28.2.11

Paganese, la rimonta è completa.

Ritorna il sorriso in casa Paganese. Gli azzurrostellati hanno battuto ieri pomeriggio al "Torre" la Reggiana, nel revival match della finale play-off del campionato di serie C2 di qualche anno fa. Passano gli anni ma il risultato è sempre il 2 a 0, che ha permesso alla Paganese di conquistare 3 punti importantissimi che valgono doppio se si considera che la contemporanea sconfitta del Monza sul campo del Pavia ha fatto sì che gli azzurrostellati agganciassero proprio i brianzoli a quota 19, abbandonando così l'ultimo posto solitario. Tornando alla gara, la Reggiana non è mai stata capace di creare occasioni importanti, e la più limpida palla goal capitatagli è stata frutto di una disattenzione dei liguorini (il passaggio di Ginestra sui piedi di Temelin) e non dei meriti della squadra di Mangone, apparsa molle e priva di idee.
Tra le fila della squadra azzurrostellata si può dire che tutti hanno fatto un ottima gara, partendo dal portiere Ginestra, che dopo il regalo (con grande parata compresa) a Temelin ha amministrato la gara senza particolari problemi. La difesa si è disimpegnata alla grande dimostrando di aver trovato la giusta coesione ed i giusti equilibri. Se poi ad aprire le danze è stato proprio un difensore tanto meglio. La prima rete del match è stata infatti siglata da Orlando Urbano, che ha vissuto davvero forti emozioni nella settimana appena conclusa. Prima la nascita di Aurora, sua terzogenita, e poi la prima rete con la maglia che veste dal Gennaio scorso. Altrettanto buone le prestazioni di Radi e Cuomo, che hanno letteralmente annullato Chinellato e Temelin, temibili attaccanti della "Regia". Per il difensore di Corbara (a pochi passi da Pagani), autore di ottimi interventi, si prospetta un'altra gara da titolare in virtù dell'ultima delle due giornate di squalifica inflitte dal Giudice Sportivo a Luca Fusco, espulso nel concitato finale della gara di Ravenna. L'ex capitano della Salernitana sarà costretto a guardare la prossima gara dalle scalee dello stadio "Voltini" di Crema, mèta della prossima trasferta della sua squadra.
Anche il centrocampo si è dimostrato all'altezza della situazione. La coppia Gatti-Vicedomini assicura quantita industriali di palloni recuperati e buone geometrie: il capitano ha morso le caviglie di Saverino ed asfissiato i propri colleghi grazie alla solita prestazione tutto cuore e grinta; Gatti ha invece dettato i tempi alla squadra imponendo le proprie geometrie con sventagliate illuminanti e precise, indistintamente dal piede col quale colpiva la palla. Sugli esterni Santarelli e Dipasquale hanno coperto benissimo facendosi trovare un pò insicuri in fase di spinta, ma visto il risultato basta e avanza, visto che in quel ruolo Imparato è stata la vera rivelazione.
Gli attaccanti hanno giocato benissimo. Ferraro è stato un punto di riferimento importante che ha saputo mettere in difficoltà la difesa emiliana grazie al suo stacco: non sarà un "watusso" ma di testa riesce sempre a sopraffare gli avversari. Tortori è stato una zanzara fastidiosa per tutto il match, ed anche se ha agito un pò troppo defilato è riuscito a siglare un gran goal mettendo a sedere in area un difensore avversario prima di piazzare la palla all'angolino della porta difesa da Manfredini. E che dire di Lepore? Il calciatore può contare su un talento cristallino. E non c'è da stupirsi se gli si vede fare un passaggio No look al volo.

Gianluca Pepe - tuttolegapro.com