30.11.08

Foggia-Paganese 1-1: la sintesi della partita.



Si ringrazia paganese.it

Foggia-Paganese 1-1: il commento di unionesportivafoggia.com



Il Foggia sceso allo Zaccheria questo pomeriggio ha avuto due volti. Un primo tempo giocato ad alti livelli e con grande intensità con sei occasioni da gol nitidissime, oltre al gol di Troianiello, una ripresa da dimenticare affrontata con molta sufficenza e poca applicazione. Quando sprechi l'impossibile, si sa, l'avversario prima o poi ti punisce. E' accaduto al 30' della ripresa quando la Paganese con l'unico tiro della partita di Ivan Tisci ( un eurogol il suo!!! ) recupera l'incontro e porta via dallo Zaccheria un punto insperato sino a quel momento. Due punti persi che, vista la classifica che si è delineata questa domenica, lasciano l'amaro in bocca al popolo rossonero che sognava i satanelli al secondo posto dopo i novanta minuti odierni. Gli attaccanti Del Core e, soprattutto Salgado, sottotono che un pò per sfortuna un pò per imprecisione hanno dilapidato tutto ciò di buono che la squadra ha costruito durante i novanta minuti di oggi.

Tiziano Errichiello - Unionesportivafoggia.com

Foto Pipino di Enzo Maizzi

Novelli: "La Paganese ha dato del filo da torcere a molte squadre".



Novelli va controcorrente. Se è vero che il Foggia ha perso oggi due punti importanti, è anche vero, però, a detta sua, che i satanelli hanno disputato una gran partita, creando occasioni a ripetizione.

"Molte volte, in precedenza, si parlava di una squadra che creava poco. Beh, oggi abbiamo creato davvero tanto. La squadra ha interpretato al meglio cosa doveva fare in campo, non a caso la Paganese a parte il palo e quell´eurogol non ha creato nulla.
Per mentalità, idee, intensità ed organizzazione la squadra mi è piaciuta molto. Un gol come quello di Tisci poi, diciamola francamente, può capitare una volta ogni 10 anni. Il nostro unico errore è stato quello di non essere riusciti a finalizzare l´enorme mole di occasioni create. La Paganese ha dato del filo da torcere a molte squadre: riuscì a pareggiare col Crotone giocando in 10 per 80 minuti. Eppure qui ha solo subito. Sulla prestazione dei miei, ripeto, aspetti negativi non ne ho visti. Siamo stati solo sfortunati: magari la prossima volta creiamo di meno e segniamo di più. A me la squadra è piaciuta tantissimo. E con questa mentalità si potrà arrivare molto lontano.".

Foggiacalciomania.com - Carlo De Sandoli

Capuano sull'espulsione: Capuano: "Quel pallone andava gettato fuori!"



Il vulcanico Eziolino Capuano, sentito al termine del match, non si nasconde dietro i microfoni e analizza così l´episodio del suo allontanamento dal terreno di gioco avvenuto al minuto 80. "Foggia è una città seria, come lo è questa società ma in quel caso specifico (un nostro uomo era a terra infortunato) il pallone andava messo fuori. Poi il mio dirigente ha protestato e l´arbitro ha preferito allontanare me. Non importa, ma resta comunque quell´espisodio spiacevole. Noi in 3 diverse occasioni, con vostri calciatori a terra, ci siamo fermati ed abbiamo gettato il pallone in fallo laterale. Sulla partita che dire? Noi abbiamo giocato bene, concedendo poco al Foggia, che ha creato solo due azioni veramente pericolose. Nel primo tempo abbiamo sofferto, poi abbiamo ridisegnato la squadra e siamo rientrati in partita. Sono contento della prestazione dei miei, che hanno lottato dal primo al 98° minuto. Nulla da eccepire se il Foggia avesse vinto, ma noi siamo stati bravi nel crederci fino alla fine. Poi diciamola tutta: i rossoneri hanno creato pericoli solo negli spazi aperti; negli spazi chiusi hanno faticato anche loro, creando ben poco. Resta 1 punto importante, ottenuto su un campo difficilissimo. Il Foggia, per ambiente e storia, non ha nulla a che vedere con questa categoria".

Foggiacalciomania.com - Carlo De Sandoli

Il Foggia spreca, la Paganese ringrazia.



Finisce uno a uno la sfida tra Foggia e Paganese, pugliesi sciuponi che buttano all´aria l´opportunità di dimezzare le distanze dalla vetta della classifica. Gara praticamente sempre a senso unico, i padroni di casa concretizzano solo un´azione su almeno sei o sette palle gol create dagli uomini di Novelli, ma ormai si sa che il gioco del calcio ti punisce proprio quando meno te l´aspetti e la superficialità mostrata dal Foggia in questa partita non può che toglierti due punti che potevano essere conquistati senza problemi. I satanelli scendono in campo con Bremec in porta, linea difensiva a quattro con Coletti a destra, preferito a Colombaretti per problemi fisici, Pezzella a sinistra, coppia centrale formata da Lisuzzo e Rinaldi, al posto dello squalificato Zanetti; a centrocampo Mancino, Pecchia e D´Amico, tridente d´attacco composto da Troianiello, Del Core e Salgado.

Il Foggia parte subito forte ed al 4´ Mancino crossa per Del Core che di testa sfiora il vantaggio, miracolo di Pantanelli. Al 10´ calcio d´angolo per i padroni di casa, batte Mancino, il portiere esce a vuoto, salva ancora in angolo un difensore. Al 14´ risponde la Paganese con un calcio di punizione da trenta metri, palla di poco alta. 24´ ancora palla-gol per il Foggia, Mancino in mezzo per Del Core che spara in porta, la palla deviata diventa un assist per Salgado, il cileno ad un metro dalla porta calcia in braccio a Pantanelli. Al 27´ “fulmine a ciel sereno” della Paganese, cross di Tisci, De Giosa al volo in rovesciata colpisce l´incrocio dei pali con Bremec battuto; applausi dello “Zaccheria”. Al 38´ ci prova Rinaldi da fuori area, palla al lato. Al 42´ il Foggia è meritatamente in vantaggio, lancio di Pecchia per Del Core, stop perfetto del barese, supera il suo marcatore presentandosi a tu per tu con Pantanelli in posizione defilata, tiro preciso che s´infrange sul secondo palo, è appostato però Troianiello che a porta vuota non può sbagliare. Termina così il primo tempo tra gli applausi del pubblico di casa. Una curiosità, durante l´intervallo i tifosi della curva sud alzano uno striscione con su scritto: “Vladimir Luxuria orgogliosi di te”, ricordando così la vittoria della ex parlamentare foggiana alla trasmissione televisiva “L´isola dei Famosi”.

La seconda frazione riparte con il Foggia all´attacco ed al 54´ sfiora il raddoppio: Mancino mette al centro a pochi passi dall´area piccola, palla deviata verso la porta da un difensore, Pantanelli salva come può e De Giosa sventa poi il pericolo sulla linea di porta. Un minuto più tardi Troianiello semina il panico nella difesa azzurro-stellata, s´infila in area, palla al centro, Salgado non ci arriva per un soffio. L a Paganese non si vede e se lo fa è solo per demerito del Foggia, proprio come al 55´: Pezzella perde palla a centrocampo, Esposito punta subito la porta ma calcia fuori. La partita si addormenta, i padroni di casa paiono controllare la gara. Così però non è e proprio quando meno te l´aspetti, Tisci, al 75´, s´inventa un eurogol che gela lo “Zaccheria”: tiro da trentacinque metri, palla sotto l´incrocio. L´atteggiamento superficiale dei rosso-neri ha causato un pareggio incredibile contro una squadra fino a quel momento praticamente innocua. Il Foggia prova a reagire ed al 81´ Germinale, subentrato a Del Core, è di poco anticipato di testa su cross di Mancino. Intanto passano i minuti, la Paganese guadagna secondi preziosi con perdite di tempo. Un minuto al novantesimo e Salgado si divora ancora una palla-gol: cross di Pezzella, sponda di Germinale, il cileno spara nuovamente in braccio a Pantanelli a meno di un metro dalla porta. Dopo quattro minuti di recupero, il direttore di gara sancisce la fine delle ostilità tra i fischi del popolo rosso-nero. I satanelli buttano all´aria una vittoria che pareva facile, domenica prossima bisognerà andare a Lanciano per osare qualcosa in più di un pareggio.

Foggiacalciomania.com - Gian Franco lo Muzio

Foggia-Paganese 1-1: poche le colpe di Novelli per questo pareggio

Sicuramente il Foggia oggi lascia due punti importantissimi in classifica, che speriamo di non rimpiangere a fine stagione.
Proprio ora che sembrava ci fosse stata un’inversione di tendenza fuori casa; e a pensare che alla fine del primo tempo eravamo secondi ad un solo punto dal Crotone. Non c’è da fare drammi, perché la classifica che ci interessa è quella che leggeremo all’ultima giornata e poi sappiamo che durante l’anno c’è sempre un periodo di appannamento per tutte le squadre e se stessimo in questo momento, nel nostro periodo di crisi, riteniamoci fortunati perché comunque il punto a partita lo mettiamo in carniere. Novelli ha avuto il merito domenica scorsa di sostituire Delcore con Germinale, rischiando peraltro di vincere la partita, mentre con la stessa sostituzione oggi è stato criticato: Germinale forse ha risentito dell’esordio casalingo, degli applausi e dei consensi maturati durante la settimana, ma certamente forse oggi Delcore stava dando l’anima, dimostrava quella fame di gol che lo contraddistingue, a differenza di un Salgado spento, a volte abulico e spesso assente dalle trame di gioco, eppure giocava nel ruolo che rivendicava dalla prima giornata. Poi comunque la buona o la cattiva sorte determinano il risultato finale e si sa che più sbagli gol che sembrano già fatti, più la beffa può concretizzarsi da un momento all’altro. Ecco quindi che Tisci tira fuori dal cilindro uno di quei gol che si rivedono spesso in videocassetta, uno di quelli da manuale del calcio per intenderci che, come quello maledetto del Rivaldo povero del Partenio, se lo provi 100, 1000 volte non lo azzecchi più. Andiamo avanti con la dignità di una squadra che ha tutte le possibilità di far quadrare il cerchio e presentiamoci a Lanciano, oggi corsaro a Castellamare, con la voglia di far risultato, cercando però quella lucidità sotto porta che alla fine farà la differenza in questo campionato tutto sommato modesto, dove nessuna compagine ha dimostrato di avere le potenzialità per l’allungo; la conquista del primo posto è ancora possibile, bisogna crederci, bisogna andare avanti con la consapevolezza di avere qualcosa in più delle altre; la differenza in campo la stiamo valutando giornata dopo giornata un po’ verso tutti gli avversari, almeno sul piano del gioco. La squadra deve stare tranquilla, il tecnico deve avere la fiducia che ha meritato sinora, magari deve valutare al meglio formazione iniziale ed eventuali sostituzioni, ma se un calciatore una domenica fa il fenomeno realizzando una doppietta ed il turno successivo calcia il pallone in maniera goffa davanti alla porta e sbaglia uno stop dietro l’altro e allora, di grazia, qual è la colpa di Novelli?

Redazione Foggialandia.it

Tisci gela lo "Zaccheria". Termina in parità la sfida contro la Paganese.

E´ un gol dell´ex Ivan Tisci alla mezz´ora del secondo tempo a spegnere i sogni di gloria di un Foggia che dopo essere passato in vantaggio con la rete di Troianiello, aveva anche avuto la possibilità di raddoppiare e chiudere così la gara. La poca concretezza sotto porta e la bravura del portiere Pantanelli hanno consentito alla squadra allenata da Eziolino Capuano di rimontare lo svantaggio ed ottenere un prezioso pareggio in ottica classifica.

