28.2.11

Due storie per un aggancio.

La Paganese conferma la legge del “Torre”. Otto punti nelle prime quattro gare del 2011, batte la Reggiana, dopo la Spal, mantenendo inalterata la tradizione che vede le due formazioni sempre sconfitte a Pagani. Ma la statistica più importante, al termine del pomeriggio calcistico nel girone A, è la quarta sconfitta consecutiva del Monza che ha permesso alla formazione di Capuano di poterla agganciare all’ultimo posto. Detto così ci sarebbe poco da stare allegri ma se si torna indietro di un mese, con gli azzurri attardati di sei lunghezze dai brianzoli, ci si rende conto del balzo in avanti effettuato da Vicedomini e compagni. Ci sarebbe anche spazio per recriminazioni in questo girone di ritorno con la Paganese che avrebbe potuto avere minimo cinque punti in più ponendo sulla bilancia le mancate vittorie con Pavia e Salernitana e il pareggio sfumato al novantesimo ad Alessandria. Ritornando ad analizzare la vittoria con la Reggiana, vorrei sottolineare le storie dei due protagonisti che l’hanno resa possibile con i loro gol. E’ vero che a volte i sogni si realizzano, come quello vissuto dal difensore Urbano che ha vissuto una settimana incredibile. Iniziata con due giorni di permesso e senza allenamento per la nascita della terza figlia ecco giungere, quasi come se la piccina attendesse una dedica per la sua venuta al mondo, il gol da parte del papà. Lui però di ruolo fa il difensore e dunque poco avvezzo alle reti eppure il destino, fortunatamente, ci ha messo lo zampino come il sinistro dell’ex di turno che attraversa le gambe del portiere ospite Manfredini. L’altra storia riguarda il bomber capitolino Tortori che aveva vissuto una settimana con il broncio oltre ad avere le polveri bagnate da alcune domeniche. A Ravenna aveva sfiorato il gol, non gli avevano fischiato un rigore a favore nettissimo per poi realizzare un gran gol, annullato,4 viziato da fallo. Una settimana trascorsa a lavorare a testa bassa, a ringhiare e sudare in attesa della riscossa ed ecco che dopo la beffa del palo giunge il gol del raddoppio. Un’azione strepitosa, un dribbling ubriacante ed una freddezza in piena area prima di piazzare, dopo due difensori mandati a vuoto, la sfera alle spalle del portiere avversario. La sua risposta al momento no è racchiusa in questa perla e nella non esultanza per poi ricevere da parte del pubblico la standing ovation alla sua sostituzione. Due belle storie di una domenica che ha ridato speranze concrete di risalita alla Paganese che ora, con la sosta, può tirare un attimo, ma solo un attimo, il fiato dopo la prima rincorsa conclusasi con l’aggancio in classifica al Monza.

Peppe Nocera per Paganese.it

Domani allenamento al Torre.

Riprenderanno domani pomeriggio presso lo stadio "Torre" di Pagani, gli allenamenti della Paganese dopo la bella ed importantissima vittoria ottenuta domenica scorsa ai danni della Reggiana.  Vista la sosta che il torneo di Prima Divisione osserverà domenica 6 marzo, il programma abituale degli allenamenti potrebbe subire qualche variazione che provvederemo a comunicare nei prossimi giorni.

paganesecalcio.com

Rassegna stampa: Il Roma.

Paganese, la rimonta è completa.

Ritorna il sorriso in casa Paganese. Gli azzurrostellati hanno battuto ieri pomeriggio al "Torre" la Reggiana, nel revival match della finale play-off del campionato di serie C2 di qualche anno fa. Passano gli anni ma il risultato è sempre il 2 a 0, che ha permesso alla Paganese di conquistare 3 punti importantissimi che valgono doppio se si considera che la contemporanea sconfitta del Monza sul campo del Pavia ha fatto sì che gli azzurrostellati agganciassero proprio i brianzoli a quota 19, abbandonando così l'ultimo posto solitario. Tornando alla gara, la Reggiana non è mai stata capace di creare occasioni importanti, e la più limpida palla goal capitatagli è stata frutto di una disattenzione dei liguorini (il passaggio di Ginestra sui piedi di Temelin) e non dei meriti della squadra di Mangone, apparsa molle e priva di idee.
Tra le fila della squadra azzurrostellata si può dire che tutti hanno fatto un ottima gara, partendo dal portiere Ginestra, che dopo il regalo (con grande parata compresa) a Temelin ha amministrato la gara senza particolari problemi. La difesa si è disimpegnata alla grande dimostrando di aver trovato la giusta coesione ed i giusti equilibri. Se poi ad aprire le danze è stato proprio un difensore tanto meglio. La prima rete del match è stata infatti siglata da Orlando Urbano, che ha vissuto davvero forti emozioni nella settimana appena conclusa. Prima la nascita di Aurora, sua terzogenita, e poi la prima rete con la maglia che veste dal Gennaio scorso. Altrettanto buone le prestazioni di Radi e Cuomo, che hanno letteralmente annullato Chinellato e Temelin, temibili attaccanti della "Regia". Per il difensore di Corbara (a pochi passi da Pagani), autore di ottimi interventi, si prospetta un'altra gara da titolare in virtù dell'ultima delle due giornate di squalifica inflitte dal Giudice Sportivo a Luca Fusco, espulso nel concitato finale della gara di Ravenna. L'ex capitano della Salernitana sarà costretto a guardare la prossima gara dalle scalee dello stadio "Voltini" di Crema, mèta della prossima trasferta della sua squadra.
Anche il centrocampo si è dimostrato all'altezza della situazione. La coppia Gatti-Vicedomini assicura quantita industriali di palloni recuperati e buone geometrie: il capitano ha morso le caviglie di Saverino ed asfissiato i propri colleghi grazie alla solita prestazione tutto cuore e grinta; Gatti ha invece dettato i tempi alla squadra imponendo le proprie geometrie con sventagliate illuminanti e precise, indistintamente dal piede col quale colpiva la palla. Sugli esterni Santarelli e Dipasquale hanno coperto benissimo facendosi trovare un pò insicuri in fase di spinta, ma visto il risultato basta e avanza, visto che in quel ruolo Imparato è stata la vera rivelazione.
Gli attaccanti hanno giocato benissimo. Ferraro è stato un punto di riferimento importante che ha saputo mettere in difficoltà la difesa emiliana grazie al suo stacco: non sarà un "watusso" ma di testa riesce sempre a sopraffare gli avversari. Tortori è stato una zanzara fastidiosa per tutto il match, ed anche se ha agito un pò troppo defilato è riuscito a siglare un gran goal mettendo a sedere in area un difensore avversario prima di piazzare la palla all'angolino della porta difesa da Manfredini. E che dire di Lepore? Il calciatore può contare su un talento cristallino. E non c'è da stupirsi se gli si vede fare un passaggio No look al volo.

Gianluca Pepe - tuttolegapro.com

Che domenica!

Finalmente lo possiamo gridare: CHE DOMENICA! Neppure quella con la Spal, che sancì il ritorno alla vittoria dopo cinque mesi, poteva considerarsi una domenica speciale. Quella di ieri è stata una di quelle giornate perfette che il paganese medio non viveva da troppo tempo. Vittoria convincente per 2-0 e aggancio in classifica. Dopo mesi di solitudine in fondo alla graduatoria, gli azzurrostellati possono condividere l'ultima piazza insieme al Monza, in caduta libera dopo un mese disastroso. Quello di febbraio era un mese decisivo, lo si è detto a più riprese e lo è stato. In quattro gare gli azzurrostellati sono riusciti ad eliminare il gap dai brianzoli, che dopo la quarta sconfitta consecutiva si sono visti raggiunti. Si allontanano però le altre, togliendosi praticamente dalla mischia. Anche se – a mio modesto parere – Paganese e Monza sono le formazioni più attrezzate fra tutte quelle invischiate nei play-out e potrebbero rappresentare le mine vaganti degli spareggi salvezza.
Non dilughiamoci troppo e parliamo del passato recente, Paganese-Reggiana. Una gara ricca di polemiche della vigilia, con il presidente granata Barilli a sindacare sul numero effettivo dei tifosi presenti al "Torre" e con Capuano che non ha usato mezzi termini per caricare a puntino la sua rosa. E non stupisce se Imparato e Liccardo sono rimasti a casa "per il bene della squadra (cit. Capuano)". Una scelta coraggiosa del tecnico, soprattutto perchè nel primo tempo la gara non si era messa bene, con Di Pasquale in affanno e con Santarelli che non ha lo stesso passo di Imparato in fase offensiva. Nel secondo tempo, però, c'è stata la dimostrazione che vincono prima gli uomini e poi i calciatori. E' stata una vittoria dell'orgoglio, della consapevolezza e della voglia di raggiungere un obiettivo per il quale si sta lavorando giorno e notte. La porta è rimasta inviolata per la terza gara consecutiva in casa, la difesa non ha fatto passare neppure uno spillo, basti pensare che l'unico tiro in porta della Reggiana l'ha praticamente servito Ginestra (bravo poi a respingerlo) a Temelin. Straordinaria la prova in mezzo al campo di Vicedomini, mentre il terreno di gioco ha un po' limitato le invenzioni di Gatti. In avanti Ferraro ha corso tantissimo, recuperando palloni anche al di là del centrocampo; Tortori ha giocato lontano dalla porta, ma è stato letale quando ha toccato palla, Lepore nel secondo tempo è diventato la spina nel fianco di una stordita retroguardia granata.
Prendo in prestito proprio delle parole di Lepore per commentare l'imminente sosta: "La vivremo in maniera diversa rispetto alle altre, perchè dovremo lavorare il triplo, oggi (ieri, ndr) non abbiamo fatto nulla, ma ci siamo solo avvicinati ad un obiettivo che intendiamo raggiungere a tutti i costi". Continuate così ragazzi, non fermiamoci ora! 

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

Mister Capuano: "Prestazione brillante".

