31.12.08

Tisci lascerà la Paganese al 90%, ma Capuano tranquillizza i tifosi: ci salveremo.



GIUSEPPE BOVE Pagani.
Appena quattordici giocatori su cui contare: l'ultima seduta di allenamento dell'anno è scivolata così, tra esercitazioni aerobiche e disponibilità limitata. Non c'è ancora nulla d'ufficiale, ma i tagli d'organico sono ormai dietro l'angolo. E la conferma è arrivata ieri mattina con il tecnico azzurrostellato costretto a lavorare con un gruppo ridotto all'osso. Mancavano all'appello Bombara, Ingrosso, Mendil, Di Cosmo e Stentardo (richiesto anche dalla Juve Stabia del suo vecchio tutor Bonetti), oltre al giovane De Lorenzo. Tra i quattordici c'era invece Tisci, ma il suo destino è ormai lontano da Pagani. I bilanci prima di tutto: la società ha esigenza di abbattere i costi gestionalii, di ricorrere magari alla linea verde per assicurarsi anche un discreto bottino di contributi federali. Ma c'è anche l'aspetto tecnico da non sottovalutare: mezza salvezza è già stata messa in tasca coi venti punti raccolti nel girone d'andata (ed una gara da recuperare: il derby con la Juve Stabia). Il prossimo 11 gennaio c'è già la delicata trasferta di Foligno, una sorta di spareggio-salvezza, ed entro quella data sarà necessario rinforzare l'organico: Di Piazza resta l'obiettivo numero uno per l'attacco (ma il giovane centravanti non vorrebbe lasciare Benevento), la trattativa con Ascenzi si è complicata e per arrivare a Gianni Califano (nonostante la disponibilità dell'atleta al trasferimento) occorre un investimento da non sottovalutare. «Nonostante tutte le difficoltà legate alla decisione della società di ridurre il budget io resto alla guida della Paganese. Non lascio la squadra e continuerò ad allenarla consapevole delle difficoltà da affrontare. La salvezza? Sarà difficile ma ci riusciremo. E se ciò accadrà la Paganese avrà compiuto una delle più importanti imprese della storia calcistica», dice Capuano.

Il Mattino

D'Eboli ha chiesto ufficialmente l'attaccante Turienzo alla Salernitana.



La Paganese ha rotto gli indugi. Il dg D'Eboli ha chiesto ufficialmente l'attaccante Turienzo alla Salernitana. L'atleta argentino, che tornerà in Italia sabato prossimo, è in scadenza di contratto. Non esiste alcuna ipotesi di rinnovo ed allora la Paganese si è fatta avanti, magari anche con una soluzione temporanea. In realtà la Paganese fa leva anche su un altro importante aspetto. Con la Salernitana, infatti, c'è un rapporto di reciproca stima legato alla trattativa Scarpa. La scorsa estate, infatti, la Paganese privilegio la società granata. Ed ora proprio il club azzurrostellato non cederà la metà del cartellino del giocatore fino al termine dell'attuale stagione. Al Catania, infatti, ha già fatto sapere che ogni eventuale soluzione sarà valutata soltanto al termine del torneo in attesa, magari, anche di trovare un accordo con la Salernitana. Adesso, però, la Paganese chiede un aiuto proprio alla Salernitana per convincere Turienzo ad accettare il trasferimento in Lega Pro.

Roberto Guerriero - Il Mattino

30.12.08

Clamoroso ritorno a Pagani di Tricarico?



Dal Mattino di oggi:


A Salerno, probabile la partenza di Scarpa, richiesto da club di B, vedi Sassuolo. Via anche Tricarico che potrebbe tornare alla Paganese.Questione attaccanti, la Salernitana è a caccia della prima punta. Il ventaglio di nomi è quello che comprende Bucchi, Bruno, Plasmati e Ceccarelli. In partenza Turienzo, che può finire alla Paganese.

Foto: Paganese.it

Paganese, valigia pronta per Di Cosmo (La Città).



L'argentino sarà restituito al Catania, D'Eboli pressa l'Avellino per Ascenzi.

PAGANI. Continua a lavorare sul fronte uscite il direttore generale della Paganese Cocchino D'Eboli. La prossima pedina a poter lasciare il gruppo allenato da Eziolino Capuano potrebbe rispondere al nome di Julian Di Cosmo. Fondamentale in una sola partita per tutto il girone di andata, quella interna contro il Perugia, l'argentino ha poi deluso le attese. La Paganese potrebbe restituirlo al Catania che avrebbe nel Cosenza, capolista del girone C di Seconda Divisione, il suo nuovo interlocutore per piazzare il capocannoniere della scorsa stagione di C2 con la maglia dell'Igea Virtus. Di Cosmo è apparso spaesato nella nuova categoria, trovando non poche difficoltà a ritagliarsi un minimo di spazio.

Per il centravanti di Santa Fè ci sarà comunque l'opportunità di rifarsi in una piazza importante come quella di Cosenza che ieri ha ingaggiato anche il fantasista Mortelliti, ex Ancona e Paganese. Il diesse dei silani, e cioè l'ex consulente di mercato della Nocerina, Massimo Mirabelli, avrebbe avuto già l'ok del Catania con il quale la Paganese ha già rinnovato il proprio accordo per trattenere fino a giugno il giovane Fabrizio Lasagna. Bloccato negli ultimi tempi da problemi muscolari, Lasagna ha comunque pienamente meritato la considerazione di Eziolino Capuano. Il tecnico della Paganese è convinto di poter ottenere altre soddisfazioni dalla seconda punta siciliana alla quale sarà affiancata una prima punta di esperienza.
Senza indugi D'Eboli sta cercando di arrivare ad un accordo per la rescissione contrattuale con il francese Nassim Mendil, dopodichè sferrerà l'attacco decisivo per prendere Marco Ascenzi dall'Avellino. Domenica prossima la Paganese ospiterà l'Avellino non solo sul terreno di gioco del Torre ma anche negli uffici della sede. E' lì che, nel pomeriggio, si incontreranno il dirigente degli irpini Francesco Maglione e lo staff societario azzurrostellato. Trapani e D'Eboli cercheranno di strappare il prestito gratuito di Ascenzi, avendo già più di una alternativa nel caso in cui non si concretizzasse l'affare. Per la prima linea infatti restano caldissime le piste che portano a Cozzolino del Potenza, ma in comproprietà tra Cremonese e Lecce, e Di Piazza del Rimini, ma in prestito al Benevento. Assolutamente priva di fondamento la voce che vorrebbe Magliocco ad un passo dalla Paganese.
L'attaccante ex Nocerina è stato proposto ad Aversa e Potenza, ma con molta probabilità potrebbe accasarsi alla Scafatese se accetterà un pesante ridimensionamento dell'ingaggio. Paganese che va a caccia di un esterno sinistro, visto che appare molto probabile la cessione di Ingrosso, mentre restano da valutare le offerte che arriveranno per Bacchi.
E siamo alla vicenda Scarpa. Il giocatore appare sempre più lontanp dai colori granata della Salernitana. Non sembra godere della fiducia del nuovo allenatore Mutti e il Treviso potrebbe inserirsi nell'acquisto del calciatore. C'è anche il Perugia su Scarpa. I grifoni stanno cominciando a cedere attaccanti in esubero. Ieri è toccato a Orazio Russo passare al Gela, mentre potrebbe passare all'Avellino Sergio Ercolano.

Giuseppe Della Morte - La Città


Foto di paganese.it

Cucciniello: "Prenderei in considerazione Pagani molto volentieri".

Carmine Cucciniello, centrocampista di proprietà della Sampdoria, nato ad Avellino il 27 dicembre 1988, attualmente è al Perugia.

Carmine, confermi un interessamento nei tuoi confronti della Paganese ?

"Non ne so niente, ho letto sui giornali di questo interessamento però a me nessuno ha comunicato nulla"

Se dovesse arrivare una chiamata dai dirigenti azzurrostellati la prenderesti in considerazione ?

"Si, è un'ipotesi che prenderei in considerazione molto volentieri"

A Perugia in squadra con te c'è Califano. Hai avuto modo di parlare con lui di Pagani e della Paganese ?

"No, ti ripeto non c'è stato alcun contatto con i dirigenti della Paganese quindi non ho avuto l'esigenza di parlarne".

Gianluca Russo - paganese.it

Di Piazza: "Capuano mi ha contattato".

Matteo Di Piazza, attaccante, nato a Partinico (Pa) il 15 maggio 1988, ha militato nel Savoia e nel Vittoria, dove ha realizzato 17 reti in 32 gare. In questo campionato è al Benevento.

Matteo, c'è stato qualche contatto con la Paganese ?

"Si, mi ha telefonato Capuano però al momento non c'è nulla di particolare"

Ci sono possibilità che tu vesta la maglia azzurrostellata ?

"Questo non lo so, non credo che il Benevento mi lascerà andare via. In ogni caso è una situazione che andrà definita anche con il mio procuratore visto che ho ricevuto anche altre richieste che stiamo valutando"

Conosci già qualcuno della Paganese ?

"Si, ho giocato con Fabrizio Lasagna".

Gianluca Russo - paganese.it

Paganese, le ultime dal mercato.

PAGANI(SA) - Incomincia a delinearsi e a farsi più chiaro il mercato azzurrostellato. Nell'intervista rilasciata a Peppe Nocera e pubblicata su paganese.it, il direttore generale Cosimo D'Eboli ha parlato di acquisti e cessioni a pochi giorni dall'apertura ufficiale del calciomercato. Il direttore ha dichiarato apertamente che la Paganese non intende privarsi e non si priverà dei suoi pezzi da novanta, il portiere Pantanelli, il difensore Taccola e il centrocampista Tisci, un lusso per la categoria, ma in grado di alzare il livello tecnico della squadra. Venderli equivarrebbe ad una retrocessione quasi sicura. L'obiettivo della Paganese è restare in Prima Divisione, e per farlo resteranno solo i giocatori utili alla causa della Paganese e il direttore avverte che se qualche big, qualche giocatore dal nome importante andrà via, sarà rimpiazzato nella giusta maniera. Numericamente, conclude, andranno via 5/6 giocatori e ne arriveranno 4/5. Sono quindi scattate tutte le ipotesi possibili e immaginabili. I 6 che andranno via con tutta probabilità sono De Lorenzo, Bombara, Costanzo, Mendil, Ingrosso e Stentardo. Arriveranno quindi due attaccanti, uno dei quali è la prima punta tanto attesa. Il nome più ricorrente nelle ultime ore è quello di Marco Ascenzi, 27 anni, che gioca attualmente nell'Avellino dove trova poco spazio. L'altro attaccante è un giovane: si chiama Matteo Di Piazza, compirà 21 anni il primo dell'anno e gioca nel Benevento. E' alla ricerca di visibilità e spazio, cose che Capuano potrebbe garantirgli. Sembra quindi tramontata l' potesi di vedere Califano con la maglia della Paganese.
Gli azzurrostellati hanno terminato stamattina il loro anno con una seduta mattutina al "Torre", infatti è stato annullato il triangolare che avrebbero dovuto disputare questo pomeriggio. Adesso per la troupe di Capuano 3 giorni di meritato riposo, prima di riprendere le attività sabato 3.

Danilo Sorrentino - www.tuttalac.it

Il 2008 della Paganese: che impresa!