Il Foggia deve fare a meno dell´infortunato Colombaretti. Novelli adatta sull´out di destra il centrocampista Coletti, in attacco non ci sono gli eroi di Coppa Piccolo e Germinale, il tridente è infatti composto da Salgado, Del Core e Troianiello. Nella Paganese, Capuano schiera i suoi con un 3-5-1-1, con Tisci in appoggio all´unica punta Di Cosmo.
Trascorrono quattro minuti di gioco ed il Foggia si rende subito pericoloso: cross dalla destra di Mancino e colpo di testa diretto all´incrocio di Del Core, Pantanelli si supera deviando la sfera in corner. La risposta della Paganese è tutta in un calcio di punzione di Tisci con la palla che termina di poco alta sopra la traversa. La parte centrale della gara è caratterizzata da fitte trame di gioco dei rossoneri che non riescono però mai a rendersi pericolosi contro la buona fase di non possesso organizzata da Capuano . I campani chiudono sulle fasce e non permettono la giocata a Pecchia e compagni che fanno fatica ad avanzare. Al minuto 24´ ghiotta palla gol per il Foggia: cross rasoterra di Mancino in area di rigore, la palla arriva a Salgado che tutto solo spara tra le braccia di Pantanelli. Alla mezz´ora Paganese vicino al gol: su un calcio di punizione ben calciato da Tisci, De Giosa sceglie la soluzione più difficile colpendo la sfera con una precisa rovesciata, la palla si stampa sul palo. Brividi. Superato lo spavento per il mancato gol degli avversari il Foggia decide di spingere sull´acceleratore e allo scadere del primo tempo gli sforzi vengono premiati. Lancio millimetrico di Pecchia per Del Core, l´attaccante barese supera il suo diretto avversario e con il destro calcia a botta sicura, la palla coglie il palo alla destra di Pantanelli ma sulla ribattuta è lesto Troianiello a spingere la sfera in rete per il vantaggio del Foggia.

La ripresa si apre con il Foggia in vantaggio e con Capuano che decide di dare maggiore spinta offensiva ai suoi: fuori il centrocampista Stentardo dentro l´attaccante Mendil. Primi dieci minuti del secondo tempo di marca tutta rossonera: Troianiello è un fulmine sulla fascia destra e sfiora il gol al 50´ quando il suo tiro è respinto da Pantanelli, la sfera finisce a Mancino che crossa dal fondo da destra, palla rimpallata da un difensore con un braccio, De Giosa salva in corner. Al 53´ancora Troianiello devastante sulla destra, cross al centro per Del Core che perde l´attimo per calciare in rete. Scampato il pericolo del doppio svantaggio la Paganese non si scompone, il Foggia al contrario lascia la trama di gioco agli avversari che prendono il sopravvento soprattutto nella zona centrale del campo. Al 60´ Esposito ci prova dalla destra ma il suo tiro è deviato in angolo da Lisuzzo bravo in chiusura. Alla mezz´ora arriva la doccia gelata: lancio lungo per Mendil, la palla arriva sui piedi di Tisci che dai 25 metri lascia partire un destro che si insacca sotto l´incrocio dei pali. Il calciatore non esulta in segno di rispetto per la sua ex squadra, lo Zaccheria applaude. Negli ultimi 15 minuti di gioco c´è la veemente reazione del Foggia che si getta in avanti alla ricerca del gol vittoria. L´occasione più nitida capita a tempo ormai scaduto: Germinale entrato al posto di Del Core, spizza di testa per Salgado che al volo, solo davanti a Pantanelli, sbaglia il più semplice dei gol, con Pantanelli che si ritrova la sfera tra le braccia. Dopo quattro minuti di recupero l´arbitro decreta la fine dell´incontro. Fallisce il tentativo dei rossoneri di portarsi a ridosso delle prime posizioni in classifica. Con il pareggio maturato quest´oggi i rossoneri mantengono la quinta posizione in classifica in condominio con il Benevento.

www.usfoggia.it

Fabio Pecchia: "Il Foggia è stato sprecone. La Paganese è stata cinica".



Il capitano del Foggia è deluso a fine gara: "Fa rabbia. Ci eravamo imposti di non guardare la classificaperchè dovevamo pensare solo a noi. Tantissime occasioni, non mi era mai capitata una partita così."
Sull´episodio di Del Core commenta così: "Si è tutto risolto subito. La partita era in un momento difficile perchè facevamo fatica ed eravamo un po´ nervosi. Comunque la situazione è già risolta: Umberto ha chiesto scusa al gruppo e all´allenatore."
Sulla partita: "Il Foggia è stato sprecone. La Paganese è stata cinica. Ora rimbocchiamoci le maniche e andiamo avanti per la nostra strada. La squadrasta crescendo e l´allenatore può essere contento della prestazione della squadra."

Domenico Carella - calciofoggia.it

Foggia-Paganese 1-1: le pagelle di datasport.it

FOGGIA (4-3-3): Bremec 6; Coletti 6.5, Rinaldi 6, Lisuzzo 6, Pezzella 6; Mancino 6 (46’ st Burzigotti ng), Pecchia 6, D’Amico 6; Troianiello 7 (27’ st Piccolo 6), Salgado 5, Del Core 5.5 (21’ st Germinale 6). A disp.: Milan, Velardi, Colomba, Trezzi. All.: Novelli 6.

PAGANESE (3-5-1-1): Pantanelli 7; Imparato 6.5, De Giosa 6.5, Chiavaro 6; Bacchi 6, Caracciolo 6.5, Berardi 6, Stentardo 6 (1’ st Mendil 6), Esposito 6; Tisci 7 (43’ st Lasagna ng); Di Cosmo 5.5 (31’ st Capodoglio 6). A disp.: Melillo, Costanzo, Ingrosso, Iraci. All.: Capuano 6.

datasport.it

Il mister foggiano Novelli: "La Paganese, a parte il palo di De Giosa e il gol di Tisci, non ha creato nulla.".



Il tecnico del Foggia: "In passato si diceva che nelle ultime partite ci sono state poche occasioni da gol. Oggi la squadra ha interpretato quello che doveva fare. Purtroppo abbiamo creato molto ma non siamo riusciti a finalizzare: la Paganese, a parte il palo di De Giosa e il gol di Tisci, non ha creato nulla."
Sull´episodio della sostituzione di Del Core, Novelli getta acqua sul fuoco: "Non ho visto ciò che è successo, non mi sono accorto di nulla. Comunque ci può stare, nessuno esce dal campo contento della sostituzione. Nell´occasione del cambio ci siamo schierati con un 4-4-2 e mi serviva anche una punta di movimento in campo: per questo ho preferito lasciare dentro Salgado. La sostituzione di Troianiello? In realtà è uscito per infortunio perchè la caviglia era gonfia dopo i due interventi fallosi subiti."
Sulla partita commenta così: "La Paganese ha giocato 95 minuti racchiusa in difesa con undici uomini dietro la linea della palla che hanno subito per tutta la gara. Ovviamente chi si difende ha più lucidità rispetto a chi deve spingere per tutta la gara. In quelle condizioni è difficile trovare spazi, ma siamo comunque riusciti a creare alcune palle gol"
Su Coletti terzino: "Ha fatto una buona gara, ed è una soluzione che può essere riproposta. Anche i centrocampisti hanno giocato una buona partita e i reparti sono stati maggiormente legati tra loro."
"Il Foggia non vince più? Io sono sereno per il futuro perchè la qualità di gioco c´è. Mi preoccupavo di più quando vincevamo creando però pochissime azioni. La classifica? Non la guardo: il campionato è ancora lungo, e i problemi li possiamo risolvere con la volontà"

Domenico Carella - calciofoggia.it

Il foggiano Coletti: "La Paganese era molto chiusa e ci costringeva a forzare le giocate".



Tommaso Coletti alla fine è soddisfatto per la sua prestazione: "Mi sono trovato bene come terzino. Purtroppo abbiamo peccato di imprecisione, ma ci può stare, perchè la Paganese era molto chiusa e ci costringeva a forzare le giocate"
Sul gol di Tisci racconta: "Loro oggi hanno trovato il cosiddetto tiro della domenica e sono riusciti a pareggiare. Noi dobbiamo imparare a essere più cinici e a chiudere prima le partite. Purtroppo, a differenza di ciò che succedeva prima, adesso produciamo di più ma non riusciamo a fare gol. Comunque cerchiamo sempre di prendere le cose buone che facciamo: anche se non si vince una partita l´importante è provarci sempre. Adesso tocca riprenderci i punti che ci spettano e che abbiamo perso per strada"
Poi commenta l´episodio di Del Core dopo la sostituzione: "Sinceramente non mi sono accorto di ciò che è successo. In fondo, ciascun giocatore vorrebbe sempre giocare tutta al partita. Poi gli attaccanti, in special modo, vogliono sempre vincere, quindi capisco la sua delusione. Però non ho visto benissimo l´azione perchè ero lontano."

Domenico Carella - calciofoggia.it

Esposito e Ingrosso: "Il Foggia può puntare in alto".



Esposito a fine gara fa i complimenti alla squadra rossonera: "il Foggia è una grande squadra. Noi fortunatamente abbiamo saputo reagire nel secondo tempo e abbiamo trovato il gol con Ivan. Comunque resta il fatto che i rossoneri secondo me sono una delle pretendenti al primo posto."
Gli fa eco Ingrosso: "è stata una bella emozione per me tornare a Foggia. Certo, il risultato ci fa contenti, ma dobbiamo ringraziare il nostro portiere Pantanelli che è stato molto bravo oggi. Il Foggia ha sbagliato alcune occasioni clamorose e alla fine per noi va bene così"

Francesco Ricci - calciofoggia.it

Capuano: "Venire a Foggia è sempre un piacere".



Capuano in sala stampa commenta così l´episodio dell´espulsione: "stavo soltanto andando a fermare il nostro dirigente accompagnatore. In fondo posso capirlo perchè in una città nobile come questa, quella palla va messa fuori per acconsentire l´ingresso dello staff sanitario."
Elogia la propria squadra: "i miei ragazzi hanno fatto una grande partita e vanno applauditi: abbiamo concesso solo un paio di occasioni e l´episodio del gol subito è frutto della casualità."
Poi elogia anche la squadra di Novelli e la città di Foggia: "vengo sempre a Foggia con grande piacere. Se la partita l´avessero vinta i rossoneri non ci sarebbe stato nulla da eccepire. Noi, da poveri, abbiamo giocato contro una grande squadra "ricchissima". Devo elogiare non solo Pantanelli, ma anche Berardi e Caracciolo. All´inizio abbiamo sofferto perchè non riuscivamo a fare uno schema lì davanti. Comunque faccio i complimenti alla tifoseria per gli applausi a Tisci: il Foggia ha fatto la serie A e si vede!"

Francesco Ricci - calciofoggia.it

Ivan Tisci: "Contentissimo per gli applausi".



Sereno Ivan Tisci a fine gara: "abbiamo fatto una buona gara e siamo riusciti a portare via un punto dallo Zaccheria. Il gol? Sono contentissimo per aver realizzato una bella rete: quando mi è arrivato il pallone ho subito pensato di calciare in porta e la palla è andata proprio nel punto dove Bremec non ci poteva arrivare. Ma sono ancor più contento del fatto che la tifoseria foggiana mi ha riservato un bel trattamento, applaudendomi sia dopo il gol che a fine partita. Sono davvero felice: queste sono le cose che un calciatore ricorda sempre con piacere. Mi è dispiaciuto andare via da Foggia, ma è stata una decisione di comune accordo con la società"
Poi, una nota di incoraggiamento per i rossoneri: "il Foggia ha una grande squadra e secondo me riuscirà a fare un grande campionato"

Francesco Ricci - calciofoggia.it

Ivan Tisci fa un eurogol ma non esulta per rispetto della sua vecchia tifoseria.




Foto di Mattia Francavilla per paganese.it

Un grazie di cuore ai tifosi paganesi presenti a Foggia.





GRANDE PAGANESE
GRANDE TISCI
GRANDE PANTANELLI
GRANDE CARACCIOLO
IMMENSA LA TIFOSERIA


Foto di Mattia Francavilla per paganese.it

Foggia-Paganese 1-1: i commenti a caldo (da calciofoggia.it).

