30.10.08

Per impegni personali di lavoro, il blog non sarà aggiornato fino a domenica sera.

Per impegni personali di lavoro, il blog non sarà aggiornato fino a domenica sera.

Comunque, sempre Forza Paganese.

E avanti col Grifo: altri tre punti!

Ecco come ci descrivono a Perugia.

PAGANI. Ezio Capuano, un nome, una garanzia. Istrionico, vulcanico, ma anche gran competente di calcio: ha indirizzato lui la politica di mercato del dg D'Eboli e s'è circondato di fedelissimi (Imparato ed Esposito su tutti). Il modulo (3-5-2) enfatizza le caratteristiche dei giocatori, soprattutto il reparto mediano avvalorato dall'ingaggio prestigioso di Ivan Tisci. Manca una prima punta di spessore, poi i tifosi saranno autorizzati a sognare qualcosa in più di una semplice salvezza.

PORTIERI: Pantanelli, Melillo.
Castelli ha avuto qualche problemino fisico nella passata stagione, non ha convinto e dopo Gallipoli ha rescisso. Al suo posto è stato ingaggiato Pantanelli, portiere di categoria superiore. Nel ruolo di dodicesimo il giovane Melillo, che fu titolare nell'anno della promozione in C2.

DIFENSORI: Astarita, Bombara (87), Chiavaro, Costanzo (88), De Giosa, Imparato, Taccola, Bacchi, Ingrosso.
Capitano e leader: Roberto De Giosa, l'unico superstite rispetto alla passata stagione, è il pilastro su cui poggia l'intera struttura difensiva. Il veterano Taccola assicura malizia e prestanza fisica, Imparato ha ormai completato l'evoluzione: era un esterno alto, adesso è un marcatore tosto ed autoritario grazie all'intuizione geniale di Capuano. Bacchi, Ingrosso e Bombara gli esterni mancini di grossa affidabilità.

CENTROCAMPISTI: Berardi, Capodaglio, Caracciolo, D'Andria (89), Esposito, Iraci (89), Tisci, Stentardo.
Il tempo di arrivare e s'è cucito addosso la numero dieci: spettava di diritto a quel funambolo di Ivan Tisci, che col pallone tra i piedi inventa giocate strepitose. La mediana è il reparto migliore: Caracciolo è un metronomo tosto quanto raffinato nelle geometrie, Berardi corre per tre ed Antonio Esposito ha una capacità di corsa straordinaria. C'è poi Stentardo che assicura qualità e dinamismo.

ATTACCANTI: De Lorenzo (87), Lasagna (88), Di Cosmo, Mendil.
Seconda punta col fiuto di un bomber: Julian Di Cosmo ha già catturato la piazza di Pagani con quel suo modo leggiadro di danzare tra le linee e di affondare i colpi in velocità. Ha un talento puro anche Fabrizio Lasagna, pure lui arrivato dal Catania come Di Cosmo. Ci sono poi Mendil, che ha classe ed esperienza, e la giovane promessa De Lorenzo. Manca una prima punta esperta e capace di far reparto da solo.
LA SCOMMESSA: Ruggiero De Lorenzo, classe 87, prelevato direttamente dalla Promozione pugliese. Ha un fisico impressionante ed un carattere autoritario: potrebbe essere lui la rivelazione.

L'INCOGNITA: Innanzitutto Nassim Mendil: la tecnica non si discute, ma s'è presentato pesante ed acciaccato. Da valutare poi le alternative difensive Astarita e Chiavaro, entrambi provenienti dai dilettanti.

L'OBIETTIVO: Una salvezza tranquilla e poi magari un pensierino ai play-off. Se arriva il bomber tanto reclamato da Capuano il sogno può essere realizzato.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Pantanelli; Chiavaro, Taccola, De Giosa; Esposito, Tisci, Caracciolo, Berardi, Bacchi; Di Cosmo, Mendil. All.: Capuano.

GIUSEPPE BOVE - EDITORIALE REPORT

Amichevole infrasettimanale: nove reti al Tramonti.

Buon test per la Paganese a Tramonti contro la locale compagine. 9-1 il risultato finale nell'amichevole divisa in tre tempi da trenta minuti. Due le reti messe a segno nella prima frazione con Tisci e Lasagna. Nel secondo tempo sono andati in gol Di Cosmo e Mendil, autore di una doppietta. Nell'ultima mezz'ora la Paganese ha arrotondato il punteggio con altre quattro marcature che portano la firma di Mendil, De Lorenzo, Esposito e Berardi. Sono rimasti a riposo Stentardo ed Ingrosso che potrebbero recuperare per la trasferta di Vasto contro il Pescara.

Francesco Pepe per paganese.it

Paganese, stop ai tifosi per la trasferta a Pescara.

ANDREA BUONAIUTO Pagani. Seduta unica ieri pomeriggio a Tramonti per la Paganese di Eziolino Capuano. La squadra prepara il match casalingo di domenica contro il Perugia in serie positiva da ben quattro turni. Un rientro importante per il tecnico. Oltre al centrocampista Caracciolo, (due reti per lui domenica scorsa) rientrato dal permesso accordatogli dalla società per problemi familiari, si registra sul fronte sanitario il recupero di Astarita che in settimana aveva accusato qualche linea di febbre. Ha lavorato a parte invece Stentardo per un problema agli aduttori. Nel contempo ha ripreso a lavorare in gruppo Ingrosso; il difensore si era stirato a Gallipoli ma si tenta un suo recupero per la trasferta di Pescara. Contro il Perugia dunque oltre ad Ingrosso, mancherà anche Bacchi, squalificato dal giudice sportivo per un turno. Una brutta tegola per Capuano che si ritrova con due defezioni importanti per un ruolo. Proprio in vista di Pescara si registra una decisione importante. Infatti il Cams, il comitato di analisi sulle manifestazioni sportive, ha chiuso definitivamente il settore ospiti dello stadio di Vasto dove si terrà proprio Pescara-Paganese del nove novembre. Il provvedimento segue la segnalazione da parte dell'Osservastorio Nazionale sulle manifestazioni sportive che ha giudicato la gara a forte rischio di incidenti. Ancora una volta i sostenitori della Paganese sono colpiti dalle misure retarittive per le gare esterne. Oggi test amichevole con la selezione locale del Tramonti. Sarà l'occasione per valutare le condizioni dei convalescenti.

Il Mattino

In attesa della Paganese, il Perugia vince in Coppa Italia.

Con la Paganese nel mirino (la squadra allenata dal bravo e pittoresco Ezio Capuano arriva da due vittorie consecutive proprio come i grifoni) il Perugia ieri sera ha vinto 2-1 nel secondo turno della fase finale di Coppa di Lega Pro. Un Grifo non proprio di "seconde linee" vista la contemporanea presenza di Cudini, Accursi, Zoppetti, Mezavilla, De Giorgio e Pizzolla ha affrontato i laziali dell'Isola Liri, girone C di Seconda Divisione. Appena dodici minuti e grifoni già in vantaggio. Lancio di De Giorgio da destra a tagliare il campo per Campagnacci: controllo, Cagnale "puntato" e saltato in dribbling e destro secco imparabile da dentro l'area. Il gol "rilassa" i grifoni, la differenza in campo si vede anche se i laziali ci mettono impegno e voglia. Minuto 19': scende la pioggia a catinelle e gran parte dei "quattro gatti" in curva nord abbandona la postazione salutando a mo' di sfotto il centinaio di laziali sull'altro versante. Poco altro da segnalare in chiave biancorossa, l'Isola Liri ci prova con due tiracci da fuori di Tortori e Mollo (14' e 16') e una incursione di D'Imporzano, ma Bianchi è semrpe attento. Nella ripresa al 17’ pari dell’Isola Liri con un pallonetto e nuovo vantaggio biancorosi al 28’ con de Giorguio su punizione. I grifoni passano così al turno successivo che li vedrà impegnati in un girone all’italiana (solo andata) con Pistoiese e Sorrento.
Perugia: Bianchi; Fiorucci (1’st Pagani), Cudini, Accursi, Zoppetti; De Giorgio, Goretti (22’ st Cucciniello), Mezavilla, Pizzolla; Russo (26’ St. Ercolano); Campagnacci. All: Sarri. Arbitro: Irrati di Pistoia. Reti: 12' pt Campagnacci, 17’ st Cori, 28’ st. De Giorgio.

Il Messaggero

29.10.08

Perugia: mister Sarri non vuole scherzi: "Tenere alta la guardia" (La Nazione).

Caracciolo nella Top 11 di Blunote.it

TOP 11

PORTIERE
Groppioni (Potenza) Se i lucani escono imbattuti da Castellammare di Stabia gran parte del merito è soprattutto il suo.

DIFESA
Galeoto (Crotone) Prestazione superlativa per l' ex difensore tarantino: entra nelle azioni del primo e del terzo gol.

Filosa (Real Marcianise) E' il muro contro cui vanno a sbattere sistematicamente tutte le iniziative degli attaccanti foggiani.

Siniscalchi (Pescara) Contro il Gallipoli realizza la sua prima, importantissima, rete tra i professionisti.

Petterini (Foligno) Ordinato e diligente in fase difensiva; pericoloso negli sganciamenti offensivi.

CENTROCAMPO
Pecchia (Foggia) Il vecchio bucaniere non tradisce mai ed anche con il Real Marcianise, alla fine, è tra i migliori in campo.

Agnelli (Sorrento) Decide il derby con la Cavese con un preciso colpo di testa. Per l' ex calciatore della Salernitana si tratta del terzo centro stagionale.

Papini (Ternana) In una squadra umbra sempre più alla deriva è l' unico che, quanto meno, prova a tenere in piedi la baracca.

Caracciolo (Paganese) Grazie a sue due prodezze balistiche la compagine di Capuano stende il Lanciano, ottenendo così la seconda vittoria consecutiva.


ATTACCO

Clemente (Benevento) Un bel calcio di punizione ed un gran diagonale su assist di Colombini: questi i suoi timbri nel blitz dei sanniti a Pistoia.

Mazzeo (Perugia) Demolisce il Taranto con una scintillante tripletta. Al suo attivo anche un palo. Devastante.

All. Galderisi (Pescara) Gli adriatici non si lasciano abbattere dalle turbolenze societarie, riprendendo quota proprio nella domenica più difficile.

di Mimmo Galeone - blunote.it

Pescara-Paganese vietata ai tifosi azzurrostellati.

Il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive ha valutato "ad alto rischio" il match Pescara - Paganese, in programma domenica 9 novembre, disponendo la chiusura del settore ospite.
Alla luce di ciò i tifosi azzurrostellati non potranno seguire la propria squadra nella trasferta di Vasto. Gli adriatici, infatti, disputano le gare interne allo stadio comunale "Aragona" a causa dell'indisponibilità dello stadio "Adriatico" che è in ristrutturazione in vista dei Giochi del Mediterraneo.

Gianluca Russo - paganese.it

Capuano senza bomber, arriverà a gennaio.

Il primo obiettivo è Califano che non trova spazio nel Perugia.