L’espulsione nel primo tempo per eccessive proteste non l’ha digerita ma Eziolinio Capuano ha i suoi buoni motivi per festeggiare. La sua Paganese ha agganciato il Monza e spera nei play out. "Ho soltanto chiesto perché avesse fischiato un fallo a Tortori che mi sembrava inesistente - dichiara il trainer della Paganese in sala stampa - ed invece sono stato spedito fuori. Davvero incredibile". Il tecnico azzurro svela anche un piccolo retroscena accaduto alla vigilia della partita con gli emiliani. "Ho avuto un malore - afferma - e sono stato sottoposto ad esami medici. I sanitari mi avevano invitato ad evitare eccessive tensioni ma non me la sono sentito di non andare in panchina. La Paganese viene prima di tutto ed ho deciso di stare al fianco della squadra". L’analisi della gara è come sempre esaltata al massimo dal tecnico salernitano: "In campo c’è stato solo la Paganese - sottolinea - nel primo tempo eravamo nervosi e non ci siamo espressi al meglio. Gli esterni non riuscivano a spingere ed abbiamo avuto notevoli difficoltá. Poi nella ripresa abbiamo sfoderato una prova brillante, una grande interpretazione calcistica".
Inevitabile la domanda sulla mancata convocazione di Imparato, assente alla rifinitura assieme a Liccardo: "Ho deciso di non convocarli per una semplice scelta tecnica - liquida subito la questione - poi ci sono alcune situazioni che devono restare nel chiuso dello spogliatoio". Il campionato osserverá ora un turno di riposo, cosa che non rende entusiasta l’allenatore della Paganese: "Non è il momento di fermarsi - conclude - perché si abbassa la tensione nervosa. A Crema però non dovremo fallire". In sala stampa fa capolino anche il difensore Urbano, autore della rete che ha sbloccato il risultato: "Sono molto felice - esordisce il centrale di Caserta - questa settimana è andato tutto per il verso giusto. Prima la nascita di mia figlia ed ora questa rete che voglio dedicare, oltre che alla mia bambina Aurora, anche all’intero gruppo ed al mio compagno Cuomo che mi ha accolto alla grande fin dal mio arrivo alla Paganese". L’attaccante Lepore pensa invece giá alla trasferta di Crema, in programma dopo la sosta: "La vittoria contro la Reggiana ci ha permesso di agganciare il Monza - afferma - e siamo stati bravi ad approfittare del calendario difficile dei brianzoli. Ora però dobbiamo invertire la rotta in trasferta dove facciamo fatica a portar via risultati positivi. Serve la svolta anche lontano dal Torre".

La Città di Salerno - tuttolegapro.com

Paganese-Reggiana 2-0: il video della vittoria.



da Paganinotizie.it

Rassegna Stampa: Il Resto del Carlino.

Rassegna Stampa: Il Resto del Carlino.

Reggiana KO, la Paganese finalmente vede i playout.

Raffaele Consiglio Pagani. Con due reti la Paganese liquida la pratica Reggiana e riesce grazie alla sconfitta del Monza a Pavia a agganciare i brianzoli in classifica. Dopo aver rincorso tanto da ieri sera la compagine di Ezio Capuano non è più sola in fondo alla classifica. Dopo un primo tempo sotto tono e con poche emozioni nella ripresa i padroni di casa si svegliano mettendo a segno due reti e colpendo anche un palo. Capuano lascia fuori per scelta tecnica Liccardo e Imparato. Senza Fusco squalificato e Cortese infortunato in campo si rivede Cuomo in difesa e Di Pasquale a centrocaqmpo. Sulla sponda opposta invece mister Mangoni manda in campo una Reggiana votata all’attacco con due punte di ruolo quali Temelin e Guidetti con il supporto di Alessi in cabina di regia. La cronaca. Dopo un periodo di studio al 19’ errato retropassaggio dei padroni di casa, Temelin si trova a tu per tu con Ginestra che d’istinto gli devia in angolo la conclusione. La risposta della Paganese arriva al 24’ con Cuomo che di testa prova a mettere la palla alle spalle di Manfredini. Al 36’ viene espulso Capuano che dalla panchina si lascia andare a qualche frase di troppo. La partita si incattivisce e ne fa le spese anche Lepore che becca il giallo per un brutto fallo su un avversario. Tutto qui i primi 45’. Nella ripresa la prima occasione è per la Paganese. Radi al 2’ calcia una punizione da fuori, Manfredini è attento e blocca a terra. È il preludio al gol che arriva al 9’. Lepore va dalla bandierina dell’angolo e scodella una palla al centro dell’area, Urbano è il più lesto di tutti sotto porta e manda la palla alle spalle di Manfredini. Si aspetta la reazione della Reggiana e invece in campo c'è solo la Paganese. Tortori, 2’ più tardi, con un bolide centra in pieno il palo. È un monologo azzurrostellato che trova la sua consacrazione al 23’ quando Tortori si libera in dribbling di due difensori nel cuore dell’area della Reggiana e batte ad incrociare. Palla in fondo al sacco e partita chiusa.

Il Mattino

Orlando Urbano, da ex di turno a goleador in gran stile.

Francesco Pepe PAGANI. Una vittoria per agganciare il Monza e sperare nella conquista dei play out. Non poteva esserci un epilogo migliore per la Paganese che ha steso la Reggiana con un secondo tempo di grossa intensità. Un aspetto che anche il tecnico Capuano evidenzia subito in sala stampa: «Nella ripresa ho assistito ad una grande prestazione calcistica della mia squadra - afferma l’allenatore azzurrostellato - dopo un primo tempo in cui siamo scesi in campo troppo contratti. Il campo in pessime condizioni non ci permette di esprimere al meglio ma abbiamo fatto male sugli esterni. Molto meglio nella ripresa dove abbiamo creato occasioni importanti». Un successo prezioso per la Paganese e che arriva al termine di una settimana delicata, culminata con un malore che ha colpito l'allenatore della Paganese alla vigilia della sfida con gli emiliani e che ha reso necessari accurati controlli medici: «I medici mi avevano vivamente sconsigliato di andare in panchina - afferma il trainer azzurro - ma non potevo fare altrimenti. Per me la Paganese viene prima di tutto e dovevo assumermi le mie responsabilità». Davanti a microfoni e taccuini Capuano chiarisce anche alcune situazioni, in primis la mancata convocazione di Imparato e Liccardo (si parla di un alterco tra l'esterno ed il centrocampista scuola Napoli al termine dell'allenamento di venerdì scorso): «Ho ritenuto non opportuno convocarli - taglia corto- per una ragione prevalentemente tecnica - poi non voglio entrare nel merito perché sono aspetti interni dello spogliatoio e devono restare tali». Non è passata inosservata l'ennesima espulsione del tecnico, messo fuori dal signor Aloisi di Avezzano in seguito all'ammonizione di Tortori nel primo tempo: «Non ho proferito alcuna espressione ingiuriosa - chiarisce Capuano - ma soltanto chiesto il motivo della decisione dell'arbitro che aveva fischiato un fallo commesso dal giocatore». La vittoria ai danni della Reggiana consente alla Paganese di fare un balzo importante in chiave play out ed ora arriva la sosta prima della delicata trasferta di Crema contro una squadra, anch'essa impelagata nella lotta salvezza: «Questa sosta non ci voleva - prosegue l'allenatore liguorino - perché allenta la tensione nervosa ma non possiamo assolutamente fermarci». Uno degli eroi di giornata è il difensore Orlando Urbano, che ha sbloccato il risultato con una bella girata in area. Una gioia irrefrenabile per il centrale casertano che ha potuto festeggiare nel migliore dei modi la nascita della terzogenita Aurora: «È stata una settimana meravigliosa - afferma - e questa rete davvero mi rende felice perché non è sempre facile per un difensore andare a bucare la porta avversaria». Da buon ex dell'incontro ha fatto centro da attaccante vero, non senza un pizzico di fortuna con la sfera che è passata sotto le gambe del portiere emiliano Manfredini: «Finalmente la fortuna comincia a girare anche dalla nostra parte - prosegue Urbano - e ringrazio il gruppo per avermi permesso di andare a segno. Di dediche ne ho da fare molte. Oltre ai miei compagni, non posso non pensare a mia figlia nata in settimana ma anche al mio compagno di squadra Gigi Cuomo ed alla sua famiglia che mi stanno ospitando dal mio arrivo a Pagani». Nel primo tempo la difesa della Reggiana lo ha tenuto a bada bene ma nella ripresa è stato devastante. Franco Lepore ha trascinato la Paganese con progressioni micidiali che hanno creato non pochi grattacapi alla difesa ospite. «I tre punti conquistati sono fondamentali - dichiara l'attaccante prelevato a gennaio in prestito dal Varese - per agganciare il Monza. Sapevamo che questo momento della stagione sarebbe stato decisivo per rintuzzare lo svantaggio in classifica con il Monza che aveva un calendario tutt'altro che agevole. Ora non possiamo più sbagliare in trasferta dove il nostro ruolino di marcia è molto negativo».

Il Mattino

Rassegna Stampa: Il Resto del Carlino.



La Reggiana non riesce ad arrestare la picchiata e perde ancora. Una sconfitta pesante, quella maturata al «Marcello Torre» di Pagani, dove i granata sono tornati per la prima volta a distanza di quasi quattro anni dalla beffa subìta nella finale dei play off di C2 del 2007.

La reggiana è scesa in campo al “Torre” col chiaro intento di chiudere la crisi e rilanciarsi nella corsa ai play off. Ma, colpita all’inizio del secondo tempo, non ha saputo opporre una valida reazione per raddrizzare il match. Sullo 0-0 Temelin si era divorato un’occasione d’oro, che avrebbe cambiato il film della partita: su errore di Ginestra, che gli ha scodellato un clamoroso assist, non ha saputo far di meglio che sparare addosso al portiere.

I granata così si sono arresi a Eziolino Capuano, vulcanico tecnico della Paganese: in settimana aveva detto che la sua squadra, prima di finire ai cipressi, avrebbe venduto cara la pelle. Così, contro la Reggiana, la reminiscenza foscoliana si è tradotta in uno spregiudicato 3-4-3, contro un più accorto 4-3-2-1 di Mangone.

