31.8.10

Chiuso il mercato: nessun nuovo arrivo in casa paganese.

Si chiuderà senza alcun colpo la sessione estiva della Campagna Trasferimenti 2010-2011 per la società azzurrostellata. Il duo Trapani - Raiola, al termine della gara con il Pavia, ha deciso di far ritorno a Pagani rinunciando così a presenziare, nella due giorni finale, all'Atahotel Executive del capoluogo lombardo. Eventuali nuovi ingaggi saranno valutati puntando su calciatori svincolati.

paganese.it

I colpi del mercato? Sono già in squadra.

Slitta, solo per questa settimana, al martedì il nostro appuntamento, ovviamente per parlare non solo del dopo-Pavia, ma anche del mercato azzurrostellato, che si è chiuso senza alcun colpo dell'ultima ora. Ma procediamo per gradi e ritorniamo alla trasferta di Pavia. Una sconfitta che magari sarebbe stata un pareggio senza l'espulsione di Esposito a fine primo tempo, visto che anche in inferiorità numerica la squadra di Palumbo ha messo in difficoltà la compagine lombarda. Grida vendetta anche il gol dei locali, condizionato dalla decisiva quanto involontaria deviazione di Martinelli. A livello di intensità e di gioco, sicuramente c'è stata un'involuzione rispetto alla gara con il Verona e questo è preoccupante perchè, come dicevo settimana scorsa, tutte le gare sono importanti, in particolar modo quelle con squadre che potrebbero essere concorrenti diretti per la salvezza. Palumbo non ne ha fatto un dramma a fine gara e, tutto sommato, non ha tutti i torti. Siamo ancora all'inizio e manca troppo tempo alla fine del campionato, l'importante è non sottovalutare le avversarie statisticamente alla pari. Il girone è imprevedibile ed equilibrato, basti pensare che nessuna squadra dopo due giornate è a punteggio pieno, quindi ogni gara avrà una storia a sé. Il riferimento è all'imminente match con il Bassano, altra matricola del campionato, che non può e non deve passare in secondo piano. All'affascinante derby in notturna con la Salernitana penseremo soltanto da domenica sera.

Per quanto concerne il mercato, il duo Trapani – Raiola ha deciso di non prendere parte alla frenetica due giorni all'Atahotel Executive di Milano, sede del calciomercato, rinunciando ad acquisti dell'ultimo secondo. La squadra andava puntellata con qualche elemento di “riserva”, vedi terzino sinistro, esterno di centrocampo e quarto attaccante. Urgeva un uomo di spessore in mezzo al campo, a detta di Palumbo, anche se non si poteva comprare soltanto per il gusto di farlo. L'obiettivo delle ultime ore per la mediana era Michele D'Ambrosio, ex Marcianise, che, essendo svincolato, può essere ancora ingaggiato dalla Paganese. Conoscendo gli uomini di mercato azzurri, credo che la rosa rimarrà questa, a meno di clamorose rescissioni o mini-rivoluzioni. Ora come ora gli acquisti più importanti sarebbero il recupero di Macrì, lo svezzamento di Lepri e la crescita di Triarico, giocatori fondamentali per il gioco di Palumbo. A Pavia i rifornimenti dalle fasce per gli attaccanti non sono stati efficienti e con tre punte di una certa caratura non si può non sfruttare il gioco sugli esterni. L'acquisto per la difesa è senz'altro il recupero di Panini, che dovrebbe prendersi il posto di Esposito, con dirottamento di Sciannamè sulla corsia sinistra. L'ennesima espulsione di Esposito ha fatto storcere il naso a Palumbo, nonostante sia apparsa eccessiva. A centrocampo, il quartetto Vicedomini, Greco, Casisa e Liccardo creerà grattacapi al tecnico perchè tutti possibili titolari. Malgrado l'età e l'inesperienza, hanno i numeri per fare un buon campionato. Non sarà una corazzata o una squadra finita, però questa rosa è di gran lunga più competitiva di quella dello scorso anno. Se ci abbiamo creduto anche dopo il 2 febbraio scorso (chiusura della sessione invernale del calciomercato), perchè non crederci ora?! AD MAIORA!!!

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

L'analisi della seconda giornata.

Nella seconda giornata di Prima Divisione Lega Pro, guardando ai risultati del girone A, salta all'occhio il 4 a 0 del Gubbio al SudTirol, con gli umbri che pareggiano, almeno nella differenza reti, la pesante sconfitta subìta domenica scorsa allo "Zini" di Cremona. Restando in ottica grigiorossa, la Cremonese è uscita malconcia dal match clou di giornata, perdendo 1 a 0 ad Alessandria. Tra le mura amiche, il Pavia ha approfittato della superiorità numerica per battere di misura la Paganese, portandosi a 4 punti. Restano con l'amaro in bocca la Salernitana e l’Hellas Verona, che, vittime rispettivamente dell'exploit a sorpresa del Lumezzane e del Como, patiscono le uniche sconfitte casalinghe capitate nelle 9 partite. Termina 1 a 1 tra Ravenna e Bassano, identico il risultato finale che ha deciso la sfida tra la Reggiana e il fortunato Spezia. Terminano, invece, a reti inviolate Pergocrema - Sorrento e Spal - Monza.

Tanti, forse troppi, i cartellini rossi estratti dai direttori di gara, addirittura 8, distribuiti nella fattispecie tra Cremonese e Paganese, con i grigiorossi che vincono questa classifica della vergogna, per le espulsioni rimediate da Stefani, Gervasoni e Bianchi, contro quelle di Esposito e Liccardo per gli azzurrostellati. Non scherzano neanche Alessandria, a cui è stato espulso Marchesetti, e SudTirol, rimasto in 10 per l'espulsione di Cascone. Espulsione anche nel posticipo, a farne le spese Scaglia del Verona.

Non mancano neanche i tiri dagli 11 metri: assegnati 4 rigori, distribuiti equamente tra Alessandria - Cremonese e Gubbio - SudTirol; per l'Alessandria, che ha usufruito di due tiri dal dischetto, capitan Artico ha steccato al primo appuntamento, segnando poi alla seconda occasione il goal che è valso la vittoria. Uno per parte, invece, tra Gubbio e Sudtirol, con gli umbri che sfruttano a pieno l'opportunità con Gomez, e gli altoatesini che sbagliano con Campo, quando il parziale era di 3 a 0.

Per quanto riguarda la classifica marcatori, altri due calciatori si affiancano ai vari Simeoni (Pergocrema), Bianchi (Cremonese) e Crocetti (Bassano), appaiati a quota 2 goal: si tratta di Gomez Taleb, colui che, approfittando di un calcio di rigore, ha trascinato il Gubbio alla vittoria e di Riva, centrocampista protagonista assoluto della vittoria del Como a Verona.

Gianluca Pepe - paganese.net

Ripresa degli allenamenti.

E' ripresa questo pomeriggio al "Torre" la preparazione per la Paganese in vista della gara interna con il Bassano. Tutti i calciatori della rosa a disposizione di mister Palumbo che però domenica dovrà rinunciare agli squalificati Esposito e Liccardo. Sempre nell'impianto cittadino, domani doppia seduta di allenamento mentre nel pomeriggio di giovedì amichevole con sparring partner da definire.

Peppe Nocera per Paganese.it

Gianni Califano DT del Sapri.

Dopo il Presidente Vincenzo Calce ed il trainer Alfonso Pepe un altro paganese approda al Sapri. Neo direttore tecnico dei biancazzurri, infatti, è Gianni Califano.

Paganese.it

Bassano: il colpo dell'ultima ora è il difensore Sandro Porchia.

La firma è arrivata lunedì pomeriggio. Il Bassano Virtus e Sandro Porchia hanno celebrato con le nozze il lungo corteggiamento partito all’indomani dell’ufficializzazione del ripescaggio in Prima Divisione. Sbarca dunque ai piedi del Grappa un calciatore che fa fregare le mani al tecnico Osvaldo Jaconi: “Porchia l’ho conosciuto quando stava ancora facendo il militare. Eravamo a Savoia e quell’anno vincemmo il campionato. In seguito le nostre strade si sono divise, lui ha praticamente sempre giocato in serie B diventando molto spesso un il vero punto di riferimento delle squadre in cui militava. Perché abbiamo scelto Porchia? Sandro l’ho voluto fortissimamente perché, al di là delle opinabili doti calcistiche, è una persona onesta, seria e corretta. Posso assicurarvi che semmai mio fratello non fosse allineato con questo concetto mai e poi mai lo vorrei in squadra. E stiamo parlando di un legame fortissimo come quello tra fratelli. Se scelgo un giocatore è perché l’uomo che sta dietro al calciatore è un professionista esemplare. Non mi circondo di persone che non hanno questi requisiti perché con me non potrebbero lavorare”.

www.bassanonet.it

Palumbo ribadisce: "L'espulsione non ci stava e ci ha punito".

Raffaele Consiglio Pagani. Non meritava la sconfitta la Paganese che a Pavia si è dovuta arrendere solo all'autogol di Cuomo che grazie ad una sfortunata deviazione sul tiro di Tarantino ha spiazzato Gabrieli. Sconfitta che la Paganese ha cercato di evitare fino all'ultimo ma poi l'espulsione di Esposito ed alcune decisioni arbitrali hanno fatto il resto. Palumbo nel dopo gara non è stato tenero nei confronti della giacchetta nera di turno ed a 24 ore dal termine della contesa rivede così il film del match. «È stata una gara dove fin quando siamo rimasti undici contro undici c'è la siamo giocati. Poi è arrivata quell'espulsione che ha condizionato il tutto». Il secondo giallo al difensore Esposito ha fatto saltare i piani del tecnico. «Si perché a quel punto dovevamo recuperare e lasciare la squadra per sessanta minuti con un difensore in meno non si poteva fare e quindi ho dovuto poi cambiare l'assetto della squadra». Sull'espulsione Palumbo aggiunge. «L'arbitro ha esagerato perché il fallo non era cattivo da meritare il secondo giallo anche però bisogna cercare di tenere i nervi ben saldi e non commettere delle leggerezze che poi ci possono costare care. Dobbiamo entrare nell'ottica che quest'anno è un anno nuovo e lasciare da parte quelle cose che hanno condizionato il campionato passato». L'espulsione ma non solo Palumbo recrimina anche per un rigore non concesso su Tortori. «Il fallo era evidente e netto però l'arbitro non è stato dello stesso avviso. Spiace e fa male perché veramente meritavamo quanto meno il pareggio». Oggi si chiude anche il mercato ed il tecnico aspette buone nuove dalla società. «Io sono stato chiaro da tempo ed ho detto cosa manca per essere ancora più completi. Se ci sarà l'opportunità di arrivare ad un difensore di fascia, ad un centrocampista ed un attaccante che abbiamo le caratteristiche che noi cerchiamo allora ben vengano». Sul fronte mercato sembra che nelle ultime ore ci sia stato un approccio con la Salernitana per arrivare al centrocampista Andrea Tricarico. Per Tricarico, che Palumbo conosce bene per averlo avuto nella cavalcata vittoriosa dalla C2 alla C1 proprio con la Paganese, si tratterebbe di un gradito ritorno. Intanto la squadra da oggi tornerà a lavorare per preparare la sfida di domenica al "Torre" contro il Bassano. Per domenica tornano disponibili anche Vicedomini che ha scontato il doppio turno di stop e Macrì invece che dovrebbe aver smaltito i postumi dell'infortunio.