GIUSEPPE BOVE Pagani. Il bomber che non c'è: problema atavico che la Paganese si trascina dietro fin dai primi giorni di ritiro e che il tecnico Capuano ha imparato a nascondere attraverso l'organizzazione di gioco. Il bomber che non c'è e che presto arriverà: probabilmente proprio da Perugia (prossimo avversario degli azurrostellati), da quella grande corazzata che si concede il lusso di non utilizzare Gianni Califano, paganese doc, attaccante di razza, uomo d'area di rigore, pronto a vestire l'azzurrostellato a partire da gennaio. Il bomber che non c'è e che per il momento non preoccupa perché nel calcio totale applicato da Ezio Capuano han tutti la possibilità di andare a rete, di centrare il bersaglio. L'esigenza tattica resta, ma non è un motivo per disperarsi e ricercare con affanno una prima punta di spessore. C'è infatti la possibilità di attendere con pazienza la riapertura delle liste, di operare senza assilli: la classifica sorride alla Paganese ed i gol, che tutti si aspettavano magari da Di Cosmo, da Mendil, da Ferrero (che poi ha rescisso perché non all'altezza del progetto azzurrostellato) sono comunque arrivati ed han portato risultati importanti e stabilità in graduatoria. Appena due sono stati realizzati dal ventenne Fabrizio Lasagna, giovanissimo centravanti di proprietà del Catania (alla prima giornata col Foligno ed alla terza con la Pistoiese), gli altri sei li han firmati centrocampisti e difensori: l'esterno destro Antonio Esposito contro il Potenza, il centrale di difesa Taccola a Gallipoli, il fantasista Ivan Tisci a Taranto, il terzino Bacchi ed il metronomo Caracciolo (doppietta per lui) nell'ultima gara contro la Virtus Lanciano. Non c'è una prima punta classica, un attaccante di riferimento, da dieci o più gol a stagione: arriverà a gennaio molto probabilmente ed allora si potrà sognare anche qualcosa in più di una semplice salvezza.

Il Mattino

28.10.08

Paganese-Virtus Lanciano 3-2: il pagellone del tifoso.

Pantanelli: 6.5 Bella prova quella del numero uno azzurrostellato anche se in occasione del secondo goal degli ospiti sembra avere qualche colpa, incerto e forse non attento. La sua gara però è da considerarsi positiva. Sull'uno a uno è l'unico a dare sicurezza al reparto, proseguendo così sulla scia positiva di Taranto...POSITIVO

Chiavaro: 7
Senza dubbio il migliore in difesa. De Giosa e Taccola sembrano non essere in giornata. Tocca allora a Chiavaro svolgere lavoro doppio, resistenza a mille, c'è da fare di più, maggiore lavoro, maggiore impegno. Chiavaro sa bene come fare, le sue risorse sono infinite. L'Enel ha già pronto un progetto mirato a ricercare nuove forme di energia alternativa e ha già chiesto a Trapani di sondare il campo di gioco del "Torre" che sembra pieno di positività... ENERGICO

Bacchi: 6 Se non fosse stato per la sua foga parleremo di un Bacchi straripante, con quella cattiveria che piace a chi si reca allo stadio ad assistere alle gare. Bacchi non se ne rende conto, o meglio non riconosce di essere troppo spinto dalla voglia di dimostrare e forse il goal lo rende ancora più carico tanto da esplodere e farsi 'spingere' fuori dall'arbitro...ESPULSO

Caracciolo: 8.5
Caracciolo centrocampista, famoso e brillante, con i suoi capelli lunghi ricci. Caracciolo rampante, in forma smagliante, sempre in primo piano è un mini vulcano. Caracciolo raggiante, gioioso e birbante, con i compagni che trio di monelli. Caracciolo galante, sicuro e frizzante, spesso infrange i cuori, che gran ruba cuori. Sfavillante, stravagante...CARACCIOLO SUPERSTAR!!

De Giosa: 5.5
E' quello che soffre di più. Sul primo goal ha la colpa di non chiudere in tempo Turchi che riesce a crossare per Morante che insacca. Sul secondo goal è poco attento e sempre dalle sue parti nascono gli errori che portano al goal del Lanciano...SOTTO TONO

Taccola: 5.5
Ci aveva abituato fin troppo bene, la sua sicurezza però lo porta a fare diversi errori. Uno su tutti quando 'regala' di testa un pallone a Morante che spreca mandando alto, non gradendo così il cadeau. E' sembrato poco attento e mai sicuro. Speriamo che domenica si possa riprendere...IN CALO

Esposito: 6.5
Si potrebbe discutere a lungo sul suo ruolo attuale, un ruolo che non appaga né lui né i tifosi che lo vorrebbero molto più offensivo. Ma osservando attentamente la gara dovremo fargli solo un plauso, il sacrificio alla fine paga sempre. I tre punti arrivano e si prospetta il tris con il Perugia... INSTANCABILE

Berardi: 7 La squadra mostra il massimo impegno, corsa, tenacia, cattiveria, doti che riconosciamo benissimo in Berardi. Quello che non smette mai di crederci, quello che corre per tre, anche perché a centrocampo, specie con le squadre di Capuano, si è chiamati a fare sforzi fuori dal normale. Tanto normale, Berardi non è. Se ci sarà un'epoca dove le macchine sostituiranno gli uomini di sicuro Berardi non verrà mai sostituito...CYBORG

Lasagna: 7 Lì davanti si sbraccia, si affanna, è solo ma non è mai domo, cerca di farsi spazio e il goal del doppio vantaggio è tutta opera sua. Il suo pressing crea molto grattacapi agli avversari, soffia il pallone e regala la seconda gioia a Caracciolo..SETTE IN CONDOTTA

Di Cosmo: s.v.

Tisci: 7
E' rientrato dall'infortunio da due giornate ed ecco due successi, due vittorie importantissime, tanto per il morale, tanto per la classifica che sembra sorridere di più. Il suo rientro è salutare alla manovra, la Paganese
è più vivace e più convinta dei propri mezzi...LEADER

Astarita: s.v.


Capodaglio: 6.5
Sente la pressione dell'allenatore. E' chiamato, infatti, a dare conferme, impiega un bel po' di tempo prima di entrare in partita, poi una volta sciolto ci riesce eccome. La sua presenza si avverte, è di vitale importanza tenerlo in campo... TITOLARE INAMOVIBILE

Imparato: s.v.

Capuano: 6.5 Finalmente i risultati arrivano, i tre punti con il Lanciano danno ossigeno e si respira aria nuova, più pulita. Capuano sa bene di non avere una Ferrari e allora pur di sembrarlo colora i suoi di rosso, sì quel rosso di rabbia, la rabbia di vincere, di esserci tra le protagoniste. I tifosi sono consapevoli di questo e allora la pace è fatta, a fine gara i supporters non lesinano applausi, incitando l'allenatore tascabile a recarsi sotto la curva per portare in trionfo un giocattolo che sta prendendo forma. La pace è fatta, i tifosi sono contenti così come lui, tant'è che salta di gioia. Come ogni buona favola, e vissero tutti... FELICI E CONTENTI!!

Vincenzo Russo - paganese.it

Sono ripresi gli allenamenti.

Sono ripresi al comunale di Tramonti questo pomeriggio gli allenamenti per la Paganese in previsione della seconda gara interna in programma domenica con il Perugia.
Oltre ad Ingrosso, che da domani riprenderà ad allenarsi, non hanno preso parte alla seduta Astarita e Caracciolo mentre Stentardo ha lavorato a parte.

Gianluca Russo - paganese.it

Bacchi squalificato salterà la partita col Perugia.

Il Giudice Sportivo della Lega Pro, in merito alla gara Paganese - Virtus Lanciano, ha squalificato per una giornata il centrocampista Danilo Bacchi espulso domenica per doppia ammonizione "entrambe per condotta scorretta verso un avversario".
Salterà Paganese - Perugia anche il centrocampista dei grifoni Pietro De Giorgio che dovrà scontare il secondo turno di stop.

Gianluca Russo - paganese.it

Caracciolo, due eurogol (Il Roma).

Pistoiese, esonerato Roberto Miggiano, la squadra affidata a Salvatore Polverino.



Il tecnico pugliese sollevato dall'incarico dopo la terza sconfitta consecutiva. Al suo posto arriva Salvatore Polverino, in passato già tecnico delle giovanili arancioni.

La notizia era nell'aria da domenica sera, da dopo cioè la pesante sconfitta patita con il Benevento, ma l'ufficialità si è avuta solo pochi minuti fa. Roberto Miggiano non è più l'allenatore della Pistoiese. Il tecnico pugliese è stato sollevato dall'incarico: paga la contestazione dei tifosi, la pessima posizione in classifica della squadra, la totale mancanza di gioco e pure, sembra, alcune scelte che hanno incrinato i suoi rapporti con alcuni giocatori. Il nuovo allenatore individuato dal presidente Massimiliano Braccialini è una vecchia conoscenza del calcio pistoiese. Si tratta di Salvatore Polverino, già in arancione da giocatore, prima, e da tecnico delle giovanili, poi. Polverino dirigerà il primo allenamento questo pomeriggio.

calciotoscano.it

Paganese, avanti così.

Seconda vittoria consecutiva e Paganese che con 12 punti si piazza nella parte centrale della classifica, con domenica indimenticabile per Caracciolo. Questi i temi dell'ultimo turno di campionato che hanno visto gli azzurri uscire vincenti da un confronto non semplice contro un avversario, il Lanciano, mai domo. Partita giocata senza troppo tatticismi da entrambe le squadre con reparti difensivi di entrambe che hanno contribuito alle cinque reti. Portiere indaffarati, difensori poco attenti, vedi vantaggio della Paganese, pareggio del Lanciano prima e dopo escludendo le due bordante di Caracciolo che hanno fatto spellare le mani dei tifosi azzurri ed anche di Bordeanu che non subiva gol da 303 minuti. Tutti i record vanno battuti ed il portiere, con un breve periodo in ritiro l'anno scorso con la Paganese, certamente ricorderà a lungo questa gara. Anche Caracciolo non dimenticherà questa partita, è in un continuo crescendo di forma. Da Gallipoli l'ex pescarese ha ritrovato la forma migliore come tanti calciatori in casacca azzurra. Si ripete Bacchi che macchia l'ottima prestazione, condita con la rete dell'uno a zero, con un cartellino di troppo che gli farà saltare la sfida con i grifoni. Se Bacchi vola sulla sinistra, ancora in ombra Esposito sulla destra. Dall'ex stabiese ci aspettavamo qualcosa in più. Poco incisivo, poco servito e mai nel vivo dell'azione, per quanto concerne la sua corsia. Attendiamo fiduciosi. Domenica che proietta la Paganese in una buona posizione di classifica e che con il morale alle stelle attende il Perugia che nel frattempo s'è rimesso a correre dopo un avvio stentato ed avanza la Paganese di un punto. L'intensità, la grinta, l'aggressività è quella giusta, rivediamo la squadra targata Capuano che ritrova il suo pubblico che come sempre invitiamo all'equilibrio. Quello che sembra aver trovato questa squadra con un Tisci che sale in cattedra gara dopo gara e prende per mano il reparto dalla cintola in su con tocchi e giocate illuminanti. Per finire è giusto sottolineare i meriti del Lanciano sempre a rimontare offrendo un buon calcio, frizzante come i suoi due moti perpetui Turchi e Margarita. La pecca dei rossoneri è stata quella di non aver approfittato della superiorità numerica. Bene per noi. In conclusione abbiamo assistito ad un gradevole spettacolo condito da sofferenza finale ben contenuta negli ultimi minuti dagli azzurri che però devono registrare qualcosa lì dietro, anche perché il grifo giunge a Pagani con fior di attaccanti come Ercolano, Cutolo, Mazzeo autore domenica di una tripletta e meno male che il "nostro" Califano è ancora a riposo. Allora battuto il Lanciano, Paganese avanti così.