Primi quindici minuti di gioco all’insegna dello studio tra le due formazioni con una leggera superiorità territoriale della Paganese e Reggiana che stenta ad organizzare la manovra di ripartenza. Difesa granata speso in affanno sulla destra con D’Alessandro che soffre la velocità di Lepore, che a più riprese lo supera in velocità. Meglio la Paganese in questo frangente.

La prima opportunità, però, è per i granata, al 19’: Ginestra cicca il rilancio su un retropassaggio di Radi e offre sui piedi di Temelin il pallone del vantaggio. Tutto solo, l’attaccante si fa ipnotizzare dal portiere locale che devia in angolo riscattando così la non brillante uscita con i piedi.

Risposta al 24’ su angolo battuto da Lepore con la palla che attraversa tutta l’area prima di terminare sul fondo senza che nessuno dei cinque giocatori in maglia azzurrostellata riesca ad intervenire. Chi si aspettava un inizio di gara arrembante deve ricredersi: la prima frazione scivola via senza grossi sussulti e il pallino del gioco ristagna spesso a centrocampo. Reggiana pericolosa solo nel recupero con una punizione dal limite dell’area di Alessi, murata dalla barriera campana.

Nella ripresa, la Paganese (priva di Capuano che al 37’ era stato allontanato dall’arbitro per proteste, col mister che oprima di uscire aveva platealmente e vivacemente contestato la decisione, suggerita all’arbitro dall’assistente Tozzi) si getta in avanti.

Gia’ al 2’ una punizione dai 25 metri di Radi finisce tra le braccia di Manfredini. Un solo giro di lancette e Tortori in spaccata in area non trova il pallone su servizio di Di Pasquale. All’8’ calcio d’angolo regalato alla Paganese da Mei, che prima «liscia» un comodo rilancio a centrocampo e poi cerca di rimediare con un appoggio maldestro all’indietro a Manfredini. Dalla bandierina calcia Lepore, la palla filtra, Tortori cerca la conclusione acrobatica e ne esce un assist per Urbano, colpevolmente solo sulla destra, che di piattone insacca tra le gambe di Manfredini.

Doccia fredda per la Reggiana, che incassa il colpo. Paganese ancora avanti all’11 con un gran tiro di Tortori servito di testa da Ferraro, a provarci con un tiro a giro che si stampa però sul palo alla destra dell’estremo ospite. Ancora Paganese al 23’: lancio dalle retrovie per la testa di Ferraro che spizzica per Tortori (Aya salta a vuoto) gran controllo, finta su Aya e Zini e sinistro vincente per il due a zero.

Per la reggiana è notte fonda. Mangone tenta la doppia carta Maritato-Esposito, ridisegnando lo schema tattico della sua squadra. Ma il cuore non c’è. E di una reazione nemmeno l’ombra. Un destraccio di Saverino, nessun tiro in porta. La Paganese festeggia l’aggancio al Monza al penultimo posto e riaccende la speranza. La Reggiana precipita.

Nello Califano - Il Resto del Carlino

Una domenica particolare.

Doveva essere la gara dai quattordici spettatori in tribuna, stando alle infelici dichiarazioni rilasciate agli organi di stampa locali da Barilli, presidente della Reggiana. E' stata la partita della vittoria, di un secco due a zero contro una mai veramente incisiva Reggiana.
Barilli, evidentemente, si era sbagliato; non doveva temere quattordici spettatori ma quattordici giocatori, tanti quanti sono sembrati in campo, nel secondo tempo, i ragazzi in maglia azzurro-stellata, primi su ogni palla, quasi assatanati, determinati e vincenti come non mai. E' stato come se la Paganese avesse giocato con tre uomini in più rispetto al solito.
Un secondo tempo favoloso per intensità e per emozioni. Determinata, arrembante, concreta, vincente: sembrava la squadra che tutti avremmo voluto sempre vedere all'opera.
Il motivo per fare di questa domenica una domenica particolare c'è: questa è una data importante. Con la vittoria contro la Reggiana, gli azzurro-stellati agguantano al penultimo posto il Monza che, ad oggi, condivide con la Paganese la triste posizione di ultima in classifica con diciannove punti all'attivo. Insomma, è la domenica della vittoria, di un due a zero che mancava da tempo, dell'aggancio del Monza; ma è anche e soprattutto una domenica in cui cominciamo a pensare che il traguardo dei playout, quello che continua a sembrare un miracolo, non è poi tanto lontano.
Firmano la vittoria Tortori, oramai beniamino dei tifosi locali, e Urbano, che festeggia con una rete la nascita della sua bambina Aurora. Tornano gli applausi al "Marcello Torre", torna la soddisfazione sui volti di chi solitamente soffre sugli spalti, di chi per novanta minuti si lascia da parte tutto il resto del mondo per concentrarsi solo ed esclusivamente sulla Paganese.
Alla fine vanno tutti via accennando un sorriso: si soffre, ma si può continuare a sperare. D'altronde, si sa, la speranza - anche in casi estremi - è l'ultima a morire. Allora avanti il prossimo, con la consapevolezza che in fondo il nostro ennesimo miracolo è solo dietro l'angolo.

Barbara Ruggiero per Paganese.it

Rassegna Stampa: L'Informazione di Reggio Emilia.

Rassegna Stampa: L'Informazione di Reggio Emilia.

Rassegna Stampa: L'Informazione di Reggio Emilia.

Monza, Verdelli: "Vado avanti perché continuiamo a giocare bene".

Al termine dell'ennesima sconfitta patita dal Monza ad opera del Pavia, che condanna i biancorossi all'aggancio da parte della Paganese in ultima posizione, il tecnico Corrado Verdelli commenta così il match, come raccolto dai colleghi di Monza-News.it: "Loro hanno avuto poche occasioni, noi abbiamo costruito molto, ma là davanti facciamo ancora molta fatica. Purtroppo non riusciamo a concretizzare quanto viene prodotto dalla squadra. D'altronde eravamo in emergenza e non avevamo alternative".
Gli avversari hanno messo sotto i biancorossi soprattutto dal punto di vista del profilo fisico: "Si, loro giocavano molto con dei palloni lunghi verso gli attaccanti. Anche la partita è stata decisa da una prodezza del loro attaccante (Eusepi, ndr)".

Secondo Verdelli il Monza esce molto male da questo ko, anche se c'è ancora speranza: "Ora dobbiamo ritrovare il morale - spiega il tecnico. - Ma ci crediamo, ci crediamo ancora. Io e i ragazzi. Lavoriamo tanto durante la settimana, prima o poi i risultati arriveranno".
In chiusura l'allenatore biancorosso conferma la sua volontà di continuare l'avventura sulla panchina del Monza: "Vado avanti perché vedo che continuiamo a giocare bene, se così non fosse me ne sarei già andato. Non ho pensato alle dimissioni settimana scorsa e non lo penso tuttora".

Valeria Debbia per Tuttolegapro.com

Reggiana, Mangone esplode: "Basta difendere i giocatori".

“E’ davvero deprimente per me vedere certe cose, basta difendere i giocatori. Adesso si devono prendere le loro responsabilità”. Sono parole durissime quelle del tecnico della Reggiana, Amedeo Mangone, che sanciscono una frattura tra squadra e allenatore. A questo punto, dopo l’ennesimo ko e prova incolore, tutte le ipotesi sono plausibili. Sia la decisione da parte della società di concedere un’ulteriore chance a Mangone e fare il muso duro contro la squadra, sia quella di ricucire lo strappo, ma in alternativa ci sono anche le possibilità dell’esonero o delle dimissioni dell’allenatore. Il presidente Alessandro Barilli, dopo la gara, non ha voluto parlare. Ogni decisione verrà presa a partire da domani (oggi per chi legge, ndr), quando il patron incontrerà l’allenatore. Per un avvicendamento in panchina, si fanno i nomi di Moreno Torricelli e un ritorno di Loris Dominissini. “Io lavoro sempre con lo stesso entusiasmo, la stessa voglia e la stessa determinazione - prosegue Mangone - Poi la domenica si continuano a commettere gli stessi errori. Vuol dire che c’è qualcosa non va. Il problema è la squadra o l’allenatore. La società farà le sue valutazioni in base a quello che vede. Andiamo in campo con troppa sufficienza, e prendiamo dei gol stupidi. Ce li facciamo da soli quando abbiamo la palla noi. Non abbiamo costanza tra primo e secondo tempo, i ragazzi non riescono a stare concentrati per 90’. Allora il problema dov’è? Non credo che tra un tempo e l’altro possa incidere così tanto un allenatore. Tutti devono farsi un esame di coscienza. Io la partita credo di prepararla nel modo giusto durante la settimana, poi in campo ci vanno i giocatori. Il cambio di Mei? L’ho sostituito perché era frastornato”.

Claudio Gallaro - Reggionline.com

Rassegna Stampa: La Gazzetta dello Sport.

Rassegna Stampa: Il Giornale di Reggio.





27.2.11

Aggancio al Monza! Fine di un incubo. E adesso tutti a Crema.

Grazie Orlando! E adesso corri dalla tua piccola Aurora!

Un leone in gabbia.

Dormi tranquillo Eziolino.

O capitano, mio capitano!

Paganese-Reggiana 2-0: le impressioni dei protagonisti.