Ci avviamo a vivere gli ultimi sgoccioli del 2008, un anno dal punto di vista calcistico che ci ha regalato emozioni indimenticabili. Era appena giunto portandosi dietro una Paganese, neopromossa in C1, ancora balbettante per l'avvio disastroso ma con evidenti segni di ripresa da confermare sia dopo il mercato di riparazione post natalizio sia dal ritorno in campo a Manfredonia. La società, anch'essa neofita della categoria, era corsa ai ripari con nuovi innesti tagliando calciatori non rilevatisi all'altezza inserendo in organico un preparato atletico, Raffaele Sgammato attualmente all'Arezzo, con un solo obiettivo: non arrendersi all'evidenza di una stagione già segnata. Il nuovo anno però conferma i vecchi problemi acuiti dalla sconfitta senza appello del "Miramare" di Manfredonia. Ne conseguono, nelle prime dieci giornate del girone di ritorno, solo quattro punti e la Paganese di Chiappini a fare da pendolo tra le ultimissime posizioni di classifica. Il tecnico romano, partito con cinque sconfitte consecutive nel dopo Cosco, era riuscito in qualche maniera, tra le varie difficoltà di condizione fisica, sopratutto della squadra, a ridare ossigeno all'ammalato azzurrostellato ma non riuscì poi a farlo rianimare. L’avventura sulla panchina azzurra di Chiappini termina dopo la sconfitta con il Foggia grazie ad un rigore trasformato dall'allora satanello Ivan Tisci. A sette giornate dal termine giunge un tecnico alle prime armi in C1, Roberto Miggiano, ma con grande esperienza sui campi della serie A nella fila del Lecce come difensore. Primo obiettivo salvare la posizione Play-Out cercando di evitare l'ultima posizione quella che significa retrocessione diretta. Missione compiuta con pareggi decisivi a Foligno e Busto Arsizio, quello da brividi in casa con il Verona e vittorie determinanti a Cava e con il Cittadella che pongono la Paganese inaspettatamente quart'ultima che significa abbinamento con il Lecco con il ritorno a Pagani. Si è evitato lo spauracchio Verona con il ritorno al "Bentegodi" grazie anche alla vittoria, inutile, del Manfredonia all'ultima giornata ai danni degli scaligeri che affronteranno la Pro Patria. A Lecco con cinquecento paganesi al seguito la sofferenza è tanta dalle parti di Botticella che para l'impossibile, non l'ultima conclusione di La Cagnina al 89' viziata da un clamoroso fallo di mani, prima dell'occasionissima sprecata da Osso a tu per tu con il portiere di casa. Nonostante l'amaro in bocca c'è fiducia per il ritorno, c'è da recuperare un solo gol e poi c'è la bolgia del "Torre" a fare il resto. Il miracolo si compie grazie alle reti di Cantoro nel primo tempo ed al rigore di Scarpa nel finale. E’ festa grande per i cinquemila paganesi cha spingono, alla conquista di una miracolosa salvezza, gli azzurri a cui andrà sempre il grazie di tutti coloro che soffrono, gioiscono e si emozionano per la casacca azzurra con la stella bianca sul petto.

Peppe Nocera - paganese.it

Paganese, rivoluzione in attacco.

Sarà il reparto avanzato, nella formazione liguorina, quello che nel calciomercato invernale subirà i maggiori cambiamenti.

Infatti, l’attacco azzurrostellato in questo inizio di campionato ha deluso pienamente le aspettative realizzando, nelle sedici partite disputate finora, soltanto quattro reti delle tredici complessive. La società azzurrostellata, capeggiata da patron Trapani, confermerà soltanto il giovane classe ’88 Lasagna dei quattro attaccanti attualmente in rosa.Infatti, sia per De Lorenzo che per l’argentino Di Cosmo si profila il passaggio in II divisione rispettivamente al Melfi ed al Cosenza, via Catania sua società di appartenenza, mentre per il franco-algerino Mendil si cercherà un accordo per la rescissione consensuale del contratto.

In entrata la Paganese è sempre alla ricerca di una vera prima punta, tassello mancante nella rosa come ribadito a più riprese dal tecnico Capuano. Sono tanti i nomi che circolano in queste ore, si tratta con insistenza di Ascenzi dell’Avellino ma non sono da escludere neanche le piste che portano a Di Piazza del Benevento, a Cozzolino del Potenza ed, infine, a Mastrolilli della Vibonese. A completare il reparto avanzato arriveranno giovani importanti e di prospettiva provenienti da alcune società della massima serie, visti i buoni rapporti del dg D’Eboli con Udinese e Catania.

In conclusione, da risolvere la vicenda Scarpa, esterno d’attacco in comproprietà con la Salernitana, società che vorrebbe ridarlo alla Paganese dopo un inizio di campionato non troppo esaltante, con quest’ultima pronta a cederlo per fare cassa.

Marco Orlando Ferraioli – www.calciopress.net

Quasi certa la separazione consensuale tra Tisci e la società. Contatti con il Perugia per Califano, da Avellino arriva Ascenzi.

GIUSEPPE BOVE Pagani. Il giorno della verità: l'ultima seduta di allenamento dell'anno in programma stamattina al «Marcello Torre» sarà anche l'occasione per fare chiarezza sulle posizioni di molti giocatori in bilico e per annunciare ufficialmente i primi tagli d'organico. La Paganese ha l'esigenza di sfoltire e soltanto in seconda analisi di ricorrere al mercato per rinforzarsi nei propri punti deboli. Le valigie ce l'hanno già pronte Mendil, Bombara, Stentardo ed Ingrosso, oltre chiaramente a Di Cosmo, ormai ad un passo dall'accordo con il Cosenza. Il piano è chiaro ed anche strategico perché prevede la cessione di calciatori che hanno dato di meno rispetto alle aspettative ed assicura anche un notevole abbattimento dei costi di gestione. Ma a tenere banco è soprattutto il caso Tisci, il fantasista geniale che ha spesso risolto da solo le gare delicate (Taranto, Foggia e Sorrento su tutte): ha richieste il funambolo Ivan, perfino dalla serie B, e soltanto riducendosi l'ingaggio senza prendere in considerazione le allettanti offerte pervenute al suo procuratore resterebbe alla corte di Capuano. Ecco perché la separazione consensuale sembra ormai dietro l'angolo. Chiaramente la Paganese non starà a guardare, cercherà in tutti i modi di preservare il patrimonio della Prima Divisione ed anche ridimensionando le spese gestionali si muoverà sul mercato per rimpiazzare i partenti ed assicurare a Capuano un organico numericamente e qualitativamente discreto. Soprattutto in prima linea c'è l'esigenza di operare: con le partenze di Mendil, Di Cosmo, Tisci e De Lorenzo (vicinissimo al Melfi) non resterebbe che il giovane Lasagna. E nemmeno l'arrivo di Matteo Di Piazza dal Benevento sarebbe sufficiente per completare il reparto, monco a dire il vero fin dal primo giorno di ritiro (alla Paganese è sempre mancata una prima punta di ruolo). Uno sforzo economico sarà di sicuro profuso e la trattativa più concreta è quella intavolata col Perugia per l'esperto Gianni Califano. Restano i contatti anche con l'Avellino per l'operazione Ascenzi, che potrebbe essere formalizzata domenica 4 gennaio approfittando dell'amichevole in programma al Marcello Torre. Il giorno della verità, quello tanto atteso: l'ultima seduta d'allenamento del 2008 che potrebbe cambiare il volto della Paganese, ma non le intenzioni di preservare ad ogni costo la Prima Divisione.

Il Mattino

29.12.08

Programma degli allenamenti.

Seduta pomeridiana di allenamento a Tramonti quest'oggi per la Paganese alla quale non hanno preso parte Bombara, Costanzo, Di Cosmo, Ingrosso e Mendil che hanno goduto di un permesso in attesa che la società definisca la loro posizione contrattuale.
Si sono allenati regolarmente Bacchi e Lasagna con il primo ripresosi dallo stato influenzale. Domani mattina, invece, seduta di forza in palestra al "Torre" prima del rompete le righe per i festeggiamenti di fine anno. La ripresa è prevista per il pomeriggio di venerdì 2 sempre al "Torre".
Giovedì 8, infine, allo "Squitieri" di Sarno triangolare di beneficenza con due rappresentative locali.

Gianluca Russo - paganese.it

Ascenzi: "Paganese? Non ne so nulla" (le interviste di Gianluca Russo).

Con la prossima apertura della sessione invernale del calciomercato, riprende anche la nostra rubrica "Tre domande a...". Primo ospite di Paganese.it è l'attaccante dell'Avellino Marco Ascenzi. Nato a Roma il 26 ottobre 1981, tra le altre, ha vestito le maglie di Ascoli, Manfredonia, Taranto e Avellino.

Marco, il tuo nome è accostato con insistenza alla Paganese. Lo puoi confermare ?

"No, non te lo posso confermare. Per quanto mi riguarda non mi è stato comunicato nulla e ad ogni modo scendere di categoria è una cosa che per ora non mi interessa. Ma aldilà del mio intento, ripeto, non ho avuto nessun contatto. Purtroppo in questo periodo se ne dicono tante"

Se ci fosse questo contatto, Pagani è un ipotesi che prenderesti in considerazione o da parte tua non c'è la volontà di scendere di categoria ?

"No, ci mancherebbe. Bisognerebbe valutare se ci sono i presupposti o meno. A priori non scarto nulla"


Potrebbe essere un valore aggiunto il fatto che il tecnico degli azzurrostellati è Capuano con il quale hai vissuto l'esperienza con la Puteolana nel 2000-01 ?

"No, non cambierebbe nulla, non è un problema di allenatore, uno vale l'altro".


Gianluca Russo - paganese.it

Paganese sulle tracce di Cozzolino (La Città).

PAGANI. Un nuovo centravanti arriverà. Questo è certo. Difficile però capire i tempi che i dirigenti della Paganese impiegheranno per regalare una pedina fondamentale al tecnico Eziolino Capuano. Il tecnico salernitano ha dovuto schierare per tutto il girone d'andata una squadra senza il centravanti di stazza che solitamente impiega nei suoi undici di partenza. Eppure, se l'è cavata più che bene la compagine del presidente Raffaele Trapani, figurarsi se il vuoto in prima linea venisse colmato già ad inizio gennaio, cioè con la riapertura ufficiale del calcio mercato. Il direttore generale D'Eboli e lo stesso Capuano sprizzerebbero gioia da tutti i pori.
Specie se il patron decidesse di confermare i pezzi da "novanta" dell'attuale rosa (Tisci e Pantanelli su tutti), aggiustando qualche reparto che ha dimostrato qualche lacuna.
L'attacco in primis. Ritorno di fiamma a quanto pare per Peppe Cozzolino del Potenza. Il calciatore, non meno di qualche settimana fa, aveva confessato il suo amore incondizionato per la maglia rossoblù lucana, ma dopo la pausa è venuto fuori un certo malcontento. Cozzolino insomma sarebbe pronto a cambiare aria e la Paganese ha da tempo sondato il terreno con il Lecce e il suo direttore sportivo Angelozzi per tentare di prendere la comproprietà del centravanti. L'altra metà è della Cremonese che non sembra intenzionata a far rientrare il ragazzo di San Gennaro Vesuviano. Cozzolino ha compiuto 23 anni a luglio, desidera lanciarsi in una avventura che possa avere un seguito, progetto che con la Paganese sarebbe ideale, anche per la presenza di Capuano in panchina.
Le caratteristiche di Cozzolino sono quelle giuste, per l'ingaggio la società potrebbe fare un piccolo sacrificio, specie se qualche compagno di viaggio di Trapani non tiri indietro la mano garantita la scorsa estate. L'arrivo di Cozzolino è però collegato anche a qualche cessione. Il francese Mendil non sembra trovare acquirenti, Di Cosmo potrebbe essere tagliato per un ritorno in Seconda Divisione dove potrà fare effettivamente quella differenza in campo che nella categoria superiore non è riuscito a fornire ai colori azzurrostellati. Lasagna è tra i pochi intoccabili, mentre per De Lorenzo si profila un taglio, con l'arrivo di un giovane da una Primavera di Serie A, ciò per garantirsi il cosiddetto premio di valorizzazione. Capuano e Campilongo, tecnico dell'Avellino, durante un viaggio in comune per arrivare a Cpverciano, dove stanno svolgendo il master per i tecnici di prima categoria, hanno parlato della possibilità di un prestito alla Paganese del centravanti Marco Ascenzi, poche presenze e pochissimi gol nelle ultime stagioni, prima punta di movimento che sembra aver perso il feeling con le porte avversarie. Si può fare, ma di sicuro Ascenzi non è la prima scelta della Paganese. L'attaccante romano sta giocando pochissimo in B con l'Avelinno che ha la necessità diliberare posti nella rosa dei cosiddetti senior. Come anticipato ieri (l'altroieri, ndr), per quanto concerne il ruolo di estremo difensore, la Paganese farà di tutto per trattenere Pantanelli, mentre il paganese Iuliano della Salernitana è vicinissimo alla Juve Stabia confermando che erano solo voci da marciapiede quelle che lo avrebbero voluto vicino agli azzurri, così come sembra una boutade qualle su un possibile ritorno di Botticella dal Sorrento. Il presidente Trapani è convinto di andare avanti con Pantanelli ed è pronto a fare un sacrificio economico.