Peppe Nocera - paganese.it

Capuano: la salvezza prima di tutto.

Il tecnico azzurro blocca i facili entusiasmi: «Occorre equilibrio». In arrivo la squalifica per Bacchi.

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Sei punti nelle ultime due giornate. Nona piazza in classifica generale e soprattutto davanti a formazioni dal calibro di Ternana, Taranto, Juve Stabia e Pescara. Insomma un momento d'oro che domenica potrebbe diventare di platino se Tisci e compagni riusciranno nell'impresa di mettere sotto il Perugia al "Torre". E' questo un campionato strano e soprattutto molto equilibrato. Appena due settimane fa la Paganese era tra le squadre in piena zona play out, ora invece le cose sono cambiate e la zona che vale la serie B è a sole tre lunghezze. In città si sogna anche se calciatori e tecnico restano ben saldi con i piedi per terra. L'esperienza dell'estremo difensore Pantanelli non si nota solo in campo ma anche nello spogliatoio visto che l'esperto portiere torinese riesce a dare la carica ai compagni nei momenti difficili e sa indossare anche i panni del pompiere per smorzare facili entusiasmi. «E' un po' presto dire dove questa squadra può arrivare. Certo che le due vittorie ci hanno dato quella carica in più e ridato anche la giusta padronanza dei nostri mezzi dopo la cocente sconfitta patita nel derby. Ora però non dobbiamo esaltarci più di tanto e restare sempre concentrati perché perdere la concentrazione ed iniziare a fantasticare potrebbe giocarci dei brutti scherzi. Il campionato è ancora lungo e ci sono tante gare da giocare. Noi viviamo alla giornata e non ci precludiamo nessun risultato. Gli obiettivi si conquistano a gradi». Sulla stessa riga anche il tecnico Capuano che si sta prendendo la sua personale rivincita contro chi aveva messo in discussione il suo operato. «Non eravamo dei brocchi dopo la sconfitta contro la Cavese, non siamo di certo dei fenomeni ora che abbiamo conquistato due vittorie di fila. Nel calcio bisogna avere equilibrio. Solo così si può far bene. La cosa che mi rende più felice è che rispetto a tante squadre che hanno speso tanto noi spendendo il giusto stiamo facendo un buon campionato. Questo campionato ci deve servire per gettare le basi per un prossimo futuro. Ho una rosa composta da venti calciatori nuovi e per trovare la giusta amalgama ci vuole tempo. Poi non dimentichiamoci che almeno sette undicesimi dell'attuale Paganese sono calciatori che lo scorso anno giocavano in C2 o addirittura in D. Restiamo tranquilli e non perdiamo di vista il nostro principale obiettivo che resta la salvezza. Ho detto che ottenere la salvezza senza passare per i play out suonerebbe per noi come vincere lo scudetto e lo confermo anche oggi. Questo momento positivo è merito di tutti ma soprattutto del direttore D'Eboli e del presidente Trapani». Paganese-Perugia sarà trasmessa in diretta dall'emittente Conto Tv. Oggi pomeriggio la ripresa degli allenamenti. Il difensore Bacchi, dopo il rosso rimediato contro il Lanciano, sarà squalificato per un turno.

Il Mattino

Paganese-Perugia in diretta su Conto Tv.

L'emittente televisiva Conto Tv, esclusivista delle gare del Perugia sul digitale satellitare e terrestre, trasmetterà in pay per view la gara Paganese - Perugia in programma domenica 2 novembre.
Il costo dell'evento, che sarà tramesso sul canale satellitare ContoTV 3, è di 5 Euro, anzichè 10, se acquistato entro le ore 21 del 31 ottobre.

Gianluca Russo - paganese.it

27.10.08

The Special One.



C'è chi ha Mourinho e chi ha Ronaldinho. Noi abbiamo Caracciolo, il nostro Special One.

La Paganese vince e convince.

Squadra che vince non si cambia, recita così una delle più famose regole non scritte del gioco del calcio. Mister Capuano ripropone così lo schema vittorioso sette giorni fa allo Jacovone di Taranto, schierando i suoi uomini in un 3-5-1-1 con Pantanelli tra i pali, linea difensiva a tre formata da Chiavaro, De Giosa e dal rientrante Taccola. Centrocampo a cinque da sinistra verso destra con Bacchi, Berardi, Caracciolo, Capodaglio e Esposito con il trequartista Tisci alle spalle del giovane Lasagna.

Il Lanciano, guidato in panchina da Giancarlo Marini in virtù della squalifica di Di Francesco tiene fede al probabile schieramento della vigilia con un’unica eccezione Cossu al posto di El Kamch che si accomoda in tribuna.

La gara inizia e la Paganese subito va in vantaggio. Quarto minuto assist di Lasagna in pieno area per l’accorrente Bacchi, che anticipando il suo diretto marcatore supera Bordeanu con un secco destro, fermando così a 307 i minuti d’imbattibilità dell’estremo difensore ospite. Passano soltanto 8 minuti dal vantaggio azzurrostellato, che il Lanciano riequilibra la gara. Cross dalla destra di Turchi al centro per Morante, lasciato solo colpevolmente dalla retroguardia della Paganese, che insacca di testa alle spalle dell’incolpevole Pantanelli. La Paganese però non si scompone, anzi continua ad amministrare la partita in grande stile sfiorando al 20’ il gol con un colpo di testa di Taccola la cui conclusione si infrange contro il palo. Il vantaggio però non tarda ad arrivare.

Cinque minuti dopo sugli sviluppi di un corner Caracciolo dai 20 metri, approfittando di una corta respinta della difesa ospite, lascia partire letteralmente un bolide che si insacca all’incrocio dei pali, scatenando una gioia incontenibile sia sul rettangolo verde che sugli spalti. Gli azzurrostellati, nonostante il vantaggio, sfiorano nuovamente il gol, al 30’ con Capodaglio la cui conclusione viene bloccata con qualche difficoltà dall’estremo difensore rossonero.

Al 40’ il “Marcello Torre” assiste ad un’altra regola non scritta del calcio, forse la più crudele. Il Lanciano con Bolic sfiora il gol dell’eventuale pareggio negato soltanto da un incredibile intervento di Pantanelli. Un minuto dopo capovolgimento di fronte, con Bacchi che serve l’accorrente Caracciolo, che di prima intenzione dai 25 metri infila la palla alle spalle di Bordeanu siglando la sua prima doppietta in carriera. Della serie gol sbagliato, gol subito. La prima frazione di gioco termina con gli scroscianti applausi del pubblico per l’ottima prestazione degli azzurrostellati.

La ripresa inizia e dopo appena 50 secondi è ancora una volta Caracciolo a sfiorare il gol, conclusione dalla lunga distanza ma Bordeanu in tuffo devia in angolo. Tre minuti dopo il Lanciano accorcia le distanze, angolo di Margarita al centro dell’area per Oshadogan che di testa supera Pantanelli, non esente da colpe. La Paganese, dopo il gol, abbassa un po’ il baricentro restando anche in inferiorità numerica al 18’ quando Bacchi viene espulso per doppia ammonizione. Il Lanciano crede nella rimonta ma gli azzurrostellati si difendono ordinatamente concedendo pochissimo agli avanti abruzzesi. Dopo quattro minuti di recupero l’arbitro pone fine alla gara con gli azzurrostellati che ricevono gli applausi convinti del “Marcello Torre”.

Marco Orlando Ferraioli – www.calciopress.net

Paganese-Virtus Lanciano 3-2: la sintesi della partita.

L’allenatore della Paganese, Ezio Capuano: “La Paganese oggi ha vinto ma soprattutto convinto soffrendo adeguatamente, concedendo pochissimo agli avversari e lottando su qualsiasi pallone soprattutto in inferiorità numerica. Io sono semplicemente un allenatore che cerca di motivare al meglio i propri giocatori, che rappresenta l’intero popolo paganese che vive di calcio ogni giorno della settimana, quindi come non mi sono sentito un asino dopo il derby perso contro la Cavese, non sono un fenomeno oggi . Son contento che due gol siano venuti sugli sviluppi di calci piazzati, su schemi provati e riprovati in allenamento, tutto ciò vuol dire che i ragazzi durante la settimana mi seguono con la massima attenzione. Infine, ringrazio tutte le persone, che anche dopo la sconfitta nel derby contro la Cavese, non hanno mai smesso di avere fiducia nel sottoscritto”

L’attaccante argentino degli azzurrostellati, Julian Di Cosmo:
“Per noi era importante quest’oggi (ieri, ndr) ritornare alla vittoria al “Torre”, anche perché dovevano farci perdonare dai tifosi la brutta prestazione contro la Cavese di 15 giorni fa. Quella gara dobbiamo dimenticarla, pensando a ripetere in futuro le prestazioni come quella di oggi e di Taranto con il minor numero di errori possibili. Ormai siamo una squadra diversa da quelle delle prime giornate, siamo molto più insidiosi avendo maggiore fiducia nei nostri mezzi. Nelle prossime partite, soprattutto in casa con l’apporto del nostro pubblico dichiareremo guerra a chiunque”.

Il trequartista della Paganese, Ivan Tisci: “E’ stata una gara molto difficile d’altronde come così l’avevano studiata e preparata in settimana. Dopo la vittoria di Taranto volevamo dare continuità a quel risultato, abbiamo lottato fino alla fine conquistando alla fine l’obiettivo prefissato. Sono contento della crescita complessiva della squadra, dell’approccio nelle partite ma soprattutto della disponibilità al sacrificio di tutti anche di chi subentra a gara in corso come abbiamo dimostrato nelle ultime due gare. Se continueremo così ci toglieremo delle belle soddisfazioni”

Il centrocampista Fabrizio Caracciolo, autore della sua prima doppietta in carriera: “E’ stata una gara difficilissima, noi fin dall’inizio l’abbiamo interpretata come preparata in settimana, d’altronde per noi oggi era importantissimo vincere. Dopo il gol subito e l’espulsione ad inizio ripresa abbiamo sofferto un po’ ma siamo stati bravi a non concedere agli avversari di concludere in porta. In poche parole abbiamo rischiato poco e vinto la partita.
Infine, sono contento per aver siglato la mia prima doppietta in carriera non soltanto dal punto di vista personale ma soprattutto per la squadra, visto che sono arrivati anche i 3 punti”

Il direttore generale della Paganese, Cosimo D’Eboli:
“Siamo stati bravi nel preparare accuratamente la gara in settimana, abbiamo giocato senza una punta centrale ma, senza dare punti di riferimenti alla retroguardia abruzzese, abbiamo collezionato tantissime occasioni da rete. Dopo queste due vittorie consecutive, dobbiamo restare coi piedi ben saldi a terra, pensando soltanto alla salvezza che dista 28 punti”.