L'allenatore della Paganese, Eziolino Capuano: "I miei ragazzi hanno fatto una grande partita e vanno applauditi: abbiamo concesso solo un paio di occasioni e l´episodio del gol subito è frutto della casualità.
Riguardo la mia espulsione stavo soltanto andando a fermare il nostro dirigente accompagnatore. In fondo posso capirlo perchè in una città nobile come questa, quella palla va messa fuori per acconsentire l´ingresso dello staff sanitario.
Se la partita l´avessero vinta i rossoneri non ci sarebbe stato nulla da eccepire. Noi, da poveri, abbiamo giocato contro una grande squadra "ricchissima". Devo elogiare non solo Pantanelli, ma anche Berardi e Caracciolo. All´inizio abbiamo sofferto perchè non riuscivamo a fare uno schema lì davanti.
Infine faccio i complimenti alla tifoseria per gli applausi a Tisci: il Foggia ha fatto la serie A e si vede!"

Il centrocampista azzurrostellato, Ivan Tisci: "Abbiamo fatto una buona gara e siamo riusciti a portare via un punto dallo Zaccheria. Il gol? Sono contentissimo per aver realizzato una bella rete: quando mi è arrivato il pallone ho subito pensato di calciare in porta e la palla è andata proprio nel punto dove Bremec non ci poteva arrivare. Ma sono ancor più contento del fatto che la tifoseria foggiana mi ha riservato un bel trattamento, applaudendomi sia dopo il gol che a fine partita. Sono davvero felice: queste sono le cose che un calciatore ricorda sempre con piacere. Mi è dispiaciuto andare via da Foggia, ma è stata una decisione di comune accordo con la società"

Il centrocampista azzurrostellato, Antonio Esposito: "Il Foggia è una grande squadra. Noi fortunatamente abbiamo saputo reagire nel secondo tempo e abbiamo trovato il gol con Ivan. Comunque resta il fatto che i rossoneri secondo me sono una delle pretendenti al primo posto".

Il centrocampista azzurrostellato, Ingrosso: "E' stata una bella emozione per me tornare a Foggia. Certo, il risultato ci fa contenti, ma dobbiamo ringraziare il nostro portiere Pantanelli che è stato molto bravo oggi. Il Foggia ha sbagliato alcune occasioni clamorose e alla fine per noi va bene così"

L'allenatore del Foggia, Novelli: "In passato si diceva che nelle ultime partite ci sono state poche occasioni da gol. Oggi la squadra ha interpretato quello che doveva fare. Purtroppo abbiamo creato molto ma non siamo riusciti a finalizzare: la Paganese, a parte il palo di De Giosa e il gol di Tisci, non ha creato nulla.
La Paganese ha giocato 95 minuti racchiusa in difesa con undici uomini dietro la linea della palla che hanno subito per tutta la gara. Ovviamente chi si difende ha più lucidità rispetto a chi deve spingere per tutta la gara. In quelle condizioni è difficile trovare spazi, ma siamo comunque riusciti a creare alcune palle gol"

da calciofoggia.it

Foggia-Paganese 1-1: il commento di paganesecalcio.com

Una Paganese volenterosa e mai doma, riesce a portare via un punticino da Foggia, al termine di una gara giocata a viso aperto da entrambe le formazioni. Capuano deve fare a meno degli squalificati Taccola e De Lorenzo e del difensore Astarita per infortunio, mentre fanno il loro ritorno nell'undici titolare Esposito e Bacchi.
Parte subito forte il Foggia che già al 5' va vicino al gol con Del Core, che di testa impegna severamente Pantanelli. I satanelli continuano la loro pressione nella parte iniziale del match e producono altre due nitide palle gol con Salgado e Troianiello, i quali, rispettivamente al 24' ed al 26', mettono a dura prova i riflessi di un ottimo Pantanelli. La Paganese si fa viva dalle parti di Bremec al 28' con De Giosa, il quale si produce in una spettacolare rovesciata che a portiere battuto incoccia il palo, strappando gli applausi dello sportivissimo pubblico di Foggia.
A pochi minuti dal riposo, il Foggia passa in vantaggio con Troianiello, bravo a trovare lo spiraglio giusto per battere l'estremo portiere ospite, a seguito di un'azione insistita di Del Core che aveva colpito il palo con un tiro a giro.
Nel secondo tempo Capuano getta nella mischia Mendil al posto di Stentardo, per dare maggiore assistenza all'isolato Di Cosmo. Con l'ingresso del francese la Paganese sembra volersi giocare tutte le carte per raggiungere il pareggio anche se non riesce a creare azioni pericolose in attacco. Nel secondo tempo il Foggia arretra il baricentro della propria manovra cercando di sfruttare in contropiede gli spazi concessi dagli azzurrostellati.
Ma al minuto 75 un lampo di Tisci squarcia i sogni di vittoria dei locali. L'ex rossonero recupera palla sulla trequarti e lascia partire un bolide che si insacca nel sette della porta difesa da Bremec. Subìto il pareggio il Foggia cerca di riorganizzarsi ma la Paganese riesce con ordine a chiudere tutti gli spazi portando a casa il risultato.
Gli azzurrostellati capitalizzano al meglio forse l'unica palla gol capitatagli nella ripresa e nella domenica in cui avrebbero meritato la sconfitta riescono strappare un prezioso pareggio dallo stadio Zaccheria.
Domenica al Torre sarà di scena il Sorrento degli ex Simonelli e Botticella che quest'oggi hanno superato brillantemente per 3-1 il Pescara di Galderisi.

Il Foggia spreca, Tisci no.

Allo Zaccheria di Foggia un eurogol di Tisci, ex che non esulta, regala un inatteso pareggio agli azzurrostellati. Rossoneri troppo spreconi sotto rete. Espulso il tecnico della Paganese Capuano per proteste.

Dopo tre pareggi consecutivi, c’è fame di tre punti in casa rossonera dove il Foggia (imbattuto allo Zaccheria) ospita la Paganese degli ex, scesa in Puglia non di certo per fare una gita fuori porta. Novelli s’inventa Coletti terzino destro (Colombaretti è out), confermando Mancino in mediana ed il tridente di domenica scorsa. Capuano non dispone degli squalificati Taccola e De Costanzo, dentro Bacchi e Berardi, panchina per Mendil.

Il Foggia è determinato, vuole portare a casa il risultato e dopo 4’ sfiora il vantaggio con Del Core, che si avvita e di testa, ben servito da Mancino, costringe al miracolo Pantanelli, che con un colpo di reni devia in angolo. Sale l’incitamento del pubblico amico, Pecchia e company costruiscono, la Paganese sembra presa alla sprovvista e, spronata da Capuano, cerca subito di limitare il raggio d’azione dei padroni di casa che al contrario continuano a tenere il piede pigiato sull’acceleratore; al 9’ solita discesa libera di Troianiello sulla destra, cross deviato dalla difesa e palla vagante raccolta da Mancino, botta dalla distanza e palla di poco a lato.

Sono scatenati i rossoneri, con Salgado a scambiarsi posizione con Del Core e Troianiello a fare su e giù sul binario di destra, ben supportato da Mancino; break paganese al 14’ con punizione a giro dalla media distanza dell’ex Tisci, la sfera sfiora l’incrocio e termina fuori. Il numero 10 azzurrostellato agisce in appoggio dell’unica punta, Di Cosmo, forse lasciato troppo solo per poter creare seri grattacapi alla difesa rossonera e, allo stesso tempo, sale in mezzo al campo per raccogliere palla e cercare di ripartire. La Paganese, subita la sfuriata, si riorganizza e rallenta il ritmo del match, costringendo il Foggia a qualche lancio dalla propria trequarti; come al quando una sciabolata di Coletti pesca la testa di Salgado, ma la mira non è precisa e la sfera termina alta. Peccato.

I satanelli ci mettono però poco a ritrovare il mordente giusto e nel giro di due minuti, creano due ottime occasioni da rete. Al 24’ “Eurostar” Troianiello pesca in area Mancino, di prima per Del Core, tiro del barese rimpallato sui piedi di Salgado che, a tu per tu con il portiere ospite, spreca tirandogli addosso. Un minuto dopo Troianiello cerca la gloria personale ma Pantanelli vola a deviare in angolo. I ritmi si alzano vertiginosamente e la Paganese si affaccia pericolosamente per la prima volta dalle parti di Bremec al 27’; assist d’oro di Tisci, rovesciata spettacolare di De Giosa e palo pieno. Brividi e applausi di tutto il pubblico, che partita! La caparbietà del Foggia è premiata al 42’: Pecchia apre il compasso per Del Core, stop e dribbling su Chiavaro, tiro piazzato e palla sul palo ma è lestissimo Troianiello a raccogliere e insaccare in rete. 1-0 e gol numero due in campionato per l’esterno napoletano di rione Montesanto.

Nella ripresa, Capuano medita sull’errore iniziale e inserisce un’altra punta, Mendil (per uno Stendardo anonimo), per dare man forte all’isolato Di Cosmo. Al contrario, Novelli inverte le posizioni sugli esterni: Salgado a destra e Gennaro Troianiello a sinistra ma il risultato non cambia: è devastante, come al 7’ quando semina in panico nella difesa azzurro stellata, che non sa più come fare a fermarlo se non cercando di abbatterlo con interventi pericolosi. Nel frattempo il tecnico rossonero mette dentro Germinale per Del Core ed Antonio Piccolo proprio per Troianiello, che si prende la meritata standing ovation dello Zaccheria.

I padroni di casa rifiatano e ci pensano i due nuovi entrati a cercare il gol, ma con esito negativo ed al 30’ arriva la beffa: Ivan Tisci raccoglie palla e s’inventa un bolide destro che si insacca all’incrocio dei pali, un eurogol che rende vano il tuffo di Bremec. 1-1, quando meno te l’aspetti. Eziolino Capuano fiuta l’impresa e richiama l’argentino Di Cosmo (inconsistente) per rinforzare la mediana con Capodaglio ma, come al suo solito, perde le staffe ed al 34’ viene espulso per proteste. La partita s’innervosisce, sono sistematici i falli e non mancano le classiche “perdite di tempo” in campo. Al 44’ occasionissima per Salgado: cross di Pezzella, sponda di Germinale e conclusione poco precisa del cileno, che viene neutralizzata da Pantanelli. E’ l’ultima azione prima del triplice fischio: finisce 1-1, tra i fischi del pubblico di casa, poco soddisfatto delle tante occasioni sprecate dai loro beniamini, poco cinici sottoporta e la gioia dei campani per un punto tanto inatteso quanto importantissimo per il proseguo del campionato.

FOGGIA (4-3-3): Bremec; Coletti, Lisuzzo, Rinaldi, Pezzella; Mancino (dal 45’st Burzigotti), Pecchia, D’Amico; Troianiello (dal 27’st Piccolo), Salgado, Del Core (dal 20’st Germinale). A disp.: Milan, Velardi, Colomba, Trezzi. All. R. Novelli

PAGANESE (3-5-1-1): Pantanelli; Imparato, Chiavaro, De Giosa; Esposito, Caracciolo, Berardi, Stendardo (dal 1’st Mendil), Bacchi; Tisci (dal 42’st Lasagna); Di Cosmo (dal 31’st Capodaglio). A disp.: Melillo, Costanzo, Ingrosso, Iraci. All. E. Capuano

ARBITRO: Davide Massa di Imperia (Cinque-Amati)
MARCATORI: 42’pt Troianiello (F), 30’st Tisci (P)
AMMONITI: Imparato, Capodaglio (P), Mancino (F).
ESPULSI: al 34’st Capuano (allenatore Paganese) per proteste.
NOTE: Cielo sereno, terreno in buone condizioni. Spettatori 3.591 (circa 400 i tifosi ospiti) per un incasso di € 39.280. Angoli 10-2 per il Foggia. Recupero: 0’pt, 4’st.

Mario Ciampi - www.calciopress.net

Foggia-Paganese 1-1: il momentaneo vantaggio di Troianello.



Si ringrazia: www.usfoggiagol.it

Foggia-Paganese 1-1: il commento di ilsatanello.it

Dopo tre pareggi consecutivi, c’è fame di tre punti in casa rossonera dove il Foggia (imbattuto allo Zaccheria) ospita la Paganese degli ex, scesa in Puglia non di certo per fare una gita fuori porta.
Novelli s’inventa Coletti terzino destro (Colombaretti è out), confermando Mancino in mediana ed il tridente di domenica scorsa. Capuano non dispone degli squalificati Taccola e De Costanzo, dentro Bacchi e Berardi, panchina per Mendil.

