24.1.11

Quando niente gira bene!!

"Se il destino è contro di noi, peggio per lui". L'ennesima buona prestazione sfoderata dalla Paganese restituisce la parola in casa azzurrostellata, e chi se non Eziolino Capuano poteva pronunciare questa vulcanica espressione. Non è la prima volta che lo fa l'allenatore salernitano, che in sala stampa ne ha per tutti, Breda compreso. Ma andiamo con ordine, passando subito ad analizzare il titolo di questo articolo. Alla Paganese proprio non ne gira bene una, che fosse una. Prima Facchin, poi Caglioni: sembra che a Pagani le porte avversarie siano difese dai sosia del mitico Peter Parker, alter ego di Spider-Man. Battute a parte, la Paganese incappa sempre nella giornata di grazia dell'estremo difensore ospite, che alza una vera e propria saracinesca. Particolare il caso di Facchin, che il giovedì successivo s'infortunò gravemente in allenamento; ancora più singolare la vicenda di Caglioni, giunto in settimana a Salerno dopo sei mesi di inattività (che si andavano ad unire ai due anni di squalifica prima dell'esperienza lo scorso anno con la Pro Patria), che ha saputo solo pochi minuti prima del riscaldamento che sarebbe stato lui, e non il paganese Iuliano, a scendere in campo. E' andata bene a Breda, che si coccola il suo nuovo numero uno, dopo aver parato l'impossibile prima su Vicedomini, poi in rapida successione su Ferraro e Tortori. Per non parlare del palo ad inizio ripresa. Come si può notare nell'efficace immagine scattata dal nostro Valentino Amato, la palla sbatte contro il palo interno e ritorna in campo. Il 90% delle sfere che impattano in quella maniera il montante terminano in rete, quella sfiorata da Lepore è tornata in gioco, è stata preda del terzino Di Pasquale, che si è visto respingere sulla linea la sua conclusione a botta sicura. Sorge spontaneo parlare di maledizione, di cattiva sorte, di annata sfortunata. Eppure qualcosa c'è, qualcosa pullula, non è possibile che questa Paganese, per il calcio che sta esprimendo da tre gare a questa parte, abbia raccolto solo due punti e sia ancora il fanalino di coda. Capuano ha detto che non sarà sempre così, lo speriamo.
Il derby è stata l'occasione buona per vedere più da vicino i nuovi acquisti Ferraro, Lepore e Di Pasquale, visto che gli altri avevano già esordito al "Torre" dall'inizio. Ferraro è il classico uomo d'area che alla Paganese è mancato per troppo tempo: basti pensare all'infinità di palloni indirizzati verso la porta di Caglioni. Le qualità di Lepore sono indiscutibili, di certo non è un calciatore che scopriamo a Pagani. Da rivedere il giovane Di Pasquale. Il suo alibi è la giovane età, il debutto in una gara sicuramente non facile. L'errore, perchè lì è sì bravo il difensore, ma anche poco lesto lui, dopo il palo di Lepore pesa sulla sua prestazione comunque non esaltante. E' stato difficile indicarlo come il peggiore, anche perchè la squadra ha giocato davvero bene, non ha affatto demeritato contro una squadra che va per la maggiore. Anche se, permettetemelo, è stato vergognoso l'atteggiamento della dirigenza granata, che prima ha risposto picche all'invito dell'amministrazione comunale liguorina a collaborare per il servizio d'ordine, e poi ha disertato la trasferta di Pagani. Davvero un cattivo esempio per la propria tifoseria, un altro fattore che ha reso insolito questo attesissimo derby. 

Danilo Sorrentino - www.paganese.net