Orlando Urbano: “Raggiunto il primo obiettivo”
“Sono contento di poter dare finalmente, dopo un inizio a rilento causata dalla non preparazione fisica, il giusto contributo alla Paganese ed ai compagni di squadra. Lavoriamo e soffriamo tutti insieme durante la settimana, quindi è giusto condividere con loro gol e vittoria. Ci siamo prefissati degli obiettivi: il primo è stato raggiunto con l’aggancio in classifica al Monza, ora dobbiamo continuare soltanto su questa strada”.
Franco Lepore: “Tre punti meritati”
“Abbiamo fatto un’ottima gara nonostante un terreno di gioco che penalizza il nostro modo di giocare ed un inizio di gara non del tutto arrembante. Abbiamo preparato in settimana molto bene il match studiando ogni minimo particolare della Reggiana, cercando di non commettere errori soprattutto nella prima frazione di gioco. Poi nella ripresa ci siamo sbloccati mentalmente, siglando le due reti e meritando questi tre punti”
Giorgio Santarelli: “E’ andato tutto bene”
“La squadra continua a crescere giornata dopo giornata, l’unico neo erano le sconfitte ed i gol che non arrivavano. Oggi è andato tutto bene. Il nostro primo obiettivo era quello di raggiungere il Monza in classifica, ora dobbiamo guardare esclusivamente in avanti cercando di conquistare quanti più punti possibili”. 
Gianluca Temelin: “La Paganese ha meritato la vittoria”
“Sapevamo di giocare su un campo difficile contro una Paganese totalmente rinnovata a gennaio ed alla ricerca di punti salvezza. Così è stato e purtroppo per noi è giunta un’altra sconfitta. E’ stato un match equilibrato fino al termine della prima frazione di gioco, nella ripresa è uscita fuori la Paganese conquistando meritatamente la vittoria. Peccato soltanto per quell’occasione capitatami nel primo tempo che potevo e dovevo sfruttare meglio”.

www.paganese.net

La Paganese batte la Reggiana ed aggancia il Monza al penultimo posto in classifica.

La Paganese batte la Reggiana ed aggancia il Monza al penultimo posto in classifica. L’inizio gara vive di pochi sussulti, con le due formazioni che avvertono l’importanza della posta in palio. La prima emozione del match arriva al 20’ pt e vede protagonisti gli ospiti. Mezzo pasticcio di Ginestra che rinvia sui piedi di Temelin, ma l’attaccante granata si lascia ipnotizzare dal portiere di casa, bravo a restare in piedi e a deviare in angolo. Al 25’ pt la Paganese risponde con una bell’ azione di Di Pasquale, che a volo serve Ferraro in area, la cui conclusione è però ribattuta in angolo. Sul seguente corner svetta di testa Cuomo, ma senza fortuna. L’ultima azione degna di nota della prima frazione è di marca granata. Pericolosa punizione dal limite di Alessi, ma la difesa azzurrostellata, complice una deviazione della barriera, libera senza problemi. Nella ripresa la Paganese si mostra subito più determinata. Al 4’ st buon’ azione corale dei padroni di casa, con Di Pasquale che mette al centro per Tortori, chiuso però al momento del tiro. Al 7’ st la Paganese passa. Angolo di Lepore e Cuomo in rovesciata libera Urbano che, ben appostato sul secondo palo, supera Manfredini. Il vantaggio dà entusiasmo alla Paganese che al 12’ st sfiora il raddoppio con Tortori che, entrato in area, lascia partire un gran desto a giro, con la sfera che si stampa sul palo alla destra di Manfredini. La Reggiana accusa il colpo e al 14’ st è Saverino ad alleggerire la pressione con un tiro dalla distanza che però non impensierisce Ginestra. Al 24’ st la Paganese raddoppia. Lancio dalle retrovie per Ferraro che, nel tentativo di agganciare la sfera, serve l’accorrente Tortori che con freddezza assoluta elude l’intervento di due avversari e con il mancino batte l’estremo ospite per la seconda volta, chiudendo di fatto il match. Operazione aggancio riuscita per la Paganese che ritorna così in corsa salvezza.

paganesecalcio.com

Paganese-Reggiana 2-0: Orlando TOP, Di Pasquale FLOP.


da paganese.net

Altra vittoria e Monza raggiunto. Avanti Paganese.

Non si ferma più la Paganese che, sebbene continui a stentare in trasferta, inanella la seconda vittoria consecutiva in casa, questa volta contro la Reggiana, che si deve arrendere per 2-0. Ancora una volta gara non bellissima per gli azzurrostellati che tuttavia mostrano un sorprendente cinismo per battere gli uomini di Mangone e mettere a repentaglio la panchina di quest’ultimo. Primo tempo bruttino, condizionato da un terreno di gioco in condizioni pessime, che costringe i ventidue in campo ad arrancare per imbastire un’azione degna di nota. E allora la Paganese fa di tutto per complicarsi la vita, regalando di fatto l’unica palla gol dell’incontro alla Reggiana. Pasticcio difensivo con Radi che scarica su Ginestra, il quale sbaglia il rinvio regalando palla a Temelin, poi è bravo a sbarrargli la porta. Il torpore della prima frazione viene spezzato dall’espulsione comminata a Capuano, reo di aver rivolto qualche protesta di troppo al direttore di gara in seguito ad un’ammonizione ingiusta a Tortori. Nella ripresa la gara cambia. La Reggiana entra in campo rilassata, mentre la Paganese tira fuori l’orgoglio e passa dopo dieci minuti. A sbloccare l’incontro non poteva non essere un calcio piazzato. Da corner, Ferraro si gira in area e trova Urbano nel cuore dell’area piccola, il quale non può far altro che ribadire in rete. Una settimana da incorniciare per il difensore azzurro che dedica alla figlioletta Aurora, nata ad inizio settimana, una rete importantissima ed una prestazione sopra le righe. La formazione di Mangone fatica a riorganizzarsi e la Paganese colpisce ancora con Tortori, che sigla una rete stupenda dopo un’insistita azione personale in area di rigore granata. Un gol liberatorio per l’attaccante romano, che risponde sul campo alle stilettate ricevute da Capuano dopo l’incredibile occasione mancata a tu per tu col portiere del Ravenna domenica scorsa. Le buone notizie, però, non sono finite. Sì, perchè se al successo della Paganese aggiungiamo la sconfitta del Monza, creiamo un cocktail di felicità che il tifoso della Paganese da troppo tempo non assaggiava. Ora, però, bisogna restar coi piedi per terra. La vittoria contro la Reggiana è il punto di arrivo di una rimonta cominciata ad inizio febbraio, ma deve essere anche un trampolino di lancio verso lidi più sicuri, verso posizioni più allettanti, anche se davanti sbagliano poco. La sensazione – come già ribadito la scorsa settimana – è che il discorso retrocessione diretta sia una bagarre fra Paganese e Monza. Dopo la sosta c’è la trasferta di Crema contro il Pergo: bisogna cominciare a fare punti in trasferta! 

Danilo Sorrentino per paganinotizie.it

Foto: www.paganese.it

Ancora una vittoria casalinga per la Paganese, che batte anche la Reggiana.

Ancora una vittoria casalinga per la Paganese, che batte anche la Reggiana dopo aver vinto contro la Spal. Un 2-0 maturato nella ripresa, grazie alla prima rete con la maglia azzurra di Urbano e al ritorno al goal di Loris Tortori. Un primo tempo condizionato da un terreno di gioco in pessime condizioni, mentre nel secondo tempo è uscito fuori l'orgoglio. Azzurrostellati che in virtù della sconfitta a Pavia del Monza agguantano in classifica proprio i brianzoli.
Capuano ritorna in panchina al "Torre" dopo aver visto dalla tribuna la vittoria contro la Spal e per l'occasione può disporre di una rosa ridotta all'osso. Assenti Cortese per infortunio, Fusco per squalifica, Imparato e Liccardo per motivi disciplinari, mentre Triarico ed Ingrosso sono stati recuperati e vanno in panchina. Confermata la formazione della vigilia, con Cuomo a sostituire Fusco in difesa. Mangone, invece, conferma il 4-3-1-2 con Alessi alle spalle del duo Guidetti – Temelin.
La gara vive un'intensa fase di studio e la Paganese fa di tutto per complicarsi la vita. Al 19' Radi scarica la palla su Ginestra, il quale, sbagliando il rinvio, regala una sfera facile facile a Temelin, ma l'attaccante si fa murare la conclusione a botta sicura dallo stesso estremo difensore azzurrostellato. La risposta della Paganese non si fa attendere, al 25' corner di Lepore, sul quale Cuomo non riesce a trovare la deviazione e la palla si spegne sul fondo. Al 36' la Paganese perde il suo allenatore, messo fuori dall'arbitro per aver protestato, a suo dire, troppo veementemente per un'ammonizione ingiusta a Tortori. Piovono le proteste, mentre Capuano abbandona sconsolato il campo. A fine primo tempo a protestare sono i calciatori ospiti, per un presunto fallo di mano di Vicedomini su una punizione dal limite di Alessi.
Nella ripresa la Paganese entra più motivata e al 9' passa. Angolo di Lepore, rimpallo in area con Ferraro che in girata serve Urbano, appostato nell'area piccola. Per il difensore è un gioco da ragazzi battere Manfredini e dedicare il goal alla sua piccola Aurora, nata in settimana. Due minuti più tardi gli azzurri potrebbero anche raddoppiare. Tortori entra in area dalla destra e fa partire un bolide che si stampa sul palo destro della porta granata. Il bomber romano fa solo le prove del gol che giunge al 23'. Lancio dalla trequarti per Ferraro che tocca verso Tortori, il quale addomestica la sfera col destro, rientra sul sinistro eludendo l'intervento di due difensori e batte facilmente l'incolpevole Manfredini. Mangone prova ad accorciare le distanze passando ad uno spropositato 4-2-1-3 con gli ingressi di Maritato ed Esposito per gli spenti Alessi e Viapiana. Ma sono cambi vani, infatti non succede più nulla fino al triplice fischio dell'arbitro Aloisi. Va in scena la liberazione della Paganese, che recupera il gap dal Monza. Sei punti in un mese per la Capuano – band che ora più che mai può e deve credere alla salvezza.  

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

Reggiana: Mangone a rischio dopo la sconfitta di Pagani.

Una vittoria nelle ultime sette giornate. Due punti raccimolati nelle ultime cinque gare. Un bottino impietoso che, dopo la sconfitta di oggi in casa della cenerentola Paganese, pone il tecnico della Reggiana Amedeo Mangone sul banco degli imputati. Infatti l'ex tecnico del Pavia nel mirino dei tifosi reggiani per i risultati deludenti del girone di ritorno, da informazioni raccolte in esclusiva da Tuttolegapro.com, potrebbe essere esonerato nelle prossime ore dalla dirigenza emiliana. Come possibili sostituti circolano i nomi di Moreno Torricelli e Loris Dominissini.

Esclusiva Tuttolegapro.com

Il pavese Eusepi condanna il Monza all'ultimo posto.