Il Foggia è determinato, vuole portare a casa il risultato e dopo 4’ sfiora il vantaggio con Del Core, che si avvita e di testa, ben servito da Mancino, costringe al miracolo Pantanelli, che con un colpo di reni devia in angolo. Sale l’incitamento del pubblico amico, Pecchia e company costruiscono, la Paganese sembra presa alla sprovvista e, spronata da Capuano, cerca subito di limitare il raggio d’azione dei padroni di casa che al contrario continuano a tenere il piede pigiato sull’acceleratore; al 9’ solita discesa libera di Troianiello sulla destra, cross deviato dalla difesa e palla vagante raccolta da Mancino, botta dalla distanza e palla di poco a lato. Sono scatenati i rossoneri, con Salgado a scambiarsi posizione con Del Core e Troianiello a fare su e giù sul binario di destra, ben supportato da Mancino; break paganese al 14’ con punizione a giro dalla media distanza dell’ex Tisci, la sfera sfiora l’incrocio e termina fuori. Il numero 10 azzurrostellato agisce in appoggio dell’unica punta, Di Cosmo, forse lasciato troppo solo per poter creare seri grattacapi alla difesa rossonera e, allo stesso tempo, sale in mezzo al campo per raccogliere palla e cercare di ripartire. La Paganese, subita la sfuriata, si riorganizza e rallenta il ritmo del match, costringendo il Foggia a qualche lancio dalla propria trequarti; come al quando una sciabolata di Coletti pesca la testa di Salgado, ma la mira non è precisa e la sfera termina alta. Peccato.
I satanelli ci mettono però poco a ritrovare il mordente giusto e nel giro di due minuti, creano due ottime occasioni da rete. Al 24’ “Eurostar” Troianiello pesca in area Mancino, di prima per Del Core, tiro del barese rimpallato sui piedi di Salgado che, a tu per tu con il portiere ospite, spreca tirandogli addosso. Un minuto dopo Troianiello cerca la gloria personale ma Pantanelli vola a deviare in angolo. I ritmi si alzano vertiginosamente e la Paganese si affaccia pericolosamente per la prima volta dalle parti di Bremec al 27’; assist d’oro di Tisci, rovesciata spettacolare di De Giosa e palo pieno. Brividi e applausi di tutto il pubblico, che partita!
La caparbietà del Foggia è premiata al 42’: Pecchia apre il compasso per Del Core, stop e dribbling su Chiavaro, tiro piazzato e palla sul palo ma è lestissimo Troianiello a raccogliere e insaccare in rete. 1-0 e gol numero due in campionato per l’esterno napoletano di rione Montesanto.

Nella ripresa, Capuano medita sull’errore iniziale e inserisce un’altra punta, Mendil (per uno Stendardo anonimo), per dare man forte all’isolato Di Cosmo. Al contrario, Novelli inverte le posizioni sugli esterni: Salgado a destra e Gennaro Troianiello a sinistra ma il risultato non cambia: è devastante, come al 7’ quando semina in panico nella difesa azzurro stellata, che non sa più come fare a fermarlo se non cercando di abbatterlo con interventi pericolosi. Nel frattempo il tecnico rossonero mette dentro Germinale per Del Core ed Antonio Piccolo proprio per Troianiello, che si prende la meritata standing ovation dello Zaccheria. I padroni di casa rifiatano e ci pensano i due nuovi entrati a cercare il gol, ma con esito negativo ed al 30’ arriva la beffa: Ivan Tisci raccoglie palla e s’inventa un bolide destro che si insacca all’incrocio dei pali, un eurogol che rende vano il tuffo di Bremec. 1-1, quando meno te l’aspetti.

Eziolino Capuano fiuta l’impresa e richiama l’argentino Di Cosmo (inconsistente) per rinforzare la mediana con Capodaglio ma, come al suo solito, perde le staffe ed al 34’ viene espulso per proteste. La partita s’innervosisce, sono sistematici i falli e non mancano le classiche “perdite di tempo” in campo. Al 44’ occasionissima per Salgado: cross di Pezzella, sponda di Germinale e conclusione poco precisa del cileno, che viene neutralizzata da Pantanelli. E’ l’ultima azione prima del triplice fischio: finisce 1-1, tra i fischi del pubblico di casa, poco soddisfatto delle tante occasioni sprecate dai loro beniamini, poco cinici sottoporta e la gioia dei campani per un punto tanto inatteso quanto importantissimo per il proseguo del campionato.

Mario Ciampi


ilsatanello.it

Foggia-Paganese 1-1: il commento di paganese.it

Nella seconda trasferta in sette giorni, la Paganese è ospite allo "Zaccheria" di un Foggia che tra le mura amiche, esclusa la parentesi con il Benevento, non conosce ostacoli. Match che presenta ben quattro ex, tre in casa azzurrostellata ovvero Ingrosso, Tisci ed Esposito, quest'ultimo ancora di proprietà dei satanelli, ed il tecnico Novelli tra le fila rossonere. Venti presenze per lui con la maglia della Paganese in C2 nella stagione 1986/87 che segnò l'abbandono, per i colori azzurrostellati, dai campionati professionistici.
Per la gara odierna, il tecnico rossonero è costretto a rinunciare allo squalificato-infortunato Zanetti (sostituito da Rinaldi) ed in extremis anche al terzino Colombaretti non al meglio per una contusione subita nel derby di domenica scorsa contro il Taranto. Ritorna dopo il turno di stop imposto dal Giudice Sportivo Pezzella.
Sulla sponda azzurrostellata, mister Capuano ritrova Bacchi ed Esposito, che ritorna nel suo ruolo naturale, ma, per la nota squalifica, è costretto a rinunciare ancora ad uno dei suoi uomini più rappresentativi, Mirko Taccola.
La gara entra subito nel vivo, al 2' è la Paganese a farsi viva dalle parti di Bremec con una conclusione dai trenta metri di Caracciolo, la sfera però termina abbondantemente a lato. La replica dei padroni di casa non si fa attendere e così arrivano due occasioni nell'arco di sessanta secondi, entrambe che partono dai piedi di Troianiello con due cross al bacio al centro dell'area. Nel primo pesca Salgado il cui di testa debole termina tra le braccia di Pantanelli, nel secondo l'incornata a botta sicura di Del Core esalta le doti del portiere azzurrostellato che con un colpo di reni devia in angolo. Al 13' punizione di Tisci con palla che sorvola di poco la trasversale. Trascorrono dieci minuti e Coletti lancia, dalle retrovie, Salgado che di testa tenta di beffare Pantanelli leggermente fuori dai pali. Il Foggia preme sull'acceleratore ed un minuto dopo potrebbe passare, prima è Del Core ad non essere lesto nell'inquadrare la porta, poi è Pantanelli a bloccare il tiro a botta sicura di Salgado. Passano due minuti ed è ancora l'estremo azzurrostellato a salire in cattedra deviando in angolo una conclusione dal vertice dell'area di Troianiello. Al 27' però anche la Paganese ha la sua chance per portarsi in vantaggio. Punizione di Tisci per De Giosa che, in area, da posizione defilata, con una spettacolare rovesciata manda la sfera a stamparsi sul palo alla sinistra di Bremec. Applausi a scena aperta del pubblico di casa. I padroni continuano ad esercitare la loro pressione ma la Paganese è brava a chiudere tutti i varchi sino a quando non si giunge al 42'. Chiavaro si fa anticipare in area da Del Core che da posizione defilata colpisce il legno alla destra di Pantanelli, sulla sfera si avventa Troianiello che a porta sguarnita non ha difficoltà a realizzare.
Ad inizio ripresa, Capuano tenta subito di dare una sterzata mandando in campo Mendil in luogo di Stentardo ma al 7' sono ancora i padroni di casa ad andare vicino alla rete. Da un errato disimpegno di De Giosa, nasce una mischia dalla quale spunta Mancino, carambola in area con Pantanelli che scaccia letteralmente la sfera dalla porta. Sessanta secondi dopo è ancora il portiere azzurrostellato a deviare con la mano sinistra una conclusione di D'Amico. La Paganese si affaccia dalle parti di Bremec al 11' e al 13', prima con un tiro a girare dal vertice destro dell'area di Esposito con palla a lato, poi con Di Cosmo, imbeccato da Berardi, il cui tiro-cross è deviato in angolo da Lisuzzo. Il Foggia quando riparte fa male e la conferma arriva al 17'. Troianiello, vera spina nel fianco della difesa azzurrostellata, elude, sulla trequarti, l'intervento di De Giosa, si invola verso Pantanelli ma trova Chiavaro a sradicargli la sfera dai piedi. Al 30', però, sono i fedelissimi azzurrostellati ad esplodere. Tisci riceve palla sulla trequarti e, senza pensarci su, estrae del cilindro un tiro di collo pieno che va a togliere le ragnatele dall'incrocio dei pali con Bremec immobile. Capuano, a questo punto, subito tira fuori un attaccante, Di Cosmo, per un centrocampista, Capodaglio, con l'unico obiettivo di irrobustire la linea mediana. La Paganese difatti non corre più particolari pericoli se non quello del 46' quando Salgado consegna il suo tapin tra le braccia di Pantanelli. Dopo quattro minuti abbondanti di recupero, Massa fischia la fine dell'incontro con la Paganese che agguanta un prezioso punto tra l'esultanza dei centocinquanta festanti supporters azzurrostellati.

Gianluca Russo - paganese.it

Foggia-Paganese 1-1: la cronaca minuto per minuto di paganesecalcio.com



Tuttavia da premiare il coraggio e la sofferenza della difesa azzurra che e' riuscita a resistere alle offensive avversarie e ha contribuito ad ottenere il pareggio nel finale

La Paganese capitalizza al meglio una sola palla gol capitatagli nella ripresa. Forse nella domenica in cui gli azzurrostellati avrebbero meritato meno riescono a portare un risultato utile a casa.

90' (+4) - E' finita: la Paganese conquista un preziosissimo pareggio allo stadio Zaccheria grazie ad un euro gol di Tisci
90' (+4) - Si giocano ancora 30 secondi per la sostituzione
90' (+3) - Mancano pochi secondi alla fine
90' (+3) - Esce Mancino per Burzigotti nel Foggia
90' (+1) - Pantanelli compie una nuova prodezza e si ritrova il pallone tra le braccia
90' - Saranno 4 i minuti di recupero
90' - Ammonito Mancino per simulazione
90' - Ammonito Capodaglio per fallo tattico a centrocampo
88' - Esce Tisci autore del gol ed entra al suo posto Lasagna
86' - La Paganese si prepara ad effettuare la terza sostituzione
85' - De Giosa ci prova di testa ma la palla termina alta
84' - Prezioso angolo in favore della Paganese in seguito ad una conclusione di Berardi respinta
83' - Sugli sviluppi Tisci guadagna un prezioso calcio di punizione che fa respirare la squadra
83' - Il Foggia guadagna l'ennesimo calcio d'angolo
80' - Mancano dieci minuti piu' recupero alla fine ed il Foggia sta attaccando a testa bassa
79' - Il Foggia e' ripartito a testa bassa in avanti alla ricerca del gol del vantaggio. Intanto il direttore di gara allontana dalla panchina il tecnico Capuano per proteste.
78' - Anche in questo caso lo sportivissimo pubblico dello Zaccheria ha applaudito a lungo la giocata vincente di Tisci
77' - Esce uno stanco Di Cosmo per Capodaglio
76' - Grandioso gol, di Tisci che si libera sulla trequarti e lascia partire un bolide che si insacca nel sette della porta difesa da Bremec
75' - PAREGGIO DELLA PAGANESE
74' - Tiro senza pretese del neo entrato Piccolo a lato
72' - Esce l'autore del gol Troianiello; al suo posto fa il suo ingresso in campo Piccolo
69' - Mendil fino a questo momento non ha fatto sentire il suo peso nell'attacco azzurrostellato
67' - Non cambia lo schieramento del Foggia che continua ad attaccare con due punte di ruolo
66' - Il Foggia manda in campo Germinale per Del Core
65' - Azione insistita della Paganese in avanti. Alla fine Bacchi non controlla e la palla termina fuori
64' - Parata di Pantanelli su tiro di Mancino dal limite; sulla respinta Del Core e' in fuori gioco.
63' - Grande intervento difensivo di Chiavaro che salva una situazione che sembrava gia' compromessa
62' - Le squadre sono piu' allungate ora rispetto al primo tempo e la partita e' decisamente piu' vivace ed imprevedibile.
61' - Ora la Paganese sembra crederci di piu'
59' - Sugli sviluppi tiro al volo dalla lunga distanza di Caracciolo che colpisce un difensore del Foggia appostato al centro dell'area.
59' - Bell'azione di Di Cosmo sulla destra, il suo tiro cross e' deviato in calcio d'angolo.
57' - Break di Antonio Esposito che con un tiro a giro di sinistro sfiora l'incrocio dei pali.
56' - Chiavaro e De Giosa stanno soffrendo la velocita' degli attaccanti avversari
55' - Ancora un salvataggio di Pantanelli su tiro cross di Troianiello.
53' - La difesa della Paganese si salva in angolo dopo un battiribatti in area con salvataggio sulla linea di De Giosa.
50' - Gioco continuamente spezzettato per falli tattici a centrocampo
49' - La Paganese sembra essere piu' propositiva in questo inizio di secondo tempo
47' - Vedremo come la Paganese provera' a reagire al gol di svantaggio
46' Inizia la ripresa
46' - Mendil prende il posto di Stentardo

