo di recupero chiude qualsiasi velleità maremmana e l’appuntamento con un posto nei play-off è nuovamente rimandato.

 

GROSSETO – PAGANESE 1-1

GROSSETO (4-3-1-2): Lanni; Dicuonzo, Biraschi, Terigi, Legittimo; Onescu, Ricci (21’st Bombagi), Delvecchio (16’st Obodo); Esposito; Gioè (1’st Montalto), Giovio. A disp.: Maurantonio, Gotti, Bombagi, Tedeschi, Scappini. All. Cuoghi.

PAGANESE (3-4-3): Volturo; Monopoli (31’pt Pepe), Toppan, Perrotta; Meola, Franco, Giampà, Amelio; William (25’st Martinovic), De Sena, Deli (33’st Novothny). A disp.: Svedkauskas, Panariello, Grillo, Beretta. All. Maurizi. 

ARBITRO: Baldicchi di Città di Castello. 

MARCATORI: 9’pt Gioè (G), 14’st De Sena (P). 

NOTE: Espulsi: al 34’st Dicuonzo per doppia ammonizione, al 47’st Obodo per condotta violenta. Ammoniti: Esposito, Franco, Pepe, Novothny. Angoli: 7-5 per la Paganese. Recupero: 3’pt, 3’st.

da tuttolegapro.com

Grosseto-Paganese 1-1: primo pareggio stagionale per gli azzurrostellati. Un punto che fa morale.

23.11.13

Rassegna Stampa di oggi.





Maurizi ripropone il tridente?

 Il tridente per provare ad uscire dalla crisi. Il tecnico della Paganese, Agenore Maurizi, sembra intenzionato a riproporre il 3-4-3 in vista della trasferta di Grosseto. 

Considerata la penuria di risultati, gli azzurrostellati proveranno ad ottenere la svolta proprio con un cambio modulo, visto che finora il 3-5-2 ha ampiamente deluso. 

In avanti, dunque, spazio alle tre punte. William, unico sicuro del posto, dovrebbe essere affiancato da De Sena e Deli. Si prospetta solo panchina, invece, per Soma Novothny. L’attaccante scuola Napoli non ha saputo confermare quanto di buono si dicesse sul suo conto, tanto da perdere il posto da titolare. 

Questione derby. Il presidente Raffaele Trapani ha parlato a TuttoLegaPro.com della decisione del CASMS di far disputare la gara contro la Nocerina a porte chiuse e fuori regione. "Speravamo almeno di giocare a Pagani coi soli tifosi della Paganese e a Nocera coi soli tifosi della Nocerina. Ma gli organi competenti per l’ennesima volta hanno scelto di agire diversamente. La Paganese non riceverà alcun incasso e dovrà sobbarcarsi le spese per una trasferta fuori regione. In più, questo lederà la nostra immagine a livello nazionale. Ormai si giocano tutti i derby tranne quelli campani".

www.paganinotizie.it

Panariello: "Dobbiamo essere più bravi a gestire i 90°".

Ripartire, o meglio partire col piede giusto una volta per tutte! E' questo l'imperativo della Paganese e di Agenore Maurizi, che incassata lunedì scorso nuovamente la fiducia dal presidente Raffaele Trapani, cercherà di fornire la tanto attesa sterzata a partire dalla sfida di domenica a Grosseto.

Bisognerà ripartire e rialzare la testa dopo la pesante scoppola interna con il Perugia. “Quella di domenica è stata una partita strana. Siamo stati in gara fino al gol del due a uno per poi praticamente mollare. Siamo stati incapace di reagire a quella difficoltà venendo poi puniti qualche minuto dopo dal terzo gol. E’ subentrata quella paura di perdere, di rivivere le sensazioni negative di ogni settimana dopo le sconfitte. Purtroppo alcuni elementi della rosa accusano oltremodo la pressione che fa sì che ogni giocata, anche la più semplice, diventi difficile. Ci siamo disuniti, cosa che non deve mai accadere!”

Mancata unione e fiducia tra gli elementi della rosa potrebbe essere uno degli elementi che stanno condizionando questa prima parte di campionato. Panariello, che in carriera ha già lavorato in condizioni simili come a Crema proprio con Agenore Maurizi in panchina, ha le idee chiare: “Le differenze tra i due anni non sono dettate dalle metodologie di allenamento, che sono rimaste immutati, ma dal gruppo. Quell’anno, oltre ad un maggiore livello tecnico e di esperienza, c’era più unione tra gli elementi della rosa. Eravamo molto più cattivi in modo da mantenere per i novanta minuti la stessa intensità!

Intensità che, però, non potrà mancare domenica a Grosseto. "Stiamo attraversando un periodo negativo, inutile negarlo. Incontreremo una squadra ben attrezzata che punta alle zone alte come il Grosseto che, però così come noi, ha qualche problema. Dovremo essere bravi a gestire l’intera gara senza concederci distrazioni o cali di concentrazione sfruttando al massimo qualche loro errore”.

www.paganese.net

1^ Divisione, Girone B: le ultime dai campi.

