21.12.11

Eziolino Capuano: "Ho voglia di tornare ad allenare".

Quando sai di parlare con Eziolino Capuano, sai già a prescindere che non sarà una chiacchierata con uno qualsiasi. Lui è un istrione che ruba la scena. Ci ha concesso questa intervista in esclusiva per TuttoLegaPro.com e ne ha per tutti. La sua voce è carica di passione, specie quando si toccano alcuni argomenti, tra cui il calcio scommesse.
Mister buona sera, senta: vorremmo sapere un suo parere sullo scandalo delle scommesse che sta nuovamente sconvolgendo il mondo del calcio.
"Signori miei, io l'ho detto anche anni fa: questi vanno messi nei forni crematori.- lo scriva, me ne assumo la responsabilità come ogni cosa che ho detto e fatto in vita mia- sono gente senza dignità, che lucra sulla passione della gente. Purtroppo quando lo dissi, si indignò il popolo ebraico, ma io per loro ho un profondo rispetto per quello che hanno passato. Dinanzi a gente che gioca sui sentimenti della gente, mi creda, io non ho pietà. Non meritano altro che questo. Non ci sono squalifiche che tengano, vanno cacciati via perchè loro sono lo schifo. Ma con tutti i soldi che prendono, mamma mia, che gente!"
Senta mister, cambiando argomento, visto che già si è scaldato abbastanza. Quando ci hanno proposto di incontrarla, la domanda è nata spontanea: ma perchè uno come Capuano è fuori dal giro?
"Eh caro mio. Nel calcio di oggi, se vuoi allenare, oltre  a lavorare quasi gratis, devi anche portare gli sponsor. E' un mondo malato quello del calcio. Oltre alla concorrenza, giustissima perchè è giusto che una società faccia le sue valutazioni, devi addirittura procurarti degli sponsor. Siamo alla frutta ormai. Devo dire che io ho pagato e continuo a pagare, la mia libertà di pensiero, il mio essere un uomo libero, sempre pronto a combattere per un calcio pulito. Questo sport è tutta la mia vita, senza mi sento male, però -e lo dico con estremo orgoglio- sono fiero di essere come sono. Aspetto il mio momento e non è detto che ci voglia ancora molto".
In questi mesi immaginiamo che non sia rimasto con le mani in mano. Adesso può dirlo senza problemi: quanto c'era di vero nelle proposte di Carpi e Sorrento?
"Tutto vero. Con il Carpi io ho avuto un dialogo molto proficuo con il Ds Giuntoli, il quale mi ha destato un'ottima impressione. Però alla fine hanno optato per un tecnico molto preparato come Notaristefano. Mentre con il Sorrento c'era stato un contatto più diretto, ma alla fine le strade non si sono incontrate e loro hanno deciso di prendere Ruotolo. Ho avuto un contatto anche con il Campobasso, però non se ne fatto nulla neanche lì".
In questi mesi di inattività immaginiamo che avrà visto tanto calcio. Chi l'ha impressionata e chi l'ha delusa?
"Guardi, ho visto tanto di quel calcio in questi mesi che lei neanche lo immagina. Restando in 1^ Divisione, devo dire che mi ha piacevolmente colpito il Siracusa. L'ho visto varie volte. Squadra molto equilibrata e molto forte tecnicamente. Le delusioni sono lì senza che io le faccia un elenco. In 2^ Divisione devo dire che la Paganese mi sta deludendo non poco. Con la squadra che hanno dovevano, non dico stracciare il campionato, ma trovarsi in quella posizione con l'organico che hanno, resto quanto meno stupito. Però hanno un intero girone di ritorno per rifarsi".
Senta, che ne pensa invece del duello tra le due "T" del girone A di 1^: Ternana e Taranto?
"La Ternana è una piacevole sorpresa. Cozzella, che conosco benissimo, ha costruito una squadra davvero molto ben assemblata, in tutti i reparti. Inoltre hanno un allenatore, Toscano, che ha un futuro radioso davanti a sé.Il Taranto? E' una corazzata! hanno fatto investimenti importanti i dirigenti della società rossoblù. Il Taranto è stato costruito per salire in B, non ci sono vie di mezzo. Però, c'è un però, la squadra più forte del campionato, secondo me , è il Sorrento. Lo scriva a caratteri cubitali: la squadra più forte del campionato è proprio il Sorrento".
Dinanzi ad un progetto serio, lei allenerebbe in 2^ Divisione? Mettiamo che la chiami l'Alessandria, che fa?
"Alessandria è una piazza molto importante, se mi dovessero chiamare mi siederei ad un tavolo e ci parlerei molto volentieri. Come ho fatto con tutti, in assoluta libertà. Però non credo che il problema dei grigi sia l''allenatore. Giuliano (Sonzogni ndr) è un signore e merita il massimo rispetto possibile"
Mister, ce lo fa un augurio a tutti i nostri lettori per queste festività?
"Ma come no! Un caro saluto a tutti i lettori di TuttoLegaPro.com per queste festività. Inutile dirvi che il vostro è l'unico sito di riferimento della categoria che io leggo quotidianamente. E se me lo permette: voglio fare un augurio speciale a chi soffre. Perchè solo chi soffre sa apprezzare quel poco che ha".
Lo stiamo per salutare, ma lui ci ferma. Vuole ancora dirci qualcosa. Lo lasciamo parlare molto volentieri. Ed è in queste parole che tocca l'apice della passionalità.
"Volevo approfittare dello spazio che mi avete concesso per rimarcare il pensiero che ho detto poc'anzi sul calcio scommmesse. Ecco, vorrei dire a questi disgraziati, che io a Potenza (qui il suo volto assume le sembianze tipiche di quando lo abbiamo visto spesso nei video su internet) con una squadra retrocessa d'ufficio per illecito sportivo, ho subìto di tutto, dagli insulti agli spintono, compresi anche gli sputi, ma l'ho salvata sul campo. Io! l'ho salvata nonostante non avessimo più nulla da dire al campionato. Le dirò di più: quando a fine stagione ho fatto il giro del campo per salutare la città, le assicuro che è stato un momento bellissimo. che difficilmente dimenticherò. A Potenza ho lasciato il cuore e non nego che un giorno mi piacerebbe tornare ad allenare in quella piazza. Di fronte alle notizie di queste ore, lo spot più bello contro questo marciume è proprio quel mio Potenza. Perchè quella squadra ha dimostrato che il calcio pulito esiste e vale più del denaro con cui volevano arricchirsi questi pezzenti".

Daniele Mosconi per Tuttolegapro.com