Anche il Foggia unitamente alla terna arbitrale stanno rientrando in campo
La Paganese sta rientrando in campo in questo momento
Vediamo che Mendil ha gia' svestito la tuta. Quindi prevediamo un suo ingresso in campo dall'inizio del secondo tempo

A risentirci per la seconda frazione di gioco. Vedremo se Capuano mandera' in campo subito Capodaglio
45' (+2) - In questo momento l'arbitro da' il segnale di chiusura del primo tempo: 1-0 per il Foggia allo Zaccheria con rete di Troianiello al minuto 43
45' - Peccato perche' la Paganese stava riuscendo nell'intento di concludere la prima frazione di gioco in parita', ma il gol di Troianiello ha scompaginato le carte in tavola per Capuano
43' - Del Core lanciato in area aggira Chiavaro e calcia in porta; il tiro dell'attaccante foggiano colpisce il palo e sul rimpallo Troianiello trova lo spiraglio giusto per realizzare l'1-0
43' - Foggia in vantaggio
42' - Bel pallone a centro area foggiana di Stentardo per Di Cosmo che commette fallo
41' - Ammonito Imparato per fallo su Salgado
40' - A bordo campo si sta scaldando Capodaglio. Probabile un suo impiego nella ripresa
39' - Paganese troppo rintanata in difesa. Gli attacchi del Foggia sono sempre piu' insistenti.
37' - Pecchia si incunea in area paganese ma non trova compagni, la palla da lui calciata si spegne sul fondo.
35' - Del Core, su cross di Troianiello, anticipa De Giosa di testa ma batte a lato della porta di Pantanelli.
33' - Break di Bacchi che esce palla al piede, serve Tisci che pero' calcia a lato.
32' - De Giosa libera su Salgado che aveva superato Imparato all'interno dell' area di rigore.
30' - Nuovo angolo per il Foggia, ribatte di testa Chiavaro che allontana il pericolo.
29' - L'applauso dell'intera tribuna sottolinea che spettatori attenti e competenti stanno assistendo alla gara. Si vede che Foggia ha respirato aria di grande calcio ai tempi di Zemanlandia
28' - Paganese vicinissima al goal. Grandissima rovesciata a volo di De Giosa che colpisce il palo con Bremec battuto. La giocata strappa l'applauso di tutta la tribuna dello stadio Zaccheria
27' - La Paganese e' riuscita a salvarsi miracolosamente in un paio di circostanze ma la pressione di padroni di casa e' sempre costante
26' - Ancora Pantanelli si produce in una deviazione plastica su tiro dalla distanza di Troianiello.
24' - Miracolosa parata di Pantanelli su tiro di Salgado che calcia a colpo sicuro ma il portiere della Paganese e' ben piazzato e para in tuffo
23' - Colpo di testa di Salgado che termina alto. L'attaccante foggiano era stato lasciato troppo solo in area dai difensori della Paganese.
22' - Ora e' Pezzella a terra. Per il giocatore e' necessario l'ingresso in campo dei sanitari
20' - Gioco ancora fermo in quanto Rinaldi e' rimasto contuso su un contrasto di gioco. Il difensore si rialza e il gioco puo' riprendere
19' - Il tiro di Del Core e' pero' respinto dalla barriera. L'azione si conclude con una posizione di off-side di un attaccante del Foggia.
19' - Ora il Foggia usufruisce di un calcio di punizione dal limite. Pericolo per la porta azzurrostellata
18' - Di Cosmo e' troppo isolato in attacco e fa quel che puo'.
16' - Il centrocampista azzurro si rialza prontamente e il gioco puo' riprendere.
15' - Caracciolo resta a terra dopo un recupero in allungo nella zona centrale del campo.
14' - Calcia Tisci con palla che si alza di poco sulla trasversale.
14' - Punizione per la Paganese ad una distanza di 30 metri circa dalla porta difesa da Bremec.
13' - Paganese sempre in affanno ma fino adesso la difesa e' riuscita a cavarsela in modo egregio.
10' - Tambureggiante azione offensiva del Foggia conclusa con un tiro al volo di Mancino terminato a lato.
9' - Imparato prova a lanciare in profondita' Di Cosmo anticipato dalla difesa dauna.
7' - Paganese che e' costretta a difendersi in questi primi minuti di gara.
6' - Sugli sviluppi dell'angolo, Tisci libera la sfera dall'area di rigore.
5' - Grande intervento di Pantanelli. Sugli sviluppi di un corner Mancino mette al centro per Del Core che di testa impegna severamente il portiere azzurrostellato.
4' - Primo pericolo in area paganese. Cross di Troianiello e colpo di testa debole di Salgado parato da Pantanelli.
3' - Tiro dalla distanza di Caracciolo assolutamente innocuo che termina a lato
2' - Il Foggia propone Del Core vertice alto dell'attacco. Chiavaro confermato nella posizione di difensore centrale nella difesa a tre schierata da Capuano
1' - Iniziata la gara in questo momento

La Paganese giochera' il primo tempo alla destra della tribuna centrale.
Le squadre fanno il loro ingresso in campo. Foggia nella classifica casacca rosso-nera e Paganese nella tradizionale casacca azzurra con pantaloncini bianchi
Gli spettatori sono valutabili intorno alle 4000 unita' circa
Le squadre stanno per fare il loro ingresso in campo agli ordini del sig. Massa della sezione di Imperia
I tifosi azzurrostellati stanno affluendo nel settore loro riservato. Al momento se ne contano oltre un centinaio.
Il Foggia di Mr Novelli risponde con un 4-3-3. In difesa Coletti sostituisce l'infortunato Colombaretti sull'out di destra; Lisuzzo e Rinaldi agiranno al centro con Pezzella sulla sinistra; a centrocampo l' "avvocato" Pecchia in cabina di regia con Mancino e D'Amico al suo fianco. In attacco conferme per Del Core e Salgado mentre Troianiello vince il ballottaggio con Germinale.
Ai lati potete leggere le formazioni che scenderanno in campo questo pomeriggio. Capuano recupera gli squalificati Esposito e Bacchi che si sistemano sulle corsie esterne del centrocampo azzurrostellato. In attacco, a sorpresa, Di Cosmo in campo dal primo minuto al posto del francese Mendil. Difesa a tre confermata: Chiavaro giochera' al centro al posto dello squalificato Taccola, con Imparato e De Giosa a supporto.

paganesecalcio.com

Foggia-Paganese 1-1: un punto preziosissimo grazie ad una magia di Tisci.



La Paganese esce imbattuto dallo Zaccheria di Foggia dopo una bella partita. Rossoneri in vantaggio nel primo tempo grazie a Troianello abile a buttare nel sacco un rimpallo dopo un palo di Del Core.

Nella ripresa ecco la magia di Tisci che si libera sulla trequarti e lascia partire un bolide che si insacca nel sette della porta difesa da Bremec.

Rammarico in casa foggiana per tre o quattro limpide palle gol non sfruttate dagli avanti rossoneri.

Un punto prezioso che ridà morale agli uomini di Eziolino dopo la immeritata sconfitta di Terni.

E adesso assalto al Sorrento che arriva al Marcello Torre per un derby incandescente.

PS: e intanto i molossi ne prendono sei in casa dal Pomigliano. E il Brindisi si allontana...

29.11.08

Rialzate la Curva Nord!

Eccoci di nuovo puntuali, spero gradito di fine settimana, con le mie riflessioni sulla Paganese e non solo. Quella appena conclusa è stata ricca di eventi lieti e meno lieti. Partiamo da quest'ultimi e che riguardano il crollo della parte superiore della Curva Nord avvenuta lunedì sera in seguito ad una tromba d'aria. In merito, l'assessore Cascone intervenuto in "Azzurrissima" ha rassicurato la tifoseria, giustamente preoccupata, considerando l'evento, fortunatamente non tragico, pronto alla risoluzione con interventi già in essere dall'Ufficio Tecnico del Comune per garantire la sicurezza della struttura e pronta a riaprire al pubblico dopo preventivi collaudi. Una novità potrebbe essere anche se necessaria, dopo le prossime valutazioni tecniche, di ridurne la capienza. Mi auguro che tutto ciò possa esclusivamente garantire la tranquillità e la sicurezza di tutti i tifosi che la occuperanno in modo da usufruirne senza timori affinché il cuore della Nord continui a battere incessantemente. Detto della curva, il mio pensiero va alla iniziative che si susseguono con grande generosità per il nostro amico Ferdinando. Già sono attivi in tutta Pagani trenta punti di raccolta fondi per alleviare le sofferenze di Ferdinando e della sua famiglia grazie alla sensibilità della Curva Nord. A questa s'è aggiunta la raccolta effettuata dalla Paganese tramite i calciatori capitanti da De Giosa, altra testimonianza di solidarietà e senso di cooperazione squadra-tifosi. Ma la corsa è appena iniziata e si concluderà il 21 dicembre. Dunque l'invito è tutto rivolto ai paganesi ed al loro immenso cuore per il nostro Ferdinando. Per chiudere parliamo giustamente anche dell'aspetto calcistico. Paganese ancora in viaggio dopo Terni, siamo di scena a Foggia. Partiamo dai numeri in casa dei rossoneri per scoraggiarci ma non abbatterci. Gli uomini dell'ex centrocampista azzurro Raffaele Novelli, stagione 86-87 in C2 attuale tecnico dei pugliesi, allo "Zaccheria" hanno ottenuto su sette gare sei vittorie ed un pari, realizzando dieci reti e subendone tre. Solo questi numeri bastano per indicare l'indice di difficoltà della gara poi metteteci la spinta dello "Zaccheria" e l'opera è completa. Ma Capuano ed i suoi ragazzi si arrenderanno, forse, solo al triplice fischio del signor Massa di Imperia con il quale vantiamo dei precedenti positivi. L'anno scorso in tre gare, due in campionato ed una in coppa, abbiamo rimediato solo sconfitte. E allora tutti a Foggia per assistere ad un'impresa.

Peppe Nocera - paganese.it

Le postazioni per aiutare Ferdinando.