Giuseppe Della Morte - La Città

Il calciomercato delle avversarie.

I club del girone B della Prima Divisione di Lega Pro iniziano a muovere i primi passi sul calciomercato invernale. Che apre ufficialmente il primo gennaio. Anche se alcuni affari sono stati conclusi.

AREZZO - Martinetti ha la promessa formale del suo presidente, Piero Mancini, che in caso di un'offerta importante, potrà lasciare il club amaranto. Si cerca di portare in casa amaranto un terzino, in modo da sistemare Bricca nel suo ruolo naturale di centrocampista. Marconato (dopo l’arrivo di Paoletti), Conte e Miglietta (poco utilizzati da Cari) non sembrerebbero rientrare più nei piani dello staff tecnico. Possibile una loro cessione in caso di controproposte valide.

BENEVENTO
- In arrivo Sansone dal Siena. Quasi certa la cessione di Ferdinando Castaldo che sarà girato in prestito in Prima Divisione. Ha già lasciato i giallorossi, Eduardo Carloto che si è accasato con lo Sporting Lucchese. Il difensore Vincenzo Sgambato è passato alla Vibonese (praticamente squadra satellite dei sanniti). Anche il centrocampista Marco Tufano sembra essere sul piede di partenza. Sul fronte arrivi si sta tentando di tutto per portare in giallorosso il centrocampista dell’Atalanta Alessio Manzoni. Il giocatore - ex Spezia e prodotto del vivaio neroazzurro - potrebbe arrivare nel Sannio anche perchè sarebbe richiesto con una certa insistenza dal tecnico Soda. C’è però da superare l’ostacolo della società bergamasca, che vorrebbe tenere il ragazzo.

CAVESE - Si starebbe trattando l’ingaggio di Graziani della Cremonese. Questo secondo fonti provenienti dalla Campania e che hanno trovato parziale conferma in Lombardia. Tutto dipenderà dagli orientamenti del nuovo tecnico grigiorosso Mondonico.

FOGGIA - In partenza Rinaldi. Possibile il rientro dell'esterno sinistro Pezzella a Sorrento. Il Perugia, l'Avellino e la Ternana inseguono Del Core. La lista dei giocatori in sbarco comprende anche Agostinone, Posillipo e Trezzi. C'è inoltre il portiere Zappino, fuori rosa da inizio campionato, cui trovare una sistemazione. Pronti a lasciare Foggia anche il cileno Salgado e Coletti se giungeranno buone offerte. In discussione anche la conferma in panchina di Novelli, che rischia seriamente l'esonero. In caso di sostituzione si fa il nome di Cuccureddu o, come risparmiosa alternativa interna, quello di Piazza.

JUVE STABIA - Due obiettivi di mercato per la Juve Stabia del tecnico Dario Bonetti. L’allenatore vorrebbe portare a Castellammare due elementi che giocavano con lui a Gallipoli. Si tratta di Suriano (esterno sinistro del reparto difensivo che gioca ancora in Puglia) e di Lo Monaco (centrale difensivo che in estate si è trasferito al Sorrento). Il patron Giglio nega decisamente ogni ipotesi di cessione per Biancolino.

PERUGIA
- I nomi sul taccuino sono quelli di Bonvissuto (Cittadella), Chianese (Arezzo), Margiotta (Vicenza) e Raimondi (Pisa). Il Perugia interessato alle prestazioni del direttore sportivo Danilo Pagni, che ha interrotto consensualmente il rapporto con il Sorrento. Sulle tracce di Pagni, tuttavia, c'è anche il Taranto. Ercolano dato come partente.

SORRENTO - Previsto il rientro di Maraucci dall'Aversa Normanna, ma sarà solo un transito verso altro club di Seconda Divisione. Il Sorrento è alla ricerca di un difensore centrale. Si punta su Di Meglio (Catanzaro) oppure su Rinaldi, in rotta con il Foggia. Continua anche il pressing su Roberto Cardinale, difensore centrale della Salernitana. Il club rossonero spera di avere il calciatore granata in prestito già dalla prossima settimana.

Redazioneweb - www.calciopress.net

28.12.08

È fatta per il bomber Di Piazza, Capuano è contento.

GIUSEPPE BOVE Pagani. Può ritenersi chiuso il cerchio relativo all'attacco. È ormai praticamente fatta per Matteo Di Piazza, giovanotto col vizio del gol di Partinico. L'attaccante ha cominciato la sua stagione, la prima tra i professionisti, tra le file del Benevento. Tuttavia ha avuto poco spazio, un po' per necessità gerarchiche, forse anche per scarsa fiducia da parte di Papagni prima e Soda poi. Fiducia che, invece, gli accorderà Eziolino Capuano alla riapertura del mercato. L'incipit strategico è chiaro: si punta forte sui giovani, linea verde ma anche linea di talento. In linea soprattutto con le disponibilità economiche certamente non illimitate. Ed in questo periodo di "magre" conviene dunque non scialacquare le finanze. L'operazione Di Piazza risponde ad entrambe le esigenze: il giovanotto è di talento e, in più, apre le porte ai contributi federali che arriveranno dalla Lega. Porta in dote i suoi primi quattro mesi di professionismo dopo un biennio "educativo" in serie D prima al Savoia e poi al Vittoria (17 reti lo scorso anno). Capuano confida nelle sue qualità per risolvere il vero tormentone tecnico della sua creatura: la ricerca della prima punta può considerarsi conclusa. Tuttavia il tecnico non ha ancora spento il radar. L'attenzione della Paganese si riversa nel potenziamento del centrocampo. Dal Perugia è in arrivo Carmine Cucciniello, metronomo del centrocampo, "allevato" nelle giovanili della Sampdoria. Sono questi dunque i primi innesti che rimpiazzeranno i partenti. Di Cosmo e Imparato rientrano al Catania, Stentardo e Mendil vanno verso la rescissione. Bombara non ha convinto Capuano e potrebbe abbandonare la Paganese.

Il Mattino

Cocchino D'Eboli: "Pantanelli, Taccola e Tisci non lasceranno la Paganese".



Direttore D'Eboli, innanzitutto gli auguri al popolo azzurrostellato tramite Paganese.it. Si riprendono gli allenamenti, qual'è lo stato di forma dopo le festività natalizie ?

"Innanzitutto auguri a tutti gli sportivi paganesi. Per quanto riguarda la ripresa, ci sono alcuni calciatori assenti chi per permesso, chi perchè influenzato. Per quanto riguarda il prosieguo, invece, a breve ci sarà una riunione societaria con l'unico intento di continuare sulla strada giusta e salvaguardare quella che è la categoria. La società è disposta anche a fare un ulteriore sacrificio, speriamo che da qui a qualche giorno ci saranno le notizie attese ".

Un mercato quello della Paganese che deve essere molto equilibrato, sia per quanto riguarda l'aspetto economico sia per salvaguardare l'aspetto tattico. Che difficoltà sta incontrano D' Eboli e che mercato sarà quello della Paganese ?

" Le difficoltà ci sono sempre state e quindi non solo in questo momento. Ovviamente il mercato dipende dalla società e da quali sono le intenzioni. Personalmente mi atterrò a quelle che saranno le loro decisioni però è normale, abbiamo un patrimonio che è quello della C1 e non vogliamo certo lasciarcelo sfuggire perché l'abbiamo conquistato con sudore. Sappiamo dove dobbiamo mettere le mani però è anche giusto che si salvaguardi la società. C'è crisi a livello economico, e mi riferisco in generale e non solo nel calcio, quindi è anche giusto, che avendo venti punti con una partita in meno, il Presidente faccia i suoi calcoli anche se dobbiamo rimanere con i piedi ben saldi a terra. Questo è un girone difficilissimo e ritengo che quello di ritorno sarà un altro tipo di campionato. Abbiamo sotto società importanti a livello economico come la Ternana, Sorrento e Juve Stabia che si rinforzeranno di sicuro quindi è normale che dobbiamo avere non due ma più occhi aperti per salvaguardare la categoria ".


In casa azzurrostellata dovranno arrivare quelle poche pedine ma in grado di dare il proprio contributo per conquistare l'altra metà di salvezza ?

" Fortunatamente a questa società, ogni qualvolta si è mossa sul mercato di gennaio, è andata sempre bene. Anche due anni fa, quando vincemmo il campionato di C2, indovinammo quei 2/3 innesti che fecero salire il tasso tecnico della squadra. L'anno scorso ne abbiamo tolti 6/7, inserendone 3 e abbiamo portato la salvezza in porto. Di sicuro quest'anno non verremo meno, anche se andrà via qualche calciatore di nome, sarà rimpiazzato comunque con giocatori che daranno il loro onesto contributo per far sì di salvare la categoria ".

Abbiamo capito che sarà un mercato nel quale la Paganese cercherà di eliminare i rami secchi che non hanno dato quello che potevano anche se pagati lautamente. Dovrà, quindi, migliorare il reparto offensivo che è stato quello più deficitario....

" Si, diciamo che lì siamo stati mancanti visto che gli attaccanti in tutto hanno realizzato quattro gol. E' normale che lì dobbiamo migliorare ".


Direttore, è una Paganese che guarderà anche al futuro. Il Presidente Trapani ha dichiarato di aver capito che, in questo momento, la C1 è un lusso per Pagani. Si guarderà, quindi, molto ad una Paganese in cui dovranno emergere giovani di A e B che possano integrarsi con i più esperti ?

" Sì, saranno scelte nell'immediato ma guardando al futuro. La società vuole creare un progetto sui giovani per l'anno prossimo quindi è normale che già da adesso faremo delle scelte sui giovani importanti e di prospettiva ".

Numericamente quanti andranno via e quanti arriveranno ?

" Ad oggi possiamo dire che consultandoci con il tecnico 5/6 unità andranno via e 4/5 arriveranno ".

Aldilà della crisi, cosa dice al momento il mercato. Chi sarà la regina della sessione invernale ?

" Penso che chi debba spendere sono squadre tipo Ternana, Juve Stabia e Sorrento che sono lì sotto. Sopra si muoverà poco o niente tranne la Cavese che, sento in giro, prenderà una punta importante però preferisco guardare in casa nostra come è giusto che sia. Dobbiamo lavorare affinchè all'esterno escano soli voci positive, perchè se qualche nome altisonante andrà via sarà sostituito con giocatori altrettanto utili alla nostra causa ".

Si parlava di qualche uscita eccellente, ci riferiamo a Pantanelli, Taccola e Tisci. Ci sarà una riunione a giorni per valutare questa eventualità ?

" No, sono calciatori che rimarranno di sicuro con noi, fermo restando che è la società che decide. Penso che sono giocatori che non possiamo muovere dallo scacchiere, in caso contrario vorrebbe dire mettere in preventivo una retrocessione annunciata già a gennaio cosa che non rigurda la nostra società che vuole sempre migliorarsi e di sicuro ci riusciremo".


Ad inizio anno arriverà l'amichevole con l'Avellino. Come si procederà sino al ritorno in campo previsto per l'11 gennaio ?

" Dobbiamo ancora decidere se partecipare ad un triangolare di beneficenza, dobbiamo parlarne con l'allenatore perché in questo periodo bisogna concentrarsi sugli allenamenti per non incorrere in degli infortuni durante il tragitto. Giorno 4, alle 14.30, invece, ci sarà l'amichevole con l'Avellino a Pagani ".

Direttore, si chiude il 2008 che ha visto la permeanza miracolosa in C1, vittoria, questa, davvero importantissima anche per la sua carriera. Rimarrà indelebile nella sua mente ?

" Sì, rimarrà indelebile come tutti i miracoli di questi anni anche se per me sembra essere sempre il primo giorno. Sono abituato a lottare ed accettare le sfide. Questa del sesto anno è la sfida più importante, mi sono prefissato che debbo vincere per forza, ci tengo perchè devo portare all'esterno quella che è sempre stata la persona di Cocchino D'Eboli, il primo tifoso di questa squadra e di sicuro otterrò questa vittoria facendo felice tutta la città di Pagani ".