Perugia-Ascoli domenica 24 novembre ore 14.30 (Renato Curi di Perugia)
Perugia: Diffidati: Sini ed Eusepi. Dubbio in difesa tra Conti a destra e Sini a sinistra. In avanti favorito Insigne su Sprocati, mentre al centro staffetta Eusepi-Mazzeo.
Ascoli: Squalificati: Tripoli e Giovannini. Vegnaduzzo ha risolto il contratto. Disponibili solo Malatesta e Gragnoli in attacco. Mister Giordano potrebbe optare per il modulo 4-4-1-1 con inserimento di Scicchitano o Hanine dietro la prima punta. Ormai recuperato Randall; Scalise ha smaltito la febbre.
Arbitro: Claudio Lanza di Nichelino
Salernitana-Frosinone domenica 24 novembre ore 14.30 (Arechi di Salerno)
Salernitana: Squalificati: Foggia (due turni) e Rizzi. Iannarilli ha scontato il turno di stop e torna a difendere i pali. Rientra anche Siniscalchi. Out Esposito, Molinari e Mancini.
Frosinone: Squalificati: Frara (due turni) e Frabotta. Diffidati: Altobelli e Frara. Tornano a disposizione Paganini (che potrebbe partire titolare, data la convincente prova in Nazionale) e Russo dopo i rispettivi turni di stop. In­fortunati ben sette elementi.
Arbitro: Giuseppe Cifelli di Campobasso
Gubbio-Catanzaro domenica 24 novembre ore 14.30 (Barbetti di Gubbio)
Gubbio: Squalificato: Di Francesco e Longobardi (quattro turni). Diffidati: Baccolo, Bartolucci, Giallombardo, Ferrari, Briganti. Rientrano dalla squalifica Laezza e Moroni. Caccavallo non è al meglio. Venerdì mister Bucchi ha provato il tridente con Malaccari, Falconieri e Cocuzza.
Catanzaro: Diffidati: Ferraro e Benedetti. Squalificato: Rigione (due turni). Mister Brevi deve scegliere tra Orchi e Bacchetti per la sua sostituzione ed è in vantaggio il primo. Probabile la conferma del modulo 4-4-2 con Russotto e Marchi esterni.
Arbitro: Marco Piccinini di Forlì
Grosseto-Paganese domenica 24novembre ore 14.30 (Carlo Zecchini di Grosseto)
Grosseto: Squalificati: Burzigotti e Formiconi. Torna a disposizione Obodo dopo il turno di stop per il centrocampo. Mister Cuoghi è quindi costretto a rivoluzionare la difesa. Nel modulo 4-4-2 troverà una maglia Biraschi. In attacco inedita coppia Gioè-Giovio.
Paganese: Diffidati: Giampà, Perrotta, Velardi e Panariello. Ai box ancora Velardi, Iraci e Lanteri, oltre a Valle e Beretta. Possibile ritorno del modulo 3-4-3. Conferma del trio difensi­vo Pepe-Panariello-Perrotta.
Arbitro: Riccardo Baldicchi di Città di Castello
Pontedera-L'Aquila domenica 24 novembre ore 14.30 (Mannucci di Pontedera)
Pontedera: Squalificato: Caponi. Pronto Bartolomei. In difesa Pezzi non ce la fa, al suo posto Romiti. Assisterà all’incontro il dg della Lega Pro, Francesco Ghirelli.
L'Aquila: Zaffagnini rientra dalla squalifica. Le novità riguarderanno so­prattutto la difesa, dove darà forfait Dallamano: al suo posto è pronto Scru­gli, con il centrale Zaffagnini adattato a destra. Gallozzi al posto di Corapi.
Arbitro: Daniele Martinelli di Roma 2
Prato-Pisa domenica 24 novembre ore 14.30 (Lungobisenzio di Prato)
Prato: Squalificato: Corvesi. Bagnai al suo posto come esterno destro. Diffidati: Bagnai e Cavagna. Malomo torna a disposizione avendo scontato il turno di stop e va al centro a fianco di Ghinassi. Probabile il modulo 4-3-1-2 con Serrotti al posto dell’acciaccato Roman.
Pisa: Diffidati: Kosnic e Pellegrini (che è in dubbbio). Rientrano Goldaniga e Bollino dalle rispettive squalifiche. Out Sabato e Rozzio. Recuperano invece gli acciaccati Mingazzini, Favasuli e Kosnic.
Arbitro: Marco Serra di Torino
Benevento-Barletta domenica 24 novembre ore 14.30 (C.Vigorito di Benevento)
Benevento: Squalificato: Vacca. Diffidati: Milesi e Mancosu. Signorini rientra dopo il turno di stop. Infortunati: Agyei e Di Piazza. Mister Carboni sceglie Montiel per il ruolo di regista, in avanti con Evacuo potrebbe esserci Buonaiuto.
Barletta: Diffidati: Mantovani, Picci e Romeo. Rientra dalla squalifica D'Errico. Il presidente Tatò ha ribadito la decisione di abbandona­re la società a fine stagione. Mister Orlandi deve rinunciare a La Mantia e Allegretti, da valutare le condizioni di Legras, Ro­meo e Vaccarecci.
Arbitro: Marco Mainardi di Bergamo
Nocerina-Lecce rinviata per decisione del prefetto di Salerno
Riposa: Viareggio

da tuttolegapro.com