Sono attive, nelle seguenti attività commerciali, delle postazioni con salvadanai dove si potrà lasciare il proprio contributo economico destinato a far fronte alla necessità quotidiana di un nostro concittadino che si trova a combattere una dura battaglia. Sarà più facile vincerla con la solidarietà ed il sostegno dell'intera città.
Sicuri del grande cuore del popolo paganese, ringraziamo quanti contribuiranno alla buona riuscira dell'iniziativa

Curva Nord Ultras Pagani


1. American Gemes - Via Torre
2. Babà Wine Bar - Piazza D'Arezzo
3. Bar Caraibi - Via Cesarano
4. Bar Click Cafè - Piazza Cirio
5. Bar Il Chiosco - Corso Ettore Padovano
6. Bar La Biga - Via S. Erasmo
7. Bar Magica Stella - Via S. Domenico
8. Bar Mezzanino - Via De Gasperi
9. Bar Padre Pio - Viale Trieste
10. Bar S. Alfonso - Via Marconi
11. Bar S. Lucia - Via Cesarano
12. Bon Bon - Via Marconi
13. Cadaprint - Via Erasmo
14. Carolina Baby - Via Atzori - Nocera Inf.
15. Chez Monique Cafè - Via S. Erasmo
16. Chez Monique Internet Point - Corso Ettore Padovano
17. Circolo Pagani 2000 - Via De Rosa
18. Clud degli Amici - Via Zito
19. Forum dei Giovani
20. Macumbar - Piazza S. Alfonso
21. Quarto Canale
22. Sala Giochi American Games - Corso Ettore Padovano
23. Salumeria Pennino - Via Tortora
24. Sedi Gruppi Ultras
25. Sirio Donna - Via Marconi
26. Sirio Uomo - Via Marconi
27. Superabile Associazione
28. Taurania Pubblicità - Via Caduti di Superga
29. Telenuova
30. Todis - Via Trento

Dubbio a centrocampo.

Con il rientro dalla squalifica di Bacchi ed Esposito, mister Capuano, nella difficile gara dello "Zaccheria", potrebbe affidarsi, eccezion fatta per Mirko Taccola, a quello che sinora è sembrato essere nei pensieri del tecnico azzurrostellato l'undici più solido.
Per il match con i rossoneri, davanti a Pantanelli ci sarà il trio composto da De Giosa, Chiavaro e Imparato. A centrocampo gli unici dubbi con due possibili soluzioni. Iraci che, dopo le buone prestazioni offerte con Crotone e Ternana, potrebbe essere riconfermato sull'out di destra con Esposito che in tal caso andrebbe a ricoprire il ruolo di interno. L'alternativa invece prevede l'ex foggiano nella sua posizione naturale con Iraci che si accomoderebbe in panchina per far posto a Stentardo il quale, con gli inamovibili Caracciolo e Berardi, andrebbe a comporre la linea nevralgica del campo. In avanti Tisci a supporto del terminale offensivo Di Cosmo.

Questo il probabile undici: Pantanelli, Imparato, Bacchi, Caracciolo, De Giosa, Chiavaro, Esposito, Berardi, Di Cosmo, Tisci, Stentardo (Iraci).

Gianluca Russo - paganese.it

A tu per tu con l'avversario.

FOGGIA - Pioggia torrenziale ed umidità sono state lo scenario degli ultimi tre giorni a Foggia. Litri e litri d´acqua sono stati scaricati dal cielo sul capoluogo e quindi anche sul campo dello Zaccheria. Per evitare ulteriori problemi al campo e non giocare su un terreno di gioco appesantito dalla pioggia, l´US Foggia ha deciso di spostare anche la rifinitura sul sintetico del comunale di Ordona. Novelli valuterà le condizioni degli acciaccati Colomba, Colombaretti e Salgado (influenzato) per poi scegliere l´assetto tattico migliore per dar battaglia alla Paganese. Unico assente il difensore Gianluca Zanetti. Per lui piove sul bagnato: alla squalifica comminata dal giudice sportivo si aggiunge un infortunio che lo terrà lontano dal campo per dieci giorni.
Domani potrebbe essere quella giusta, con le prime 4 della classe impegnate in scontri diretti (Gallipoli-Crotone e Arezzo-Benevento). Perciò l'impegno con la Paganese assume un valore strategico per il Foggia. Due soli i precedenti in campionato tra il Foggia e gli azzurrostellati, entrambi risalenti al campionato scorso, che hanno regalato sei punti ai rossoneri. La gara di andata del 14 ottobre 2007 (1-0, gol di Ignoffo) si giocò a porte chiuse, nel silenzio surreale dello Zaccheria. Curiosità: il successo esterno ottenuto al “Marcello Torre” porta la firma di Ivan Tisci (segnò), oggi “ex” di turno insieme a Ingrosso e ad Antonio Esposito, quest´ultimo in prestito alla Paganese. Da segnalare, infine, il precedente di Coppa di C datato 29 agosto 2007 e vinto 4-0 dal Foggia grazie alle marcature di Lisuzzo, Biancone e D´Amico, oltre ad un´autorete di Mammetti.
La strategia di Novelli per superare la Paganese prevede un assalto ragionato. Di conseguenza, l'esigenza di ordine induce alla conferma di Fabio Pecchia in cabina di regia. Mentre Coletti, reduce dalla panchina di Taranto e da qualche alto e basso dopo l'espulsione con l'Arezzo, pare favorito per una maglia da titolare sulla fascia destra di centrocampo, in alternativa a Mancino.

Questi gli undici probabili che Novelli manderà in campo: Bremec; Colombaretti, Lisuzzo, Rinaldi, Pezzella; D'Amico, Pecchia, Coletti in vantaggio su Mancino; Germinale (Salgado, se recupera dall'influenza), Del Core, Troianiello (Piccolo).

Arianna Amodeo - paganese.it

Di Cosmo incita i compagni: "A Foggia per sfatare il tabù trasferta e regalare una gioia ai nostri tifosi".



L’argentino: «Per i nostri tifosi, ce la metteremo davvero tutta».

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. È ormai entrata nel vivo la sfida tra il Foggia di Novelli e la Paganese di Ezio Capuano. Due team allenati da tecnici salernitani che certamente vorranno ben figurare al cospetto del grande pubblico che si attende allo Zaccheria domenica pomeriggio. Il Foggia punta ad ottenere l'ennesima vittoria davanti al pubblico amico, la Paganese invece vuole e deve far punti per evitare di essere risucchiata nella zona a rischio della classifica generale. Paganese che fino a questo momento ha raccolto poco o niente fuori casa ma che deve invertire al più presto il trend negativo. Osservati speciali saranno gli attaccanti, che anche lontano dal Torre dovranno dimostrare di saper incidere. Tra i più in forma, al momento, c'è sicuramente l'argentino Julian Di Cosmo. L'ex avanti del Gela (e proprietà del Catania) nel corso dell'amichevole settimanale è andato a bersaglio per ben tre volte: «È un momento positivo per me. Sto bene e si è visto anche contro il Perugia ed il Pescara. Peccato che problemi agli adduttori mi hanno fermato contro la Ternana ma adesso ho recuperato a pieno e mi sento in grado di contribuire per il bene della squadra». Il prossimo avversario non è da sottovalutare e sopratutto si giocherà davanti a tanta gente. Ecco come la vede il centravanti: «Del Foggia conosco per sentito dire che è una squadra costruita per vincere e composta da tanti calciatori esperti. Ho giocato con Di Toro e ricordo che me ne ha sempre parlato bene. Mi diceva che avevano un grande pubblico caloroso e compatto che in casa li trascinava nei momenti difficili. Del Foggia questa settimana ci ha parlato anche Tisci. Ci ha parlato di alcune caratteristiche di calciatori che hanno in organico e di come giocano in casa. Poi il resto sarà il campo a dirlo. Di certo noi andremo con la voglia di far bene e di giocarci la nostra partita. Rispettiamo tutti ma non temiamo nessuno. In campo undici sono loro ed undici siamo noi. Poi io sono uno che anche contro un avversario più forte e quotato cerca di sfidarlo per cercare di metterlo in difficoltà». Fino a questo momento solo 2 gol in campionato per Di Cosmo, che lo scorso anno a Gela, in C2, vinse la speciale classifica di goleador. «Per un attaccante - commenta - fare gol è importante. Io ne ho fatti due al Perugia ma non mi accontento, anzi vorrei regalare ogni domenica tante gioie ai miei tifosi che sono davvero una forza in più per noi. Ci seguono ovunque e meritano tante soddisfazioni. Speriamo di potergliele dare già da domenica contro il Foggia. Io ed i miei compagni ce la metteremo tutta per far sì che il tutto possa avverarsi». Oggi allenamento di rifinitura prima della partenza per Foggia che dovrebbe avvenire nel pomeriggio. Foggia-Paganese sarà diretta da Massa di Imperia.

Il Mattino

Foggia-Paganese: le probabili formazioni.

In dubbio la presenza di Colombaretti, Colomba e Salgado. Mister Novelli deciderà la formazione solo pochi minuti prima della gara, con le alternative già pronte: Coletti in difesa al posto di Colombaretti e Piccolo in luogo di Salgado

FOGGIA - Nel Foggia l'unico indisponibile è lo squalificato Zanetti. Non convocati Coscia, Posillipo, Mattioli, Basta e Forte. Qualche apprensione per le condizioni di Colombaretti, Colomba e Salgado che hanno saltato il test amichevole del giovedì e pertanto mister Novelli deciderà la formazione solo pochi minuti prima della gara, con le alternative già pronte: Coletti in difesa al posto di Colombaretti e Piccolo in luogo di Salgado. Il Foggia potrebbe quindi giocare domani con la seguente formazione: Bremec tra i pali, Lisuzzo e Rinaldi difensori centrali, Colombaretti (o Coletti) e Pezzella difensori esterni, D'Amico, Mancino e Pecchia a centrocampo, Troianiello, Salgado (o Piccolo) e Del Core in attacco.

PAGANESE - Mister Capuano non avrà a disposizione l'infortunato Astarita e gli squalificati Taccola e De Lorenzo. Rientrano l'ex rossonero Antonio Esposito e Bacchi a centrocampo al posto di Iraci e l'altro ex Ingrosso. In attacco giocheranno l’ex Tisci e Mendil. La formazione campana, schierata con il modulo 3-5-1-1, sarà quindi probabilmente la seguente: in porta Pantanelli, in difesa Imparato, De Giosa e Chiavaro, a centrocampo Bacchi, Caracciolo, A. Esposito, Berardi e Stentardo, in attacco Tisci alle spalle della punta avanzata Mendil.

Questa è la lista dei giocatori convocati da mister Novelli:

Portieri: Bremec e Milan.
Difensori: Burzigotti, Colombaretti, Lisuzzo, Pezzella e Rinaldi.
Centrocampisti: Coletti, Colomba, D'Amico, Mancino, Pecchia, Trezzi e Velardi.
Attaccanti: Agostinone, Del Core, Germinale, Piccolo, Salgado e Troianiello.

Le probabili formazioni:

FOGGIA: Bremec, Colombaretti (Coletti), Pezzella, Pecchia, Lisuzzo, Rinaldi, Troianiello, Mancino, Del Core, Salgado (Piccolo), D'Amico.
A disposizione: Milan, Burzigotti, Velardi, Agostinone, Trezzi, Germinale, Piccolo.
Allenatore: Raffaele Novelli.

PAGANESE: Pantanelli, Imparato, Bacchi, Caracciolo, De Giosa, Chiavaro, A. Esposito, Berardi, Mendil, Tisci, Stentardo.
A disposizione: Melillo, Bombara, Ingrosso, Capodaglio, Iraci, Lasagna, Di Cosmo.
Allenatore: Ezio Capuano.

Arbitro dell'incontro sarà il sig. Davide Massa di Imperia.

Inizio della gara alle ore 14:30

Fabio Bertazzoli - UnioneSportivaFoggia.com

Il Foggia con la Paganese per restare in alto.



Domani grande sfida allo Zaccheria. La squadra rossonera ha vissuto il suo mercoledì da leone. No, non è la reclame della Rai per le partite della Champions League ma la grande vittoria conquistata a Ravenna valevole per le fasi finali della Coppa Italia di Lega Pro.

In terra emiliana Novelli ha dato spazio alle sue seconde linee come il portiere Milan o ai bravi Agostinone e Germinale decisivo domenica scorsa nel derby di Taranto. La partita, messasi male per i pugliesi sotto di due reti nella prima mezz´ora, ha cambiato faccia con l´ingresso di Piccolo che ha dato velocità alla manovra ma soprattutto ha saputo carpire e colpire i punti deboli della difesa giallorossa.