Un saluto ai tifosi in vista del fine anno....

" Sono la voce della società e sono sempre abituato a metterci la faccia. Devono stare tranquilli che opereremo per il meglio e sicuramente otterremo quello che ci siamo prefissati all'inizio di campionato ".


Buon anno, direttore..

" Altrettanto a voi, grazie!!! ".


Peppe Nocera per paganese.it

Domenica 4 gennaio amichevole con l'Avellino.

Domenica prossima 4 gennaio, con inizio alle 14.30, è prevista un'amichevole allo stadio "Marcello Torre" con la Paganese che ospiterà l'Avellino. L'ingresso sarà libero.

Gianluca Russo - paganese.it

27.12.08

L'attaccante De Lorenzo saluta tutti e firma per il Melfi.



Dopo la pausa natalizia, sono ripresi questo pomeriggio al "Marcello Torre" gli allenamenti per gli azzurrostellati. Alla seduta tecnico - tattica di mister Capuano non hanno preso parte Bacchi, febbricitante, Bombara, Costanzo, Di Cosmo, Lasagna e Mendil assenti in quanto in permesso. Lavoro differenziato invece per Ingrosso mentre ha salutato i compagni di squadra De Lorenzo accasatosi al Melfi dell'ex trainer Palumbo. Domani, infine, doppia seduta di allenamento, in mattinata al "Torre" mentre nel pomeriggio sul sintetico di Tramonti.

Gianluca Russo - paganese.it

Foto: paganese.it

Capuano: «Sotto con gli allenamenti. Non possiamo concederci il lusso di lunghe pause».



GIUSEPPE BOVE Pagani. L'uomo dei record non si smentisce: Ezio Capuano, tecnico della Paganese, è primo anche tra quelli che riprendono la preparazione. Già da oggi la Paganese tornerà a lavoro dopo appena tre giorni di riposo natalizio. E prima di scendere in campo, tutti i calciatori dovranno superare l'esame più duro: quello della bilancia. «Sono stati pesati prima di andare in vacanza ed una controverifica è necessaria per valutare se hanno messo su qualche chilo, che dovrà essere smaltito il più in fretta possibile». Sulla decisione di ritornare in campo due giorni dopo il Natale, Ezio Capuano è categorico: «Non possiamo concederci il lusso di lunghe pause. La cultura del lavoro ci ha finora consentito di ottenere risultati lusinghieri. Siamo consapevoli dei nostri limiti e per superarli c'è un solo modo: lavorare e correre il doppio rispetto agli altri». Via allora con doppie sedute ed amichevoli da disputare a distanza ravvicinata per riprendere ritmo e velocità: «Alla ripresa siamo attesi dalla difficile trasferta di Foligno. È un vero e proprio spareggio salvezza che non possiamo fallire. Dovremo farci trovare assolutamente pronti». Meglio correre, allora, il doppio rispetto agli altri: fin da oggi pomeriggio. Perché il record vero sia la salvezza, da festeggiare con largo anticipo.

Il Mattino

23.12.08

Auguri azzurrostellati a tutti!

Prima Divisione al giro di boa.

Nessuna in fuga, nessuna spacciata. Una cosa abbastanza inusuale per questo girone dove di solito, a metà del campionato, si riesce a dare una maggior lettura di quanto si andrà a vivere nel ritorno. Bene, anzi benissimo, il Gallipoli di mister Giannini. Che dopo le (dis)avventure di Massa sta confermandosi allenatore di tutto rispetto, con i giallorossi in testa alla graduatoria. Bene anche Arezzo, Crotone e Benevento, come nelle aspettative di inizio campionato. Tre compagini che fanno dell’attacco la loro arma migliore, con giocatori di categoria che tra conferme e sorprese stanno facendo molto bene. Su tutti Clemente (Benevento) e Baclet (Arezzo), seguiti dal duo Ginestra e Di Gennaro.

Chi sin qui ha deluso, e molto, è la Juve Stabia. Una formazione che, sebbene annoveri tra le propria fila giocatori di tutto rispetto, non è riuscita a far valere il proprio potenziale. Il cambio di panchina Costantini-Morgia non ha portato i risultati sperati. Anzi, si è arrivati addirittura all’aggressione di alcuni tesserati da parte di (pseudo) tifosi, che ha portato ancora più confusione nel marasma generale. Anche alcune prese di posizione da parte di Cams e Osservatorio hanno finito per penalizzare le “Vespe” di Castellammare. Non ultima la decisione di rinviare la gara con la Paganese, che terrà orfana di questo risultato la graduatoria del girone di andata. Sarà ora compito di mister Bonetti risollevare le sorti di questa squadra.

Ma non è solo la Juve Stabia ad aver tradito le aspettative. Anche la Pistoiese non ha saputo offrire gioie particolari ai propri tifosi. La squadra del presidente Braccialini non ha convinto sin dalla fase di costruzione. La partenza di Motta (non rimpiazzata con l'arrivo di un giocatore di spessore), la decisione di dare la guida tecnica a Roberto Miggiano (alle prime esperienze in Prima Divisione) e i troppi ruomors all’interno della società, hanno impedito agli “Orange” di rialzare la testa dopo la disastrosa stagione passata. Chi non è riuscito a bissare le prestazioni della scorsa stagione è il Foligno. I “Falchetti” sembrano sempre più proiettati verso il fondo della classifica e l’organico a disposizione di mister Indiani appare da rafforzare. Ora il tecnico in grado di salvare la squadra c’è, manca qualche giocatore, e se la società saprà operare bene nel mercato di gennaio allora gli umbri potrebbero tornare a soffrire meno.

A proposito di umbre, dobbiamo segnalare il campionato altalenante del Perugia, incapace di dare una continuità di base ai propri risultati, e quello invece in chiaroscuro (più scuro che chiaro) della Ternana. I rossoverdi si trovano a sole due lunghezze dalla zona play out, la stessa da cui si salvarono lo scorso campionato all’ultima giornata. Non ha portato i frutti sperati l’operazione Riganò e la piazza di Terni, sempre vicina ai propri colori, sembra non aver ancora “fatto pace” con la società, con il conseguente distacco di gran parte dei sostenitori dalle “Fere”. Male anche il Taranto del presidente Blasi che, sebbene sia partito con minori ambizioni, non è riuscito sino ad ora a coinvolgere la città e i tifosi nel proprio progetto.

Discorso a parte per Cavese, Real Marcianise, Paganese e Pescara. Ottimo il girone di andata dei “Blufoncè”, che stazionano nelle parti alte della classifica e contano di restarci sino alla fine. Bene anche i gialloverdi di mister Fusi, che stanno proponendo un buon gioco e facendo punti salvezza, mettendo in difficoltà squadre molto più blasonate. Bene anche la Paganese che, con una gara in meno, resta ancorata in una zona di classifica abbastanza tranquilla. Per quanto riguarda il Pescara ci vorrebbe un capitolo a parte. La società è stata dichiarata fallita alcuni giorni addietro, e per quanto la barca sia tenuta a galla da alcuni interventi da parte di imprenditori della zona, si rischia il naufragio ad ogni levata di vento. La speranza è che il calcio a Pescara non scompaia del tutto. Di contro, però, non si può assistere ogni anno a questo tipo di querelle che non lasciano pace ai sostenitori del “Delfino”. Il tutto a discapito della città di Pescara, ma anche del campionato stesso.

Stefano Cordeschi – www.calciopress.net

Scatta l'ora del mercato!

Dopo la seduta mattutina di ieri è scattato il rompete le righe per i calciatori azzurrostellati, non per la dirigenza che, senza concedersi alcun giorno di vacanza, subito si è tuffata nel calciomercato. E' prevista per stasera (ieri, ndr), infatti, una riunione tra tutti i soci per definire il budget da investire nella prossima sessione che prenderà il via ufficialmente il 7 gennaio per concludersi alle ore 19 del 2 febbraio.
L'attuale crisi economica ha avuto ripercussioni anche su alcuni soci che, nell'incontro odierno, comunicheranno al Presidente Trapani la volontà di ridimensionare i propri impegni per la stagione in corso. Ragion per cui, gioco forza, cambieranno anche i progetti iniziali del patron azzurrostellato che si vedrà costretto a rivedere l'attuale rosa, dando il via libera all'acquisizione di alcuni calciatori provenienti dalle formazioni Primavera di A e B. Politica che ha trovato l'assenso anche del tecnico Capuano che però non ha esternato le sue perplessità per un campionato, quello di Prima Divisione, nel quale è vietato abbassare la guardia e che nasconde sempre mille insidie.
Lasceranno la Paganese quei calciatori poco utilizzati finora o che hanno reso meno delle aspettative così come qualche big il cui ingaggio è decisamente alto rispetto alle attuali disponibilità economiche del sodalizio azzurrostellato.
La società per la verità sperava di rimpinguare le casse societarie cedendo, magari al Catania, il 50% del cartellino di Francesco Scarpa, attualmente in comproprietà con la Salernitana, ma il periodo poco felice che sta attraversando il centrocampista difficilmente faciliterà l'operazione.
Per quanto riguarda gli arrivi, invece, il Direttore Generale D'Eboli, già da qualche mese, ha intavolato trattative con vari club di serie A e B con l'obiettivo di portare a Pagani giocatori pronti nel dare, sin da subito, il proprio contributo in un campionato così impegnativo.
Quello che resta da colmare assolutamente è il vuoto in attacco nel cui reparto la Paganese è monca di un attaccante centrale e così, accantonati almeno per il momento, per i motivi di cui sopra, le ipotesi Cozzolino, Mastrolilli e Califano, per quest'ultimo era stato già raggiunto un'intesa di massima sull'ingaggio, il d.g. azzurrostellato ha avuto approcci prima con il Brescia per Denis Maccan, classe '84 scuola Milan, 8 presenze quest'anno in B, poi con il Parma per Pietro Lorenzini, classe '89 con una breve apparizione lo scorso anno in massima serie e l'anno prima in Coppa Uefa, ed in ultimo con l'Ascoli per l'albanese Edgar Junior Cani, classe '89, una presenza in A con il Palermo e sei in cadetteria quest'anno. La rete realizzata l'altro ieri alla Salernitana, però, potrebbe indurre l'Ascoli, a ritirarlo dal mercato mandando così all'aria i piani della società azzurrostellata che a questo punto potrebbe virare su Federico Girardi, classe '87 anche lui in rete sabato scorso, che già in estate è stato vicinissimo a vestire la maglia della Paganese. Così come i buoni rapporti con l'Udinese potrebbero favorire il passaggio alla corte di Capuano dell'attaccante Innocent Tano Azian, ghanese classe '90, aggregato alla Primavera di mister Vanoli.

Gianluca Russo - paganese.it

Capuano vuole un ariete per l'attacco (Il Roma).



