30.3.11

Il calendario dà una mano, la salvezza si gioca al «Torre».

Francesco Pepe PAGANI. Il vantaggio in classifica sul Monza resta esiguo e la Paganese non intende abbassare la guardia. Il pareggio del Brianteo ha fatto accrescere l'autostima di un gruppo che sta collezionando risultati importanti ma fino al termine del campionato gli azzurri di Capuano saranno attesi da altre sei gare decisive. Il calendario è dalla parte della Paganese che scenderà in campo tra le mura amiche del Marcello Torre per ben quattro volte. Ecco allora che l'impianto di casa diventa palcoscenico principale di una salvezza da costruire con sagacia tattica ed intelligenza. La condotta di gara sfoderata a Monza ha dato esiti soddisfacenti, lasciando però anche tanti rammarichi. La squadra di Capuano non è stata in grado di piazzare la zampata del ko che avrebbe spezzato le speranze salvezza dei brianzoli. La fase offensiva continua ad essere il vero punto debole di una Paganese quadrata in ogni reparto ma poco cinica davanti alla porta avversaria. Il modulo tattico prevede una cura maniacale della tenuta del pacchetto arretrato ma difetta di soluzioni alternative quando si tratta di pungere. La passione della tifoseria si è nuovamente accesa attorno alla Paganese imbattuta da quattro turni di campionato ma l'ambiente attende un atteggiamento più spregiudicato almeno nelle gare interne dove gli azzurrostellati devono giocoforza incamerare i punti necessari a staccare il pass per i play out. Il doppio turno casalingo con Lumezzane e Cremonese rappresenta una ghiotta occasione per guadagnare terreno sul Monza e creare un buon margine di sicurezza. La sosta di campionato acquista così un'importanza doppia. Oltre all'aspetto tattico particolare attenzione sarà riservata anche al fattore psicologico per evitare cali di tensione pericolosi in questo scorcio di stagione. La squadra ha già ripreso a lavorare ieri pomeriggio sul sintetico di Tramonti. Alla ripresa erano assenti solo Liccardo ed Urbano che hanno usufruito di un giorno di permesso. Sul terreno di gioco si sono rivisti anche Cortese e Gatti che hanno svolto lavoro differenziato. L'attaccante di Sciacca ha ripreso confidenza con il campo dopo due mesi di stop forzato per infortunio. Per Gatti invece è prevista un'ecografia di controllo in settimana dopo il forfait di Monza. Contro il Lumezzane però dovrebbe essere al suo posto in mediana con l'esclusione di Casisa, autore di una buona prova con il Monza. La prestazione del centrocampista siciliano ha fornito un'ulteriore conferma sulla bontà del gruppo a disposizione del tecnico Capuano: «Anche quando sono stato fermo per infortunio - dichiara Casisa - ho dato il massimo per la squadra e ringrazio i miei compagni che mi sono stati sempre vicini. Non ho avuto particolari difficoltà a giocare al fianco di Vicedomini ma pensiamo già alla sfida con il Lumezzane. Dobbiamo continuare a lavorare ed a pensare ad un impegno per volta, cercando di fare i punti necessari per tenere alle spalle il Monza».

Il Mattino