Il Mattino.

Un turno di squalifica per Esposito e Liccardo.

Il Giudice Sportivo della Lega Pro, in riferimento alla gara Pavia - Paganese, ha squalificato per una giornata Crescenzo Liccardo (" per atteggiamento irriguardoso verso l'arbitro ") e Giovanni Esposito (" per doppia ammonizione, entrambe per condotta scorretta verso un avversario ").

Paganese, il presidente Trapani: "Potremmo anche non fare acquisti".



"Acquisti? Non è detto. Può darsi che rimaniamo così come siamo". Non è la delusione post sconfitta di Pavia, perché Raffaele Trapani non è presidente che si fa prendere solitamente dagli eventi della sua squadra, è probabilmente un andarci coi piedi di piombo, perché spendere tanto per spendere non serve praticamente a nulla: "Sono convinto che il gruppo che abbiamo allestito è di buon livello - ha detto il patron della Paganese - abbiamo delle trattative ancora in corso, ma non ci facciamo prendere dalla frenesia. Vediamo cosa succede in queste ultime ore e poi valuteremo il da farsi".
Trapani però non è rimasto a Milano come era facilmente deducibile vista la vicinanza di Pavia dall’Ata Hotel Executive, regno incontrastato di questo ultimo giorno di calciomercato. Per lui un ritorno a Pagani e nessun viaggio previsto per la Lombardia: "Non sarò a Milano, se chiuderemo qualche operazione, lo faremo direttamente da qui". Nomi? Su qualche sito internet si è parlato di Moro dello Spezia, ma pare che la Sanremese sia arrivata per prima. Mister Palumbo aveva intenzione di rimpinguare il gruppo a sua disposizione con un’altra punta e un altro centrocampista. Si parlava si un mediano esperto e magari anche di un altro esterno. Sentito Trapani è probabile che almeno una pedina giunga alla gine a Pagani, ma non due-tre calciatori. Sul fronte squadra tengono banco le due espulsioni dello stadio "Fortunati" raccolte da Giovanni Esposito e Liccardo. Per il difensore si tratta del secondo rosso nel giro di pochi giorni. Era stato cacciato anzitempo dal campo anche in occasione della partita di Coppa Italia con l’Avellino, episodi che hanno fatto storcere il naso anche al presidente: "Non posso essere contento".

Luca Esposito - tuttolegapro.com

Ultimo giorno di mercato all'Ata Hotel di Milano.

Ultimo giorno di mercato all'Ata Hotel Executive di Milano dove si prennuancia gran movimento. Nell'ultimo giorno, infatti, utile per i trasferimenti l'Hotel milanese, quartier generale della sessione di calciomercato, sarà preso d'assalto da dirigenti, calciatori, procuratori, addetti ai lavori in cerca dell'occasione propizia. La Paganese, guidata in sede di mercato dal duo Trapani – Raiola, è sempre alla ricerca di un terzino sinistro che possa far rifiatare Sciannamè durante l'arco del campionato, una quarta punta, un esterno e, qualora se ne presentasse l'occasione, un interno capace di far fare il cosiddetto salto di qualità alla giovane mediana azzurrostellata. Nomi non ne circolano ma sono di dominio pubblico gli identikit dei calciatori in questione. Il terzino sinistro e la quarta punta saranno, con molta probabilità, due calciatori under '87 sposando in pieno la linea societaria di valorizzazione dei giovani per ottenere i corrispettivi federali dalla Lega al termine del campionato. Gli altri, invece, saranno calciatori già svezzati nel campionato di Lega Pro. Negli ultimi giorni si erano vociferati due illustri ritorni: Tricarico dalla Salernitana e Scarpa dal Taranto ma per entrambi c'è stata la fumata nera. Resta in piedi sempre la pista che porta a D'Ambrosio, centrale di centrocampo, attualmente svincolato, nelle ultime sei stagioni in forza al Real Marcianise. Non si escludono, però, colpi a sorpresa.

www.paganese.net

Salernitana-Paganese su Rai Sport Più.



La gara Salernitana - Paganese, valevole quale 4ª giornata di campionato, è stata posticipata alle ore 20.45 di lunedì 13 settembre. Il match sarà trasmesso in diretta su Rai Sport Più.

paganese.it

30.8.10

Posticipo: crolla in casa il Verona, vince il Como 2-0.

Seconda sconfitta consecutiva per l’Hellas Verona del “principe” Giannini. A passare al “Bentegodi”, nel posticipo davanti alle telecamere di RAI SPORT PIU’, è il Como grazie ad una doppietta di Riva. Le reti giungono entrambe nella ripresa rispettivamente al 56’ con un tiro del centrocampista comasco a fil di palo ed al 93’ quando Riva indovina l’incrocio battendo per la seconda volta incolpevole Rafael

Hellas Verona – Como 0-2


Hellas Verona: Rafael; Campagna (65’ Cangi), Maietta, Abbate (67’ Ceccarelli), Scaglia; Russo, Esposito, Martina Rini (65’ Scapini); Berrettoni, Ferrari, Le Noci. A disp. Caroppo, Garzon, Paghera, Mancini. All. Giannini

Como: Castelli; Maggioni, Magli, Bossa, Licata; Ardito, Riva, Da Dalt (54’ Morandi), Fortunato, Villar Rodriguez (76’ Franco); Cozzolino (86’ Scardina). A disp. Tornaghi, Ambrogetti, Ossuho, Bardelloni. All. Garavaglia

ARBITRO: Vincenzo Soricaro di Barletta
MARCATORI: 56’ Riva. 93’ Riva
NOTE: Spettatori 10.071 – RECUPERO: 0’pt, 4’st
AMMONITI: Riva , Ardito, Bossa, Ceccarelli
ESPULSI: al 86’ Scaglia (V)

LA CLASSIFICA: Spal 4, Lumezzane 4, Alessandria 4, Pavia 4, Ravenna 4, Paganese 3, Cremonese 3, Gubbio 3, Como 3, Reggiana 2, Monza 2, Sorrento 2, Spezia 2, Pergocrema 2, SudTirol 1, Bassano 1, Salernitana 1, Hellas Verona 0

A Pavia una Paganese in rosso (di Peppe Nocera).



Parte in undici, termina in nove. Disco rosso per la Paganese nella prima trasferta stagionale in campionato a Pavia che fa il paio con quella di Avellino in Coppa Italia. Due trasferte, due sconfitte con anime diverse ma accomunate dalla doppia espulsione di Giovanni Esposito incappato in una nuova espulsione nel giro di dieci giorni. Il pur generoso difensore, in odor di fascia da capitano, dovrebbe limare i suoi interventi anche perché se il buon giorno si vede dal mattino è già notte fonda da questo punto di vista. Non c'è la controprova ma un secondo tempo in parità numerica, sul rettangolo di gioco, avrebbe aumentato le chance di una Paganese che ha spinto sull'acceleratore creando delle buone occasioni, per un pari che sarebbe stato risultato più giusto. Una coincidenza forse, ma la personalità di un difensore non si calibra dai cartellini rossi, vedi Taccola, anzi mi auguro che Esposito in questa settimana, che porterà al riposo forzato di domenica prossima contro il Bassano, possa riflettere e meditare per il futuro. A far trascinare nel finale bollente anche il giovane Liccardo incappato invece a differenza di Esposito, doppia ammonizione, nel rosso diretto. Premesso che in campo s'è visto ben poco con una Paganese costretta a soccombere per una sfortunata deviazione che ha ingannato Gabrieli e le sconfitte fanno sempre male, questa è sicuramente indolore se analizzata nel complesso di una giornata di campionato che ha visto ribaltare, in attesa del posticipo tra Verona e Como, le indicazioni della giornata d'esordio. Anzi alla luce di ciò mi contraddico subito e dico che c'è anzi il rammarico per la Paganese di non aver sfruttato l'occasione per mettere in carniere qualche punto prezioso per il prosieguo. Tutto sommato possiamo dire che il bicchiere è mezzo pieno grazie ai tre pesantissimi punti conquistati con il Verona, che mantengono a galla la Paganese a ridosso delle squadre che guidano al classifica con quattro punti e nessuna a punteggio pieno. Intanto spazio alle ultime 48 ore di mercato. Le indicazioni della vigilia portano all'acquisizione di una seconda punta che si alterni con Tortori, ieri meno brillante del solito, di un centrocampista e di un esterno. Io credo che ci sia una priorità in difesa a sinistra dove operano Sciannamè ed Esposito. Entrambi hanno carenze di caratteristiche. Mi spiego. Palumbo ha sempre asserito che preferisce Esposito più da centrale che da esterno sinistro, anche se tre anni fa Esposito è giunto a Pagani come difensore di fascia sinistra. Dunque attualmente Esposito è adattato in quel ruolo più propenso ad offendere che a difendere, stesse caratteristiche di Sciannamè meglio se proposto da esterno sinistro alto. Dunque manca un laterale sinistro basso naturale più bravo a difendere che a spingere.

Peppe Nocera per Paganese.it


Nella foto da Paganese.it, un contrasto tra Martinelli e Del Sante.

Rassegna stampa: Il Giorno.

Rassegna stampa: Il Roma.



Le pagelle de Il Mattino: Gabrieli senza colpe, Panini e Tedesco generosi.



6 Gabrieli. Incolpevole in occasione del gol, spiazzato da una fortuita deviazione di Cuomo.

6 Ingrosso.
Sulla sua corsia di competenza non ha avuto particolari problemi.

6 Martinelli.
Nel secondo tempo ha mantenuto botta alla grande

5,5 Cuomo. Sfortunata la sua deviazione in occasione del gol vittoria del Pavia. Dal

4 Liccardo.
Paga l'eccessivo nervosismo. Entra in campo, manda a quel paese l'arbitro e lascia la sua squadra addirittura in 9.

4,5 G.Esposito. Probabilmente la decisione dell'arbitro in occasione del secondo cartellino giallo è stata eccessiva.

5 Triarico.
Nel periodo in cui è stato in campo non è riuscito a mettersi in mostra praticamente mai.

6 Panini. Entrato in campo in un momento non certamente facile per la sua squadra, ha cercato di svolgere il proprio compito alla meglio.

6 Greco. Non ha mai difettato in quanto ad impegno .

5,5 Casisa. Ci ha provato in un paio di circostanze ma in definitiva non è riuscito a rendersi pericoloso.

5 Sciannamè.
Nel primo tempo tutto sommato non è dispiaciuto.

6 Tedesco.
È stato l'attaccante della Paganese che maggiormente ha provato a fare qualcosa di buono.

5 Tortori. Decisamente in ombra è poco incisivo.

6 Magliocco. Ha avuto a disposizione uno scampolo di partita, si è dannato l'anima per regalare vivacità all'attacco della propria squadra. Va premiato l'impegno.

Enrico Venna - Il Mattino

Palumbo: "Gli arbitri il lunedì fanno un altro lavoro".