PAGANI. Doveva essere il giorno di Paganese-Juve Stabia, invece in seguito alle tormentate decisioni degli organi di competenza è diventato un normale giorno di allenamento prima del congedo per le vacanze natalizie. La gara è stata rinviata a dopo il 10 gennaio, quando sarà possibile assicurare la totalità di forze dell’ordine sul territorio,qualunque esso sia. Infatti come nei thriller a alta Tensione non è stata presa una decisione definitiva e quindi resta il rischio che si ripresenti una situazione simile quando sarà deciso il giorno della disputa della gara tra le due formazioni campane. Intanto gli uomini di Capuano stamattina svolgeranno una seduta di allenamento a Tramonti per poi dar via alle vacanze di natale. Indubbiamente a tenere banco in questi giorni è l’imminente riapertura del mercato invernale. La Paganese,come detto dal suo presidente Raffaele Trapani, lascerà partire almeno quattro elementi che non hanno reso come ci si aspettava in questa prima parte di stagione. I papabili per lasciare la casacca azzurro stellata sono i difensori Bacchi ed Ingrosso,il centrocampista Stentardo e l’attaccante Julian Di Cosmo,che avrebbe confidato ad uno dei compagni di non essersi ambientato in quel di Pagani. Si punterà invece sul franco algerino Nassim Mendil,un uomo su cui la società ed il tecnico hanno sempre creduto. In entrata almeno un uomo per reparto dovrebbe andare a rinfoltire la rosa a disposizione del tecnico salernitano. Per la retroguardia si parla di Sasà Accursi del Perugia e del ritorno di Giovanni Esposito. In attacco si cerca ancora quell’ariete che è mancato alla formazione azzurro stellata. Dalla Salernitana potrebbe arrivare uno tra Gerardi (ieri a segno con i granata) e Turienzo,anche se ci sono da convincere i due atleti che non sembrano allettati da un trasferimento a Pagani. Il nome caldo fatto nei giorni scorsi è quello di Roberto Magliocco, anche se l’operazione sembra poco fattibile tutto dipenderà dalla disponibilità economica del calciatore che dovrebbe dare un netto taglio all’ingaggio percepito a Nocera. Si punta in alternativa al prestito di alcuni giovani da squadre di serie A e B, soprattutto l’Udinese che già lo scorso anno prestò agli azzurro stellati i giovani Osso Armellino ed Hodza. Vista la possibile partenza di Di Cosmo,la società si è mossa anche per il ruolo di seconda punta, il nome ricorrente è quello del paganese Gianni Califano, in rotta con il Perugia. In alternativa si potrebbe fare un tentativo per l’attaccante della Pistoiese, Giovanni Cipolla,già seguito nel corso del mercato estivo.

Giorgio Francavilla - Il Roma

Calciomercato: Capuano ha detto sì per Girardi e Di Piazza.

GIUSEPPE BOVE Pagani. Sfoltire, ringiovanire, risparmiare. Tutto questo, possibilmente, senza indebolirsi e, anzi, mettendo a disposizione di Ezio Capuano e della Paganese, elementi utili a migliorare la classifica, fare cassa con i contributi di Lega e agguantare in tempi rapidi quella salvezza cui mira il club del presidente Trapani. Coniugare il tutto non è affatto semplice, ma il giro di mercato che si prospetta all'imminente riapertura delle liste, dovrebbe alla fine mettere d'accordo tutti: società attenta ai bilanci, e tecnico che ha già dimostrato di saper amalgamare esigenze tecniche e necessità aziendali. Intanto, i tagli: partendo da questi sembrano ormai al capolinea le avventure in azzurrostellato di Mendil, Stentardo, destinato alla Sambenedettese, Di Cosmo, appetito da Gela e Cosenza, De Lorenzo e Imparato che, di proprietà del Catania, pare destinato a raggiungere Grosseto in un giro che coinvolge Garofalo dato in partenza verso Catania. E in entrata? Tanti giovani, ma tutti di assoluto valore che aiuteranno a mantenere inalterato il tasso tecnico della squadra. Su tutti l'attaccante Di Piazza che a Benevento stenta a trovare spazio, chiuso come è da mostri sacri come Clemente, Castaldo, Bueno e il rientrante Evacuo. Di Piazza, proprietà Rimini, accetterebbe volentieri il trasferimento per cinque mesi a Pagani convinto di avere la possibilità di mettersi in luce nella seconda parte del torneo e fare ritorno alla casa madre con un pedigree nobilitato da un buon numero di presenze e condito da quei gol che lui ha nel sangue. Ma il colpo gobbo la Paganese sta per assicurarselo con l'ingaggio di Domenico Girardi, 23 anni, attaccante del Verona che in due anni ha segnato tra Prato e Foligno ben 21 reti. Prima punta dal sensibile fiuto del gol, campano di Terzigno, Girardi è il sogno di Capuano che vorrebbe farne un novello Magliocco, l'attaccante esploso solamente sotto le sue cure e miseramente fallito altrove. Sempre per l'attacco è assai calda la pista che porta al giovane Del Bosco in forza al Lumezzane, mentre per la mediana la pista più battuta conduce a Perugia dove c'è quel Cucciniello, già capitano della Primavera della Sampdoria, relegato in panchina dall'arrivo di Gatti.

Il Mattino

Paganese - Juve Stabia: probabile recupero il 14 gennaio (Tuttosport).

21.12.08

Paganese spettatrice annunciata di una giornata tutto sommato favorevole ai colori azzurrostellati.



E va bene così. Prendio in prestito le parole di uno striscione che gli ultras ogni tanto espongono per commentare la giornata di campionato che ha visto la Paganese fare da spettatrice annunciata. I risultati delle nostre concorrenti "pericolanti" sono tutto sommato soddisfacenti per la Paganese a cui non resta, ovviamente, concentrarsi sul recupero e battere la Juve Stabia per incamerare tre punti che la proietterebbero nel lato destro della classifica.

Ecco i marcatori di giornata:

BENEVENTO-POTENZA 2-0
13’st Clemente, 18’st Castaldo,


CROTONE-FOGGIA 1-0
9’st Calil


FOLIGNO-PISTOIESE 1-2
13’ aut. Fiuzzi (P), 45’pt rig. Coresi (F),
4’st Cipolla (P)


PAGANESE-JUVE STABIA rinviata


PESCARA-CAVESE 1-2
25’ Bernardo (C), 33’pt Stella (P),
38’st Bernardo (C)


REAL MARCIANISE-GALLIPOLI 2-2
3’st Riccardo (G), 25’st Marzeglia (G),
32’st Innocenti (M), 41’st Tedesco (M)


TARANTO-SORRENTO 0-0



TERNANA-AREZZO 1-1
16’ Lauria (A), 33’pt rig. Rigoni (T)


V. LANCIANO-PERUGIA 0-2
10’st De Giorgio, 39’st De Giorgio

20.12.08

Il prefetto s’impone a Macalli: niente derby.



GIUSEPPE BOVE Pagani. Un briciolo di chiarezza dopo cinque giorni incredibili: Paganese-Juve Stabia non si giocherà domani pomeriggio nonostante le pressioni forti del presidente della Lega Macalli, che avrebbe voluto far disputare la gara sul neutro di Figline Val d’Arno (a porte chiuse). Alla fine, ha prevalso l’ordinanza del prefetto Meoli (nella foto) emanata già nella serata di mercoledì: derby rinviato a data da destinarsi. Probabilmente si giocherà il primo febbraio, approfittando del turno di sosta e quasi certamente si giocherà al Torre, dichiarato inagibile fino al 10 gennaio. Il presidente della Lega Pro, Macalli, in merito alla decisione ha dichiarato tra l’altro che «la tipologia del provvedimento ordinatorio pregiudica il regolare svolgimento di un campionato professionistico; che nel primario interesse di tutte le società partecipanti al campionato era stata presentata la possibiltà di far disputare la gara anche in altra sede con le modalità ritenute opportune dalle competenti autorità localio, che conseguentemente, a salvaguardia dell’autonomia sportiva normativamente prevista, verrà assunta ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti e che la Lega».

Il Mattino

"E se la giocassimo ad Hannover, in Germania?" (di Peppe Nocera).

Questa è stata tra il serio ed il faceto la risposta del tecnico Capuano alla mia osservazione in merito all'individuazione da parte della Lega Pro di disputare Paganese - Juve Stabia a Figline Valdarno in provincia di Firenze. Ormai siamo alla frutta di questa vicenda poco grottesca ma molto realistica che ha determinato il flop dell'idea del Presidente Macalli di inserire, cosa già ampiamente sottolineata e fatta osservare dai vari Presidenti, in unico girone le società campane quando non c'erano i presupposti. Fronte comune comunque delle società che, nel caso si fosse giocato in Toscana, avevano minacciato di non presentarsi. La Paganese è stata ferma nel proseguire sulla sua decisione anche a rischio penalizzazione e partita persa cosa che come mi hanno confermato responsabili della tifoseria azzurra avrebbero appoggiato a sostegno della società. Non è possibile far passare una partita per un'ipotetica sfida bellica montando un caso che non c'è. Secondo me con un pizzico di buon senso da parte di tutti si poteva giocare a Pagani, ed al ritorno al "Menti", con i soli tifosi di casa come s'è disposto per tutte le gare a rischio chi più chi meno. Il rinvio, forse, favorirà la Juve Stabia che avrà più tempo a questo punto di plasmarsi secondo il credo del nuovo tecnico Bonetti e recuperare qualche acciaccato di lusso. Ora però ci si deve interrogare in Lega Pro per guardare al futuro ed organizzare i prossimi gironi con cognizione di causa senza soluzioni idealizzate ma non praticabili, o se si vogliono intraprenderle poi si deve avere la fermezza di assecondare e portarle avanti. Non crediamo che queste soluzioni di ripiego forzate, a 500 km di distanza, risolvano il problema acuendo anzi la crisi che attanaglia le società penalizzandole anche economicamente. Giocare a Figline Valdarno equivaleva a far disputare alla Paganese, e di conseguenza anche alla Juve Stabia, una gara con aggravi di spesa non previsti, mica si doveva scontare un turno di squalifica del "Torre", anzi forse in quel caso la distanza sarebbe stata inferiore. Come diceva il grande ciclista Gino Bartali è tutto da rifare. Bisogna invece continuare a fare beneficenza per aiutare Ferdinando in questi ultimi giorni di raccolta per trascorrere tutti un Sereno Natale. Auguri !!!

Peppe Nocera - paganese.it

Paganese-Juve Stabia rinviata: la disposizione della Lega PRO.

Il Presidente della Lega Italiana Calcio Professionistico prende atto che in data 19.12.2008 è stata notificata alla Lega l’ordinanza del Prefetto di Salerno che, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, impone il divieto della disputa della gara Paganese - Juve Stabia “prevista per domenica 21 dicembre 2008 presso lo stadio M. Torre di Pagani, fino a tutto il 10.1.2009”.

Ferma restando la competenza dell’Autorità nel compiere ogni opportuna valutazione in merito alle motivazioni poste a fondamento dell’ordinanza, la Lega ritiene opportuno precisare :

- che la “tipologia” del provvedimento ordinatorio pregiudica il regolare svolgimento di un campionato professionistico;

- che, a tutela dell’immagine del “sistema calcio” e nel primario interesse di tutte le altre società professionistiche partecipanti al Campionato Nazionale di Prima Divisione, Girone B, era stata rappresentata la possibilità di far disputare la predetta gara anche in altra sede con le modalità ritenute opportune dalle competenti Autorità locali;

- che le “prescrizioni” del provvedimento prefettizio non consentono alla Lega di ricercare, nell’ambito delle proprie prerogative istituzionali, una soluzione che possa consentire di salvaguardare e non pregiudicare i predetti interessi, nel rispetto delle primarie esigenze di ordine pubblico;

- che l’operato della Lega tende non già a postergare le problematiche, bensì a ricercare, nell’immediatezza, nell’osservanza delle regole e nel rispetto delle competenze, una soluzione che contemperi le esigenze di tutela dell’ordine pubblico e di salvaguardia della regolarità di un campionato professionistico;

- che conseguentemente, a salvaguardia dell’autonomia sportiva normativamente prevista, verrà assunta ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti e dinanzi agli organi all’uopo preposti;

- che la Lega, pur non condividendo la tipologia di “prescrizioni” imposte dall’Autorità Prefettizia, si atterrà al disposto di cui all’ordinanza.

Il Presidente della Lega pertanto, visto l’art. 28 del Regolamento della Lega Italiana Calcio Professionistico dispone che la gara Paganese - Juve Stabia, già programmata per domenica 21 dicembre 2009, venga rinviata a data da determinarsi.

Comunicato Stampa - da paganese.it

19.12.08

Macalli duro: "Compromessa la regolarità del campionato".

Il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, ha emesso un duro comunicato a seguito del rinvio a data da destinarsi per motivi di ordine pubblico della gara Paganese-Juve Stabia. Si anticipano iniziative a tutela dei club di terza serie.

L’ incontro del girone B della Prima Divisione di Lega Pro che si sarebbe dovuto giocare allo stadio Torre di Pagani tra Paganese e Juve Stabia – valido per la 17a e ultima giornata di campionato - è stato rinviata a data da destinarsi per motivi di ordine pubblico.