L’allenatore in seconda del Lanciano Giancarlo Marini, che ha sostituito in panchina lo squalificato Di Francesco: “Non ho nulla rimproverare alla squadra, oggi abbiamo giocato abbastanza bene, come d’altronde stiamo facendo da inizio campionato. Con un pizzico di attenzione in più sui calci piazzati ma soprattutto nei momenti cruciali della partita potevamo evitare questa sconfitta”.

La Paganese supera il Lanciano. Caracciolo protagonista con due gol.

PAGANI. Fabrizio Caracciolo spinge la Paganese alla conquista della seconda vittoria consecutiva. Il centrocampista azzurrostellato ha realizzato una doppietta che ha mandato in visibilio il pubblico accorso allo stadio “Torre”. Corre il quinto minuto, Esposito lancia il pallone in mezzo, l’esperto Bolic si fa anticipare dal terzino sinistro Bacchi che d’esterno infila Bordeanu. La gioia del vantaggio dura
otto minuti. Bacchi stavolta non copre bene la posizione e si fa prendere d’infilata da Volpe, entrato al posto dell’infortunato Alfageme, sulla parte destra il traversone è al bacio per il centravanti Morante che insacca con una capocciata alle spalle di Pantanelli. La Paganese però non si arrende e sul bolide al 25’ di Caracciolo nulla può l’estremo ospite. Al 43' Lasagna recupera un pallone a centrocampo, serve Tisci che chiama alla botta da fuori area Caracciolo la cui conclusione secca, tesa a filo d’erba buca le mani di Bordeanu. Al terzo minuto della ripresa il Lanciano riapre la partita. Calcio d’angolo di
Margarita e Oshadogan, appostato sul secondo palo, calcia forte di sinistro e Pantanelli non riesce ad evitare che il pallone oltrepassi la linea di porta. I tre punti vanno alla squadra che ha meritato di vincere.

La Città

Tisci: «Ogni partita sarà una battaglia».

Pagani. Marini, tecnico del Lanciano che ha sostituito Di Francesco squalificato in panchina, parla di gara giocata a viso aperto. «Siamo andati subito sotto ed abbiamo avuto la fortuna di pareggiare quasi subito con Morante. Poi abbiamo preso il secondo ed il terzo gol che ci hanno un tagliato le gambe. Nella ripresa abbiamo accorgiato le distanze ma la Paganese ha difeso bene il risultato ed anche in superiorità numerica non siamo riusciti nell'impresa. Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile e così è stata. Eravamo appaiati in classifica ora abbiamo subito il sorpasso». Il centrocampista azzurrostellato Tisci la vede così: «Vincere e bissare il successo di Taranto era importante. Ci siamo riusciti ed adesso anche la classifica è diversa. Sei punti che ci danno ancora più forza per andare avanti per centrale il nostro obiettivo: la salvezza. Ma ora dobbiamo essere bravi e restare con i piedi ben saldi a terra perché il campionato è lungo e molto difficile. Tutti abbiamo fatto il nostro dovere ed anche chi è entrato dalla panchina ha dato il suo apporto. Siamo un gruppo e si vince tutti insieme. Da martedì penseremo al Perugia. Sarà un'altra battaglia. Loro puntano alla vincere il campionato ed hanno gorsse individualità ma noi giocando come in queste ultime due gare possiamo dire la nostra».

Il Mattino

Paganese-Virtus Lanciano 3-2: la sintesi della partita.



Si ringrazia paganese.it

Paganese, tre gol per il sorpasso al Lanciano.



Prodezza di Bacchi a inizio di gara. Poi sale alla ribalta Caracciolo, autore di una doppietta.

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Dopo Taranto la Paganese concede il bis contro il Lanciano al «Torre». Grazie a due perle del centrocampista Caracciolo gli uomini di Capuano si aggiudicano il match contro una delle dirette concorrenti alla salvezza. Nemmeno il tempo di iniziare che già al 5’ la gara si sblocca: velo di Tisci per Lasagna che serve all'indietro Capodaglio. Il centrocampista vede l'iserimento in area di Bacchi e lo serve, perfetto il tiro ad incrociare che infila l'estremo difensore ospite. La risposta del Lanciano non tarda ad arrivare. Turchi al 13’ lavora un buon pallone sull'out di destra e crossa per Morante in area che solo di testa va all'impatto con la sfera e trafigge Pantanelli. Tre minuti dopo Lasagna va all'impatto con la sfera di testa in area ma Bordeanu ed il palo negano la gioa del gol al giovane avanti ex Catania. 20’ errore di Capodaglio che serve Margarita, l'avanti ospite vede Pantanelli fuori dai pali e prova il pallonetto, sfera che esce di poco. La gara è viva ed al 25’ i padroni di casa tornano in vantaggio grazie ad un eurogol di Caracciolo che da fuori area, a volo, manda il pallone all'incrocio dei pali. Il gol non accontenta la Paganese che continua a pressare. Tisci alla mezz'ora ci prova su punizione con palla che sorvola di poco la traversa. Al 31’ Capodaglio, tira da fuori area, Bordeanu blocca in due tempi. Al 36’ si rivede il Lanciano con Bolic. Il difensore di testa chiama Pantanelli agli straordinari. Al 42’ è la volta di Taccola a sbagliare l'intervento, Morante da due passi non sfrutta a pieno il regalo e calcia il pallone alto sulla traversa con Pantanelli fuori causa. Un minuto dopo la Paganese cala il tris ancora con Caracciolo che, servito da Bacchi, da fuori lascia partire un tiro teso e preciso che fa secco per la terza volta Bordeanu. Nella ripresa la musica non cambia e soprattutto il protagonista, Caracciolo che dopo appena sessanta secondi cerca di realizzare la sua personale tripletta ma questa volta Bordeanu si oppone da campione e devia la sfera in calcio angolo. Lanciano che però non demorde e con Oshadogan trova al 3’ il gol del 3 a 2. Che poi sarà il risultato definitivo. La gara resta aperta gli ospiti cercano di fare la partita la Paganese agisce in contropiede. Al 18’ padroni di casa che restano in 10 per l'espulsione del difensore Bacchi colpevole di un fallo da tergo su Turchi. Capuano corre ai ripari ed inserisce Imparato per ridare il giusto equilibrio. 28’: Tisci trova in area Imparato che serve Lasagna. L'attaccante perde il momento buono e si fa anticipare da Bordeanu in uscita. Al 39’ Margarita non sfrutta un rimpallo in area e calcia fuori. C'è spazio anche per l'attaccante argentino Di Cosmo che prende il posto di uno esausto Lasagna. La mossa si rivela azzeccata e la Paganese controlla i restanti minuti senza troppi affanni. Al triplice fischio calciatori sotto il settore curva nord a festeggiare questo importante successo con l'intera tifoseria. Successo che proietta la compagine azzurrostellata al centro della classifica. Domenica si replica in casa contro il Perugia.

Il Mattino

Caracciolo: una giornata indimenticabile.



Il goleador: «Dedico la doppietta a mia moglie e mio figlio». Il dg D’Eboli: «Meritava questo momento».

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Questa volta l'eroe è Fabrizio Caracciolo. Calciatore serio e professionista anche fuori dal campo. Criticato, additato da quanti qualche mese fa chiedevano la sua testa oggi l'ex granata si è preso la sua personale rivincita. Lui che non è uno che di solito fa gol contro il Lanciano ne tira fuori due da antologia. Due mazzate da fuori tremende che non lasciano scampo all'estremo difensore ospite. Uno all'incrocio, l'altro piazzandolo da fuori area stendono il Lanciano e mandano in paradiso la Paganese. Caracciolo raggiante cerca di nascondere la sua gioia o quanto meno di mascherarla ma l'emozione e troppa e il sorriso che tira fuori davanti a microfoni e telecamere è di quelli che riescono ad illuminare anche la più cupa delle giornate. «E' la prima volta nella mia carriera che realizzo due gol. Io sono un centrocampista e fare gol per me non è cosa di tutti i giorni. Oggi ne ho messo a segno due e sono molto contento di questo. Contento per aver dato una grossa mano alla Paganese ed ai miei compagni per arrivare alla seconda vittoria di fila che ci permette di addolcire la nostra classifica. Non era facile ripetersi dopo la prestazione di Taranto però ci siamo riusciti alla grande contro una squadra che gioca un buon calcio». Sulle critiche piovute alle prime giornate risponde così. «Adattarsi in una piazza nuova è sempre una cosa che merita del tempo. Poi io per la mia struttura sono un calciatore che deve giocare un po di partite per entrare in piena forma. Ho sempre lavorato non badando mai a cosa si scrivesse o si dicesse sul mio conto. Se ho scelto di giocare a Pagani vuol dire che ho ponderato bene le mie scelte. Perché in ogni avventura nuova che si inizia bisogna avere gli stimoli giusti altrimenti si rischia di fare un buco nell'acqua. Se sei una persona corretta e dai il massimo negli allenamenti e durante le gare alla fine i risultati ti danno ragione. Che dire è arrivato finalmente il mio momento. L'ho atteso da tanto e questa giornata difficilmente la dimenticherò». Quando si va in gol inesorabilmente tocca dedicarli a qualcuno. «Al momento mi viene in mente mia moglie e mio figlio. Non immaginavo un giorno di poter dedicare due gol tutti in una volta però queste emozioni ben vengano perché ti danno quelle soddisfazioni che nel calcio fanno bene». Di Caracciolo parla anche il tecnico Capuano. «Sulla bontà del calciatore non avevo dubbi. Lo abbiamo portato a Pagani perché sapevamo quello che poteva darci. Calciatori seri e preparati come lui alla fine ti ripagano sempre. Sono contento per lui che è andato in gol perché il ragazzo lo meritava. Se Caracciolo è a Pagani è grazie al direttore generale D'Eboli che ha accontentato le mie richieste». Calciatori come lui non si discutono, commenta D'Eboli. «Nessuno ha mai messo in discussione l'operato e la bontà di Fabrizio. Ha subito nelle prime giornate delle critiche ingiuste ed ora è arrivato il suo momento. Sono felice per lui e per la Paganese che può vantare un calciatore serio come lui tra le sue fila. Il ruolo di Fabrizio è un ruolo particolare che non ti da grossa visibilità però quando non ci sei si sente».

Il Mattino

De Giosa generoso, Tisci perfetto a centrocampo (le pagelle de Il Mattino).

PANTANELLI 6: Sui due gol poteva fare poco o niente. In porta però da sempre le giuste garanzie, sicuro.

CHIAVARO 6.5: Viene dai dilettanti ma ormai è un professionista a tutti gli effetti. Copre e morde l'avversario quando serve.

BACCHI 6: Ha il merito di realizzare il gol che apre le ostilità. Peccato per l'espulsione che poteva evitare.