Così, in chiusura di tempo l´assist a Germinale che ha riaperto il match poi pareggiato e vinto con la doppietta del talento rossonero. Una vittoria importantissima visto che adesso ai “satanelli” basterà un punto nella sfida del prossimo dieci Dicembre allo Zaccheria contro il Perugia per accedere alla Semifinale della manifestazione.

Un possibile traguardo che Novelli ha così commentato: ”Stiamo facendo bene anche in questa competizione che consente a chi ha giocato meno di mettersi in evidenza. Ogni partita è importante per acquisire quella mentalità vincente che ci può portare in alto.”

Nella rifinitura di ieri, Novelli ha dimostrato con le scelte delle pettorine di avere dei dubbi in vista del match di domenica contro la Paganese. Piccolo è stato l´eroe di coppa, Germinale a Taranto è stato decisivo, sono questi i due dubbi per il mister che, invece, ha scelto Rinaldi in difesa al posto dello squalificato Zanetti. Il match winner di Ravenna a Puglia: ”Sono contentissimo, è stata una serata magica. Non sono abituato a fare i gol ma a farli fare perciò è stata una piacevolissima
emozione. Fisicamente sto bene, godo della fiducia e stima del mister e dei miei compagni per cui l´unico mio interesse è che la squadra continui così, se poi Piccolo gioca titolare tanto meglio.”

quotidianopuglia.it - Marcello Mancino

Foggiacalciomania.com /RG4

Qui Foggia: Fabio Pecchia in cabina di regia.



FOGGIA - La strategia di Novelli per superare la Paganese prevede un assalto ragionato. Di conseguenza, l'esigenza di ordine induce alla probabile conferma di Fabio Pecchia in cabina di regia. Mentre Coletti, reduce dalla panchina di Taranto e da qualche alto e basso dopo l'espulsione con l'Arezzo, pare godere di chance sulla fascia destra: a centrocampo, in alternativa a Mancino; oppure in difesa come sostituto di Colombaretti, che ieri si è riaggregato al gruppo ma è reduce da guai muscolari.

A digiuno - Più vicino alla propria area che a quella avversaria: sulla carta, la strada di Pecchia verso il primo gol stagionale resta in salita. «Mi da un po' fastidio non aver ancora segnato — ammette il capitano rossonero con un sorriso —. In carriera qualche golletto l'ho sempre prodotto, giocando in qualsiasi posizione. Il fatto è che, finora, non ci sono neanche andato vicino. Comunque questa benedetta rete arriverà, magari in qualche occasione importante».

Chance - Domani potrebbe essere quella giusta, con le prime 4 della classe impegnate in scontri diretti (Gallipoli-Crotone e Arezzo-Benevento). Perciò l'impegno con la Paganese assume un valore strategico per il Foggia. «I 3 punti ci regalerebbero un bel balzo in classifica — spiega Pecchia —. Comunque è meglio pensare solo alle nostre partite, una alla volta: ogni risultato condiziona fortemente le gare a venire».

Difficoltà - Secondo Pecchia, il successo con la Paganese è tutto da sudare. «È la partita più difficile dell'ultimo periodo: dobbiamo confermarci, tornando al successo dopo un mese; e poi, affrontiamo una squadra che vanta un'ottima organizzazione difensiva ed è assai abile a far giocare male le avversarie». Ma il Foggia c'è. «I 3 pareggi seguiti al successo con l'Arezzo contengono importanti segnali di crescita, al di là del pari interno in rimonta col Benevento. Siamo sulla strada giusta e non dobbiamo mollarla».

Fonte - laGazzettadelloSport.it

Mister Novelli: "La Paganese? Una delle gare più difficili".



Dopo tre pareggi consecutivi contro Perugia, Benevento e Taranto, il Foggia vuole invertire la rotta. Domani contro la Paganese degli ex Tisci, Ingrosso ed Esposito, i rossoneri cercheranno di accorciare il gap dalle formazioni di testa. L´avversario è di quelli ostici, la Paganese allenata da Eziolino Capuano non scenderà in campo per fare da semplice spettatore: “Torniamo allo stadio “Zaccheria” dove fin qui abbiamo sempre fatto bene – dichiara mister Novelli – sono altresì convinto che il passato deve rimanere tale, dobbiamo fare tesoro delle belle gare giocate in casa ma nello stesso tempo dobbiamo pensare che già domani sarà una gara diversa rispetto alle altre che abbiamo affrontato”. Il Foggia giunge alla gara contro la formazione campana dopo un mini ciclo di partite in cui ha affrontato formazioni candidate alla vittoria del campionato: “Ritengo che non ci siano partite difficili e altre più semplici, già domani ad esempio troveremo una squadra coperta, che ci chiuderà gli spazi. Dobbiamo essere bravi ad avere pazienza senza farci prendere dalla fretta. Il Foggia nelle ultime gare è cresciuto molto non solo sotto l´aspetto tattico ma anche della mentalità. La mia squadra ha grandi risorse, sia tecniche che umane, dobbiamo continuare a lavorare tutti in questa direzione”. La Paganese vorrà sicuramente riscattare la sconfitta rimediata la scorsa settimana contro la Ternana, Novelli espone le insidie che nasconde la gara: “Capuano schiera la Paganese con un 3-5-1-1, è una squadra molto organizzata, brava in fase di non possesso. E´ molto forte in difesa se consideriamo che nelle gara fin qui disputate ha sempre perso di misura. Ha calciatori di qualità che sanno leggere quelle che sono le situazioni di gara, sono aggressivi e difficili da affrontare se non leggiamo la partita nella giusta maniera". I rossoneri, dopo il pareggio ottenuto in extremis contro il Taranto, vogliono dare continuità alla serie positiva di risultati fin qui conseguiti: “Dobbiamo proporre il nostro gioco – conclude Novelli – in modo propositivo e con grande intensità. Non bisogna scoraggiarsi nei momenti di difficoltà, domani occorrerà disputare una prestazione dove bisogna agire con criterio, senza farci prendere dalla foga”.

GIUSEPPE LASTELLA - usfoggia.it

Foggia-Paganese: i convocati.

Al termine dell´allenamento di rifinitura, svoltosi presso il centro sportivo di Ordona, mister Novelli ha comunicato i venti convocati per la gara di domani con la Paganese :

Portieri : Bremec, Milan;

Difensori : Burzigotti, Colombaretti, Lisuzzo, Pezzella, Rinaldi;

Centrocampisti : Coletti, Colomba, D´Amico, Mancino, Pecchia, Velardi;

Attaccanti : Agostinone, Del Core, Germinale, Piccolo, Salgado, Trezzi, Troianiello.


I tecnici azzurrostellati Capuano e Pepe, per la trasferta di Foggia, hanno convocato i seguenti diciannove calciatori :

Portieri : Melillo, Pantanelli;

Difensori : Bacchi, Bombara, Chiavaro, Costanzo, De Giosa, Imparato, Ingrosso;

Centrocampisti : Berardi, Capodaglio, Caracciolo, Esposito, Iraci, Stentardo, Tisci;

Attaccanti : Di Cosmo, Lasagna, Mendil.

Non risultano tra i convocati D'Andria, gli squalificati De Lorenzo, Taccola, l'infortunato Astarita (risentimento muscolare) mentre è aggregato alla formazione Berretti Volturo.

Gianluca Russo - paganese.it

Qui Foggia: Coletti in difesa? Mister Novelli ci pensa.



Il Foggia questa mattina ha rifinito la preparazione settimanale nella quiete di Ordona. Sotto un vento gelido che ha spazzato il sintetico di ultima generazione del comunale, il tecnico Novelli ha fatto le prove generali di formazione per la partita contro la Paganese. Il tecnico ha provato il 4-3-3 con l´inserimento di Troianiello in fase offensiva a fungere da stantuffo tra il centrocampo e l´attacco. L´idea sembra essere quella di un Foggia camaleontico, capace di variare schema anche in corso d´opera, ma Novelli ci ha abituato alle sorprese quindi Piccolo non ha ancora perso tutte le chances di avere una maglia da titolare. Stesso discorso in difesa dove si apre il ballottaggio tra Colombaretti e Coletti. Il primo ha saltato la partitella di giovedì allenandosi solo nelle giornate di ieri ed oggi per via di alcuni problemi fisici. Al suo posto il tecnico ha provato il mediano Coletti, reinventato terzino l´anno scorso da Nanu Galderisi. Per il resto formazione pressochè fatta con l´inserimento di Rinaldi al posto dell´infortunato (e squalificato) Zanetti. Questo il probabile undici: Bremec; Coletti (Colombaretti), Lisuzzo, Rinaldi, Pezzella; Pecchia, D´Amico, Mancino; Piccolo (Troianiello), Del Core, Salgado.

Domenico Carella - d.carella@calciofoggia.it

Presentazione della giornata di campionato.

Uno dei due big match della quattordicesima di campionato è quello che vede il Gallipoli ospitare la capolista Crotone. I salentini, dopo la scoppola rimediata una settimana fa in quel di Benevento, cercano il riscatto tra le mura amiche dello stadio "Bianco", in cui fino ad ora soltanto all´Arezzo è riuscita l´impresa di non perdere. I pitagorici di Moriero, dopo le cinque vittorie consecutive, hanno pareggiato le ultime due gare, e intendono mantenere la serie positiva, nonchè la testa della classifica. Si prospetta una bella partita tra due squadre che giocano un buon calcio.

L´altro incontro di cartello è certamente quello tra Arezzo e Benevento. Gli amaranto, dopo il brillante inizio di campionato, sono in fase calante e non vincono da ben sei giornate, in cui hanno totalizzato solo 3 punti (frutto di tre pareggi e altrettante sconfitte). I sanniti, invece, attraversano un periodo di forma smagliante: pareggio a Foggia e vittoria schiacciante in casa contro il Gallipoli. La mano del nuovo tecnico Soda già si vede.

Allo Zaccheria si affrontano Foggia e Paganese. Entrambe le squadre non vincono da tre partite: i rossoneri vengono da tre pareggi consecutivi, mentre gli azzurrostellati hanno totalizzato un punto nelle ultime tre gare. Nonostante la squadra di Novelli in casa sia un rullo compressore, contro la Paganese troverà ben pochi spazi: mister Capuano non verrà certo a scoprirsi in casa dei satanelli.

La Cavese, dopo il mezzo passo falso della settimana scorsa tra le mura amiche contro la Pistoiese, ci riprova nuovamente: al Simonetta Lamberti scende in campo il Taranto per la seconda gara casalinga consecutiva dei metelliani. Gli ionici provengono da un doppio turno casalingo positivo con una vittoria e un pari, e fuori casa hanno un discreto ruolino di marcia. Ma fare risultato in casa degli aquilotti è impresa ardua per tutti.

Allo stadio "Renato Curi" il Perugia ospita il Real Marcianise. I grifoni hanno battuto l´Arezzo nel posticipo di lunedì scorso e sono in serie positiva da tre giornate, mentre i campani sono reduci dal pari casalingo con il fanalino di coda Potenza. Gli uomini di mister Fusi non hanno mai vinto in trasferta e sono alla ricerca del primo colpo esterno della stagione. Impresa difficile ma non del tutto impossibile.

Il Sorrento, in piena zona playout, ospita un Pescara sempre più proiettato verso i playoff, nonostante la situazione societaria e ambientale sia ormai a livelli critici. I rossoneri guidati da Gianni Simonelli, dopo la brillante vittoria in Coppa Italia in quel di Gela, cercano conferme tra le mura amiche. La squadra di Galderisi, invece, è ancora alla ricerca del colpaccio esterno, dato che il rendimento in trasferta è l´opposto di quello (impeccabile) avuto fino ad ora all´ Aragona di Vasto.

La Juve Stabia ospita il Lanciano. Due squadre appaiate a pari punti in classifica, in zona playout. Gli abruzzesi in trasferta hanno un rendimento molto scarso, con soli due pareggi all´attivo e ben quattro sconfitte, e con la peggior difesa del campionato. Le vespe in casa sono a corrente alternata, con due sole vittorie, tre pareggi e una sconfitta. Ma con Biancolino e Grieco sempre in grado di risolvere le partite.