Enrico Venni PAVIA. Non è sicuramente soddisfatto della direzione arbitrale il tecnico della Paganese, Giuseppe Palumbo e non lo nasconde nel dopopartita. Ma prima analizza il gol decisivo subito dai suoi giocatori. «Una gara che fino alla mezz'ora ha visto due formazioni affrontarsi principalmente a centrocampo - dichiara il tecnico della Paganese - Poi il Pavia ha trovato il tiro vincente, complice una nostra sfortunata deviazione che ha messo fuori causa Gabrieli. E dopo il loro vantaggio a mio avviso c'era un contatto in area che l'arbitro poteva anche punire con un rigore a nostro favore. E invece allo scadere del primo tempo c'è stata l'espulsione di Esposito». In quanto già ammonito il giocatore poteva stare più attento o la decisione è apparsa molto fiscale? «Gli arbitri possono permettersi di sbagliare a questi livelli, tanto domani mattina vanno a lavorare perché hanno una seconda professione e ci penalizzano - dichiara Palumbo - Il secondo fallo di Esposito non era sicuramente grave, da cartellino giallo e quindi questo ci ha penalizzato molto. Prima di tutto perché è stato un provvedimento ingiusto e poi perché ci ha condizionato per tutta la ripresa, dovendo giocare con l'uomo in meno». Paganese che nonostante tutto non è stata messa sotto dal Pavia nei secondi 45'. «E questo ci lascia ancora più rimpianti. Perché non ho visto un Pavia dominarci, anzi non si è vista la differenza dell'uomo più in campo. Una gara undici contro undici sarebbe stata sicuramente diversa e almeno un pareggio lo avremmo sicuramente potuto ottenere. Lo dimostra quello che si è visto nel primo tempo. Abbiamo dovuto spendere maggiori energie». Lo stesso mister Palumbo condanna invece l'espulsione di Liccardo. «Non può farsi buttar fuori al 95' per mancanza di rispetto nei confronti dell'arbitro - ribadisce - Oltre che inutile questa è una mancanza di educazione che non ci deve stare». E sulla ripresa il tecnico della Paganese ritorna ad analizzarla tatticamente. «L'uomo in meno ci ha visto dover affrontare la seconda parte di gara con soli tre uomini a centrocampo - ricorda Palumbo - e nonostante questo non abbiamo certo sfigurato. Anzi ditemi quanti tiri in porta ha fatto il Pavia più di noi nella ripresa». In tutta fretta la squadra esce dagli spogliatoi diretta all'aeroporto per ritornare a Pagani. Tra i pochi a concedersi per questioni di tempo il centrocampista Greco. «Dispiace per questa sconfitta perché come prestazione non abbiamo certamente demeritato - ribadisce il giocatore della Paganese - E soprattutto per un tempo in dieci uomini si è lottato alla pari contro il Pavia. A dimostrazione che undici contro undici le cose potevano sicuramente andare diversamente». Anche Greco ritorna sull'episodio che ha condizionato la gara l'espulsione di Giovanni Esposito. «Due mezzi falli a mio avviso - commenta il centrocampista della Paganese - Se nel primo il direttore di gara è stato fiscale, altrettanto lo è stato nella seconda occasione. È stato affrettato anche perché eravamo alla fine del primo tempo e non era il caso di ammonire per la seconda volta Esposito. Di positivo rimane - conclude Greco - che anche in dieci la nostra squadra ha dimostrato di avere lo spirito giusto. Il carattere c'è e giocando così sicuramente, senza episodi sfavorevoli che non dipendono da noi, i risultati arriveranno sicuramente in futuro». E questa è la speranza anche dei tifosi della Paganese già dalla sfida casalinga di domenica prossima contro il Bassano, altra neopromossa del girone A.

Il Mattino

Rassegna Stampa: La Città.



Da paganese.it

Pavia-Paganese 1-0: la sintesi della partita.

Pino Palumbo: "Sono contento della prestazione dei ragazzi. Noi condannati dagli errori dell'arbitro".



E’ un Palumbo sarcastico più che amareggiato quello che si è presentato in sala stampa dopo la sconfitta di Pavia. La frecciata del tecnico della Paganese è tutta per il direttore di gara. "A questi livelli gli arbitri possono permettersi di sbagliare, tanto poi il lunedì si svegliano e vanno a lavorare. Per loro, quella dell’arbitro non è una professione. Intanto finiscono per penalizzarci". Non ha voluto risparmiarsi questa battuta al veleno il mister, che poi ha analizzato nel dettaglio gli errori che avrebbe commesso l’arbitro Abbattista. "Non mi è sembrato tanto grave il secondo fallo di Esposito, sicuramente non era da ammonizione. Questa decisione ci ha sfavorito molto, soprattutto ci ha condizionato per tutto il secondo tempo. Non è stato facile per noi giocare in inferioritá numerica per così tanto tempo".

Per Palumbo, la Paganese non è stata inferiore al Pavia. "Ho visto una partita equilibrata - ha commentato il tecnico azzurrostellato - perlomeno fino alla mezz’ora. La gara era bloccata, le due formazioni si equivalevano, la mia formazione stava tenendo testa senza troppe difficoltá, soprattutto a centrocampo. Poi il Pavia ha trovato il gol vincente, complice anche una deviazione sfortunata che ha messo fuori causa il nostro portiere. Un incidente di percorso facilmente recuperabile. Poi, però, siamo rimasti in inferioritá numerica per via della decisione presa dall’arbitro, inevitabilmente si è fatto tutto più difficile. Ma al di lá degli episodi e della sconfitta, non sono scontento della prestazione dei ragazzi".

Il Pavia, nella ripresa, seppur in vantaggio di un uomo, non è riuscito comunque a dominare la Paganese. "Questo fa crescere ulteriormente i nostri rimpianti - ha confermato l’allenatore Palumbo - perché abbiamo dimostrato di essere alla pari rispetto ai nostri avversari. Nel secondo tempo, il Pavia non ha tirato in porta più di noi. Alla fine conta il risultato, però abbiamo giocato una buona prestazione e sono soddisfatto soprattutto per il carattere mostrato da questa squadra. Sono sicuro che se fossimo rimasti in paritá numerica avremmo portato a casa un risultato positivo da questa trasferta”

La Città - www.paganese.net

La Paganese a Pavia condannata da due episodi.

Gli episodi condannano la Paganese nella trasferta di Pavia, da cui esce sconfitta di misura per 1-0. Decide una sfortunata deviazione di Cuomo alle spalle del portiere Gabrieli e l'espulsione affrettata per doppia ammonizione di Esposito che lascia i suoi in dieci uomini per tutta la ripresa. Una gara che è sembrata alla portata dei ragazzi di mister Palumbo, il pareggio poteva sicuramente starci. Invece, il Pavia festeggia nel migliore dei modi il debutto casalingo. Formazione senza sorprese, quella della Paganese, che ripropone l'undici vittorioso col Verona. Stessa cosa fa mister Andrissi per il Pavia.

Dopo tre minuti è di Tedesco il primo tentativo, conclusione fuori misura. Al 7' cross di Daffara e dopo un tentativo aerea di Del Sante, i difensori ospiti mettono in angolo. Sul rovesciamento di fronte, Tedesco infila gli avversari e conclude con un diagonale che Facchin respinge, ma non trattiene; poi la difesa pavese libera. Al 24' la punizione rasoterra di Casisa che termina a lato. Alla mezz'ora passa in vantaggio il Pavia: bell'azione di Ferretti, cross per Tarantino che prova dal limite; sulla traiettoria c'è una deviazione decisiva di Cuomo che mette alle spalle del portiere ospite Gabrieli. Il gol rompe l'equilibrio e permette al Pavia di trovare più spazi in fase di costruzione, anche se la Paganese è veloce nelle ripartenze. Al 45' un episodio che si rivela pesante per gli azzurrostellati: Giovanni Esposito rimedia il secondo cartellino giallo (era già stato ammonito, sempre per gioco falloso, al 31').

In avvio di ripresa mister Palumbo ridisegna la squadra, arretrando Sciannamè e schierando un 3-4-2. Al 7' Pavia vicino al raddoppio: dalla destra traversone di Tattini per Del Sante che ostacolato da Cuomo colpisce male da ottima posizione. Al 16' della ripresa si vede anche la Paganese: appoggio di Tortori per Casisa che dal limite prova a sorprendere Facchin con un pallonetto che termina di poco alto. La Paganese prova a inserire forze fresche: prima Magliocco e poi Liccardo. Ma è il Pavia a farsi vivo in attacco con Ferretti che conclude a lato. Grosso brivido per la difesa del Pavia al 38': Magliocco controlla e lascia partire un tiro insidioso che Facchin mette in corner. L'ultimo vero tentativo di pareggio è un tiro di Sciannamè che da posizione difficile manda abbondantemente fuori.

La Città - www.paganese.net

29.8.10

Gli ultras non perdono mai. Neanche a Pavia.



Foto da: Pavia Calcio Forum.

Pavia-Paganese: le foto di una giornata sfortunata.



















Su TelePaviaWeb è già disponibile la sintesi della partita.



La trovate a questo link:
http://www.telepaviaweb.tv/portale/news/news_vedi3.php?numero=13008

Pavia-Paganese 1-0: sconfitta immeritata e viziata da un'espulsione troppo severa di Esposito. Nonostante tutto, buona prova dei ragazzi.



Sfortunati al Fortunati.

La Paganese ritorna sulla terra dopo una settimana in cui ha primeggiato lassù in testa alla classifica. La sconfitta di Pavia si può considerare indolore, in virtù degli altri risultati che lasciano la Paganese in una posizione di classifica invidiabile: infatti delle altre squadre a punteggio pieno non ha vinto nessuno.

Ma parliamo della gara. Un primo tempo equilibrato e noioso con solo due episodi che hanno però segnato il resto della gara: il gol di Tarantino, su un tiro fortunoso dal limite dell'area con una doppia deviazione che ha ingannato l'incolpevole Gabrieli e pochi minuti dopo ecco il secondo giallo a Esposito che lasciava la Paganese in dieci per i restanti 50 minuti. Piuttosto severo il secondo cartellino mostrato al difensore azzurrostellato, anche mister Palumbo, in conferenza stampa ha dichiarato che la partita l'ha vinta l'arbitro, con i suoi errori...

Nel secondo tempo ci si aspettava una Paganese in sofferenza ma a soffrire sono stati i padroni di casa che hanno dovuto faticare le fatidiche sette camicie per portare a casa i tre punti. Era la Paganese, infatti, a fare la partita soprattutto quando Palumbo ha inserito l'esperto Magliocco al posto del poco incisivo Tortori. E' stato proprio Magliocco ad andare vicinissimo al pareggio a metà ripresa.

Da segnalare anche una bella combinazione di prima tra Tortori e Casisa con quest'ultimo che con una deliziosa palombella sfiorava l'incrocio dei pali alla sinistra di Facchin. A tempo scaduto la seconda espulsione tra le file della Paganese: il giovane Liccardo si faceva cacciare dal direttore di gara dopo averlo insultato.

Il commento in due parole: la Paganese di quest'anno mi è parsa decisamente più forte di quella della stagione passata. Ma ci voleva poco. La difesa è solida, Martinelli ha giganteggiato contro gli avanti pavesi. Cuomo dimostra sicurezza e Ingrosso cresce a vista d'occhio. Di Esposito sappiamo già tutto: oggi non era la sua partita.