La Lega di Firenze, nella persona del suo presidente Mario Macalli, stigmatizza duramente in un comunicato questa decisione. Ne riportiamo il testo integrale, in attesa di conoscere quali saranno le iniziative che saranno prese a tutela di una categoria come la terza serie esposta a discutibili e penalizzanti divieti sanciti da una serie di organi diversi che agiscono a vario titolo sulla materia (Casms, Osservatorio, Questure e Prefetture).

“Il presidente della Lega Pro prende atto che è stata notificata alla Lega l'ordinanza del prefetto di Salerno che, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, impone il divieto della disputa della gara Paganese-Juve Stabia prevista per domenica 21/12/2008 presso lo stadio M. Torre di Pagani, fino a tutto il 10/01/09. Ferma restando la competenza dell'autorità nel compiere ogni opportuna valutazione sulle motivazioni a fondamento dell'ordinanza, la Lega ritiene opportuno precisare:

- che la "tipologia" del provvedimento ordinatorio pregiudica il regolare svolgimento di un campionato professionistico;

- che a tutela dell'immagine del sistema calcio e nel primario interesse di tutte le società partecipanti al campionato era stata presentata la possibilità di far disputare la gara anche in altra sede con le modalità ritenute opportune dalle competenti autorità locali;

- che le prescrizioni del provvedimento prefettizio non consentono alla Lega di ricercare, nell'ambito delle proprie prerogative, una soluzione che possa consentire di salvaguardare e non pregiudicare i predetti interessi, nel rispetto delle primarie esigenze di ordine pubblico;

- che l'operato della Lega tende non già a postergare le problematiche bensì a ricercare una soluzione che contemperi le esigenze di tutela dell'ordine pubblico e di salvaguardia della regolarità del campionato;

- che conseguentemente, a salvaguardia dell'autonomia sportiva normativamente prevista, verrà assunta ogni opportuna iniziativa nelle sedi competenti;

- che la Lega, pur non condividendo la tipologia di "prescrizioni" imposte dall'autorità prefettizia, si atterrà all'ordinanza.

Il presidente di Lega pertanto visto l'articolo 28 del regolamento di Lega Pro dispone che Paganese-Juve Stabia venga rinviata a data da destinarsi".


Redazioneweb - www.calciopress.net

Il Pescara è fallito.



Il Tribunale Civile di Pescara in camera di consiglio ha pronunciato la seguente sentenza:

1)DICHIARA IL FALLIMENTO di Spa Pescara Calcio con sede legale in Pescara, Via Pertini 25, codice fiscale: 00118110683.

2)Nomina giudice delegato la dott.sa Anna Fortieri

3) nomina curatore il Dott Saverio Mancinelli con studio in Pescara via Conte di Ruvo 153

4)Impone l'esercizio provvisorio dell'impresa ai sensi dell'articolo 104 comma 1 L.F.

5)Ordina al legale rappresentante dell'impresa fallita di depositare entro tre giorni i bilanci e le scritture contabili e fiscali obbligatorie non che l'elenco dei creditori presso la cancelleria fallimentare di questo Tribunale

6) Dispone che il curatore proceda ai sensi dell'articolo 84 l.f. all'immediata apposizione dei sigilli su tutti i beni mobili che si trovino nella sede principale dell'impresa non che su tutti gli altri beni della fallita ovunque essi si trovino e che non appena possibile rediga l'inventario a norma dell'articola 87 l.f.

7)Fissa per il giorno 9 aprile 2009 alle 9:30 lo svolgimento dell'adunanza per l'esame dello stato passivo che avrà luogo dinanzi al suddetto giudice delegato.

solopescara.com

Il derby di Pagani scatena un caos (Corriere dello Sport).

Decisione definitiva: Paganese-Juve Stabia rinviata a data da destinarsi.

Questa volta sembra proprio che la decisione sia definitiva. Paganese - Juve Stabia è stata rinviata a data da destinarsi. La Lega Pro, prendendo atto della disposizione del Prefetto di Salerno Meoli, ha rinviato il match che si disputerà, così come da ordinanza prefettizia, non prima del 12 gennaio. Probabile che lo stesso venga giocato domenica 1 febbraio.

Peppe Nocera per paganese.it

La Lega ordina: Paganese-Juve Stabia si gioca in Toscana, ma manca l'ufficialità.



Amaro commento di Trapani: «Siamo nel caos totale».


GIUSEPPE BOVE Pagani.Passerà alla storia come il derby dell'impossibile, dell'assurdo. Prima il Casms aveva deciso di chiudere lo stadio Marcello Torre, poi il Prefetto di Salerno aveva addirittura rinviato la gara per inagibilità dell'impianto sportivo paganese, infine è intervenuta la Lega Calcio nella mattinata di ieri: si gioca a Figline Val d'Arno in provincia di Firenze, oltre 500 chilometri più a nord di Pagani a porte chiuse. Questo il diktat del presidente Macalli per «salvaguardare - questa la spiegazione fornita - la regolarità del campionato». Le reazioni sono state veementi ed immediate: «Ormai la misura è colma. Siamo frastornati - ha spiegato nel primo pomeriggio di ieri il presidente Raffaele Trapani - Da una parte c'è l'ordinanza prefettizia che parla di rinvio, dall'altra c'è la Lega che avrebbe deciso di far giocare la gara in campo neutro». Avrebbe, perché il condizionale è d'obbligo in una faccenda che assume sempre più i contorni di una barzelletta. Perché fino alle ore 21 di ieri sera nessuna comunicazione ufficiale è arrivata dagli uffici della Lega di Firenze. Che avrebbe quantomeno permesso di organizzare in fretta e furia la trasferta e tutta la questione legata alla logistica (albergo e ritiro da prenotare, modalità per gli accrediti da stabilire). Si gioca o non si gioca? Resta ancora un mistero: così come l'ipotesi molto accreditata di Figline Val d'Arno che aveva mandato su tutte le furie il primo cittadino Alberico Gambino. Al punto tale da spingerlo a ricontattare la questura di Salerno nel tentativo (estremo) di rimediare in un modo: «Come? Aprendo il Torre ai soli abbonati. Qualsiasi altra decisione avrebbe del clamoroso e del vergognoso per la città di Pagani e per lo sport in generale. Chi di competenza, ed è chiaro che mi riferisco a Macalli, non fa rispettare le regole ed invoglia così tutti gli altri a non rispettarle. Niente da ridire contro la Juve Stabia - tiene a precisare Gambino - ma di questo passo si falsa il campionato». Quasi sconsolato il commento in tarda serata del presidente Trapani: «Una confusione totale, sono senza parole. La voglia di restare in questo calcio mi sta passando: sembra davvero di essere in terza categoria. Il mercoledì ti comunicano che non si gioca, il giovedì vorrebbero mandarti a 500 chilometri lontano da casa, manco avessimo il campo squalificato, giustificandola come salvaguardia della regolarità. Siamo veramente arrivati all'assurdo». E la Juve Stabia? È restata a guardare, ancor più incredula di quanto stia accadendo, vittima di un rincorrersi di notizie da far girar la testa: «Per quanto ci riguarda - spiega il responsabile della comunicazione - dovremmo addirittura giocare a Pagani a porte aperte. Perché in società non è arrivata alcuna comunicazione né dal Casms, né dal Prefetto di Salerno, né in ultima analisi dalla Lega».

Il Mattino

Paganese - Juve Stabia, i due presidenti:" A Figline non ci presentiamo" .

I due presidenti, Trapani e Giglio, ripettivamente numeri uno della Paganese e della Juve Stabia, contrariamente a quanto deciso dalla Lega Pro, di far disputare il derby tra le due squadre sul campo del Figline Valdarno - a porte chiuse -, stravolgendo l'ordinanza del Prefetto di Salerno, nella quale si congelava la gara fino al 10 gennaio prossimo, di comune accordo hanno dichiarato: " Noi a Figline Valdarno non ci presentiamo".

Lodovico Aprea - ilgiornaledellosport.it

Test infrasettimanale: 7-1 al Tramonti con doppietta di De Lorenzo.

Con il risultato di 7-1, la Paganese ha superato il Tramonti nell'amichevole disputata questo pomeriggio.
Nei due tempi da 45' ciascuno, sono andati a segno De Lorenzo, autore di una doppietta, Mendil, Di Cosmo, Berardi, Iraci e Chiavaro. Non ha preso parte alla gara il solo Ingrosso.

Peppe Nocera - paganese.it

Il mitico Carmine Di Napoli lascia la Sibilla Cuma e firma per il Trento (Interregionale).



TRENTO ­- Nuovo tassello in casa Trento che nella giornata di oggi ha ufficializzato l'ingaggio, sino alla fine della stagione in corso, del difensore centrale Carmine Di Napoli (ex Paganese e Juve Stabia) proveniente dalla Sibilla Cuma.

In bocca al lupo Carmine!

18.12.08

Continua la farsa, Paganese-Juve Stabia si giocherà domenica a Figline Valdarno!

Chi sperava che la telenovela riguardante Paganese - Juve Stabia fosse giunta ai titoli di coda, è rimasto deluso. Pochi minuti fa con un fax inviato alle due società, la Lega Pro ha stabilito che il match si disputerà regolarmente domenica 21 ma allo stadio "Goffredo Del Buffa" di Figline Valdarno (Fi) e ovviamente a porte chiuse.
Decisione che ha fatto infuriare non poco i dirigenti azzurrostellati i quali continuano a ribadire che la gara va disputata al "Marcello Torre" e con la presenza dei tifosi di casa.
Alla prossima puntata !!

Peppe Nocera - paganese.it

Paganese-Juve Stabia non si gioca. Il sindaco Gambino: «Decisione ingiusta».

La gara rinviata dalla prefettura a data da destinarsi.

GIUSEPPE BOVE Pagani. Le prime sensazioni, arrivate da fonti molto vicine agli organi prefettizi, nel primo pomeriggio. La certezza nella prima serata di ieri: il derby tra Paganese e Juve Stabia è stato rinviato a data da destinarsi per motivi di ordine pubblico. Gli stessi che avevano spinto il Casms ad ordinare inizialmente il divieto d'ingresso ai tifosi portando alla protesta sacrosanta della società azzurrostellata ed anche delle istituzioni politiche di Pagani. Lo stesso sindaco Gambino ha fatto sentire la propria voce, al pari del presidente Raffaele Trapani, sentendosi entrambi vittime di una decisione poco comprensibile: «Il trend era chiaro - spiega il numero uno della Paganese - Finora tutte le gare ritenute a rischio erano state vietate alle tifoserie ospiti. Potrei portare decine di esempi dalla serie A alla Seconda Divisione. Non vedo perché non si sia agito in tal senso anche questa volta, chiudendo il settore ospiti del Marcello Torre e permettendo ai tifosi di Pagani di assistere alla partita. In fondo il comportamento del nostro pubblico è stato esemplare in questi ultimi anni e non si potrebbe nemmeno fare appello ad atteggiamenti incivili per giustificare una decisione del genere». Figurarsi adesso che la soluzione del rinvio del derby (che sarebbe successivamente disputato addirittura in sede neutra) è certa quali sono i sentimenti che animano il presidente Raffaele Trapani: «Abbiamo massimo rispetto per le istituzioni e per tutte le decisioni che adottano, ma in una circostanza del genere mi sento offeso e credo anche a giusta ragione. L'unica parte lesa é la Paganese ed insieme a lei la città e l'intera tifoseria». Dalla padella alla brace, dalle porte chiuse al rinvio ed al campo neutro (pare che il Marcello Torre sia stato dichiarato inagibile fino al 10 gennaio del 2009): «Ad una scelta del genere dovrebbero aggiungere anche una serie di spiegazioni. Perché ad esempio per Cavese-Benevento fu ordinata la sola chiusura del settore ospiti e così pure per Cavese-Juve Stabia, nonostante il coefficiente di rischio fosse identico?». Due pesi, due misure: da una parte decine di provvedimenti "condivisibili" per preservare l'ordine pubblico, dall'altra una mezza stangata che potrebbe abbattersi sulla Paganese (bisogna ora stabilire se si recupererà al Torre o in campo neutro e se sarà consentito l'ingresso almeno alla tifoseria azzurrostellata). A prescindere dall'aspetto economico da non sottovalutare - gli introiti ai botteghini garantiti da un derby sono elevati - sarebbe il metro di valutazione a non convincere: «Non vogliamo nulla d'eccezionale, pretendiamo semplicemente - continua il presidente Trapani - un trattamento equo». Due le date plausibili per il recupero del derby: la prima il 4 gennaio, la seconda (quella maggiormente accreditata) il primo di febbraio, approfittando del turno di sosta che dovrà osservare in quella data il campionato di Prima Divisione.