Quella tra Pistoiese e Ternana è una partita difficile per gli umbri: i padroni di casa infatti, tra le mura amiche, hanno perso soltanto una volta e comunque nelle ultime quattro partite hanno collezionato altrettanti pareggi. La Ternana domenica scorsa è tornata alla vittoria dopo dieci giornate e sembra aver trovato uno spiraglio dopo la lunga crisi. Gli arancioni, dal canto loro hanno bisogno impellente di fare punti, ma vantano l´attacco più sterile del torneo, con sole cinque reti all´attivo.

Al Viviani di Potenza arriva il Foligno: i falchetti d´umbria viaggiano con una media da retrocessione, sono reduci da tre sconfitte consecutive e non vincono dalla quarta giornata. Per i padroni di casa è dunque un´occasione da non lasciarsi sfuggire, anche perchè un´aventuale vittoria potrebbe eprmettere ai lucani di abbandonare l´ultima posizione in classifica, che è tale dall´inizio del campionato.

Francesco Ricci - www.calciofoggia.it

28.11.08

C´è il marchio di Capuano sulla nuova Paganese (da calciofoggia.it).



Per il secondo anno consecutivo la Paganese disputa il campionato di Prima Divisione, il massimo traguardo nella storia della società campana. Le sofferenze della scorsa stagione, accompagnate dalle contestazioni della piazza, hanno suggerito alla dirigenza una sorta di rivoluzione. Pochi i superstiti del repulisti affidato al ds D’Eboli, che ha affidato a Ezio Capuano una squadra decisamente più forte e più completa rispetto a quella comunque capace di salvarsi ai danni del Lecco.

LA SOCIETÀ Il giovane presidente Raffaele Trapani guida dal 2003 una cordata di imprenditori locali, allargata di recente con l’ingresso di altri soci.

L’ALLENATORE Geniale e ingenuo, testardo e contestatore, amatissimo e detestato, Eziolino Capuano richiama da sempre l’attenzione dei media e del pubblico. Nato a Salerno nel 1965, in tredici anni di carriera ha girato quasi tutto il sud Italia lasciando sempre il segno, in positivo o in negativo. Memorabile un episodio risalente al 2001 quando, appresa la notizia del suo esonero, i tifosi del Taranto decisero di organizzare un corteo di protesta durante il quale Capuano fu portato in trionfo per le strade del capoluogo ionico.

LA SQUADRA Come già accenato si tratta di un organico radicalmente rinnovato rispetto alla scorsa stagione. In estate sono arrivati diversi elementi di qualità ed esperienza – Taccola, Tisci, Mendil – e qualche giovane interessante come l’argentino Di Cosmo. L’obiettivo minimo è la permanenza in Prima Divisione, traguardo ampiamente alla portata.

LA STELLA Dopo le prime, incerte performances di Antonio Castelli, la Paganese è corsa ai ripari e a fine settembre ha tesserato Armando Pantanelli, portiere trentasettenne con una lunghissima carriera in serie B con le maglie di Reggiana, Fidelis Andria, Cosenza, Cagliari e Catania, squadra con cui ha giocato per una stagione in serie A, da titolare, nel 2006-2007.

GLI EX DI TURNO Sono tre, tutti con un passato recentissimo in rossonero. Giuseppe Ingrosso ha messo insieme 22 presenze e una rete nel 2006-2007 mentre erano a Foggia l’anno scorso Ivan Tisci (per lui 21 presenze e 4 reti) e Antonio Esposito (19 presenze e 1 gol).

COME GIOCA Ancora privo degli squalificati Taccola e De Lorenzo, Capuano può contare sui rientri di Bacchi ed Esposito. Allo Zaccheria dovrebbe schierare un undici piuttosto abbottonato, con qualche modifica rispetto alla deludente prestazione di Terni. Possibile la conferma dell 3-5-1-1 adottato nelle ultime giornate, con Tisci a supporto dell’unica punta (uno fra Di Cosmo e Mendil).

Antonio Forina - redazione@calciofoggia.it

Foggia: Zanetti, 10 giorni di stop



Più grave del previsto l´infortunio occorso a Gianluca Zanetti in occasione del match di Coppa di Ravenna di mercoledì scorso. Il difensore rossonero, che in mattinata si è sottoposto ad ecografia e risonanza magnetica di controllo, ha riportato una distrazione al terzo medio del bicipite femorale della gamba sinistra. Il che equivale a dire che il vice-capitano rossonero (squalificato per domenica) tornerà disponibile fra non meno di dieci giorni.
Dopo la Paganese, dunque, Zanetti con ogni probabilità salterà anche la gara di Lanciano del 7 dicembre prossimo.

usfoggia.it - Domenico Carella - d.carella@calciofoggia.it

Video intervista a Fabio Pecchia:"Vi dico perchè con la Paganese sarà più dura delle altre".

Fabio Pecchia parla del ciclo terribile di partite disputate dal Foggia, indicando in quella contro la Paganese il culmine dello stesso: "Credo che sia la garà più difficile di tutte". La parola d´ordine è per tutti la stessa:"Pazienza! ci vorrà tempo e pazienza. Noi proveremo a fare risultato giocando a calcio".

Qui sotto il video con l'intervista completa a Fabio Pecchia.


Domenico Carella - d.carella@calciofoggia.it

Giuseppe Rinaldi: «Foggia, ti spiego come si batte la Paganese».



Rinaldi sostituirà Zanetti: «Il gioco di Capuano ci farà innervosire: servirà pazienza».

FOGGIA - La fame di campo accumulata in un mese trascorso ai box, il piacere di incontrare un vecchio maestro e la voglia di spingere il Foggia al successo, contribuendo a blindare una difesa ultimamente un po' distratta. Tanti stimoli caratterizzano la lunga vigilia del difensore Giuseppe Rinaldi, in rampa di lancio con la Paganese, vista la squalifica di Zanetti. «Stare fuori per 4 gare (dopo il k.o. col Marcianise: la prima per squalifica, le successive per scelta tecnica, ndr) è dura per qualsiasi giocatore, specie sul piano mentale — dice Rinaldi, 29 anni —. Perciò vorrei sfruttare questa eventuale chance. E poi ci tengo in modo particolare alla partita con la Paganese».

Feeling - C'è un grande rapporto tra il Rinaldi ed Ezio Capuano, tecnico della Paganese. «Una stima reciproca, sbocciata 2 anni fa nella bella stagione alla Juve Stabia: sfiorammo i playoff». Lo scorso gennaio, pur di riavere il centrale, era pronto a sborsare 10.000 euro per partecipare all'ingaggio. «Andò così e ne sono orgoglioso— conferma Rinaldi —. Capuano ha enorme carisma e allenerebbe in alto, se limasse il carattere».

Strategia - Rinaldi anticipa le mosse della Paganese. «Giocherà con un 3-5-2 assai difensivo per addormentare la partita in avvio e farci innervosire. Dovremo solo attendere il momento giusto per colpirli, facendo attenzione alle punizioni: sono la specialità di Capuano. Noi vogliamo i 3 punti per continuare a salire in classifica». Ieri il Foggia si è imposto per 5-1 al Candela: tripletta di Del Core e gol di Troianiello e D'Amico. Fermo Salgado (influenza).

Roberto Pellegrini - La Gazzetta dello Sport

Foggia, tornare alla vittoria contro la Paganese.



Finalmente domenica scorsa è arrivato quel pizzico di fortuna che spesso e volentieri é stato determinante in senso negativo per i colori rossoneri. Gol pareggio al 95´ di un ragazzone di ventuno anni di scuola Inter.

Donato Germinale fisico possente e senso del gol. Che avesse confidenza con il gol Germinale lo aveva già dimo....strato in Coppa Italia castigando il Pescara dell´ex Galdersisi con una doppietta. Evidentemente il ragazzo di Treviso ha una particolare inclinazione alle doppiette visto che nel derby ha messo a segno due gol pesantissimi.

Merito anche di mister Novelli bravo nel saper leggere la gara e rendersi prontamente conto che le gambe di Del Core erano in ferie e pronto ad inserire il trevigiano che appena messo piede sul prato dello ´Iacovone´ ha infilato il primo gol del momentaneo uno a uno e poi con l´intuito del centravanti di razza ha ´inventato´ di testa un pallonetto imprendibile proprio al suono della campanella del ´tutti a casa´ al quinto minuto di recupero. E´ stato un bel derby, combattuto e condito di tanti episodi come tradizione vuole.

E´ mancato solo il calcio di rigore, ma per il resto si é visto di tutto compresa l´inconcepibile ed inammissibile espulsione di Zanetti (in foto) per un entrata decisamente sul pallone punita con il secondo giallo che é costato l´inevitabile doccia anticipata per il centrale difensivo del Foggia che domenica se ne starà in Tribuna a guardare i suoi compagni. Poco male, il Foggia ha difensori in abbondanza e una gara senza Zanetti non é un dramma. Dicevamo bel derby.
Bravo il Taranto, ma bravo anche il Foggia.

Derby deciso da due doppiette, quella di Dionigi, centravanti esperto e da quella di Germinale centravanti in cerca di occupazione a tempo pieno. Certo che il forte ragazzo di Treviso adesso vanterà a pieno titolo la candidatura di supplente non di ruolo, ma quantomeno fisso dietro Salgado e Del Core che, sempre a nostro modesto parere, continuano a non convincere impiegati insieme. A Novelli l´ardua decisione, ma ne siamo convinto da domenica scorsa il Foggia puó contare su un uomo in piú.

Per il resto solite cose. Tutto ed il contrario di tutto. Foggia bello e padrone del campo nella prima parte della gara, falloso e distratto in alcune occasioni nella ripresa che potevano costare l´ennesima sconfitta esterna. Difesa responsabile sui gol, anche a Taranto come con il Benevento. Uomo libero sul secondo palo in occasione del raddoppio degli jonici e Dionigi rapace e bravo ad anticipare il suo marcatore nell´occasione primo gol, difensore in versione bella addormentata nel bosco. Errori evitabilissimi, frutto anche di una ormai prevedibile conoscenza da parte degli altri allenatori del modo in cui Novelli piazza gli uomini sui calci piazzati. Lo ha fatto Papagni due settimane fa liberando ben quattro giocatori sul secondo palo, mentre la difesa del Foggia andava per funghi e lo ha fatto Delli Santi domenica scorsa facendo pescare Dionigi solo soletto sul secondo palo libero di piazzare la palla in porta con un preciso colpo di testa. Se il Foggia, che già vanta la migliore difesa del Campionato con sole otto reti subite, non commettesse certe leggerezze, sarebbe davvero imperforabile.

Qualche risultato domenica scorsa ha dato un a mano ai rossoneri frenando la corsa di alcune delle pretendenti al salto di categoria come il Crotone bloccato sul pari in casa dal Sorrento e il Gallipoli affondato a Benevento. Classifica cortissima e tutto da giocare. Un Campionato apertissimo senza squadre in fuga e che deve ancora dire tutto sia in vetta che in coda. Un Campionato che ci sta abituando a colpi di scena e risultati contro ogni pronostico perchè spesso legati piú alle vicende societaria delle varie squadre che alla valenza dell´organico.

In testa c´é il Crotone che, per i trascorsi giudiziari del suo presidente sta attraversando un momento difficile, come anche il Pescara che, con giocatori e tecnico mai retribuiti, ha battuto largamente la Juve Stabia che non é certo la peggior squadra del torneo. Anche il Potenza, appena ricevuto un po´ di ossigeno, ha pareggiato con il Real Marcianise fuori casa. Insomma un Campionato dove la fanno da padrone piú i commercialisti che i tecnici ed i giocatori.

Domenica prossima il Foggia ospita la Paganese reduce dalla sconfitta di Terni che cercherà, facendo le barricate, di portare via dallo Zaccheria un punticino. Paganese che a giugno ha operato parecchio sul mercato e che sta viaggiando a corrente alternata ciccando soprattutto fuori casa. La Paganese dell´ex Ivan Tisci e dell´esperto portiere Pantanelli. Una squadra di tutto rispetto e che finora non ha dimostrato probabilmente l´intera sua valenza.

Un avversario da non sottovalutare e battere per allungare la striscia positiva e riprendere a vincere in casa.

foggiaefoggia.com - Mario Schena

[Foggiacalciomania.com /RG4]