Il calcio è questione di particolari. Il particolare in questione riguarda l'importanza del ruolo di centravanti nel calcio moderno: ad avvalorare il ruolo fondamentale dei numeri nove nel destino di ogni formazione ha contribuito la gara fra Pavia e Monza dove a scavare la differenza fra i due undici scesi in campo sul rettangolo verde del Fortunati è stato il bomber pavese Umberto Eusepi che con una gemma al ventinovesimo ha trascinato gli azzurri al successo e al quintìultimo posto della graduatoria condannando per contrappasso i brianzoli all'ultima posizione in coabitazione con la Paganese. Il Pavia parte subito forte e dopo duecentoquaranta secondi fallisce una clamorosa occasione per portarsi in vantaggio: Ferrini si invola verso la porta, ma a tu per tu con Westerveld invece di servire a centroarea il liberissimo Eusepi, calcia di prima intenzione facendosi ipnotizzare dal numero uno olandese che devia in corner. Al nono il piazzato dal limite di Veronese, servito da Carotti, finisce alto sulla traversa. Il primo sussulto monzese arriva al ventunesimo con Chemali si invola sulla destra e da fuori area scarica una staffilata a girare che si stampa sulla traversa. Rischiato lo svantaggio il Pavia trova il vantaggio al ventinovesimo: Eusepi lavora un bel pallone sul trequarti dettando la triangolazione a Veronese che imbecca il numero nove pavese che entra in area, mette a sedere il capitano biancorossso Cudini, e da posizione devilata impallina il portiere ospite con un destro al fulmicotone che si infila all'incrocio. Nella ripresa il Monza prova a riaprire l'incontro, tuttavia le iniziative brianzole mancano di un finalizzatore in grado di concretizzare il gioco prodotto dai centrocampisti. Questa lacuna è resa ancor più marcata dagli undici minuti finali nei quali il Monza, nonostante la superiorità numerita dovuta all'espulsione di Daffara per doppia ammonizione, non partorisce alcuna occasione da rete degna di nota sprofondando così sul fondale della classifica, mentre il Pavia balza al quintultimo posto a meno uno dalla salvezza.
Pavia: Spitoni, Daffara, Visconti (49' Tattini), Carotti, Preite (79' Caidi), Blanchard, Puccio, Ferrini, Eusepi, Veronese, Beretta (64' Guadalupi).
A disposizione: Guerci, D'Errico L., Pellegrini, Meza Colli.
Allenatore Andrissi.
Monza: Westerveld, Uggè, Barjie (71' Bugno), Gambadori, Cudini, Fiuzzi, Chemali, Campisi (79' Djokovic), Ferrario, Seedorf S.(58' Furlan), Ricci.
A disposizione: Marcandalli, Esposito, Prato, Oualembo.
Allenatore Verdelli.
Arbitro: sig. Caso di Verona.
Note: 900 spettatori circa. espulso Daffara (P) all'79' per doppia ammonizione.
Ammoniti: Gambadori, Fiuzzi (M), Preite, Puccio, Eusepi e Spitoni (P).
Angoli: 2-1 per il Monza.

Nicolò Schira da Tuttolegapro.com

Rassegna Stampa: gazzettadireggio.it

Rassegna Stampa: monzanews.it

Settimana indimenticabile per il difensore Orlando Urbano.

Settimana indimenticabile per il difensore Orlando Urbano. Alla gioia per la nascita della terzogenita Aurora, si è aggiunta quella del primo gol in maglia azzurrostellata che è valso (insieme al gol di Tortori) la vittoria contro la Reggiana e l'aggancio in classifica al Monza.

E adesso, dopo il riposo, tutti a Crema per un'altra finale.

La rinascita della Paganese: dopo la Spal, cade anche la Reggiana.

Paganese-Reggiana 2-0

La Paganese ritorna all'appuntamento coi 3 punti dopo la vittoria di due settimane fa con la Spal. Al "Torre" gli azzurrostellati battono la Reggiana nel replay della finale playoff di qualche anno fa, terminata con lo stesso risultato di quest'oggi, sempre in favore dei padroni di casa. Capuano rinuncia nuovamente agli under per schierare la miglior formazione possibile. Al 20' la Reggiana va vicinissima al goal: retropassaggio di Radi per Ginestra, che - a causa del pessimo terreno di gioco - sbaglia il rinvio indirizzando la palla sui piedi di Temelin; L'attaccante emiliano tutto solo spara in faccia al pipelet azzurrostellato. Al 25' la Paganese si rende pericolosa sugli sviluppi di un corner, ma la palla spizzicata da Cuomo esce di pochi centimetri. Al 36' Capuano viene espulso per una presunta offesa diretta al direttore di gara dopo la discutibile ammonizione di Tortori, scaraventato a terra da un difensore ospite. La gara si innervosisce ed il primo tempo termina a reti inviolate. Nella ripresa la Paganese scende in campo più determinata. Al 54' la squadra di casa passa in vantaggio: cross dalla bandierina di Lepore, tocco di mano di un difensore ospite che favorisce la rovesciata di Cuomo, la quale spedisce la palla sui piedi di Urbano, che da pochi passi non può che siglare la sua prima rete in maglia azzurrostellata, eludendo l'inutile tentativo di Mei sulla linea. Al 57' arriva dalle retrovie un lancio lungo per Ferraro, che stacca servendo Tortori. La bomba del bomber tascabile si stampa sul palo della porta difesa da Manfredini. Al 69' altro lancio dalle retrovie per Ferraro, che stoppa servendo Tortori, il quale entra in area, mette a sedere due difensori ospiti ed insacca facendo esplodere i tifosi azzurrostellati (pochi, ma sicuramente più di 14). Gli azzurrostellati approfittano del vantaggio per far scivolare via i minuti. La Reggiana non impensierisce più di tanto e la gara si conclude col risultato di 2 a 0 in favore dei liguorini, che agganciano così il Monza al penultimo posto.

Paganese (3-4-3): Ginestra; Urbano, Radi, Cuomo; Santarelli, Gatti (46' st Grillo), Vicedomini, Dipasquale; Lepore, Ferraro, Tortori (45' st Casisa). A disp.: Virgili, Ingrosso, Macrì, Triarico. All.: Capuano

Reggiana (4-4-2): Manfredini; D'Alessandro, Lanna,Zini, Mei (12' st Aya); Saverino, Viapiana (25' st Esposito), Maschio, Alessi (25' st Maritato); Temelin, Chinellato. A disp.: Offredi, Aya, Arati, Migliaccio, Esposito, Di Chiara, Maritato. All.: Mangone

Arbitro: Aloisi Amerigo di Avezzano (Tozzi-Ernetti) Ammoniti: Tortori, Lepore, Cuomo (P), Maritato (R) Espulsi: Capuano (P) per proteste

Note: Spettatori 700. Recuperi: 1' pt, 4' st.

Marcatori: Urbano (P) al 54', Tortori (P) al 69'

Gianluca Pepe - tuttolegapro.com

Continua il momento nero della Reggiana, sconfitta anche dall'ultima della classe.

La Reggiana riesce a perdere anche la partita di Pagani. La squadra granata era chiamata a rispondere con una prova di carattere dopo la sconfitta in casa di domenica scorsa con il Lumezzane. E invece continua il momento buio della Reggiana è continuato anche oggi in trasferta sul campo della ultima in classifica. Nel primo tempo ci sono state poche emozioni, ma i granata hanno avuto comunque una grande occasione per andare in vantaggio con Temelin che si è ritrovato solo davanti alla porta con un pallone che gli è stato regalato dal portiere della Paganese ma che l'attaccante non è riuscito a buttarla in rete. La vittoria dei padroni di casa matura nella ripresa, quando dopo un pasticcio di Mei la Paganese batte un calcio d'angolo e Urbano mette la il pallone alle spalle di Manfredini. Poco dopo è Tortori a raddoppiare per la Paganese e la partita si chiude lì.

LA 25ESIMA GIORNATA -
Pergocrema-Spezia 2-2; Salernitana-Spal 3-0; Paganese- Reggiana 2-0; Hellas Verona-Ravenna 4-2; Sudtirol-Cremonese 1-1; Gubbio-Como 1-1 Lumezzane-Bassano Virtus (rinviata per neve); Sorrento-Alessandria 4-3; Pavia-Monza 1-0.

LA CLASSIFICA - Gubbio 52; Sorrento 44; Salernitana 38; Alessandria 37; Bassano 36; Hellas Verona 35; Lumezzane 33; Spal, Ravenna 33; Spezia, Reggiana 32; Cremonese 31; Como 29; Pavia 28; Pergocrema, SudTirol 27; Monza e Paganese 19.

 www.4minuti.it

Paganese-Reggiana 2-0: obiettivo aggancio realizzato. Urbano e Tortori acchiappano il Monza.

Il Gubbio viene bloccato inaspettatamente sul pareggio dal Como, mentre a Sorrento giornata ricca di gol (4-3) con i padroni di casa che ribaltano il risultato, portando a casa una preziosa vittoria contro l'Alessandria. Spal sempre più in crisi: cade anche a Salerno e ne subisce ben tre. In coda la Paganese riesce a vincere sulla Reggiana (anch'essa in crisi di risultati) e riesce ad agganciare il Monza, che perde a Pavia. Rinviata a causa del maltempo Lumezzane-Bassano Virtus (copiosa nevicata sul campo Comunale).

Pergocrema-Spezia  2-2  11' Marchini (Sp), 49' Galli (Per), 70' Casoli (Sp), 76' Scotto (Per)
Salernitana-Spal  3-0  33' Carrus (Sal), 62' e 73' Fabinho (Sal)
Paganese-Reggiana  2-0  53' Urbano (Pag), 68' Tortori (Pag)
Hellas Verona-Ravenna  4-2  4' Rossetti (Rav), 9' Ferrari (HV), 22' Berrettoni (HV), 83' Rosso (Rav), 85' Ferrari su rig. (HV), 92' Esposito (HV)
Sudtirol-Cremonese  1-1  20' Coda (Cr), 56' Odibe (Sud)
Gubbio-Como  1-1  37' Maah (Com), 67' Bartolucci (Gub)
Lumezzane-Bassano Virtus rinviata per neve
Sorrento-Alessandria  4-3  20' Scappini (Al), 32' Martini (Al), 41' e 89' Paulinho (Sor), 44' Damonte (Al), 58' Terra (Sor), 60' Corsetti (Sor)
Pavia-Monza  1-0  29' Eusepi (Pav)

Tuttolegapro.com

26.2.11

Paganese-Reggiana: così in campo.