A centrocampo buon secondo tempo di Casisa dopo un inizio a fari spenti. Greco si vede che ha i numeri ma probabilmente non ha ancora i novanta minuti nelle gambe: si è infatti spento alla distanza. Sciannamè è il solito Sciannamè, mentre è da rivedere Triarico: lui i numeri li ha, ma forse va cercato più spesso.

L'attacco è sicuramente più spumeggiante di quello della scorsa stagione: di Tortori sappiamo (anche se oggi era sfasato) e Tedesco ha l'ardore e la passione della vera punta. Si incazza, protesta, urla e spinge: un ariete che a me ha ricordato il Boninsegna dell'Inter anni settanta.

Da segnalare l'esordio stagionale di Panini che sicuramente diverrà una pedina utile per mister Palumbo: sarà infatti lui a rimpiazzare lo squalificato Esposito nella gara interna di domenica contro il Bassano. A proposito di Bassano, oggi ha strappato un buon pari sul campo del quotato Ravenna. La partita contro i veneti sarà il primo esame importante per la squadra di Trapani: una vittoria significherebbe che quest'anno i ragazzi fanno sul serio. Ma occhio perchè nel calcio i risultati possono essere tre.

Encomiabili, come sempre, i circa 40 tifosi paganesi giunti a Pavia per tifare la squadra (foto sotto)

Il Pavia si impone di misura sulla Paganese.

Debutto casalingo vincente per il nuovo Pavia targato Andrissi che si impone di misura sulla Paganese al termine di un match estremamente combatutto. Match-winner il centrocampista Pierangelo Tarantino che alla mezzora scocca una conclusione dalla distanza che incoccia dapprima in Ferretti e poi in Martinetti spiazzando irrimediabilmente l'estremo difensore campano Gabrieli. Sul finire della prima frazione di gioco la gara si incanala sui binari pavesi dato che la compagine allenata da Palumbo rimane in inferiorità numerica per l'espulsione per somma di ammonizioni inflitta ad Esposito. Nella ripresa il copione non muta: il Pavia rimane padrone del gioco limitando al minimo gli spazi di manovra per gli avanti azzurrostellati, anzi è proprio l'undici longobardo a rendersi maggiormente pericoloso con due spunti di classe di Andrea Ferretti la cui mira però è imprecisa. In pieno recupero fallo di frustrazione del giovane Liccardo che viene punito dal direttore di gara con il cartellino rosso che lascia la Paganese per gli istanti finale dell'incontro in 9 contro 11. In casa Pavia da sottolineare la prestazione scintillante in difesa di capitan Preite e quella strepitosa in mediana di Lorenzo Carotti apparso una diga invalicabile per i centrocampisti avversari ai quali ha sottratto una quantità industriosa di palloni. Mentre desta qualche preoccupazione l'infortunio alla spalla occorso alla punta Stefano Del Sante uscito anzitempo dal rettangolo verde.

PAVIA (4-4-2): Facchin; Daffara, Preite, Blanchard, Ferrini; Tattini (90' L' D'Errico), Carotti, Tarantino, Guadalupi (68' Squillace); Ferretti, Del Sante (79' Giannattasio).
A disposizione: Redaelli, Pellegrini, Caidi, A.D'Errico.
All.: Gianluca Andrissi.

PAGANESE (4-4-2): Gabrieli; Ingrosso, Cuomo (77' Liccardo), Martinelli, Esposito; Triarico (52' Panini), Casisa, Greco, Sciannamè; Tortori (68' Magliocco), Tedesco.
A disposizione: Virgili, Lepri, Macrì, Siciliano.
All.: Giuseppe Palumbo.

ARBITRO sig. Abbattista di Molfetta

RETE: 30' Tarantino (Pv)

NOTE Spettatori 600 circa; Ammoniti Guadalupi, Del Sante, L' D'Errico (Pv); Ingrosso, Sciannamè (Pa). Espulsi: al 44' Esposito (Pa) per somma di ammonizioni e al 94' Liccardo (Pa) per gioco scorretto.

Nicolò Schira per tuttolegapro.com

Amara sconfitta per la Paganese che cede 1-0 al Pavia.



Amara sconfitta per la Paganese che cede 1-0 al Pavia con la rete arrivata in una delle due occasioni capitate, nell'arco dell'intero match, ai padroni di casa. Marcatura tra l'altro scaturita da una conclusione di Tarantino al 29' del primo tempo deviata involontariamente in rete da Esposito. Giornata da dimenticare per il difensore azzurrostellato espulso al 44' della prima frazione per doppia ammonizione. Paganese che ha terminato la gara addirittura in nove per il rosso rimediato da Liccardo in pieno recupero.
In ogni caso, azzurrostellati vicini al pareggio in tre occasioni. Prima con Tedesco che, sul finire della prima frazione, da buona posizione, ha sparato alto, poi con Casisa, conclusione a portiere battuto che ha sorvolato di poco la trasversale, ed infine con Magliocco che ha calciato alto da buona posizione. A quest'ultimo il mediocre Abbattista ha fischiato anche un fuorigioco apparso molto dubbio. Per i padroni di casa, oltre alla fortunosa rete, da registrare una buona occasione di Del Sante che non ha sfruttato al meglio un errato disimpegno di Sciannamè.

Enrico Porro per paganese.it

Pavia- Paganese 1-0: beffati dall'unico tiro in porta dei locali.

Sconfitta di misura per la Paganese che esce a mani vuote dal “Fortunati” di Pavia.
Match equilibrato con la Paganese che tiene bene il campo mostrandosi anche pericolosa dalle parti di Facchin con Casisa e Greco che provano la conclusione ma senza fortuna. L’equilibrio del match è però rotto al 29’ pt quando Tarantino, approfittando di un corto rinvio di Cuomo, prova un tiro senza pretese sulla cui traiettoria, però, c’è la deviazione di Martinelli che beffa Gabrieli per l’1-0 dei padroni di casa. Gli azzurri provano subito a reagire e qualche minuto più tardi da segnalare un’azione dubbia in area dei lombardi con Tortori protagonista; il direttore di gara lascia proseguire non ravvisando gli estremi per il penalty. Al 44’ l’episodio che condizionerà la gara: Esposito, già ammonito, si becca il secondo cartellino giallo ed abbandona così anzitempo il terreno di gioco, lasciando i suoi sotto di un gol e con un uomo in meno. Nella ripresa gli ospiti cercano di riorganizzarsi alla ricerca del pari ma il Pavia, complice la superiorità numerica, si difende bene chiudendo tutti gli spazi. Quasi allo scadere da segnalare, però, una buona occasione per la Paganese che va vicina al gol del pari con il neo-entrato Magliocco che, servito da una sponda di Tedesco, prova la battuta a rete ma l’estremo di casa fa buona guardia e salva il risultato. Nel finale espulso anche Liccardo.

paganesecalcio.com

Pavia-Paganese: confermare tutto il buono mostrato sette giorni fa.

Confermare tutto quel di buono mostrato contro l'Hellas Verona sette giorni fa: questa la mission della Paganese impegnata a Pavia per il secondo turno di campionato. Pino Palumbo per la trasferta in terra lombarda dovrà fare a meno di Vicedomini, che deve scontare la seconda ed ultima giornata di una squalifica inflitta lo scorso campionato, e del giovane Tammaro, infortunatosi al ginocchio dopo appena un minuto nel match di Coppa Italia contro il Neapolis. A disposizione del trainer azzurrostellato e, quindi, tra i 18 convocati anche il difensore Panini e l'esterno Macrì, anche se è improbabile un loro utilizzo dal primo minuto in virtù delle loro non perfette condizioni fisiche. Mister Palumbo, affidandosi al famoso detto “squadra che vince non si cambia”, dovrebbe confermare in toto l'undici vittorioso contro gli scaligeri. Gabrieli a difesa dei pali, retroguardia a quattro con Ingrosso ed Esposito esterni con Cuomo e Martinelli al centro. In mediana le chiavi del centrocampo saranno nuovamente affidate a Casisa e a Greco con Sciannamè sulla corsia mancina e Triarico su quella opposta. In attacco il duo Tortori – Tedesco con Magliocco pronto a colpire a match iniziato come avvenuto contro il Verona.

Passando agli avversari anche mister Andrissi è intenzionato a riconfermare, come il suo collega, l'undici che ha imposto il pari al Lumezzane sul rettangolo verde bresciano sette giorni fa. Facchin, quindi, tra i pali, pacchetto arretrato a quattro con Daffara e Ferrini sulle fasce con Preite e Blanchard centrali. A centrocampo linea maginot a protezione della difesa composta dal tandem Giannattasio – Carotti con Tattini largo a destra e Guadalupi, giustiziere degli azzurrostellati nei play-out dello scorso anno, libero, partendo dalla corsia mancina, di accentrarsi per concludere o innescare le punte. Reparto avanzato, invece, sorretto da Ferretti e Del Sante.

A dirigere la gara, infine, sarà il signor Abbattista di Molfetta coadiuvato dagli assistenti De Bortoli e Messina.

LE PROBABILI FORMAZIONI

PAVIA (4-4-2): Facchin; Daffara, Preite, Blanchard, Ferrini; Tattini, Giannattasio, Carotti, Guadalupi; Ferretti, Del Sante. All. Andrissi

PAGANESE (4-4-2): Gabrieli; Ingrosso, Cuomo, Martinelli, Esposito; Sciannamè, Casisa, Greco, Sciannamè; Tortori, Tedesco. All. Palumbo


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28.8.10

Pavia-Paganese: Palumbo conferma la squadra che ha battuto il Verona. Calcio d'inizio ore 16.

Rispetto alla vittoriosa gara con il Verona, mister Palumbo può disporre di Siciliano, reduce dal turno di squalifica, Panini e Macrì, entrambi però non al meglio della condizione dopo i relativi infortuni. Indisponibili, invece, Vicedomini, che dovrà scontare la seconda ed ultima giornata di stop, e Tammaro, uscito dal terreno di gioco dopo solo 1' nella gara di Coppa Italia con la Neapolis.
In terra lombarda il trainer di Venosa confermerà lo stesso undici iniziale opposto agli scaligeri con Gabrieli a difesa dei pali, Esposito ed Ingrosso ad occupare le corsie laterali di difesa e con Cuomo e Martinelli al centro. A centrocampo Sciannamè sarà sull'out mancino mentre Triarico su quello opposto. A completare la zona nevralgica del campo ci saranno Greco e Casisa. In attacco Tortori affiancherà Tedesco.

Questo il probabile undici (4-4-2) : Gabrieli; Esposito, Martinelli, Cuomo, Ingrosso; Sciannamè, Greco, Casisa, Triarico; Tedesco, Tortori. A disposizione : Virgili, Panini, Lepri, Macrì, Liccardo, Siciliano, Magliocco. All.: Palumbo.

Gianluca Russo - paganese.it

L'anteprima della seconda giornata.