Il Mattino

17.12.08

Ufficiale: Paganese-Juve Stabia rinviata a data da destinarsi.

E' arrivata anche l'ufficializzazione. La gara Paganese - Juve Stabia, in programma domenica 21, è stata rinviata a data da destinarsi.
Improbabile che il match venga recuperato nella sosta natalizia, possibile invece che sia disputato domenica 1 febbraio, giornata in cui è prevista la sosta di campionato.

Gianluca Russo - paganese.it

Capuano: «Con la Juve Stabia un’emozione straordinaria».



GIUSEPPE BOVE Pagani. La danza sulle automobili: esultanza "sui generis" che fece esplodere il popolo stabiese dopo la vittoria nel derby con l'Avellino. Ezio Capuano show: mai banale, sempre unico ed istrionico. C'è perfino un video di quel folle abbraccio popolare, visitato su youtube da più di seimila persone. È soltanto uno dei tanti ricordi magnifici che lo legano ancora alla Juve Stabia, che lo portano a vivere la vigilia del derby (ora che è allenatore della Paganese) senza rancore e con la gioia nel cuore. Perché a Castellammare s'è rilanciato Capuano e soprattutto nel primo dei due anni di gestione tecnica è andato ad un passo da un autentico miracolo: «Resta quella - confessa - l'esperienza più bella ed intensa mai vissuta nella mia carriera. Fu un anno di record straordinari: per un soffio sfiorammo i play-off, restammo imbattuti per diciassette giornate consecutive, diventammo la rivelazione del campionato con una squadra di sconosciuti. Benassi, Mariniello, Rinaldi, Caputo, Antonio e Gennaro Esposito: ora sono grandi calciatori, ma allora non avevano gran mercato, venivano tutti da periodi difficili e riuscirono ad esaltarsi in quel contesto meraviglioso». Flash nella memoria, impossibili da dimenticare. Tre "scatti" su tutti: «La vittoria di Gallipoli alla vigilia di Natale che ci portò al terzo posto e poi le vittorie strepitose nei derby contro Avellino e Salernitana». Non proprio esaltante la scorsa stagione: «Ritornai per scommessa ereditando una squadra di ragazzini; si friggeva il pesce con l'acqua e poi s'incrinarono i rapporti con il presidente Cesarano, che denunciò assegni falsi. Capii allora che la mia avventura era arrivata al capolinea, ma una cosa è sicura: se oggi il calcio esiste a Castellammare il merito è di un uomo solo: di Capuano». I ricordi del vulcanico Ezio si mescolano ad un pizzico di malinconia: «Magari - confessa - avessi avuto io l'opportunità di lavorare con l'attuale società alle spalle e con un organico davvero stellare». Non è ovviamente una critica alla dirigenza della Paganese («il presidente Trapani andrebbe portato in trionfo ogni giorno per quello che sta facendo») ma un lecito sentimento di nostalgia perché allenare una corazzata sarebbe stato un sogno. Sarà un modo come un altro per dimostrare ancora il suo valore, per confermare che si può fare calcio a discreti livelli anche senza investire milioni e milioni di euro. «La mia Paganese ha già dato grandi risposte finora. Arezzo è stato un incidente di percorso che poteva capitare, ma contro la Juve Stabia daremo il massimo, faremo il possibile per vincere e chiudere a quota 23 il girone d'andata andando al di là delle più rosee previsioni». Si giocherà a porte chiuse come in quel famoso Juve Stabia-Avellino e se trionferanno gli azzurrostellati preparatevi ad una nuova esultanza particolare, "sui generis", in pieno stile Capuano.

Il Mattino

Paganese - Juve Stabia potrebbe essere rinviata.

Con la seduta atletica, tenutasi questa mattina nella palestra del "Torre", continuano gli allenamenti degli azzurrostellati in vista del derby di domenica che però potrebbe essere addirittura rinviato a data da destinarsi.
Non hanno preso parte all'allenamento Ingrosso, per un ematoma al quadricipite, e Tisci per un problema all'anca.
Domani mattina trasferimento a Tramonti dove nel pomeriggio la Paganese disputerà un'amichevole con la locale formazione militante nel campionato di 1ª Categoria.

Francesco Pepe - paganese.it

16.12.08

Paganese: una settimana di polemiche su vari fronti.

PAGANI (SA) - Vuole metterci una pietra sopra Eziolino Capuano sulla vicenda spiacevole che ha visto coinvolti lui e il team manager Raiola al “Città di Arezzo” di Arezzo durante la partita di domenica. Al momento del rigore parato da Pantanelli a Martinetti, al 12’ del primo tempo sul risultato di 0-0, il mister della Paganese, seduto in tribuna essendo squalificato, si è lasciato andare ad una normale esultanza. Ne è scaturito un parapiglia: alcuni tifosi dell’Arezzo hanno insultato il tecnico, Raiola e il segretario, provocando l’allontanamento dei tre dalla tribuna e addirittura dallo stadio. Ci ha pensato un dirigente della stessa società aretina a risolvere la questione riportando i tesserati azzurrostellati in tribuna, cercando almeno di non perdere la faccia. Subito dopo la gara, Raiola era inferocito e sorpreso allo stesso tempo perché è stata la prima volta che gli è capitata una cosa del genere, e certamente non si aspettava di riceverla ad Arezzo, in una piazza abituata a ben più prestigiosi palcoscenici. Capuano non si è espresso subito sulla questione, ma ha aspettato alcuni giorni e ha fatto sapere di essere amareggiato e di voler gettarsi alle spalle la situazione.
Archiviata la trasferta di Arezzo e tutte le sue vicissitudini, in casa Paganese si pensa già al derby di domenica prossima con la Juve Stabia. Derby che sarà disputato a porte chiuse, per ordinanza del Casms, e probabilmente anche in campo neutro stando alle ultime indiscrezioni. Sulla questione è intervenuto anche il sindaco di Pagani, Alberico Gambino. Il primo cittadino infatti questa mattina si è incontrato con il Prefetto di Salerno, Meoli, chiedendo di disputare il derby a Pagani alla presenza dei soli tifosi della Paganese. Le Forze dell’Ordine invece ritengono che la gara si debba disputare senza tifosi e in campo neutro. Sono stati già individuati i possibili stadi: sono lo “Zaccheria” di Foggia e il “Nuovo Romagnoli” di Campobasso. La diatriba sarà ancora lunga, in quanto una decisione definitiva sarà presa solo nella giornata di giovedì.
Per quanto riguarda il calcio giocato, gli allenamenti sono ricominciati oggi pomeriggio al “Comunale” di Tramonti agli ordini di Pepe (infatti Capuano dovrebbe ritornare solo oggi da Bergamo dove ha seguito i metodi di allenamento di Gigi Del Neri, stage che rientra nel programma del supercorso di Coverciano a cui ha partecipato il mister). Stilato anche tutto il programma di allenamenti settimanale: domattina i giocatori saranno impegnati in palestra, mentre giovedì una doppia seduta con test amichevole a Tramonti contro la formazione locale; venerdì seduta pomeridiana e sabato rifinitura sempre a Tramonti.
Si continua a parlare di mercato a Pagani, in vista della prossima riapertura delle liste a gennaio. D’Eboli e Capuano vanno sempre alla ricerca di una prima punta, visto che è l’anello debole di questa Paganese, che annovera sì 4 attaccanti, ma il solo De Lorenzo, giovane e inesperto, è una prima punta. La lista di D’Eboli si sarebbe ristretta a due nomi: Mastrolilli della Vibonese, con alcune esperienze importanti in Lega Pro, e il paganese doc Gianni Califano, a cui non basta solo la tribuna a Perugia.
Una curiosità: sabato la formazione Berretti ha disputato il derby con i pari età della Juve Stabia. Per la cronaca la gara si è conclusa a reti bianche, risultato che soddisfa solo gli azzurrostellati che hanno racimolato un punto importante sul campo della capolista. Ma la cosa da sottolineare sono le tre espulsioni della gara, tutte gialloblu. Dato importante che speriamo sia solo un episodio e che soprattutto non si ripeta nella gara di domenica, che potrebbe essere già falsata da tutti questi divieti.

Danilo Sorrentino - calciocampano.com

La Juve Stabia punta su Molinari e Piccioni.

EDUARDO DOTTORE Castellammare di Stabia. C’erano due gare per decidere il futuro della Juve Stabia. Quella di domenica è in archivo con un pizzico di delusione per il punticino conquistato. L'altra, quella di domenica prossima, arriva al momento giusto, forse per le motivazioni, per l'avversario, per la necessità di andare a punti. In trasferta contro la Paganese dell'ex Capuano, a porte chiuse per motivi di ordine pubblico, alla la squadra di Bonetti serviranno tutte le energie, fisiche ma soprattutto mentali, per cercare di chiudere al meglio un girone di andata avaro di gioie per il club stabiese. Poi ci sarà il mercato e si potrà cambiare. Si cercano elementi in tutti i reparti, si scruta e si sonda il terreno per capire chi potrà fare al caso della Juve Stabia e soprattutto per definire chi potrà restare nell'attuale gruppo e chi, infine, dovrà trovare casa altrove. «Ho effettuato sostituzioni per cercare di cambiare la gara - ha detto il tecnico Bonetti - anche per capire come muoverci a gennaio sul mercato. Non conosco tutti i calciatori della rosa, ho avuto solo due partite a disposizione per poter esprimere un giudizio. Di certo ho trovato un buon gruppo, atleti che mi sembrano validi. Ma ovviamente se la classifica è quella attuale, ben lontana da quella sperata dalla società, c'è qualcosa che va migliorato». Si cercano con insistenza un centrocampista duttile ed un difensore per sopperire alle carenze in retroguardia, soprattutto quando uno tra Geraldi o Maury è out per infortunio o squalifica. Così si batte la pista di Morris Molinari, che lo scorso anno, a Gallipoli, con Bonetti era un punto fermo, ma anche di Piccioni, ex Salernitana, uno che nel 4-3-3 può fare l'esterno a centrocampo a destra o a sinistra. Per l’attacco molto dipenderà dalle decisioni di Biancolino. Dopo l'aggressione a Radi e Brunner, spesso contestato dai tifosi, anche l'attaccante ex Avellino vorrebbe andare via. In questi giorni sta sottoponendosi ad un programma di recupero per un problema muscolare. Se dovesse decidere di restare potrebbero esserci solo partenze. Peluso piace alla Scafatese, dove potrebbe andare in prestito, non trovando più troppo spazio a Castellammare. Difficilmente partirà Morello, nonostante il torneo non entusiasmante. Con Bonetti ha segnato, e tanto, a Gallipoli lo scorso anno, e potrebbe trovare un maggiore impiego e si spera, qualche gol in più. A centrocampo si parla spesso della partenza di De Rosa, anche lui verso Scafati, soprattutto se arrivasse Piccioni. Ma il vero nodo, al momento, sembra quello del portiere. Sondaggi in giro ne sarebbero stati fatti, Brunner ha dato la disponibilità a restare nonostante quanto accaduto. Bonetti dovrà capire se il portiere potrà trovare la giusta serenità. Oggi riprenderà al Menti la preparazione. Ma da domani l'impianto sarà consegnato alla ditta che dovrà occuparsi di sostituire il manto in erba sintetica con uno di ultima generazione. Per la squadra di Bonetti un lungo pellegrinaggio alla ricerca di un campo. Giovedì potrebbe esserci l'amichevole ad Angri. Si attende il sì del comune di Pimonte che ha un campo in erba sintetica come quello del Menti.

Il Mattino

Ripresa degli allenamenti dopo la batosta aretina.