Rosa ridotta all'osso quella a disposizione di mister Capuano per la gara interna di domani con la Reggiana.
Il trainer azzurrostellato, infatti, oltre all'infortunato Cortese, dovrà rinunciare a Luca Fusco, che sconta la prima delle due giornate di squalifica, Crescenzo Liccardo e Raffaele Imparato. Questi ultimi due non sono stati convocati per motivi disciplinari, non prendendo parte neppure alla classica rifinitura effettuata stamani al Comunale di Tramonti. A mezzo servizio Vittorio Triarico che però si accomoderà in panchina mentre ritorna a disposizione Pierluca Sanna dopo la fugace apparizione (45 i minuti disputati) alla 63ª Edizione della Coppa Carnevale con la maglia del Taranto, eliminato al primo turno.
Scontato, quindi, l'undici titolare da opporre ai granata emiliani. Davanti a Ginestra, nel pacchetto difensivo, Urbano e Radi affiancheranno Cuomo. Santarelli agirà sulla corsia destra di centrocampo con Di Pasquale su quella opposta mentre a completare il reparto ci saranno capitan Vicedomini e Gatti. In attacco il trio composto da Tortori, Ferraro e Lepore.

Questo il probabile undici (3-4-3): Ginestra; Urbano, Cuomo, Radi; Santarelli, Vicedomini, Gatti, Di Pasquale; Tortori, Ferraro, Lepore. A disp.: Virgili, Ingrosso, Casisa, Grillo, Sanna, Macrì, Triarico. All.: Capuano.

Gianluca Russo - paganese.it

Luigi Cuomo: "Il pubblico sarà la nostra arma in più".

Non ha mai fatto polemiche, anche quando gli arrivi in azzurro di Urbano e Radi lo hanno fatto scivolare in panchina. Luigi Cuomo, difensore della Paganese, ha avuto un comportamento esemplare ed ha accettato ogni decisione di Capuano. Ora la squalifica di Fusco gli spalanca le porte dell'undici base. Un'occasione propizia per fornire il suo contributo. Mister Capuano ha sempre evidenziato la tua professionalità ed il tuo spirito di sacrificio. Contro la Reggiana arriva l'occasione giusta per ripagarlo. «Penso di aver dato il mio contributo anche contro l'Alessandria e nella sfida interna con la Spal. Sicuramente domenica ho un'altra chance per dimostrare il mio valore». Quali insidie nasconde la gara con gli emiliani? «Ormai conta solo il risultato, a prescindere dall'avversario che troveremo di fronte. Dobbiamo cercare la vittoria ad ogni costo». Sei d'accordo con quanti affermano che la Paganese deve fare la corsa solo sul Monza? «Sono assolutamente d'accordo. Il Monza è la squadra che abbiamo nel mirino e bisogna ridurre il distacco». Quanto può essere importante il sostegno del pubblico in questa fase decisiva? «Il nostro pubblico è stato sempre la nostra arma in più. Lo abbiamo ribadito in molte altre occasioni. In questo momento la spinta dei tifosi è fondamentale per arrivare a conquistare la salvezza».

Francesco Pepe - Il Mattino

Le dieci finali salvezza di Capuano. Domani in campo Cuomo dall'inizio.

Francesco Pepe PAGANI Dieci finali per tentare di compiere un'impresa da consegnare agli annali della storia azzurrostellata. Per la Paganese è un momento delicato, determinante. L'ultimo posto in classifica è uno smacco da cancellare in tutta fretta, magari cercando di agganciare quel maledetto treno play out che costituisce l'unica ancora di salvezza. Ezio Capuano lo sa bene e sta preparando il match con la Reggiana in un clima di massima concentrazione nella quiete di Tramonti, ormai quartier generale della Paganese per preservare il manto erboso del Torre, interessato negli ultimi giorni anche da lavori all'impianto idraulico. Le voci di un ritorno di D'Eboli, per il quale si attende un incontro definitivo nelle prossime ore, non hanno distratto la squadra dal prossimo impegno di campionato da vincere a tutti i costi per rintuzzare lo svantaggio dal Monza. Abituato a mischiare le carte durante la settimana per tenere tutti gli effettivi sulla corda, il tecnico della Paganese non ha digerito le dichiarazioni provenienti dall'Emilia in cui è stato sottolineato in più occasioni da calciatori e dirigenti granata l'ostilità dell'ambiente azzurro. Affermazioni che Capuano ha lasciato scivolar via ma che hanno aumentato l'adrenalina del vulcanico trainer della Paganese che ha un conto aperto con la Reggiana. Lo scorso anno, alla guida del Potenza, Capuano uscì sconfitto dallo stadio Giglio e si scatenò nella sala stampa al termine della gara per protestare contro l'eccessiva esultanza del brasiliano Anderson che festeggiò proprio sotto la panchina rossoblu davanti all'attuale allenatore della Paganese. Un gesto antisportivo che il tecnico non gradì e che determinò un vivace battibecco tra lo stesso Capuano ed i giornalisti emiliani. Da uomo di campo, come ama definirsi, l'allenatore non mostra alcun risentimento per l'episodio ma è inutile negare come voglia togliersi qualche sassolino dalla scarpa. L'occasione è propizia, considerate anche le necessità di classifica della Paganese che non può commettere passi falsi, soprattutto tra le mura amiche. Al Torre bisognerà fare bottino pieno sempre e poi tentare di rosicchiare qualche punticino in trasferta, vero punto debole della Paganese in un quest' annata tormentata. Abbandonato il discorso relativo all'utilizzo degli under, l'allenatore della Paganese si trova a dover far fronte all'assenza dello squalificato Fusco, espulso a Ravenna. La soluzione Cuomo appare la più percorribile. Il difensore di Corbara offre al momento maggiori garanzie al centro della retroguardia e gode della stima di Capuano che ha più volte sottolineato la professionalità del difensore, utile anche come uomo spogliatoio. A destra del pacchetto arretrato agirà Urbano, che è diffidato ed a rischio squalifica. In attacco fiducia sempre al gioiellino Tortori e Lepore che affiancheranno l'ariete Ferraro.

Il Mattino

Rassegna Stampa: l'Informatore di Reggio Emilia.

Rassegna Stampa: l'Informatore di Reggio Emilia.

Rassegna stampa: Il Resto del Carlino.

Vicedomini: "Dobbiamo essere più efficaci sottoporta".

Fusco, Ingrosso, Triarico e Cortese. Sono questi i quattro calciatori che la Paganese non avrá a disposizione nel match con la Reggiana. Le alternative non mancano e le formazione che scenderá in campo al "Marcello Torre" è presto fatta. Davanti a Ginestra ci saranno i tre centrali Cuomo, Urbano e Radi, rigorosamente da destra verso sinistra. Il giovane Di Pasquale potrebbe prendere il posto di Santarelli con Imparato dirottato sulla fascia sinistra, così come avvenuto nelle ultime settimane. A Gatti e Vicedomini il compito di comporre la cerniera centrale.
E proprio Carlo Vicedomini è uno dei pochi reduci di quello straordinario 17 giugno 2007 quando la Paganese, contro ogni pronostico, battè la Reggiana aggiudicandosi la promozione in Serie C1: "E’ una data che è rimasta nel mio cuore e così sará per sempre. Quando le speranze sembravano perdute arrivò quel gol in pieno recupero. Sono ricordi stupendi, ma adesso è un altro campionato, è tutto diverso. Non credo di dire sciocchezze se affermo che i tre punti di domenica sono più ancora più importanti di quella vittoria". Il mediano leccese degli azzurrostellati non è tra quelli che parla di sfortuna: "Il problema è che bisogna essere più efficaci sottoporta, specialmente in trasferta. Queste sono partite che quando ci capita l’occasione giusta bisogna sfruttarla al massimo. Cercheremo di rifarci con la Reggiana e sono sicuro che faremo meglio". Il Monza però è ancora nel mirino con i tre punti di vantaggio. Bisognerá fare meglio e sperare che i brianzoli continuino a camminare lenti: "Con i risultati di domenica scorsa per noi non è cambiato niente. Adesso è l’ora di riscattarci e vincere con la Reggiana".

Giuseppe della Morte - La Città di Salerno - da Tuttolegapro.com

25.2.11

Le dieci finali di Capuano per centrare la salvezza.

Dieci partite, dieci finali, trenta punti a disposizione. E la Paganese per arrivare ai play-out dovrá metterne insieme almeno la metá e poi sperare. L’anno scorso gli azzurrostellati riuscirono ad accedere ai play-out con un totale di 33 punti contro i 31 del Lecco arrivato ultimo. Quest’anno la situazione sembra molto più critica, sono soltanto sedici i punti raccolti dalla formazione cara al presidente Raffaele Trapani e meno male che il Monza è rimasto lì a pochi passi con 19 punti. La fiammella è ancora accesa ma adesso è l’ora di cominciare a correre. La vittoria con la Spal di due settimane fa ha rappresentato un raggio di sole in un cielo carico di nuvole piovose. Subito dopo è giunto il kappaò, pur sé immeritato, di Ravenna con annesse nuove tensioni. La forte personalitá dell’allenatore della Paganese è risultata a volte positiva nei confronti dei calciatori, altre volte assolutamente negativa. Riuscire a gestire e migliorare un gruppo come quello azzurrostellato sarebbe impresa difficilissima.
La strigliata a Tortori potrebbe portare alla sua esclusione, ma sarebbe un errore perchè almeno il giovane attaccante in zona gol si fa trovare con continuitá. C’è da migliorare la mira, ma se non si è tranquilli questo potrebbe non accadere. Ci sono calciatori che hanno bisogno di coccole e altri che vanno affrontati di petto. Forse Tortori sta nella lista dei primi. Veniamo alle cose di campo. Possibili novitá di formazione contro la Reggiana? Chissá. Il problema della Paganese resta la carenza in zona gol. La penuria di interpreti in prima linea (si è passati dai quattro elementi di inizio stagione, Tedesco, Tortori, Magliocco e Siciliano, a soltanto tre elementi presenti da dicembre in poi, Ferraro, Tortori e Cortese) non consente cambiamenti improvvisi. Ferraro e Tortori dovranno portare la croce fino alla fine, anche perchè Cortese si è subito infortunato dopo il debutto con il Pavia.