Alessandria – Cremonese
Gubbio – Sudtirol
Pavia – PAGANESE
Pergocrema -Sorrento
Ravenna – Bassano
Reggiana – Spezia
Salernitana – Lumezzane
Spal - Monza
Verona – Como POSTICIPO

Nella seconda giornata il big - match va in scena al “Moccagatta” di Alessandria tra i grigi locali e la Cremonese, due compagini attrezzate per lottare nelle zone alte della classifica. Cercano conferme Ravenna, Spal e Salernitana, rispettivamente contro Bassano, Monza e Lumezzane, dopo il buon inizio di campionato. Cerca continuità anche la Paganese, impegnata a Pavia dopo la sorprendente e meritata vittoria contro il Verona. Riscatto, invece, per Gubbio (Sudtirol), Sorrento (a Crema), Reggiana (Spezia) ma soprattutto l’Hellas Verona nel posticipo di lunedì con il Como.

Alessandria (1) – Cremonese (3).
Banco di prova importante per la Cremonese al “Moccagatta”, contro l'Alessandria non sarà una passeggiata come, il match di sette giorni fa tra le mura amiche, contro il Gubbio. Test importante anche per i grigi che ambiscono almeno ad un posizionamento nei play-off. Contro la Cremonese la prima occasione per spaventare le “grandi”.

Gubbio (0) – Sudtirol (1). Match tra due neopromosse al “Barbetti” di Gubbio. I rossoblu di mister Torrente promettono battaglia per conquistare i primi punti e dimenticare la batosta dello “Zini”. Il Sudtirol, invece, vorrà confermarsi come una delle outsider del campionato dopo il pari contro la Reggiana alla prima e la vittoria contro la Salernitana in Tim Cup alcune settimana fa.

Pavia (1) – PAGANESE (3).
Al “Pietro Fortunati” di Pavia si affrontano due “ripescate”, entrambe con l'obiettivo della salvezza. Mister Andrissi si affida a Del Sante e, al castigatore degli azzurrostellati nella finale ritorno play-out, Guadalupi per centrare i primi tre punti stagionali. Obiettivo per mister Palumbo, invece, quello di dare continuità alla sorprendente vittoria di sette giorni contro l'ambizioso Hellas Verona.

Pergocrema (1) – Sorrento (1). Sbancare Crema incamerando i primi tre punti stagionali dopo il pari interno contro la Salernitana: questo in sintesi il programma rossonero per il prossimo week-end calcistico. L'ottima campagna acquisti e i piani ambiziosi di patron Gambardella non permettono passi falsi soprattutto in campi dove le compagini locali lotteranno per la salvezza. I play-off solo così si conquistano!!!

Ravenna (3) – Bassano (0). Al “Bruno Benelli” di Ravenna si affronteranno due compagini con stati d'animi differenti. Il Ravenna, reduce dalla convincente vittoria a Como, vorrà far di un sol boccone del Bassano per partire subito con il passo giusto per agguantare i play-off al termine del campionato. Per gli ospiti, invece, la prima in Prima Divisione non è stato delle migliori, sconfitta in casa dalla Spal per tre a due dopo essere stata sotto per ben tre a zero. Per i locali, quindi, operazione raddoppio, per gli ospiti quella del riscatto

Reggiana (1) – Spezia (1).
La corazzata Reggiana, dopo il pari in casa della neo-promossa Sudtirol, non vuol sbagliare l'esordio davanti al pubblico amico. L'obiettivo dichiarato, in virtù dell'ottimo organico, è la promozione in cadetteria ma bisogna subito dimostrarlo anche sul campo. Gli avversari bianconeri di certo non staranno a guardare e promettono battaglia a caccia di punti importanti

Salernitana (1) – Lumezzane (1).
Dopo l'importante pari al campo “Italia” contro il Sorrento in casa Salernitana l'imperativo categorico è dare continuità a quel senso di ottimismo e fiducia scoppiato finalmente nell'intero ambiente granata. Senza se e senza ma occorrono i tre punti. I bresciani, dall'altro canto, punteranno tutto sulla freschezza e sulla voglia di emergere dei giovani calciatori in rosa per portare via dall'”Arechi” punti preziosi.

Spal (3) – Monza (1).
Dopo l'arrivo di Fofana ed aver sfondato la quota 1000 abbonati in casa Spal si vorrà bissare il successo contro il Bassano di sette giorni fa proprio allo stadio “Mazza” davanti al pubblico amico. Il Monza, però, non farà la parte della vittima sacrificale puntando tutto sul possente Samb

Hellas Verona (0) – Como (0). Dimenticare la sconfitta di Pagani e ripartire conquistando i primi tre punti stagionali. Obiettivo categorico per il “principe” Giannini nel posticipo di lunedi davanti ai riflettori di Rai Sport Più in virtù dell'enorme potenziale a disposizione e stroncare sul nascere tutte le eventuali polemiche. Match, quindi, ostico per il Como ma ad inizio campionato tutto è possibile.

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Pavia-Paganese: i convocati in casa azzurrostellata.

Sono 18 i convocati dal tecnico Palumbo per la sfida del " Fortunati " di Pavia, valida per la seconda giornata di campionato.
Non figurano nell'elenco Vicedomini che sconterà l'ultimo turno di squalifica e Tammaro, infortunatosi gravemente nella sfida di Coppa Italia di mercoledì scorso. Si rivedono invece Panini e Macrì.

La lista completa:

PORTIERI: Gabrieli, Virgili.

DIFENSORI: Cuomo, Esposito G., Ingrosso, Martinelli, Panini.

CENTROCAMPISTI: Casisa, Greco, Lepri, Liccardo, Macrì, Sciannamè, Triarico.

ATTACCANTI: Magliocco, Siciliano, Tedesco, Tortori.

Il Pavia, squadra giovane ma di qualità.

Enrico Venni PAVIA. Con la rifinitura di questa mattina il Pavia completerà la sua preparazione in vista del debutto casalingo di domani pomeriggio al Fortunati con la Paganese. Gli azzurri sono reduci dalla sconfitta (1-2) in Coppa Italia di mercoledì sera sul campo della Valenzana, formazione di Seconda Divisione. Un passo falso che di fatto preclude il discorso qualificazione agli azzurri, ma non preoccupa il tecnico del Pavia Gianluca Andrissi. «Perdere non fa piacere - spiega l'allenatore dei lombardi - ma la nostra priorità assoluta è il campionato, in Coppa Italia diamo spazio e minutaggio ai giovani che non ne hanno con continuità e così è stato anche a Valenza e non abbiamo neppure una rosa ampia come lo Spezia o la Reggiana». Un Pavia molto giovane, basta guardare l'undici schierato domenica scorsa nel pareggio di Lumezzane: una formazione under 23 con le eccezioni dei 25enni Ferrini e Carotti e del capitano Aldo Preite (classe 77), tornato a Pavia dopo la promozione ottenuta con il Varese in serie B. L'obiettivo dopo il ripescaggio in Prima Divisione è chiaro: consolidare sul campo lo sforzo societario di una dirigenza che nella precedente stagione ha portato la squadra ai play-off di Seconda Divisione. Tanti giovani da lanciare e valorizzare come è accaduto nell'ultimo torneo: Francesco Acerbi, prodotto del vivaio del Pavia, è salito in B alla Reggina, mentre Antonio Caracciolo ('90), dopo essere passato a gennaio alla Primavera del Bari, è ora al Genoa. Per la gara con la Paganese c'è attesa in città anche se solo ad inizio settimana si è superata la quota dei 300 abbonamenti. Oggi Andrissi scioglierà gli ultimi dubbi: punta al recupero, almeno fra i convocati dell'esperto centrocampista ex Padova Stefano Mazzocco e della giovane punta, scuola Inter, Samuele Beretta. Sul fronte mercato invece le ultime ore serviranno al diesse Zocchi per movimenti principalmente in uscita: il centrocampista Michele Boldrini potrebbe approdare al Lecco. Il giovane trequartista Cristian Mangiarotti è stato richiesto dalla Reggiana. In entrata un giovane attaccante per garantire rincalzi ai vari Del Sante, Ferretti e Beretta è invece l'ultimo obiettivo sul fronte degli acquisti.

Il Mattino

Palumbo: ripetiamo l'impresa dell'esordio.



Raffaele Consiglio Pagani. Tra meno di 48 ore la Paganese sarà impegnata nel primo match di campionato fuori le mura amiche. La trasferta di Pavia dovrà confermare quello di buono fatto vedere in casa al debutto contro il Verona. Paganese che in questa settimana ha ritrovato, anche se parzialmente in coppa Italia, il difensore Manuel Panini che Palumbo aspetta visto che darebbe quel tocco di esperienza in più all'intero reparto. Ancora out invece il centrocampista esterno Macrì che ne avrà ancora per una settimana prima di ritornare ad allenarsi con i compagni. A Pavia non ci sarà ancora una volta l'esperto Vicedomini che sconta il secondo ed ultimo turno di squalifica e molto probabilmente il tecnico degli azzurrostellati confermerà in toto lo stesso assetto di centrocampo che ha giocato contro il Verona. Una Paganese che però è impegnata anche sul fronte mercato visto che ormai mancano pochi giorni prima della chiusura della sessione estiva per lo scambio di calciatori. L'impressione è che si stia cercando qualcosa a centrocampo ed anche in attacco per completare il roster del parco dei bomber. Palumbo però ha come al solito le idee chiare. Lui ha già parlato con il direttore Raiola e con il presidente Trapani. «Del mercato ho parlato già con chi di dovere. Il presidente ed il direttore sanno quali sono le cose che potrebbero servirci perché sono stato chiaro. Credo che già lunedì potrebbe arrivare quell'attaccante che ci serve per completare il reparto. Non dovrà essere per forza un giovane ma di sicuro chi verrà dovrà essere motivato e deve essere utile alla causa. Sulla questione del centrocampista bisogna invece valutare con attenzione perché se dobbiamo prendere un calciatore così tanto per prenderlo non sarebbe certo una scelta giusta. Se riusciamo a trovare quel calciatore che fa al caso nostro ed ha le caratteristiche che io ho chiesto allora ben venga altrimenti possiamo restare anche così perché poi sinceramente in questo periodo dell'anno non è che c'è molta scelta». Detto del mercato Palumbo poi parla del prossimo incontro di campionato. La trasferta di Pavia dove c'è da confermare quello di buono fatto vedere contro il Verona all'esordio. «Andiamo ad affrontare una buona squadra. Una squadra di categoria che ha acquistato tutti calciatori che lo scorso anno hanno militato in squadre di Prima Divisione. Sarà una gara impegnativa anche se in questo girone tutte le gare sono da prendere con la massima attenzione. Noi dobbiamo essere bravi a mettere in campo la stessa intensità che abbiamo messo domenica contro il Verona e cercare di sfruttare ogni piccolo loro errore magari facendo fruttare al massimo la nostra arma migliore che è il contropiede. Quest'anno lì davanti abbiamo calciatori che hanno gamba e che possono mettere in seria difficoltà le difese avversarie. Se siamo bravi a sfruttare queste cose i punti arriveranno anche fuori casa. L'importante in questa parte di campionato è mettere in cascina quanti più punti è possibile per arrivare alla svelta a quella quota salvezza che ci siamo prefissi». In odore di conferma lo stesso undici di domenica scorsa. «Credo proprio di si anche perché ho le scelte obbligate. Vicedomini è fuori per squalifica, Macrì non è al meglio della condizione e Panini non è ancora recuperato a pieno. Per questo credo che opterò per le stesse scelte di domenica anche se porterò comunque tutta la squadra a pavia perché è bene che anche chi sarà assente si alleni con noi». Pavia-Paganese sarà diretta da Eugenio Abbattista della sezione di Molfetta che è al secondo anno di Can C. Saranno almeno un centinaio i tifosi azzurrostellati che seguiranno i propri beniamini in questa prima trasferta.