CARACCIOLO 8: Il migliore dei suoi. Due gol da antologia ed onnipresente quando si tratta di mettere il bastone tra le ruote agli avversari.

DE GIOSA 6.5:
Solita partita generosa del capitano che non soffre mai gli avversari.

TACCOLA 6.5: Sufficiente come il suo reparto. E' sempre una garanzia e le sue prestazioni sono di ordinaria amministrazione.

ESPOSITO 6: Lavora tanto. Gioca a destra e poi a sinistra. Macina chilometri, instancabile.

BERARDI 6: Stesso discorso di Esposito. Calciatore che non si risparmia mai.

LASAGNA 6: Dà tutto quello che ha, fino a quando Capuano lo sostituisce con Di Cosmo.

TISCI 7: Vederlo giocare vale il costo del biglietto. Ogni pallone che passa per i suoi piedi arriva a destinazione.

CAPODAGLIO 6:
Fa quello che Capuano gli chiede. A volte oscurato da Tisci cerca di ritagliarsi uno spazio e ci riesce.

CAPUANO 7: Ha recuperato la figuraccia nel derby contro la Cavese. raf.con.

Marini: «Letale l’uno-due di Caracciolo».

Il vice trainer: «Quella doppietta ci ha tagliato le gambe nel nostro momento migliore».

PAGANI - Il dopo gara di Paganese-Lanciano è di quelli che davvero lasciano l'amaro in bocca all'emergente Marini, che sostituisce "l'appiedato" Di Francesco nella trasferta di Pagani. Per lui pomeriggio amaro sulla panchina frentana ma comunque può trarre buone indicazioni dal campo per il proseguo del torneo della sua squadra. Il Lanciano, nonostante la sconfitta, ha dimostrato di essere squadra viva, tonica in alcuni suoi uomini come per esempio Turchi, Morante e Margarita ma che certo dovrà rivedere qualcosa, specie nel reparto arretrato dove tutto il pacchetto, nella trasferta paganese, non ha offerto garanzie valide. La sua analisi in sala stampa è lucida. "Dovevamo fare - dice - più attenzione ad inizio ripresa quando siamo stati colpiti praticamente a freddo, sapevamo che la Paganese era squadra tosta ma la mia squadra ha dato tutto, rimontare in campo così non era cosa facile, peccato solo che abbiamo fatto troppo confusione nella costruzione della manovra nonostante il vantaggio numerico. Peccato davvero perché abbiamo giocato più di mezz'ora in superiorità. Tuttavia non mi sento di dover rimproverare nulla alla mia squadra, ha sempre giocato. Perdere poi dopo dieci minuti un calciatore come Alfageme è stata una vera botta. Poi Caracciolo della Paganese ha indovinato due gol incredibili che ci hanno un po' tagliato le gambe proprio bel nostro momento migliore. Bisogna avere pazienza, il Lanciano è una buona squadra, con validi elementi che sono in sana concorrenza tra di loro e sono convinto che disputerà il suo onesto torneo. Però ripeto, bisogna migliorarci". Sulla stessa lunghezza d'onda anche il centrocampista Margarita, autore di una discreta prestazione. " Abbiamo lottato - dice - fino alla fine ma la Paganese ha trovato con Caracciolo due gol davvero incredibili. Peccato perché avevamo preparato bene la gara in settimana, avevamo studiato la Paganese e sapevamo che era una squadra tosta. Comunque abbiamo giocato la nostra gara, anche bene fino a quando quell'uno due ci ha tagliato le gambe". (N.Cal.)

Il Messaggero

Lanciano, due gol non bastano.

Nel finale assalti incessanti ma vani nonostante l’uomo in più.

PAGANI - Questa volta la verve calcistica del Lanciano si è scontrata contro la voglia di vittoria di una Paganese in formato super. Una sconfitta che porta la firma di Fabrizio Caracciolo di anni 34, professione centrocampista, che ha sfoderato una prestazione da incorniciare e due perle che hanno steso la compagine di mister Marini, in panchina a Pagani vista la squalifica di Di Francesco. Una gara tutto sommato bella quella vista sul tappeto verde del "Torre" di Pagani, combattuta tra due formazioni che non hanno lesinato lo spettacolo e che a tratti hanno deliziato il pubblico presente. Se volessimo trovare un difetto al Lanciano ecco che dovremmo puntare il dito contro la incapacità di riorganizzare la manovra, specie nella seconda frazione quando, per una buona mezz'ora, ha giocato in superiorità numerica per l'espulsione di Bacchi. Una squadra bifronte potremmo dire, buona in fase offensiva ma disastrosa nel reparto arretrato dove sia Bolic, sia Vincenti che Oshadogan hanno sofferto i movimenti ordinati della Paganese. Per la gara contro i campani, Marini, manda in campo un Lanciano formato 4-2-3-1 con Morante unica punta supportato da Turchi, buona la sua prestazione, da Margarita e da Alfageme, uscito dopo dieci minuti per infortunio. Al pronti via e la Paganese passa subito. Al 4' infatti taglio di Capodaglio per l'inserimento in area di Bacchi che di punta anticipa il suo marcatore Vincenti e beffa Bordeanu per l'uno a zero. La gara vive di attimi intensi così al 13' il Lanciano pareggia. Cross di Turchi dalla destra in area per la testa di Morante, che appostato nell'area piccola anticipa Taccola e mette dentro. Al 16' Tisci su punizione pesca la testa in area di Taccola che in tuffo vede deviare in corner la sua conclusione. Dal susseguente corner battuto da Esposito ci prova Tisci al volo di destro ma la sua botta termina fuori. Al 25' la Paganese passa. Caracciolo estrae dal suo cilindro il gol della domenica, piazzando di destro al volo dai 18 metri la palla al sette della porta difesa da Bordeanu. Un gran gol davvero. Ci prova pure Capodoglio al 30' dai diciotto metri ma la palla finisce tra le braccia del portiere ospite. Si scivola fino al 41' quando un errore di Taccola di testa quasi non favorisce Morante che però spreca alto. Centoventi secondi dopo Caracciolo bissa il primo gol con una rete quasi fotocopia. Tiro al volo dai sedici metri e palla che si insacca in rete anche grazie alla complicità di Bordeanu che si lascia passare la sfera sotto il braccio. La ripresa si apre con il Lanciano proteso in avanti. Già al 3' accorcia le distanze con Oshadogan abile a sfruttare di sinistro in area piccola e di trafiggere Pantanelli. La rete del centrale difensivo accende d'entusiasmo la squadra frentana che però, nonostante il forcing finale, una Paganese ormai stanca, non riesca a strappare almeno un punto dalla trasferta campana. Nulla però è perduto, il Lanciano, nonostante lo stop contro gli azzurrostellati, ha dimostrato di essere una squadra tonica.

NELLO CALIFANO - Il Messaggero

26.10.08

Il gesto memorabile di Ciccio De Risi a fine partita.


A fine partita, il pioniere della tifoseria azzurrostellata, Francesco De Risi, è andato negli spogliatoi a recuperare Ezio Capuano per portarlo sotto la curva a prendersi l'applauso dei tifosi.

Un gesto indimenticabile. Grande Ciccio! Vecchio cuore paganese!

Foto di Mattia Francavilla - paganese.it

Paganese-Virtus Lanciano 3-2: le foto della partita.














Foto di Mattia Francavilla - paganese.it

Paganese-Virtus Lanciano 3-2: il commento di paganesecalcio.com



PAGANESE: Pantanelli, Chiavaro, Bacchi, Caracciolo, De Giosa, Taccola, Esposito, Berardi, Lasagna (4' Di Cosmo), Tisci (84’ Astarita), Capodaglio (65' Imparato). A disp: Melillo, Iraci, Bombara, Mendil. All. Capuano

V. Lanciano: Bordeanu, Vincenti (50’ Bognar), Daleno (72’ Tarquini), Oshadogan, Cossu, Bolic, Turchi, Amenta, Morante, Margarita, Alfageme (16’ Volpe). A disp: Ardità, Erba, Mazzetto, Romano. All. Marini

ARBITRO: Alessandro Pizzi (Saronno)
AA: Salvatore Labriola (Potenza) - Leopoldo Belmonte (Frosinone)
NOTE: Spettatori 1500 circa di cui 50 provenienti da Lanciano - ANGOLI: 4-2
AMMONITI: Berardi, Lasagna (P) - Morante (L), Daleno (L).
ESPULSI: 64' Bacchi (P) per doppia ammonizione

La Paganese batte il Lanciano ottenendo la quarta vittoria in questo campionatoal termine di unagarapiacevole e costellata da ben cinque marcature. Partono subito bene i ragazzi di Capuano che al 5' sono già in vantaggio grazie ad una rete diBacchi,il quale èbravo a sfruttare un lancio di Capodaglio e di esterno destro ad anticipareil portiere Bordeanu.Il buon inizio tuttavia non basta infatti il Lanciano si riporta in parità grazie a Morante che di testa sfrutta al meglio un cross proveniente dalla destra. Il match resta vivo elaPaganese continua a macinare gioco alla ricerca del vantaggio. Al 16' Bordeanu si supera su un colpo di testa sottomisura di Taccolama al 25' non può nullasu un tiro dalla distanza diCaracciolo che di esterno destroriporta in vantaggio la Paganese.Il Lanciano, che nel frattempo aveva perso l'attaccante Alfageme per infortunio, non demorde e spreca una grossa occasionecon Morante il quale favorito da un liscio di Taccola si ritrova tutto solo a centro area ma fortunatamente non inquadra la porta.
Una legge non scritta del calcio dice che da un gol fallito nasce sempre uno subito...etuttociò accade effettivamenteun minuto dopo, quando Caracciolo lascia partire un altro bolide dalla distanza che con la complicità di Bordeanu porta a tre le marcature azzurre.
Il primo tempo termina tra gli applausi convinti del pubblico locale e con gli azzurrostellati in vantaggio per 3-1.
Nel secondo tempo passano solo tre minuti ed il Lanciano riapre il match: Oshadogan in proiezione offensiva è bravo a sfruttare un calcio d'angolo diMargarita (uno dei migliori)e disinistro a trafiggerePantanelli. Il secondo gol tramortisce laPaganese che a questo punto cerca piùa difendere il vantaggio che a costruire gioco. A complicare le cose ci pensa al 18' Bacchiil quale già ammonito ingenuamente commette fallo su un avversario e viene espulso. Capuano allora getta nella mischia Imparato al posto di Capodaglio per coprire meglio l'out di destra. La partita scivola via senza ulteriori sussulti fino al novantaquattresimo quando un tarantolato Capuano può finalmente festeggiare la vittoria sotto la curva, ricomponendo definitivamente lo screzio con i tifosi creatosi al termine del derby persocon la Cavese. Domenica prossima si rigioca a Torre contro il Perugia di Sarri che dopo il cambio di allenatore sembra essere tornato a brillare.

paganesecalcio.com

Paganese-Virtus Lanciano 3-2: la cronaca minuto per minuto.