Giuseppe Della Morte - La Città di Salerno - da Tuttolegapro.com

Ritorno al presente.

I bei ricordi del passato, in questa settimana, devono lasciare spazio al triste presente. E’ e sarà inevitabile far riavvolgere il nastro di quel che fu l’eruzione di gioia in quella domenica di metà giugno del 2007 ogni volta che Paganese e Reggiana si affrontano e si affronteranno. Ora però il tempo della memoria deve essere messo da parte in quanto l’attualità incombe e necessita di aggiornarle e semmai sperare che si prosegua nella tradizione favorevole che vuole gli azzurri, sino ad ora, sempre vittoriosi in casa con gli emiliani. Con la sfida alla Reggiana si chiude il tris dei confronti con formazioni del territorio caro ai grandi compositori italiani musicali del passato. Nel girone d’andata ci furono due sconfitte ed un pareggio con il Ravenna. Ad ora abbiamo già incassato una vittoria ed una sconfitta ed i tre punti servono come il pane prima della seconda sosta. Incamerare il punteggio pieno è decisivo da qui alla fine della stagione che vedrà la Paganese affrontare in casa formazioni di alto lignaggio per sei volte e recarsi solo quattro volte in trasferta dove in tre occasioni si sfideranno formazioni dirette concorrenti per la salvezza. Da qui in avanti gli azzurri dovranno cercare di limare difetti e migliorare pregi che significano aumentare il livello realizzativo e cercare di aumentare la solidità difensiva. Questi i due parametri su cui lavorare per migliorare lo score di Vicedomini e compagni. Intanto puntuale è arrivata la squalifica per Fusco che dovrà saltare due gare. Un danno non di poco conto che dovrebbe far riflettere e mantenere a bada i nervi in questa fase finale del campionato. La Paganese non si può permettere di perdere, per queste debolezze, uomini esperti come l’ex capitano della Salernitana. Nervi saldi dunque ragazzi! L’ultimo pensiero è per Tortori. L’attaccante capitolino, bacchettato da Capuano nel dopo Ravenna, non sta attraversando un eccellente momento. Le sue reti lo scorso anno consentirono alla Paganese di guadagnarsi l’accesso agli spareggi. Forza Loris, è il momento di ritornare ad esultare per un gol decisivo a partire da domenica, a graffiare nei sedici metri come solo tu sai fare d’istinto e di rapina.

Peppe Nocera - paganese.it

Paganese, vietato sbagliare.

La Paganese non può più permettersi di sbagliare. Quante volte è stata ripetuta questa frase prima di partite di campionato? Tante, sicuramente troppe. Ora è giunto il momento della verità. Domenica al "Torre" arriverà la Reggiana di Mangone, e la Paganese dovrà fare suoi i 3 punti se vuole continuare ad inseguire quello che è diventato il sogno playout. Il Monza non è squadra da ultime posizioni e sembra in ripresa, proprio come la Paganese, che continua però a fare passi falsi in trasferta. Per questo motivo le gare casalinghe saranno cruciali per il raggiungimento degli obiettivi, perché una sconfitta davanti al pubblico amico potrebbe aumentare maggiormente il gap dal Monza e potrebbe far rassegnare un po' tutti. Ma di perdere questa Paganese non ne vuole proprio sapere. Domenica sul "green" del "Torre" sarà un match difficile contro una Reggiana apparsa fuori forma che però ha sempre mantenuto il dispiacere indelebile per la promozione in C1 sfumata nell'extratime proprio nell'impianto liguorino. La vendetta è un piatto che va servito freddo, ma la Paganese non può concedere neanche un occasione agli avversari, perché da questa gara o si risorge o si cede un centimetro alla volta ed uno schema alla volta, proprio come dice il famoso discorso motivazionale fatto da Al Pacino alla sua squadra di rugby nel film "Ogni maledetta domenica".
Il Presidente della Reggiana Barilli c'è andato giù duro, dicendo che a Pagani non ci saranno più di 14 spettatori. Le sue dichiarazioni tra il serio ed il faceto sono state accolte come una sorta di provocazione immotivata, alla quale è stata preferita non dare neanche una risposta. Meglio così, perché certe esternazioni spropositate è meglio lasciarle nel dimenticatoio per non alimentare maggiori polemiche dopo quelle che hanno visto protagonista la Reggiana ed il tecnico Capuano lo scorso anno, quando il trainer salernitano - che allenava il Potenza - diede vita ad un acceso dibattito con l'allora tecnico emiliano Dominissini, in quanto quest'ultimo non rimproverò il suo giocatore Anderson che andò ad esultare di fronte alla panchina lucana. Senza dimenticare i cori non proprio amichevoli scambiati dalle due tifoserie in occasione delle finali dei playoff di serie C2.
Tornando al calcio giocato, la partita non vedrà protagonista il il difensore azzurrostellato Luca Fusco, squalificato per due giornate, e l'attaccante reggiano Chinellato, infortunatosi in settimana. Ieri pomeriggio la Paganese ha battuto in amichevole la Battipagliese di misura grazie ad un goal di Franco Lepore, che è sicuro del posto in attacco affianco a Ferraro. Dopo la sgridata di Ravenna, il bomber tascabile Tortori potrebbe addirittura scivolare in panchina. Ma vista l'assenza di Triarico e di un alternativa valida sarebbe meglio non rischiare. In difesa Cuomo dovrebbe prendere il posto di Fusco, con Radi ed Urbano al suo fianco. Centrocampo già fatto con Vicedomini e Gatti a fare legna ed Imparato e Santarelli sulle corsie laterali.

Gianluca Pepe - Tuttolegapro.com

Reggiana, Temelin e Manfredini sono tranquilli: «A Pagani dobbiamo vincere e fare una buona prestazione».

Reggio Emilia, 25 febbraio 2011. «Il deferimento? Non siamo preoccupati». E’ unanime il coro che si alza da Nicolò Manfredini e Gianluca Temelin. L’attaccante aggiunge: «Siamo tranquilli. La società ci ha detto che, da regolamento, non c’è stato nessun errore. Al Pergocrema, nella medesima situazione, mi pare abbiano restituito il punto tolto in precedenza».

Ambiente tranquillo sulla questione deferimenti. Sereno per quanto concerne il terreno di gioco: «Nella lunga chiacchierata di martedì — precisa Manfredini — abbiamo parlato della gara col Lumezzane, cercando di analizzare gli aspetti negativi. Dobbiamo tutti cercare di fare qualcosa in più, migliorando nei movimenti e sotto l’aspetto tattico».

«I toni sono stati molto pacati — gli fa eco Gianluca Temelin — come è giusto sia in un periodo delicato come quello che stiamo attraversando. Ancora di più, adesso, serve unità e coesione». Tra 48 ore l’insidiosa sfida al «Torre» di Pagani. Un campo tutt’altro che facile: «Dobbiamo andare a vincere — dice il centeravanti — facendo una buona prestazione. Se la facciamo, il risultato arriva. Stadio caldo? Siamo tutti esperti, il clima non ci condizionerà».

Manfredini aggiunge: «Di certo non sarà un match facile ma i campani non saranno i soli a voler vincere. Conteranno soprattutto le motivazioni, la personalità. In questo momento dobbiamo solo pensare a risalire in classifica».

Il Resto del Carlino

Pronto il ritorno di D'Eboli mentre Capuano pensa alla Reggiana.

Francesco Pepe PAGANI I colloqui tra la dirigenza della Paganese e Cosimo D'Eboli si sono intensificati negli ultimi giorni. Dopo la trasferta di Ravenna, in cui l'operatore di mercato eburino è stato ospite del club azzurrostellato, in città continua a rincorrersi la voce di un possibile ritorno dell'ex direttore generale, che ha legato la sua storia professionale alla Paganese dell'era Trapani. Tra il patron azzurro e D'Eboli c'è stato un riavvicinamento da qualche settimana. Già in occasione della vittoria interna con la Spal non era passata inosservata la presenza di D'Eboli al Marcello Torre. Si era capito fin da subito che non si fosse trattato di una semplice visita di cortesia tra vecchi amici. Poi la presenza allo stadio Benelli di Ravenna ha alimentato ulteriormente l'ipotesi di un nuovo matrimonio tra l'ex dg e la Paganese. Il divorzio tra le parti della scorsa stagione non ha scalfito i rapporti di stima e reciproco rispetto tra il presidente liguorino e D'Eboli. La mediazione di qualche socio ha favorito poi l'eliminazione di qualche piccolo dissidio, inevitabile quando si verifica una rottura interna. Resta da capire quale sarà il ruolo di D'Eboli all'interno del club, tenuto conto che la poltrona di direttore generale è occupata da Filippo Raiola. Possibile che l'uomo mercato della Piana del Sele diventi il nuovo responsabile dell'area tecnica, ruolo che consentirebbe a D'Eboli di lavorare a stretto contatto con la squadra allenata da Capuano. Nei pensieri dell'allenatore della Paganese invece c'è solo il prossimo ostacolo da superare che si chiama Reggiana. La formazione guidata da Amedeo Mangone, ex difensore di Bologna, Roma e Piacenza, è in crisi di risultati ed arriverà al Torre in cerca di riscatto. Capuano ha fatto le prove generali nel test di ieri pomeriggio sul sintetico di Tramonti contro la Battipagliese di Chiancone. Il test si è chiuso con la vittoria di misura degli azzurri (1-0) con la rete siglata da Lepore, che sarà riconfermato in coppia con Tortori alle spalle di Ferraro nella partita contro i granata emiliani. Capuano ha provato Cuomo al centro della difesa in luogo dello squalificato Fusco. All'amichevole con le zebrette non hanno preso parte Ingrosso, Triarico e Cortese che hanno lavorato a parte per smaltire i rispettivi infortuni. Soltanto il difensore leccese ha qualche chance di accomodarsi almeno in panchina contro la Reggiana. Per Cortese e Triarico rientro rinviato alla scontro diretto di Crema, in programma dopo la sosta.