Il Mattino

27.8.10

Nel nome di Ninì Cesarano.



Ricevo e volentieri pubblico:

Da oggi questa sedia, la tua sedia, sarà malinconicamente vuota. Ma ci parlerà sempre di te, del tuo amore per il giornalismo sportivo e per la Paganese.
Da oggi, dopo un’estate che ha tentato di distrarci dalle cose terrene, noi, amici aderenti all’ASSOSTAMPA VALLE DEL SARNO, alla ripresa del campionato, ci sentiamo di fatto più soli, meno accompagnati, forse anche meno protetti – specie i più giovani - in quello che per molti di noi era diventato un immancabile appuntamento quindicinale.
Ci mancherai, caro Ninì, ma conserveremo per sempre, finché il Signore ce lo consentirà, il ricordo di una persona garbata, gentile, preparata, impeccabile sul piano professionale ed umano.
Siamo fieri di essere stati tuoi amici.
Con l’affetto di sempre,

Gli amici dell’Assostampa Valle del Sarno

Pavia-Paganese affidata al Sig. Abbattista.



A dirigere la gara Pavia - Paganese sarà il signor Eugenio Abbattista della sezione di Molfetta coadiuvato dai signori Mauro De Bortoli della sezione di Este e Gaetano Messina della sezione di Catania. Abbattista è al secondo anno in Can Pro, De Bortoli e Messina al quarto.

Questi i precedenti :

ABBATTISTA EUGENIO Nessun Precedente  

DE BORTOLI MAURO
* stagione calcistica 2008/09 - 1ª Divisione - 20ª giornata ( 26 gennaio 2009 ) : Pistoiese-Paganese 0-1
totale : 1 gara ( 1 vittoria )  

MESSINA GAETANO

* stagione calcistica 2004/05 - Serie D - 7ª giornata ( 17 ottobre 2004 ) : Milazzo - Paganese 0-1
* stagione calcistica 2004/05 - Serie D - 19ª giornata ( 16 gennaio 2005 ) : Siracusa - Paganese 2-2
totale : 2 gare ( 1 vittoria, 1 pareggio )

Gianluca Russo - paganese.it

 

Mercato: il giovane De Nigris ceduto al Campagna in Eccellenza



Il terzino sinistro Gianvito De Nigris, prodotto del vivaio azzurrostellato (18) è stato dato in presito al Campagna, squadra di Eccellenza Campana.

Tuttolegapro.com

L'avversario di giornata: il Pavia.



FateC1 largo! è questo il motto imperante all'ombra dell'Alzaia: vogliono farsi largo i calciatori pavesi alle prese con una nuova ed esaltante stagione, ma sopratutto i tifosi che dopo un triennio di purgatorio in Seconda Divisione finalmente tornano a calcare i palcoscenici che più competono ad un club quasi centenario come quello longobardo.

In casa azzurra da sottolineare l'intesa crescente che si è instaurata fra Ferretti e Del Sante e la prestazione scintillante di Carotti che seppur non ancora al 100% per un ritardo di preparazione si è già rivelato come l'architrave del centrocampo andrissiano in attesa del recupero di Mazzocco ancora alle prese con un problema cartilagineo al ginocchio. Al posto del metronomo ex Padova in cabina di regia giocherà Marco Giannattasio promettente playmaker classe '91 giunto in prestito dalla Reggina. Per il resto Mister Andrissi confermerà gli undici che hanno imposto il pareggio al Lumezzane sul rettangolo verde bresciano: Facchin fra i pali, retroguardia a quattro con Daffara e Ferrini sulle fasce con Preite e Blanchard centrali. A centrocampo linea maginot a protezione della difesa composta dal tandem Giannattasio-Carotti con Tattini largo a destra e Guadalupi libero partendo dalla corsia mancina di accentrarsi per andare alla conclusione o innescare le punte.

Intanto, in queste ore si è definitivamente conclusa la telenovela estiva riguardante il mercato del Pavia Calcio. Ci riferiamo al tormentone relativo al futuro di Andrea Ferretti, che è giunto all'epilogo sognato da tutti i supporters biancazzurri. Lo "Squalo Bianco" rimarrà in riva al Ticino anche in questa stagione. Sfumano così le possibilità di acquistare il centravanti ex Cesena, per Vicenza e Modena, che nelle scorse settimane si erano interessate a Ferretti.

Infine, in settimana il Pavia ha fatto visita alla Valenzana del vulcanico Omodeo per disputare la propria seconda gara di Coppa Italia Lega Pro. L'undici di Andrissi, fatta eccezione per Blanchard, era imbottito di seconde linee apparse decisamente imballate per trequarti di gara tanto che una Valenzana non irresistibile è riuscita agevolmente con Giorgione ed Affatigato a siglare due reti al numero uno biancoblù di Coppa Redaelli. Nel finale il Pavia si scuote e con Andrea D'Errico smarcato ottimamente da Boldrini accorcia le distanze. Negli ultimi duecentoquaranta secondi prima Boldrini a tu per tu con l'estremo difensore orafo spreca sciaguratamente e poi la traversa centrata con una spaccata acrobatica da Tattini su traversone di Blanchard negano il pareggio alla formazione pavese.

PROBABILE FORMAZIONE (4-4-2): Facchin; Daffara, Preite, Blanchard, Ferrini; Tattini, Giannattasio, Carotti, Guadalupi; Ferretti, Del Sante. All. Andrissi


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4 reti in amichevole in attesa del Pavia.

E' terminata con il risultato di 4-1 l'amichevole disputata questo pomeriggio al "Torre" con il San Valentino, neo promossa in Eccellenza. Il primo dei due tempi da 30' ciascuno è terminato 2-1 grazie alle reti di Magliocco e Tedesco. Nella ripresa, invece, sono arrivate quelle di Tortori, con una marcatura di pregevole fattura, e di Vicedomini. Tutti i calciatori della rosa hanno preso parte al test ad eccezione di Macrì che ha lavorato a parte. Domani seduta mattutina mentre sabato rifinitura e partenza per la Lombardia.

Gianluca Russo - paganese.it

Dopo l'avvio vittorioso la Paganese è sulla buona strada.

Sulla buona strada. Ad appena un mese dalla partenza per il ritiro di Acquasanta Terme in casa Paganese si guarda al futuro con ritrovato ottimismo. La vittoria meritata all’esordio con l’ambizioso Hellas Verona del “principe” Giannini ha riportato finalmente nell’intero ambiente azzurrostellato quel profumo di ottimismo che mancava da tanto, troppo, tempo. Per la prima volta, infatti, negli ultimi quattro anni la Paganese è riuscita a partire con il piede giusto in campionato conquistando subito i primi tre punti di una lunga stagione.

Entusiasmo finalmente riesploso in una piazza che vuole dimenticare il prima possibile la retrocessione avvenuta lo scorso anno. Voglia di riscatto anche tra i sette riconfermati della passata stagione, Panini, Vicedomini, Tortori, Sciannamè, Ingrosso, Esposito e Macrì, come si evince dalle dichiarazioni rilasciate nelle varie interviste ma soprattutto del loro condottiero, mister Palumbo. Intorno a loro la società ha costruito un buon organico, ingaggiando calciatori affidabili, altri con motivazioni di riscatto ed anche tanti giovani di prospettiva. Tra i pali fiducia al giovane Gabrieli, bravo tra i pali nel chiudere lo specchio della parta ma un po’ indeciso nelle uscite alte. Retroguardia finalmente di categoria. Panini sull’out destro, Sciannamè su quello opposto con Cuomo e il grintoso Martinelli al centro dovrebbero assicurare totale affidabilità senza dimenticare buoni rincalzi come Ingrosso ed Esposito. Identico discorso anche per il reparto avanzato. Finalmente Pagani può affermare di veder all’opera un vero attaccante: non più i vari Zarineh, Lasagna che hanno fatto tanto penare i tifosi azzurrostellati ma finalmente un calciatore degno di tale nome. Nelle prime uscite ha entusiasmato Cosimo Tedesco soprattutto per la forza fisica capace di far letteralmente reparto da solo. Al suo fianco la conferma arriva dal funambolico Loris Tortori, sarà l’anno della consacrazione per lui, oltre a Roberto Magliocco desideroso di riscattare le ultime stagioni tutt’altro che positive. Passando alla zona mediana, il centrocampo è l’unico reparto maggiormente sotto osservazione. Nonostante sia composto prevalentemente da giovani, domenica contro i vari Esposito, Scaglia e Berrettoni non ha sfigurato, anzi… ma crediamo che un uomo di maggiore esperienza lì al centro non guasterebbe. Rinforzo che dovrebbe giungere anche sulle corsie laterali dove servirebbe un calciatore alla “Scarpa”, capace di saltare l’uomo e creare in qualsiasi momento superiorità numerica nella trequarti avversaria.

Aldilà dei calciatori, ad impressionare contro il Verona è stata soprattutto la determinazione, la grinta, il saper soffrire nei momenti difficili messa in campo dagli uomini di Palumbo. La Paganese sembrava finalmente una “squadra” con un gruppo compatto, coeso tutti uniti e concentrati verso un unico obiettivo. Siamo sulla buona strada e ci auguriamo di seguire tutte le indicazioni lungo il tragitto che porta alla salvezza.

Ora, però, bisogna restare, come ribadito da tutti i tesserati passati in sala stampa domenica, con i piedi saldati a terra e continuare ad allenarsi con la stessa abnegazione e la stessa umiltà di questo primo mese. Attendiamo conferme già da Pavia ma se questo è l’inizio per la Palumbo-band ci sarà da divertirsi.

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Coppa Italia: la Paganese baby ne prende 6 dal Neapolis.

La Paganese esce sconfitta nella terza giornata di Coppa Italia contro il Neapolis per sei reti a zero. Netta sconfitta che, però, non deve fare preoccupare in quanto in campo si è vista una Paganese in versione baby. La testa e le attenzioni della compagine azzurrostellata sono rivolte esclusivamente alla trasferta di Pavia dove si vorrà confermare quanto di buono dimostrato contro il Verona. I calciatori agli ordini di mister Palumbo hanno continuato anche nella giornata di ieri la tabella di avvicinamento al match di domenica con una doppia seduta di allenamento

Ampio turnover, come nelle previsioni, in casa Paganese che schiera. in campo in una formazione rimpolpata di giovani calciatori del Settore Giovanile, appena tre effettivi della Prima squadra. Decisione assunta da mister Palumbo per preservare tutti i titolari in vista del match di domenica in campionato a Pavia. Si rivede in campo anche il difensore Panini che continua la sua tabella personalizzata di recupero dopo l'intervento al menisco di appena due mesi fa. Sessanta minuti complessivi per il terzino destro che da domenica finalmente potrà essere arruolabile. Ritornando allo schieramento iniziale tra i pali esordio in un match ufficiale per il portiere Virgili, in difesa, detto del rientro del difensore laziale, al suo fianco spazio a Esposito con Setola e Di Mieri sugli esterni. In mediana in cabina di regia Vicedomini, indisponibile per squalifica in campionato, e Tammaro; sugli esterni i due Allegretta. In attacco il tandem Siciliano – Albarella. In panchina al posto di Palumbo il tecnico della Berretti Flavio. Per gli ospiti, invece, mister D'Arrigo schiera Napoli in porta, retroguardia a quattro con i due ex Russo ed Esposito sugli esterni con Daleno e Salvati centrali; a centrocampo spazio all'altro ex Marinucci al centro in coppia con Barone con Moxedano e Bonanno sulle corsie laterali. In avanti Arena e Longobardi.