Un caloroso benvenuto ai webspettatori dallo stadio Marcello Torre di Pagani. Giornata di sole e terreno di gioco in buone condizioni. Capuano non cambia schema, rispetto alla gara di Taranto, ma attua qualche modifica nella scelta dei calciatori. Mendil e Di Cosmo in panchina e fiducia al giovane Lasagna. In difesa scontato il ritorno di Taccola dopo il turno di squalifica. In casa Lanciano a sorpresa fuori El Kamch (addirittura in tribuna) con Cossu in campo dal primo minuto insieme a Margarita, Amenta e Turchi. Maglia bianca e pantaloncini neri per la Virtus Lanciano, classica casacca azzurra per la Paganese.

E' iniziata la gara

1' - Parte bene la Paganese che conquista gia' un calcio d'angolo.
2' - Nulla di fatto sugli sviluppi del corner ma partita che sembra subito vibrante.
2' - A seguito di uno scontro di gioco resta a terra il numero 11 Alfageme che e' costretto ad uscire momentaneamente dal terreno di gioco.
5' - GOL DELLA PAGANESE - Subito in vantaggio la Paganese, palla filtrante di Capodaglio da centrocampo taglio di Bacchi da sinistra che anticipa portiere e difensore insaccando di esterno destro.
10' - Alfageme non ce la fa e viene sostituito dal numero 16 Volpe
11' - Punizione dai 25 metri per la Virtus.
11' - Alla battuta Oshadogan ma nulla di fatto.
13' - PAREGGIO DELLA VIRTUS LANCIANO - Il Lanciano ristabilisce la parita' grazie ad un gol di Morante che di testa raccoglie un cross dalla destra di Volpe ed insacca sotto porta Pantanelli.
15' - Ammonito Morante
16' - Occasionissima per la Paganese. Punizione di Tisci dalla trequarti e colpo di testa di Taccola da pochi passi che chiama Bordeanu ad un grande intervento. Sulla respinta la difesa libera in corner. Sul successivo corner palla a Esposito che da fuori area lascia partire un tiro che non inquadra la porta.
18' - Primi diciotto minuti intensissimi con la Paganese che una volta passata in vantaggio non ha saputo contenere la reazione ospite.
19' - Palla persa a centrocampo dalla Paganese e il numero 10 Margarita avanza palla al piede e conclude di destro. Fortunatamente il tiro termina a lato.
21' - La Paganese cerca di riorganizzarsi dopo aver subito il pareggio.
25' - GOL DELLA PAGANESE - Angolo di Tisci palla al centro area, la difesa ospite libera di testa ma da fuori area Caracciolo intercetta la palla e lascia partire un gran tiro che si insacca nel sette alla sinistra di Bordeanu.
26' - Ammonito Bacchi per fallo
27' - Gara molto piacevole finora condita da tre gol di cui uno splendido di Fabrizio Caracciolo.
28' - La Paganese continua a macinare gioco, altra punizione a suo favore da sinistra. Sulla palla Tisci.
28' - Tisci calcia direttamente in porta ma palla alta.
30' - Ammonito Daleno per un brutto fallo su Lasagna.
31' - Il Lanciano cerca di aumentare la pressione per pervenire al pareggio, la Paganese si difende cercando di piazzare il contropiede.
35' - Occasione ghiotta per il Lanciano. Punizione dalla sinistra e colpo di testa in mischia del numero 8 Amenta, Pantanelli pero' e' pronto a respingere.
38' - Ammonito Berardi per fallo a centrocampo.
40' - Ritmo leggermente calato, la Paganese gioca con il chiaro obiettivo di terminare il primo tempo in vangaggio.
41' - Altra occasione per il Lanciano. Lancio di Margarita dalla trequarti, Taccola sbuccia il pallone di testa e cede un assist involontario a Morante il quale tutto solo al centro dell'area incredibilmente spara alto.
42' - TERZO GOL DELLA PAGANESE - Ancora Caracciolo in gol. Servito da Tisci lascia partire un bolide dalla distanza che con la complicita' del portiere ospite porta a tre i gol della Paganese.
45' - Saranno due i minuti di recupero.
45' (+2) - Applausi scroscianti del pubblico salutano il rientro negli spogliatoi degli atleti al termine del primo tempo.

--SECONDO TEMPO--

46' - E' iniziato il secondo tempo
46' - Subito un'emozione, Caracciolo oramai ci ha preso gusto, altro tiro dalla distanza ma questa volta Bordeanu si rifugia in corner.
48' - GOL DEL LANCIANO - Il Lanciano riapre il match. Calcio d'angolo di Margarita la palla sfila in area dove Oshadogan in proiezione offensiva di sinistro batte a rete. Pantanelli tocca ma non riesce a trattenere la sfera.
50' - Il tecnico Marini crede nel pareggio e sostituisce il numero 2 Vincenti con il numero 14 Bognar
57' - Nulla da segnalare in questi primi minuti del secondo tempo. Il Lanciano dopo aver trovato la seconda marcatura si accontenta per il momento di essere ancora in gara.
64' - Bacchi gia' ammonito, ingenuamente commette fallo a centrocampo e viene espulso. Paganese in 10.
65' - Mister Capuano corre subito ai ripari, fuori Capodaglio e dentro Imparato.
66' - Ancora un ammonito tra le fila azzurrostellate, questa volta e' Lasagna a finire nell'elenco dei cattivi.
71' - Con l'ingresso di Imparato la Paganese si schiera con un 3-4-1-1 con Esposito che occupa sulla sinistra la posizione dell'espulso Bacchi.
71' - I ragazzi di Capuano in questi ultimi 20 minuti dovranno stringere i denti per portare a casa la vittoria.
72' - Altra sostituzione per il Lanciano, esce il numero 3 Daleno entra il numero 17 Tarquini.
73' - Anche sull'out di sinistra Esposito si destreggia bene, grande spunto su due avversari che sono costretti a commettere fallo.
74' - il Lanciano non demorde, azione dalla destra del nuovo entrato Bognar che mette al centro Taccola fa buona guardia e respinge.
76' - Sostituzione per la Paganese esce Lasagna entra l'argentino Di Cosmo.
77' - La Paganese stringe i denti e con l'ingresso di Di Cosmo si spera di sfruttare la velocita' dell'argentino.
79' - Punizione dai trenta metri per il Lanciano, sulla palla il solito Margarita.
79' - Palla in mezzo ma l'attaccante Morante commette fallo su Taccola.
83' - Grande partita di Caracciolo che oltre ai due gol continua a recuperare palloni a centrocampo.
84' - Ultima sostituzione per la Paganese, fuori Tisci dentro il numero 14 Astarita.
84' - Il nuovo entrato Astarita si posiziona a sinistra dello schieramento azzurro che passa alla difesa a 4.
88' - Ultimi due minuti per arrivare al novantesimo.
88' - Di Cosmo lotta da solo in avanti ma conquista calci di punizione importanti che fanno respirare la squadra.
90' - Saranno 4 i minuti di recupero.
90' (+1) - Capuano in panchina sembra tarantolato, mentre Di Cosmo conquista l'ennesimo calcio di punizione a centrocampo.
90' (+3) - Manca un solo minuto, stringiamo i denti ragazzi.
90' (+4) - L'arbitro fischia la fine del match. La Paganese con la vittoria di oggi sale a quota 12 punti in classifica.

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Paganese-Virtus Lanciano 3-2: ragazzi, adesso si sogna!

Capuano conferma il 3-5-1-1 vincente a Taranto con l'inserimento dal primo minuto di Capodaglio al posto di Stentardo, out a scopo precauzionale, e di Lasagna in luogo di Mendil. Scontata la giornata di squalifica, Mirko Taccola ritorna al centro della difesa.
Sul versante opposto Eusebio Di Francesco, sostituito in panchina da Marini, ripropone l'undici che ha superato il Marcianise con l'unica variante Cossu, ex di turno, al posto di El Kamch in non perfette condizioni fisiche.
Pronti via e la Paganese dopo soli 4' è già in vantaggio. Capodaglio verticalizza per Lasagna che apre sulla sinistra per Bacchi che di anticipo supera Bordeanu infrangendo così la sua imbattibilità fermatasi a 307'. Al primo tentativo, però, gli ospiti riequilibrano subito il risultato. Siamo al 13', dalla destra cross di Turchi al centro dell'area per Morante che indisturbato di testa supera Pantanelli. Gli azzurrostellati non si scompongono e dopo tre minuti hanno di nuovo la palla del vantaggio. Punizione di Tisci in area, sulla sfera si avventa Taccola ma al suo colpo di testa sottoporta Bordeanu si oppone alla grande. Dagli sviluppi dell'angolo destro a volo di Esposito dal limite ma la bella giocata balistica non ha la sorte sperata. Ha decisamente altro esito, invece, quella di Caracciolo al 25'. Il suo missile area - terra va a spegnersi sotto l'incrocio dei pali alla destra di Bordeanu che non può fare altro che raccogliere la sfera dal sacco. La Paganese non è doma e al 30' ci prova anche Capodaglio ma la sua conclusione centrale è bloccata in due tempi dal portiere rossonero.
La partita è apertissima e la conferma arriva dopo quattro giri di lancette. Punizione di Margarita che taglia tutta la difesa azzurrostellata, Bolic indirizza a rete complice anche il velo di Morante ma Pantanelli salva il risultato. Lo stesso attaccante rossonero al 41' approfitta di un errato disimpegno di Taccola ma tutto solo liscia clamorosamente la sfera mandando incredibilmente a lato. E la dura legge del calcio si materializza dopo due minuti. Bacchi serve al limite Caracciolo la cui botta si insacca sul primo palo di Bordeanu nell'occasione non esente da colpe.
Nella ripresa il cliché non cambia e dopo cinquanta secondi è ancora Caracciolo sugli scudi con il suo sinistro deviato in angolo da Bordeanu non impeccabile neppure in questa occasione. I capovolgimenti di fronte continuano a non mancare e al 3' gli ospiti accorciano le distanze. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Margarita, onnipresente nelle azioni dei suoi, palla a Oshadogan, girata a rete con Pantanelli che blocca la sfera solo aldilà della fatidica linea bianca. La Paganese accusa il colpo e la gara ne risente, ancor di più al 18' quando gli azzurrostellati rimangono in dieci per un fallo evitabilissimo di Bacchi, già ammonito in precedenza. il Lanciano avanza il baricentro cercando di approfittare della superiorità numerica ma la Paganese si difende con ordine concedendo poco agli avversari tant'è che sino alla fine non accade più nulla. Dopo quattro minuti di recupero gli azzurrostellati conquistano altri tre punti importanti per la classifica e domenica di nuovo al "Torre" con la possibilità di servire il tris.

Gianluca Russo - paganese.it

Paganese-Virtus Lanciano 3-2: seconda vittoria consecutiva con doppietta di Caracciolo e gol di Bacchi. E adesso sotto col Perugia per sognare.