Il Mattino

Rassegna Stampa: Il Giornale di Reggio.

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Rassegna Stampa: L'Informazione di Reggio Emilia.

24.2.11

Uno a zero alla Battipagliese in amichevole. Gol di Lepore.

Si è conclusa con il risultato di uno a zero in favore della Paganese, l'amichevole disputata questo pomeriggio sul sintetico di Tramonti contro la formazione della Battipagliese. La rete che ha deciso il match in favore degli azzurrostellati, porta la firma del centrocampista Lepore. Al consueto test amichevole del giovedì, hanno partecipato tutti i calciatori della rosa, eccezion fatta per Ingrosso, Triarico e Cortese che hanno lavorato a parte.

paganesecalcio.com

Disciplinare: ammenda e inibizione per Trapani.

La Commissione Disciplinare Nazionale, presieduta dall’avvocato Sergio Artico, dopo il deferimento lo scorso dicembre del Procuratore Federale su segnalazione della Commissione Criteri Sportivi e Organizzativi ha inflitto alla Paganese un’ammenda di 4500 € oltre ad inibire per quattordici giorni il presidente Raffaele Trapani. Oltre al sodalizio azzurrostellato ammende per altre dieci società di Lega PRO.

www.paganese.net

Rassegna Stampa: L'Informazione di Reggio Emilia.

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Rassegna Stampa: Il Giornale di Reggio.

Il bomber Tortori non segna più, scintille con Capuano.

Francesco Pepe PAGANI. In estate la Paganese l’ha blindato con un contratto triennale per sottrarlo alle lusinghe di squadre di categoria superiore. Nella scorsa stagione, quella della cocente retrocessione poi neutralizzata dal ripescaggio estivo, Loris Tortori era stato forse l’unica nota positiva con un bottino di nove centri in ventotto presenze. Capocannoniere della squadra e pietra miliare da cui ripartire. Un carico notevole di aspettative che il giovane laziale ha rispettato in toto con un buon inizio di campionato. Quattro reti (l’ultima con il Pavia alla ripresa dopo la sosta natalizia) e sette punti in dote alla Paganese hanno fatto di Tortori l’uomo mercato della formazione liguorina nella finestra di gennaio con il Crotone fortemente interessato alle sue prestazioni. I giudizi lusinghieri però sembrano non bastare. Da qualche settimana, complice qualche prestazione sottotono, Tortori è finito nel mirino della critica. Domenica scorsa a Ravenna il tecnico Capuano non è stato tenero nei suoi confronti con specifico riferimento alla clamorosa palla gol fallita nella prima frazione. «Non voglio rilasciare alcuna dichiarazione perché è un momento delicato e potrei dire cose che non penso», si limita a precisare Tortori. Una risposta sibillina che testimonia lo stato d’animo della punta, da sempre beniamino della tifoseria per l’impegno e l’attaccamento alla maglia. A rincuorarlo l’ex direttore generale azzurro Cosimo D’Eboli (sempre più insistenti le voci di un suo ritorno ufficiale nei ranghi dirigenziali) che domenica era sugli spalti dello stadio Benelli per seguire la Paganese: «Il valore di Tortori non si discute - afferma D’Eboli - Purtroppo il ragazzo è reduce anche da un infortunio e questo ha determinato qualche prestazione al di sotto dei suoi standard. Domenica ha pagato un pizzico di inesperienza ma in campo dà sempre il massimo e sono convinto che si riprenderà alla grande. Tortori ha grandi doti tecniche ed è la spalla ideale per un uomo d’area come Ferraro». Ieri intanto la squadra agli ordini di Capuano si è divisa tra il Torre, dove in mattinata ha svolto lavoro aerobico, e il sintetico di Tramonti per le esercitazioni tecnico tattiche in vista della sfida interna contro la Reggiana. Si è riaggregato al gruppo il difensore Urbano, neo papà della terzogenita Aurora. L’ex Perugia sembra destinato a sostituire lo squalificato Fusco al centro della retroguardia. Ancora lavoro differenziato per Triarico, che soffre di un’infiammazione tendinea. Palestra e piscina, invece, per Cortese che tornerà disponibile dopo la sosta. Nel pomeriggio odierno prove generali anti Reggiana nel consueto test amichevole infrasettimanale a Tramonti. Gli azzurri affronteranno la Battipagliese di Chiancone.

Il Mattino

Un pizzico di...Pepe.

Gli amici e colleghi Peppe Nocera e Nino Ruggiero hanno espresso in maniera chiara pensieri che da domenica scorsa rendono nebuloso il cammino della Paganese. Ormai siamo saliti su un’altalena di emozioni, con cui dovremo convivere fino all’ultima giornata di campionato. Rivivere ogni quindici giorni le stesse delusioni fa male e spezza sul nascere ogni tentativo di infondere entusiasmo, prima a noi stessi e poi alla tifoseria azzurra. Devo rimarcare però che la Paganese nelle ultime due uscite stagionali non ha offerto prestazioni cui eravamo abituati in termini di gioco. La Spal, pur con i suoi problemi ha dimostrato di avere un ottimo impianto di gioco e grossi mezzi tecnici, ma con il Ravenna non si doveva toppare in alcun modo. Certamente gli errori dei singoli hanno avuto un peso determinante ma il solito calo di concentrazione a dieci giornate dal termine non è più tollerabile. D’accordo con il tecnico sull’episodio del rigore a favore, che è apparso sacrosanto, ma evitare di far riferimenti alla rete annullata a Tortori sul finire di gara è d’obbligo. Il fallo di mano dell’attaccante è netto e se un gol del genere fosse stato concesso al Ravenna avremmo assistito al solito corollario di polemiche. L’analisi deve essere invece obiettiva. Non fa una piega ammettere, come ha fatto il patron Trapani in un’intervista rilasciata al “Mattino”, di avere avuto dei limiti. All’orizzonte ci aspetta ora una vera finale con la Reggiana. Non si può fallire ma solo vincere. Questo deve essere l’unico cruccio della squadra e di Capuano, blindato dal presidente azzurro. Ci si arriva con Tortori sul banco di accusa per l’errore di Ravenna davanti a Rossi e con Fusco, alle prese con una crisi di nervi che gli è costata due giornate di squalifica. Per il giovane attaccante non è un momento facile e le stilettate dell’allenatore non sono passate inosservate. Forse sarebbe stato meglio indirizzarle al difensore centrale, la cui reazione sarà stata anche dettata dalla tensione nervosa ma resta imperdonabile. Scrivere di Paganese si sta dimostrando quasi un’impresa per evitare di essere ripetitivi ed allora rivolgiamo la testa alla sfida con la Reggiana. Una vittoria e via a goderci una settimana di riposo prima della trasferta di Crema. Speriamo bene....

Francesco Pepe per Paganese.it

La Paganese appesa al passato.

Dici Spal e Reggiana, e per i tifosi della Paganese partono dolci ricordi, quelli legati alle partite playoff che sancirono poi la promozione in serie C1. Contro i romagnoli allo stadio "Torre" il successo è arrivato di misura dopo mesi e mesi di digiuno e sembrava aver rivitalizzato la squadra del presidente Trapani, con gli emiliani si spera nel bis per avvicinarsi al Monza che segna tanto ma subisce anche parecchi gol ed è rimasto ancora a + 3 in classifica. Ci si aggrappa al recente passato, quello delle tante vittorie e del calcio spettacolo, per tentare di scacciare il timore di una nuova delusione, così come avvenne l’anno scorso. Quella di mister Palumbo in serie C2 era un rullo compressore, una squadra che utilizzava alla grande gli uomini delle corsie laterali e che aveva trovato in Fummo e Corallo due centravanti che la buttavano dentro con straordinaria continuitá, senza dimenticare Francesco Scarpa e Francis Ibekwe. Era un’altra Paganese, così come è diversa la categoria di oggi e anche la Reggiana, squadra che sta vivendo il momento più difficile della stagione ma resta tra le favorite per inserirsi in zona playoff. Amedeo Mangone, il tecnico degli emiliani, è probabilmente all’ultima possibilitá per salvare la panchina, anche se la societá lo ha praticamente blindato nonostante i recenti risultati negativi. Mangone non avrá a disposizione l’attaccante Matteo Chinellato che ha riportato in allenamento un forte trauma distorsivo alla caviglia sinistra.
La Paganese dovrebbe restare quella delle ultime settimane tranne che nei tre centrali di difesa vista la squalifica inflitta a Luca Fusco. Cuomo dovrebbe rientrare tra i titolari con Urbano e Radi, anche se non è da escludere un recupero in extremis di Ingrosso. E proprio Radi dice la sua in vista della difficile gara di domenica: "In questo momento bisogna dare il duecento per cento. Arriviamo da un’altra sconfitta non meritata e quindi c’è voglia di ripartire subito e affrontare la Reggiana". Tornando all’undici probabile, vicino a Vicedomini ancora Gatti, mentre sugli esterni, mancando Triarico, quasi certa la presenza di Imparato e Santarelli, così come nelle recenti uscite. Anche in prima linea nessuna novitá. Con Cortese ancora ai box, Ferraro formerá con Lepore e Tortori il tridente.

Giuseppe Della Morte - La Città di Salerno - da Tuttolegapro.com

Tanti auguri a Sofia che oggi compie 10 anni.


Approfitto di questo palcoscenico per comunicarvi che oggi mia figlia Sofia compie 10 anni.
Sofia è nata lo stesso giorno di Steve Jobs, che di anni ne compie 56. E siccome io sono cresciuto a pane e Macintosh, oggi doppia festa. 

Auguri ad entrambi, Sofia e Steve. Soprattutto a Steve, ne ha proprio bisogno in questo momento.