In un clima amichevole, stile partitella in famiglia del giovedì, si assiste ad un monologo di marca ospite. Al 8' Longobardi dalla sinistra serve in area Arena la cui girata termina sul fondo. Al 18' sugli sviluppi di un corner ci prova l'ex Pasquale Esposito, colpo di testa alto. Cinque minuti dopo è solo un salvataggio sulla linea di Esposito a negare il vantaggio ospite. Vantaggio che giunge, però, 180 secondi dopo con l'ex Marinucci Palermo abile ad insaccare su cross dalla sinistra. Tre minuti dopo ed arriva anche il raddoppio: incursione dalla destra in area di Bonanno e palla al centro per l'accorrente Moxedano che appoggia facilmente in rete per il 2-0. Al 33' sempre Neapolis pericoloso: punizione dal limite di Salvati ma Virgili respinge in tuffo. L'unico acuto di marca azzurrostellata giunge sul finire del primo tempo con Siciliano, la cui punizione dal limite termina di poco alta sulla traversa.

La seconda frazione di gioco inizia sulla stessa falsariga della prima. Al 4' giunge la terza rete del Neapolis con Bonanno che, di destro, batte l'incolpevole Virgili al termine di una bella triangolazione al limite dell'area con Longobardi. Sette minuti dopo ed arriva anche il poker con il neo-entrato Mannone con un euro-gol: tiro dai 35 metri e palla alle spalle dell'incolpevole estremo difensore azzurro. Al 27' applausi dell'intero “Torre” per il notevole gesto tecnico di Bonanno che, al volo sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra, manda la sfera all'incrocio dei pali per la quinta rete ospite. Centoventi secondi dopo è un intervento di Virgili a sventare l'ennesima occasione da gol deviando in angolo una conclusione dai 25 metri di Moxedano. Prima del triplice fischio finale giunge anche la sesta rete: verticalizzazione di Torcivia per Arena che batte di destro Virgili.

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Paganese-Verona 2-1: le pagelle di Danilo Sorrentino di Paganese.net

Attacco immenso, sorprende il centrocampo, Martinelli muro.

GABRIELI: Tra i pali è un fuoriclasse. Riesce sempre a chiudere la porta ed è formidabile nell'uno contro uno. Deve però migliorare nelle uscite alte, vero tallone d'Achille del portierino del Lecce. Nella fattispecie, bravo su Le Noci, meno bravo sulla punizione di Paghera dalla distanza: deve ringraziare Scapini che l'ha graziato - VOTO 6

INGROSSO: Alterna momenti in cui si esalta e non fa passare nemmeno la polvere a momenti in cui sbanda pericolosamente. Per fortuna sua, e della Paganese, ha più momenti positivi che negativi. Deve lavorare affinchè alcuni errori non si verifichino più - VOTO 6

MARTINELLI: Il classico difensore centrale roccioso. Fin dall'inizio fa capire a Ferrari che dalla sua parte non si passa e non ha paura a mettere la gara anche sul piano fisico. Prende bene i tempi agli attaccanti avversari e, con l'uscita di Cuomo, quasi telecomanda i propri compagni - VOTO 7

CUOMO: E' stato uno dei pochi a salvarsi dalla disfatta di Avellino e si ripete con l'Hellas. Distribuisce consigli ai compagni sia in campo che dalla panchina, quando è costretto ad uscire. Riduce ad una formica il bomber Le Noci - VOTO 6,5

dal 48' LEPRI: Non doveva essere nemmeno della contesa, invece gioca quasi tutta la ripresa. Nei secondi 45' è uno dei più freschi e cerca qualche spunto pericoloso, ma sporadico. Dà tutto il suo apporto anche in fase difensiva, ripiegando spesso a dare una mano alla retroguardia - VOTO 6

ESPOSITO: Se a volte non fosse troppo testardo, sarebbe anche un buon difensore. Ritorna nella sua naturale posizione di terzino e porta a termine il suo lavoro diligentemente. Indispongono alcuni suoi atteggiamenti, vedi paroline di troppo sussurrate ad avversari e falli tanto inutili quanto stupidi - VOTO 6

TRIARICO: Uno dei pochi calciatori ad aver brillato di più in Coppa. Non conferma le due buone prestazioni fornite contro Aversa ed Avellino, ma la motivazione sta tutta nei crampi che lo costringono ad abbandonare anzitempo il campo. Ha comunque potenziale da vendere - VOTO 6

dal 62' LICCARDO: Il giovane mediano scuola Napoli debutta fra i professionisti contro avversari di ottima caratura, ma non sfigura. Lotta a centrocampo con le unghie e con i denti e fa valere la sua freschezza e tenacia contro la classe e la tecnica dei centrocampisti gialloblù - VOTO 6

GRECO: Decisamente la bella copia del calciatore che mercoledì brancolava nel buio del "Partenio". Tanta sostanza e lavoro sporco in cabina di regia. Non accusa minimamente la sudditanza psicologica contro avversari più esperti - VOTO 6,5

CASISA: Dalla sua caparbietà parte il gol del vantaggio. Fantastico il suo assist a Tortori e potrebbe addirittura bissare nella ripresa. Ottimi i tempi di inserimento e l'apporto agli attaccanti, sempre senza rischiare di scoprirsi e mettere in difficoltà la squadra - VOTO 6,5

SCIANNAME': Aveva terminato la stagione da sorpresa e comincia da dolce conferma. Dovrebbe fare il terzino, ma si fa trovare pronto anche come esterno - del resto l'anno scorso ha sempre giocato lì - nell'emergenza. Copre bene l'out mancino e cerca a più riprese il cross per la folta criniera di Tedesco - VOTO 6,5

TORTORI: Ha concluso la stagione scorsa segnando, apre questa con un gol. Il bomber tascabile, promosso a capitano almeno per questa gara, trascina i suoi verso la vittoria e si candida già ad un posto di primo ordine nel campionato di Prima Divisione. Grande aiuto alla squadra - VOTO 7,5

dal 82' MAGLIOCCO: Entra, sa che è il più fresco e appena può mette in ghiaccio la gara. Conserva ancora il fiuto del gol, implacabile quando entra in area, micidiale il diagonale col quale fulmina Rafael e manda letteralmente in delirio il "Torre". Tanta roba per uno che parte come riserva - VOTO 7

TEDESCO: Gli è mancato solo il gol. Tuttavia, non gioca peggio dei compagni di reparto, anzi si danna per la squadra. Corre dal primo all'ultimo minuto, non si lamenta e per uno che i gol li ha sempre fatti, non andare a segno oggi non è stato un dramma - VOTO 7

Danilo Sorrentino - www.paganese.net

Paganese-Verona 2-1: la sintesi della partita.

Paganese-Verona 2-1: le impressioni dei protagonisti.

PAGANESE.NET in sala stampa ha raccolto le impressioni dei calciatori azzurrostellati Pasquale Martinelli, Roberto Magliocco e Loris Tortori

Pasquale Martinelli: “Vittoria del gruppo”

“E’ stata la vittoria del gruppo. Siamo compatti, coesi e sappiamo anche soffrire. Abbiamo sofferto soprattutto nella seconda frazione ma poi è arrivato come una liberazione il gol di Magliocco, peccato soltanto per il gol subito a trenta secondi dalla fine. Ora ci godiamo di questa importante vittoria ma poi da martedì ricominceremo a lavorare duramente sempre con la stessa abnegazione e umiltà. Ora dobbiamo migliorare la forma fisica e affinare sempre più i movimenti tra noi difensori”

Roberto Magliocco: “Sulla strada giusta”


“Siamo sulla strada giusta perché seguiamo tutti i dettami tattici che ci impartisce il mister, quest’oggi ci siamo riusciti per lunghi tratti. Abbiamo raccolto i frutti di tutto il lavoro svolto in ritiro con mister Palumbo. Dedico il gol a tutta la gente che ha creduto in me portandomi a Pagani e poi a figlia, l’amore della mia vita. Ora prometto, come ho sempre detto, il massimo impegno ed uscire dal campo con la cosiddetta maglietta sudata sperando di raggiungere il traguardo salvezza il prima possibile. Le nostre armi sono e saranno lo spirito combattivo, l’organizzazione tattica e il collettivo”

Loris Tortori: “Soddisfatto per la vittoria”


“Sono soddisfatto per la vittoria, per la prestazione corale della squadra e per il mio gol. Quest’anno vogliamo far dimenticare la scorsa stagione, volevamo iniziare bene e ci siamo riusciti. Non siamo al top della forma fisica per via dei carichi di lavoro ma stiamo migliorando giorno dopo giorno”

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Il principe, la principessa e la ranocchia.

Finalmente, al quarto tentativo, la Paganese coglie la vittoria all’esordio in campionato, cosa mai successa da quando aveva fatto ritorno in C1 prima e Prima Divisione poi. Sassuolo, Foligno e Lecco l’anno scorso costituivano il tris di sconfitte infilato dagli azzurri alla prima uscita, ieri invece finalmente è stato sfatato il tabù-esordio e che esordio, affondando sotto tutti i punti di vista la corazzata Verona del Principe Giannini. Dovrà lavorare ancora l’ex centrocampista della Roma e della Nazionale per trasformare la sua creatura da ranocchia in principessa rifacendosi ad un cartone della Disney dello scorso Natale. La parte della bella principessa ieri è stata interpretata dalla Paganese umile ed autoritaria, con il passare dei minuti bella e spietata sotto rete, capace di gestire anche i momenti di carenza di energia emersi nel corso della gara in quel braciere all’aperto che ad un certo punto era diventato il "Torre". Un pomeriggio di emozioni iniziato personalmente prima della gara quando in tribuna stampa è stato ricordato, a due mesi dalla scomparsa, il collega Ninì Cesarano attraverso una lettera ed un mazzo di fiori, adagiati sul posto che abitualmente occupava, da parte dell’Assostampa Valle del Sarno nelle vesti del Presidente Salvatore Campitiello. Pochi minuti che hanno allargato la ferita in tutti i colleghi ed amici ancora increduli dinanzi alla prematura scomparsa. Le emozioni, dopo qualche lacrima trattenuta a stento ed un groppo alla gola, si sono trasferite sul terreno di gioco dove la nuova Paganese le ha regalate senza risparmiarsi. Innanzitutto voglio partire dalla fine, dalla sala stampa dove il tecnico Giannini ha davvero vestito i panni di Principe facendo fede al suo soprannome ammettendo la superiorità della Paganese senza trincerarsi dietro improbabili difese dei suoi, cosa che capita spesso per giustificare una sconfitta. Tedesco e compagni hanno infatti sfoderato un gran bella prestazione sorprendendo piacevolmente tutti, partendo con la sfrontatezza di chi sa che deve dare il mille per mille per superare un avversario sulla carta più forte. Una Paganese che finalmente ha un attacco di categoria, e si vede, che concretizza almeno il cinquanta per cento delle occasioni che crea con Tedesco che reputo tra i migliori in campo nella mia personale pagella insieme a Martinelli che non ricordo quanti interventi aerei ha effettuato, svettando su tutto e tutti annullando con Cuomo, poi uscito per infortunio, il capocannoniere Le Noci. Tedesco ha fatto reparto da solo, scorazzando in lungo e largo favorendo la manovra offensiva, andando alla conclusione più volte e colpendo anche un palo. Bene anche i giovani anche se qualche emozione e qualche incertezza s’è manifestata ma poca roba, è naturale. Insomma una Paganese che riparte da Tortori e Magliocco, il giovane e l’esperto, in un reparto che già brilla e che sarà impreziosito da un’altra gemma a breve come dovrebbe giungere ancora un centrocampista d’esperienza per dare maggiore quadratura ad un reparto insieme a Greco, Casisa, Vicidomini e Liccardo che già contro il Verona hanno mostrato ottime cose, vedi recupero di palla a centrocampo di Casisa ed assist al bacio per Tortori in occasione del vantaggio. Si sa i giovani volano sulle ali dell’entusiasmo, sta alla saggezza di Palumbo valorizzare questo aspetto e gestire mentalmente questa vittoria per non disperderla Pa...via.