La Paganese coglie la seconda vittoria consecutiva (non succedeva da parecchio tempo) battendo un roccioso Lanciano che lotta fino alla fine per ottenere il pari anche grazie all'espulsione dell'azzurrostellato Bacchi. In gol lo stesso Bacchi in apertura di partita, provvisorio pareggio del Lanciano e secca doppietta di Caracciolo (il secondo gol con la complicità di Bordeanu). Si va così al riposo sul 3-1, ma poi al 48' secondo gol del Lanciano che mette preoccupazione agli azzurrostellati che rimasti in dieci soffrono a tenere immutato il risultato. In ogni caso importantissima vittoria e altro fieno in cascina per una slavezza che sarà difficile da ottenere. Permetteteci però di sognare un po': adesso la zona playoff dista solo 3 punti...e domenica ecco pronta un'altra chance per continuare a sognare, al Torre arriva infatti un agguerrito Perugia (3-0 al Taranto oggi)che ci darà filo da torcere anche se dopo questa doppia vittoria il morale in casa paganese è alle stelle. Unica nota negativa di giornata, la continua latitanza degli attaccanti. Oggi Mendil non ha giocato ma Lasagna e Di Cosmo sono restati per l'ennesima volta all'asciutto! Non è ora di svegliarsi? O dobbiamo attendere un nuovo attaccante?

In ogni caso, forza ragazzi! Continuate così.

E grazie!

25.10.08

Forza ragazzi, altri tre punti!

Alla vigilia della gara con il Lanciano non è ancora chiaro quale modulo tattico mister Capuano proporrà nel match di domani contro i rossoneri. Modulo vincente non si cambia, e quindi confermato il 3-5-1-1 di Taranto, o si torna al collaudato 3-5-1? Bisognerà attendere le 14.30 di domani per saperlo.
A prescindere da quella che sarà la disposizione in campo, la certezza è che Mirko Taccola riprenderà il suo posto al centro della difesa così come Chiavaro farà ritorno sull'out di destra. Ballottaggio per quello mancino di centrocampo, invece, con Bacchi e Bombara a contendersi una maglia, con il primo favorito.
Con il 3-5-1-1 ci sarebbe spazio a centrocampo anche per Capodaglio con Tisci a supporto dell'unica punta Mendil. Se invece si ritornasse al 3-5-2 dentro Di Cosmo con il centrocampista ex Foggia più arretrato.

Questo il probabile undici: Pantanelli, Chiavaro, Bacchi (Bombara), Caracciolo, De Giosa, Taccola, Esposito, Berardi, Mendil, Tisci, Capodaglio (Di Cosmo).

Gianluca Russo - paganese.it

Taccola, ex Lanciano «Sogno un gol per vincere».



RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Paganese e Lanciano si affronteranno domenica al "Torre" per la prima volta nella loro storia. Tra gli ex che la Paganese annovera tra le sue fila c'è Mirko Taccola (foto), difensore esperto con un passato illustre in A con Juventus ed Inter e che a Lanciano ha vissuto due stagioni. «Lanciano è una delle tappe della mia carriera che ricordo con piacere perché al primo anno di C1 arrivammo ai play off con Castori allenatore. L'attuale Lanciano è una buona squadra da non sottovalutare. Bolic, Oshadogan, Turchi, Morante sono calciatori esperti che conoscono bene la categoria». Il portiere Bordeanu, che lo scorso anno è stato vicino anche alla Paganese, è imbattuto da oltre 300 minuti. «Un motivo in più per cercare di far gol. Magari gli regalo io questo dispiacere. Scherzi a parte domenica sarà importante bloccare le loro fonti di gioco per evitare di farli ragionare». Sul tecnico Di Francesco, Taccola aggiunge. «Eusebio è un mio grande amico. Era un grande calciatore e credo che diventerà anche un grande tecnico. Come allenatore è alle prime esperienze ma domenica quando ci saluteremo gli farò gli auguri perché possa raggiungere traguardi importanti anche da allenatore». Per Taccola importante sarà l'approccio alla gara per mettere altri tre punti in classifica. «Se giochiamo come sappiamo fare allora credo che possiamo spuntarla. Siamo in credito con la fortuna perché meritiamo di più dei nove punti che abbiamo in classifica. Importante sarà evitare prestazioni come quella con la Cavese. Quella gara ci deve servire da esempio per non ripetere mai più prove simili». Per lui il futuro è il presente. «A 38 anni non posso guardare al futuro ma solo al presente. Io ho intenzione di giocare ancora al calcio. Per questo devo ringraziare la società della Paganese ed il tecnico che mi hanno voluto e spero di ripagare fino alla fine del campionato la loro fiducia con prestazioni all'altezza della situazione». Sul fronte squadra ancora fermo il difensore Ingrosso mentre ha recuperato il centrocampista Stentardo dall'affaticamento muscolare che gli ha privato di prendere parte al test amichevole giovedì contro l'AC. Pagani a Tramonti. A dirigere Paganese-Lanciano sarà Pizzi di Saronno.

Il Mattino

Lanciano, confermato in blocco l'undici che ha abbattuto il Marcianise.

Contro la Paganese degli ex Tisci e Taccola è una sfida inedita.

LANCIANO - Squadra che vince non si cambia. Domani, nella difficile trasferta sul campo della Paganese, la Virtus Lanciano dovrebbe giocare con lo stesso undici che nell'ultima giornata di campionato ha battuto per 3-0 il Real Marcianiese anche perché Bordeanu ed El Kamch hanno superato gli acciacchi di inizio settimana; Vicentini è sempre fuori per infortunio; mentre difficilmente sarà recuperabile Mammarella. In panchina potrebbe andare Andrea Colussi, assente dalla trasferta di Benevento. Nella partitella in famiglia di giovedì la squadra allenata da Eusebio Di Francesco è apparsa in ottima forma ed al centro dell'attacco si è mosso molto bene Daniele Morante. Qualche piccolo problema di formaizone ha la Paganese di Eziolino Capuano: Stentardo è alle prese con un affaticamento muscolare e Ingrosso riprenderà ad allenarsi solo la prossima settimana.
Non esistono precedenti tra il club rossonero e la Paganese: anche negli anni in cui le due squadre hanno militato nella stessa categoria non sono mai state inserite nello stesso girone. Non mancano però gli ex. Uno è Mirko Taccola, che vestì la maglia del Lanciano tra il 2001 e il 2003 e fu il capitano della squadra che conquistò i play-off nel 2001-2002 con Fabrizio Castori in panchina. L'altro ex è Ivan Tisci, che con Taccola ha giocato a Lanciano nel 2002-2003. Sulla sponda frentana l'ex di turno è invece Andrea Cossu, centrocampista di orgine nigeriana in prestito dalla Triestina, che lo scorso anno ha vestito la maglia della Paganese. Un ex mancato è invece il portiere rumeno Georgean Liviu Bordeanu, tesserato per la Pro Vasto lo scorso anno ma in precedenza destinato proprio alla Paganese: problemi burocratici gli impedirono però di giocare tra i professionisti.
A Pagani il Lanciano sarà seguito da un centinaio di tifosi che si muoveranno con gli autobus organizzati dagli Ultras e dall'associazione "Anxa '97". Velato malcontento, invece, hanno mostrato i sostenitori rossoneri per non poter ricevere in casa, tra due domeniche, i supporters della Ternana ai quali è stata vietata la trasferta lancianese.

Luca Giancristofaro - Il Messaggero

I convocati in casa azzurrostellata: Stentardo ed Ingrosso non saranno della partita.

Per la gara di domani con il Lanciano, i due tecnici Capuano e Pepe hanno convocato i seguenti diciannove calciatori :

Portieri : Melillo, Pantanelli;

Difensori : Astarita, Bacchi, Bombara, Chiavaro, De Giosa, Imparato, Taccola;

Centrocampisti : Berardi, Capodaglio, Caracciolo, Esposito, Iraci, Tisci;

Attaccanti : De Lorenzo, Di Cosmo, Lasagna, Mendil.

Non risultano tra i convocati Costanzo, Ingrosso (infortunato), Stentardo (a scopo precauzionale), mentre sono aggregati alla formazione Berretti D'Andria e Volturo.

Gianluca Russo - paganese.it

I convocati in casa Lanciano.

Al termine della seduta di rifinitura, mister Eusebio Di Francesco ha diramato la lista dei convocati che in tarda mattinata sono partiti alla volta di Nocera Inferiore, sede prescelta per il ritiro.
Indisponibili i difensori Vicentini, Mammarella e l'attaccante Colussi. Questi i ventuno calciatori convocati :

Portieri : Bordeanu, Aridità;

Difensori : Bognar, Bolic, Daleno, Erba, Oshadogan, Vincenti;

Centrocampisti : Amenta, Cossu, El Kamch, Marangon, Mazzetto, Romano, Turchi, Volpe;

Attaccanti : Alfageme, Margarita, Morante, Pagliarini, Tarquini.

Gianluca Russo - paganese.it

24.10.08

Alla conquista del Torre (di Peppe Nocera).

Ci rituffiamo nel campionato e, dando uno sguardo alla classifica, notiamo che siamo in buona compagnia. Un bel gruppetto di squadre a nove punti che dopo due mesi di torneo fanno a gara per dare la sterzata giusta alle proprie ambizioni. La nostra Paganese, che vive in costante altalena, vuole dare, e cerca di farlo a partire da domenica, un po' di continuità di risultati. Rimessasi in carreggiata con l'insperata vittoria di Taranto ora ecco l'occasione giusta da sfruttare al meglio con i due turni casalinghi, Lanciano e Perugia. Cominciano di solito in queste occasioni i calcoli di rito, "possiamo fare bottino pieno" oppure "le statistiche dicono che non sempre si ottengono sei punti" o ancora visto il valore degli avversari "andrebbero bene 4 punti". Noi non mettiamo limiti alla Capuano - band che cercherà innanzitutto di riconciliarsi con il proprio pubblico, vista l'ultima esibizione casalinga e poi puntare al massimo. Arriva il Lanciano dai tanti spunti interessanti, almeno dal punto di vista mediatico come un presidente al femminile, la Maio, che vivacizza l'ambiente esclusivamente al maschile e questo non è poco. Da ricordare un ex e mezzo ovvero Cossu e Bordeanu che svolse pochi giorni di ritiro per poi trasferirsi alla Pro Vasto in D e che ora vanta 303 minuti d'imbattibilità superato solo dal portiere del Vicenza Fortin con 477 minuti. Se Bordeanu non ha mai preso gol da quando difende i pali rossoneri, la Paganese ha qualche attaccante che deve ancora brindare al primo centro in campionato. Vogliamo essere avventurosi e profetici, fosse la volta buona per Di Cosmo ?
La vittoria di Taranto dunque come una molla per la Paganese che dovrà ritornare a blindare il proprio stadio. Rientrerà a difesa del fortino difensivo l'insuperabile Taccola che, con capitan De Giosa e compagni, andrà alla riconquista del "Torre". Lanciano avvisato.

Peppe Nocera per paganese.it

Lanciano: El Kamch e Bordeanu recuperati per la trasferta di Pagani. Può farcela anche Mammarella.