In un clima gelido, sono ripresi questo pomeriggio a Tramonti gli allenamenti per la Paganese in vista del derby di domenica con la Juve Stabia.
Alle dipendenze dell'allenatore in seconda Pepe (Capuano è al master), i calciatori hanno svolto prima una seduta atletica poi una partita a metà campo. Sotto lo sguardo attento di Commisso, invece, lavoro specifico per Pantanelli e Melillo ai quali si sono uniti anche Volturo e Romeo, altro portiere della formazione Berretti.
Non ha preso parte alla seduta Ingrosso che si è sottoposto a radiografia dopo la botta subita al costato domenica ad Arezzo. Massaggi, invece, per Tisci (problemi alla schiena) mentre De Giosa e Mendil hanno svolto lavoro in palestra con il preparatore Vetere, il primo a causa di un problema alla caviglia, il secondo per un fastidio ai legamenti collaterali del ginocchio.

Francesco Pepe per paganese.it

Capuano vuole una punta: Mastrolilli e Califano in pole position.



GIUSEPPE BOVE Pagani.Una semplice esultanza - fisiologica e neanche tanto scatenata - dopo il rigore parato da Pantanelli. Ezio Capuano non s'aspettava di certo che il pubblico dell'Arezzo replicasse in maniera irriguardosa. Il giorno dopo l'allenatore della Paganese, a Bergamo per uno stage che rientra nel programma del supercorso di Coverciano (ha seguito da vicino i metodi d'allenamento di Gigi Del Neri), ritorna sugli incresciosi episodi di domenica scorsa: «Ci hanno riservato un trattamento ignobile - spiega - costringendo me ed il team manager Raiola ad abbandonare addirittura la tribuna». Meglio metterci una pietra sopra e voltare pagina anche perché da domenica prossima Capuano si riprenderà la panchina dopo aver scontato i due turni di squalifica. Lo farà proprio in occasione del derby con la Juve Stabia, della gara più sentita dell'anno, soprattutto dall'allenatore salernitano che a Castellammare ha scritto pagine di grande calcio: «Non ho nessun rancore né tantomeno nutro sentimenti di rivalsa. Voglio vincere, ma soltanto per la Paganese, per cancellare la sconfitta di Arezzo e conquistare altri tre punti fondamentali ad avvicinarsi alla quota salvezza». Che sarebbe un mezzo miracolo considerando l'elevato tasso qualitativo del campionato e le lacune nel reparto offensivo, evidenti fin dai primi giorni di ritiro. Alla Paganese manca una prima punta di peso, l'unico ariete presente in organico è il giovanissimo De Lorenzo, che l'anno scorso giocava in Promozione, ed è chiara l'esigenza di assicurarsi al più presto un centravanti di razza, un uomo d'area di rigore: «Al mercato ci penseremo dopo la Juve Stabia - precisa Capuano - Adesso c'è una partita troppo importante da preparare e non è proprio il caso di concentrarsi su questioni che potranno essere affrontate con calma a partire da lunedì prossimo». Eppure qualcosa si muove e neanche tanto sottotraccia. L'orientamento è quello di sempre: non sfondare il tetto massimo d'ingaggi ed assicurarsi al contempo un attaccante motivato e bramoso di rivalsa. Le indicazioni portano dritto a Mattia Mastrolilli, trentenne attaccante in forza alla Vibonese (seconda divisione), uno che ha esperienza da vendere e che nell'ex C1 ha racimolato circa 150 gettoni di presenza. Non segna tantissimo Mastrolilli (il record l'ha stabilito proprio nella passata stagione alla Vibonese con nove centri), ma ha movimenti da prima punta e caratteristiche tecniche adeguate per colmare quel vuoto nel reparto offensivo della Paganese. Resta aperta anche la trattativa col paganese doc Gianni Califano. Oggi intanto riprendono gli allenamenti ed inizia la preparazione al derby con la Juve Stabia (si giocherà a porte chiuse, salvo ripensamenti dell'ultim'ora del Casms). Ritornano disponibili Lasagna, Imparato e soprattutto Taccola, che ha scontato i quattro turni di squalifica ed è pronto a riprendersi i galloni del leader nel reparto arretrato.

Il Mattino

Ancora dubbi su Paganese-Juve Stabia.

Si è tenuto questa mattina, a Salerno, un incontro tra il Prefetto di Salerno Claudio Meoli ed il Sindaco di Pagani Alberico Gambino con l'obiettivo di trovare un punto di incontro dopo le disposizioni del CASMS di far disputare la gara Paganese - Juve Stabia a porte chiuse.
Nessuna decisione è stata presa anche perchè, al momento, le parti sembrano ancona lontane. Il primo cittadino spinge affinchè la gara si disputi a Pagani e con la presenza dei tifosi azzurrostellati, le Forze dell'Ordine invece vorrebbero che la gara fosse disputata a porte chiuse ed in campo neutro.
Per giovedì, al massimo, la decisione definitiva.

Gianluca Russo - paganese.it

Sconfitta annunciata in una inospitale Arezzo (di Peppe Nocera).

La sconfitta ad Arezzo se non era scontata alla vigilia, alla luce dei risultati sin qui conseguiti dagli azzurri in trasferta e del valore dei toscani, poco ci mancava. La solita Paganese dunque double-face, accorta nella prima frazione mantenuta in vita dal solito Pantanelli, secondo rigore parato dopo quello di Taranto, per poi presentarsi, dopo il solito gol subito negli ultimi secondi del primo tempo, più spregiudicata nella ripresa. A questo punto ci poniamo una domanda consapevoli della superiorità dell'avversario, delle defezioni in casa nostra e della sconfitta che alla vigilia era nell'aria per le condizioni sopraindicate. Tanto valeva che ce la giocavamo con due punte dall'inizio e buona notte al secchio !
Certamente sull'atteggiamento influisce la mancanza di una prima punta che, probabilmente, facendo l'ennesimo sforzo, il presidente Trapani ed i soci acquisteranno a gennaio guardando sempre al bilancio ed alla convenienza. Ormai il dato negativo di questa squadra è proprio il reparto offensivo che in sedici gare ha messo a segno con i propri attaccanti solo quattro reti, doppiette di Di Cosmo e Lasagna, sulle tredici messe a segno in totale. Mancano all'appello Mendil ancora a secco in campionato, un gol in Coppa con il Savoia, anche se ha giocato con poca continuità, vedi infortunio a sua scusante. Per il giovane De Lorenzo vale lo stesso discorso di Mendil anche se dal volenteroso ragazzo proveniente dai dilettanti non ci si poteva chiedere chissà che cosa. Ha pagato il salto di categoria sin'ora Di Cosmo mentre Lasagna ha buoni numeri e dopo una buona prima parte non ha trovato tanto spazio ma ha sempre fatto tutto quello che poteva vista anche la giovane età nel suo primo torneo di Prima Divisione. Completamente fallita, invece, l'operazione prima punta vedi Ferrero. Tutto sommato però la barca è stata tenuta a galla grazie alle realizzazioni di Tisci che hanno fruttato otto punti decisivi, e a quelle di Taccola, Bacchi, Esposito, Caracciolo ed il rammarico è interpretabile con un punto di domanda. Dove sarebbe la Paganese con i gol di un attaccante puro ? Per la risposta attendiamo gennaio ed i mesi a seguire.
Ritornando alla gara di Arezzo, come sorvolare sull'aggressione subita dal tecnico Capuano, presente in tribuna stampa per squalifica, immediatamente dopo il rigore neutralizzato da Pantanelli. In una città che ha vissuto i fasti della serie B, ci saremmo aspettati un'accoglienza del tutto diversa, a dispetto di un episodio che ha poco di civile.
Nel frattempo c'è un amico da sostenere e che deve vincere la sua partita, ma ha bisogno di noi tutti. Ancora l'invito di far tappa nei trenta punti raccolta per offrire un pizzico di bontà. Grazie e FORZA FERDINANDO !!!

Peppe Nocera - paganese.it

15.12.08

Arezzo-Paganese 3-0: la sintesi della partita.

La Paganese non ferma il carrarmato Arezzo (Il Roma).

Il Taranto sceglie Stringara.

Taranto - Paolo Stringara prende il posto di Dellisanti sulla panchina del Taranto. Il nuovo allenatore sarà presentato stasera in conferenza stampa.

Il nuovo tecnico del club jonico è nato a Orbetello (GR) il 22/9/1962. In carriera ha allenato Iperzola, Livorno, Modena, Viterbese, L’Aquila, Pistoiese, Spezia, Torino e Perugia. La sua ultima panchina è stata quella della Lucchese, nel 2007.

da CALCIOPRESS NEWS

Errori e sfortuna, la Paganese affonda in Toscana.



GIORGIO MELANI Arezzo. La sfida tra le seconde guide la vince Di Stefano. Per Arezzo-Paganese, curiosamente squalificati entrambi i tecnici titolari: Cari e Capuano si sono goduti lo spettacolo dalla tribuna. Cari, dopo aver fatto pretattica e «minacciato» di schierare la seconda punta Baclet, si affida al detto «squadra che vince non si cambia» e ripropone la formazione vittoriosa con Benevento e Crotone. Dalla parte opposta, Pepe manda in campo l'undici annunciato con gli ex Caracciolo e Stentardo a centrocampo, Tisci trequartista e Mendil unica punta. Lo schieramento ospite, sin dai primi minuti, impedisce alla mediana amaranto di ragionare e giocare palla a terra. I ragazzi di Cari provano così ad affidarsi ai lanci lunghi e alle palle da fermo. Proprio da una punizione dalla trequarti sinistra, arriva il primo pericolo per la porta campana. Minuto 8: Bondi calcia tagliato, la difesa azzurra si dimentica Terra che colpisce indisturbato di testa. La sua conclusione, però, è debole e Pantanelli para. L'Arezzo continua a pressare e, quattro giri d'orologio dopo, ha l'occasione per dare la svolta al match. Lauria serve in profondità Croce che entra in area e crossa, Chiavaro tocca la palla con la mano e per l'arbitro Coccia è rigore. Va sul dischetto Martinetti che si fa parare la conclusione da Pantanelli. La panchina azzurra esulta, anche Capuano in tribuna gioisce, scatenando l'ira dei tifosi di casa. Dopo attimi di concitazione, il tecnico, scortato dai suoi dirigenti e dagli steward dello stadio, è costretto a cambiare postazione. Nel frattempo, la Paganese prova a farsi vedere dalle parti di Paoletti con una punizione dal limite di De Giosa che non crea il minimo problema al numero uno aretino. La sfida prosegue con lo stesso copione fino al 46', quando Lauria decide di far saltare il bunker di Capuano. Bondi batte un calcio d'angolo, saltano tutti i «giganti» in mezzo all'area ma a colpire la palla è il «piccoletto» della compagnia che manda la sfera nell'angolino basso, dove Pantanelli non può arrivare. La partita, di fatto, si decide con questo episodio: la Paganese non ha la forza necessaria per recuperare lo svantaggio. Capuano prova a giocare ad inizio ripresa la carta Iraci ma è costretto a scoprirsi. L'Arezzo trova gli spazi, va a nozze in contropiede e, all'8' raddoppia con Martinetti. L'azione si sviluppa sulla destra, Matute serve in area la punta amaranto che tira a botta sicura con Pantanelli in uscita. Il portiere ospite, per valore due spanne sopra i compagni, respinge la conclusione ma la palla sbatte sul palo e torna sulla testa di Martinetti che, con un tocco semplice semplice, la spinge in fondo al sacco. 2-0 e titoli di coda che scorrono. Inizia il valzer di sostituzioni fra i padroni di casa, entrano Togni e Baclet al posto dei goleador Lauria e Martinetti. L'Arezzo tira i remi in barca, comincia a «giochicchiare» e permette alla Paganese di arrivare al tiro. La conclusione è di Iraci, la respinta è di Paoletti che così segnala la sua presenza sul rettangolo di gioco. Quando ormai si aspetta il fischio finale arriva per Capuano la pugnalata dell'ex pupillo Baclet che, in contropiede, sigla il 3-0. Dopo 5 minuti di recupero il positivo arbitro Coccia, agli esordi in categoria, fischia la fine.

Il Mattino