Peppe Nocera per paganese.it
 

Paganese-Verona 2-1: buona la prima!



Buona la prima! La Paganese batte all'esordio in campionato il quotatissimo Hellas Verona per 2-1, grazie alle reti di Tortori e Magliocco. Inutile il gol di Martinarini a tempo già scaduto.

Mister Palumbo conferma la formazione della vigilia, affidandosi ad Esposito sulla corsia sinistra di difesa e alla coppia Cuomo – Martinelli al centro. L'infortunato Macrì non va nemmeno in panchina, dove invece prende posto il recuperato Lepri. Nel Verona va in campo dall'inizio il nuovo acquisto Maietta in difesa, mentre il giovane Campagna presidia l'out destro di centrocampo; Ferrari – Le Noci duo d'attacco.

Paganese subito pericolosa all' 11' con il bomber Tedesco, la cui incornata su cross di Sciannamè termina di poco a lato; qualche secondo più tardi ci prova Triarico da fuori area, ma la sfera termina sull'esterno della rete. Al 16' scatta sul filo del fuorigioco Tedesco, entra in area da posizione defilata e col suo tiro d'esterno destro non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. La prima occasione di marca gialloblù porta la firma di Le Noci, che in tuffo su suggerimento di Scaglia impegna Gabrieli. Al 29' ancora Verona: punizione di Campagna, colpo di testa di Abbate, che però viene murato in angolo da un difensore azzurro. Al 36' la Paganese passa in vantaggio. Casisa ruba palla a centrocampo, s'invola verso l'area, Tortori si smarca e a tu per tu con Rafael non sbaglia, mandando in delirio il pubblico di fede azzurrostellata.

Ad inizio ripresa tegola per la Paganese: Cuomo lascia il campo per uno strappo, al suo posto Lepri, con Sciannamè che scala in difesa. Giannini risponde con l'ingresso di Martinarini per Abbate, disponendo i suoi con un 4-3-3. La Paganese cerca di abbassare i ritmi per poi colpire in contropiede. Al 62' sugli sviluppi di un corner la sfera giunge a Scaglia, appostato fuori area, la cui conclusione termina di poco alta. L'Hellas spinge e il forcing gialloblù porta al tiro di Le Noci, entrato in area dalla destra, ottima la risposta di pugni di Gabrieli. Al 79' Martinarini sfugge ad Ingrosso sulla sinistra, crossa al centro dove Ferrari impatta di testa, ma conclude alto. Brivido per la Paganese al 88'. Punizione dalla trequarti di Paghera, Gabrieli respinge sui piedi di Scapini, che da zero metri si divora il gol del pari. Gol fallito, gol subito è la regola non scritta del calcio: contropiede della Paganese, Magliocco entra in area dalla sinistra e con un perfetto diagonale trafigge l'incolpevole Rafael. La formazione di Palumbo raddoppia nella prima vera palla gol della ripresa. A tempo scaduto arriva il gol della bandiera per gli scaligeri. Scapini verticalizza per Martinarini, che si presenta solo davanti a Gabrieli e insacca, rendendo meno amara la sconfitta per la troupe di Giannini.

Ritorna a vincere all'esordio la Paganese, che non conquistava i tre punti alla prima giornata dall'esordio in C2 contro la Viterbese nella stagione 2006/2007. Se questo è l'inizio, per la Palumbo-band ci sarà da divertirsi.



Danilo Sorrentino – www.paganese.net

Foto da: paganesecalcio.com

16.8.10

Il blog va nuovamente in vacanza. Ci rivediamo il 28 agosto.
Il 22 tutti al Torre per l'esordio col Verona.



Il blog Forza Paganese torna in vacanza.

Ci rivediamo il 28 di agosto alla vigilia della trasferta di Pavia.

Vi ricordo che il 22 di agosto la Paganese esordirà in campionato al Marcello Torre contro il quotatissimo Verona. Io purtroppo in quel periodo sarò ancora in vacanza e non credo di riuscire a pubblicare gli aggiornamenti.

In ogni caso, solo e sempre forza Paganese.

Neapolis-Avellino 0-0: anche l'altra sfida finisce in parità.

L'Avellino esordisce con un pari nell'edizione 2010-2011 della Coppa Italia di lega Pro: 0-0 il risultato con il Neapolis sul neutro di Torre del Greco al termine di 90 minuti molto combattuti dal punto di vista agonistico. Dell'Avellino le migliori occasioni da rete ma alle conclusioni di Vicentin, Panatteri, Scandurra e Fanelli ha fatto sempre buona opposizione l'estremo difensore Napoli, tra i migliori in campo.

Marra ha schierato Marruocco tra i pali, Meola Puleo Nocerino e De Angelis in difesa, Viscido e D'Angelo in una linea mediana rinfoltita da Vianello e Panatteri e la coppia di granatieri Scandurra-Vicentin.
Davvero poco da segnalare nel primo tempo con le uniche emozioni ad inizio e fine frazione: protagonista Vicentin che in occasione di due calci dalla bandierina (al 6° e al 43°) ha fatto valere altezza e abilità nel gioco aereo; bravo il portiere napoletano a deviare le sue conclusioni. Nel secondo minuto di recupero ha provato Scandurra a rompere l'equilibrio con una caparbia azione personale conclusa con un diagonale terminato di poco a lato.

Alla ripresa del gioco l'Avellino si è presentato con Fanelli al posto di Viscido; dopo una insistita mischia nella propria area, salvata da Marruocco, i Lupi si son fatti nuovamente pericolosi sempre su azione di calcio d'angolo: al 50' è stato Nocerino a svettare più alto di tutti e a mandare il pallone di poco a lato.
Pochi minuti dopo Marra ha sostituito Vianello con Rega la cui partita, però, è durata solo 9 minuti; troppo nervoso l'ex ascolano oggetto di attenzioni particolari da parte dei difensori avversari. Nel finale di gara altre nitide occasioni per i biancoverdi: prima con Scandurra che, dopo aver preso il tempo a tutti sul corner di Fanelli, ha visto il suo colpo di testa respinto miracolosamente dal portiere Napoli, poi con Fanelli e Panatteri poco lucidi sotto porta.

L'Avellino, soprattutto nel secondo tempo, ha confermato di avere un ottimo potenziale offensivo e di essere davvero temibile nel gioco aereo; i tre over sulla linea difensiva, inoltre, hanno dato compattezza alla retroguardia che oggi ha corso pochissimi pericoli. Resta da registrare l'intesa tra i reparti e la fluidità della manovra palla a terra.

www.pianetabiancoverde.it

Coppa Italia: i risultati del girone M.

Paganese – Aversa Normanna 1-1 32' Tedesco (P) su rigore; 77' Grieco (A) su rigore

Neapolis-Avellino 0-0


Riposava: Vigor Lamezia

Paganese-Aversa Normanna 1-1: il commento e la cronaca di paganese.net



Termina con un pareggio la prima gara ufficiale della Paganese del Palumbo III. Dinanzi ad un pubblico abbastanza numeroso, considerando che la gara è coincisa con la festività di Ferragosto, la formazione azzurrostellata ha offerto buoni spunti al suo allenatore. Il pareggio, tutto sommato, è il risultato più giusto, in virtù dell’ottimo secondo tempo dei casertani, apparsi molto più forti atleticamente in questo momento.

Tanta Paganese soprattutto nella prima mezz’ora di gioco. Missile su punizione di Sciannamè, su cui Pettinari vola. Altra parata dell’estremo ospite su un tiro di controbalzo di Casisa dalla distanza. Al 23’ deve ricorrere agli straordinari il portiere granata sul gran tiro dal limite del solito Casisa. Gli sforzi della Paganese vengono premiati al 32’ quando Arini atterra Tortori in area e il signor Valente concede il penalty. Sul dischetto va il bomber Tedesco che “scucchiaia” in porta e poi va ad inchinarsi sotto la Curva Nord. Dopo il vantaggio, la Paganese cala e dopo 10’ l’Aversa potrebbe già pareggiare: buco in difesa nel quale si incunea Tovalieri, che trova un grande Gabrieli a sbarrargli la strada.

La ripresa è quasi un monologo casertano. Al 9’ Arini parte da destra, rientra sul sinistro e calcia un rasoterra bloccato da Gabrieli. Al quarto d’ora Partipilo colpisce l’incrocio sugli sviluppi di un corner, seguito 2’ più tardi da un tiro di poco alto di Grieco. Bisogna attendere il 24’ per vedere la prima occasione di marca azzurrostellata del secondo tempo. Punizione di Sciannamè dalla trequarti ed incornata di Tedesco che termina di poco alta. Ci prova poco dopo anche Macrì dalla lunga gittata, ma la sfera è preda del portiere. Al 32’ lo stesso Macrì trattiene per la maglia Letizia, l’arbitro concede il penalty che Greco non sbaglia; Gabrieli intuisce, ma non neutralizza. L’ultima azione del match porta la firma di Macrì e Magliocco. L’esterno si vede respingere il suo colpo di testa da Pettinari che, sulla respinta, compie un autentico miracolo sul colpo di testa dell’attaccante, spedendo la sfera contro la trasversale.

Una gara che Palumbo negli spogliatoi ha letto al di là del risultato. Una Paganese che ha continuato sull’onda delle cose fatte vedere nel precampionato. Note positive giungono da Casisa, Macrì e Triarico, sebbene il mister voglia maggiormente rinforzare la zona centrale di centrocampo. In attacco è mancato il beniamino dello scorso anno e del precampionato, Loris Tortori, oscurato da un immenso Tedesco. Da rivedere Magliocco, mentre è da registrare meglio la difesa con gli ingressi di Panini e Cuomo. Ottima impressione di Gabrieli.

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Foto da aversacalcio.it