LANCIANO - Bordeanu sarà regolarmente tra i pali della porta rossonera, domenica contro la Paganese. Il portiere, infatti, ha superato il leggero infortunio alla mano. Ugualmente dovrebbe essere della partita il centrocampista El Kamch che in settimana ha avvertito alcuni risentimenti muscolari. Mister Di Francesco, che anche a Pagani sarà sostituito in panchina dal suo vice Marini per la squalifica che sta ancora scontando, quasi certamente manderà in campo la stessa formazione vista contro il Real Marcianise. Le uniche novità potrebbero essere rappresentate dal recupero di Mammarella e da un eventuale forfait di El Kamch. Si potrebbe rivedere, almeno in panchina, Colussi ristabilito dal lungo infortunio.
Ieri per Bolic e compagni partitella con la Berretti, soprattutto per mettere a punto schemi e tattiche di gioco. Il modulo di base resta sempre il 4-2-3-1, ma Di Francesco fa lavorare i suoi anche su altre "situazioni" che potrebbero verificarsi durante la partita. Il morale è alto e l'entusiasmo tanto, ma restando sempre con i piedi per terra. «La bella vittoria di domenica scorsa, dopo le buone prestazioni contro l'Arezzo e il Pescara - dice il vicepresidente Guglielmo Maio - ha rappresentato sicuramente una scarica di energia positiva, in un momento in cui il campionato entra nel vivo. La fiducia cresce, ma sappiamo tutti che un risultato non cambia il segno di una stagione: la parola d'ordine è continuità, nel gioco e nei risultati». I tifosi che volessero seguire la squadra nella trasferta di Pagani possono rivolgersi, entro oggi, ai club rossoneri "Anxa '97", in via Castiglione, e "Ultras Curva Sud", in via Caporali, che stanno allestendo due pullman.

Il Messaggero.

Paganese, in amichevole si risvegliano gli attaccanti di Capuano. Mendil è il più atteso per la partita al «Torre» contro il Lanciano.

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Squadra in salute come confermano le 11 reti rifilate ieri pomeriggio nel test anmichevole contro l'AC Pagani che milita nel campionato di Prima categoria. La Paganese sta preparando nel miglior dei modi il primo dei due match casalinghi contro il Lanciano di Moriero. Capuano (nella foto) a Tramonti ha fatto disputare l'amichevole suddividendola in tre tempi di mezz'ora. In gol Mendil, Lasagna e Tisci autori di una personale doppietta oltre ad Esposito, Iraci, Bacchi, Berardi e De Giosa. All'amichevole non ha preso parte il difensore Ingrosso i cui tempi di recupero sono ancora lunghi e per precauzione è stato tenuto a riposo anche il centrocampista Stentardo che risentiva di un fastidio agli adduttori. L'allenatore in seconda Pepe che ha sostituito Capuano nei primi due giorni di ellanemento della settimanain cui il trainer salernitano è impegnato a Coverciano (cosa che si ripeterà fino al termine del corso) è sicuro che da domenica la Paganese non mancherà l'appuntamento con la vittoria. «La vittoria di Taranto ci ha dato morale dopo la sconfitta patita nel derby contro la Cavese. Questa settimana abbiamo lavorato sempre con la massima concentrazione e la voglia di continuare ad incamerare vittorie. Domenica è una gara da non sottovalutare perchè loro sono una squadra esperta anche se non certo insuperabile» dice Pepe. «Dal canto nostro dobbiamo sfruttare il fattore campo e vincere per scalare ancora qualche posizione di classifica. L'importante è scendere in campo sempre concentrati e mettendo la giusta cattiveria agonistica. Quello che mi conforta è che anche quei calciatori indietro con la preparazione stanno trovando la giusta forma» conclude Pepe.

Il Mattino

Virtus Lanciano: a tu per tu con l'avversario.

LANCIANO - In questa stagione Lanciano, dopo due campionati vissuti all'insegna dell'incertezza, tornato nelle mani di dirigenti locali, vive l'avventura di prima divisione con estrema serenità. Il nuovo direttivo dopo aver riscattato il titolo sportivo dal fallimento, operazione che molti non avevano ben compresa, ha ottenuto successivamente il ripescaggio in Prima Divisione. La società è composta da dirigenti alla prima esperienza; questi si sono affidati ad Eusebio Di Francesco, un giocatore dal passato illustre che durante l'estate dopo il corso di Coverciano ha ottenuto il "patentino" di allenatore.
Allenatore e dirigenti hanno strutturato, con grande entusiasmo, un gruppo di giocatori, alcuni dei quali vantano buone esperienza per la categoria. Tra i pali vi è Bordeanu, che nelle ultime gare ha dimostrato di valere quanto si diceva. La linea dei difensori con l'arrivo di Oshadogan è abbastanza solida, con Bolic e Mammarella. I difensori non salgono mai troppo e sanno mantenersi stretti e compatti. Il centrocampo è di buona levatura con Turchi, El Kamch e Volpe, questi sanno interdire e rilanciare. La prima linea è guidata da Morgante, che si giova sulla sinistra degli assist di Margarita e alla spalle dell'apporto di Alfageme. L'organico del Lanciano ha per ogni reparto due alternative. L'imperativo degli abruzzesi è quello di conquistare i punti necessari per una tranquilla salvezza. Domenica scorsa, dopo una serie di gare poco fortunate, i giocatori rossoneri hanno fatto un boccone del malcapitato Marcianise. I tre punti conquistai hanno ricaricato le batterie dell'entusiasmo nell'ambiente e restituito tranquillità al tecnico Di Francesco, che domenica non sarà in panchina per squalifica. Al suo posto il vice Marini.
Fino ad oggi il Lanciano ha vissuto la stagione correndo e sognando, senza grandi stress, senza tremori senza complessi di inferiorità. Giungerà a Pagani per fare quanto di meglio gli riuscirà. La società e l'allenatore vivono il campionato con serenità. Non si inganni, però, chi pensa ad una formazione suicida, ad una squadra tutto attacco… alla va o la spacca. Il Lanciano cercherà il gioco e il gol, perché è formazione che occupa nel modo migliore gli spazi e si applica con intensità. Non si illudano nemmeno quelli che leggendo la formazione ci trovano soprattutto centrocampisti, perché tra questi ci sono fantasisti col tiro facile.
" Affronteremo la Paganese con un pizzico di prudenza - ha detto la giovane presidentessa Valentina Maio - sperando di uscire senza danni ".
Intanto non hanno preso parte all'amichevole disputata ieri con la squadra Berretti gli infortunati Vicentini, Colussi e Mammarella, sicuramente assenti a Pagani. Sul fronte tifosi, infine, sono una cinquantina i tifosi che hanno già prenotato i posti sul mezzo di trasporto per seguire i propri beniamini in Campania.

Probabile formazione :

Bordeanu, Vincenti, Bolic, Oshadogan, Daleno, Cossu, El Kamch, Amenta, Volpe ( Mazzetto ), Alfageme ( Margarita ), Morante ( Tarquini ).

Vittorio Spadano

Paganese-Virtus Lanciano affidata a Pizzi di Saronno.



A dirigere la gara Paganese - Virtus Lanciano sarà il signor Alessandro Pizzi della sezione di Saronno coadiuvato dai signori Salvatore Labriola della sezione di Potenza e Leopoldo Belmonte della sezione di Frosinone.

Pizzi è al quarto anno in Can Pro, Labriola al quinto, Belmonte al secondo.

Paganese.it

Nella foto (paganese.it) l'arbitro Pizzi in Paganese-Boca San Lazzaro di due stagioni fa.

Lanciano, a Pagani con moderato ma convinto ottimismo.

La partita di domenica è una prova. Una di quelle da affrontare con serenità sicuramente, i tre punti di domenica hanno rinsanguato la classifica, ma con attenzione. In trasferta la Virtus potrebbe riprendersi i punti malamente persi in casa nelle scorse giornate e Pagani, con tutto il rispetto per i campani che sono una signora squadra, potrebbe essere una bella opportunità.
Congedato ferrero, i paganesi sono ora alla ricerca di una punta ma in organico hanno gente tosta e scafata alla categoria. Taccola in primis ma anche un certo Tisci da noi sicuramente poco valorizzato e oggi determinate nelle finalizzazioni di questa squadra che è sempre stato un osso duro, specie in casa.
La Virtus sta crescendo, è indubbio. La squadra lo sente, i tifosi lo avvertono.
Si comincia a vedere un gioco intelligente ma è la squadra, aldilà dello spettacolo, che piace per come sa interpretare la partita: un fenomeno realizzatosi sicuramnete con l'assestamento del dream double centrale difensivo Oshadogan - Bolic, la crescita in tenuta e lucidità del centrocampo, l'inserimento di Turchi sulla fascia, tra la'ltro in stato di grazia. e l'interessante posizione di Alfageme che, si mangerà pure i gol, ma crea spazi e opportunità. Ma manca ancora qualcosa.
In attacco, malgrado i tre gol di domenica, lepolveri sono ancora spuntate. La Virtus crea molte occasioni ma la manda con difficoltà dentro. A me sembra sia soprattutto una questione di lucidità e fors edi condizione. Morante e Alfageme potrebebro realizzare molte reti se riuscissero a ripetere il lavoro fatto dai colleghi centrocampisti. Sono convinto cxhe, un giocatore come morante che fa reparto, si muove bene, e lavor amolto nel corso dei novanta minuti, abbia veramente bisogno di poco per scatenrsi e tornare il bomber che conosciamo e attendiamo tutti. Va aiutato psicologicamnete da squadra e tifosi.
Alfageme poi, in posizione centrale, dimostra un potenziale da serie superiore che non riesce a concretizzare: penso dovrebbe imparare a osare di più, magari cercando di amare di meno il pallone.
Trasferta verità, dunque, per i rossoneri. Qualche punto, tenendo conto dei gravosi impegni che ci attendono in futuro, sarebbe opportuno pizzicarlo. Ma sono fiducioso, la squadra si sta formando e le paure ed i timori di inizio campionato, stanno svanendo. Il ritorno degli infortunati, Colussi in primis, potrebbe offrire anche ulteriori varianti e spunti ad una formazione che, giornata dopo giornata, diventa sempre più interessante.

lancianoburning.splinder.com

23.10.08

Ufficiale: la famiglia Bizzarro lascia il Marcianise.

Ora è ufficiale. Bizzarro lascia il Marcianise e lo fa con una nota diffusa agli organi di stampa: “La suddetta Società presieduta dal Presidente Floridante Bizzarro e dal figlio Salvatore Bizzarro, in data odierna comunica ufficialmente la decisione di lasciare il timone della Società, lasciando aperte le porte a chiunque sia interessato al rilevamento della stessa; nella peggiore delle ipotesi la Società sarà consegnata al Commissario del Comune di Marcianise facendo presente inoltre che se entro dicembre non dovessero esserci acquirenti gli stessi calciatori a gennaio saranno liberati. L´addio al calcio è dovuto esclusivamente a motivi di carattere personale. Si coglie l´occasione di ringraziare tutte le istituzioni che in questi anni hanno spianato la strada lungo un percorso sempre in salita partendo da un semplice campionato Interregionale raggiungendo livelli di alta professionalità e consentendo alla città di Marcianise di confrontarsi con orgoglio con squadre e città che hanno fatto la storia calcistica italiana. Un caloroso saluti ai nostri cari tifosi che non hanno mai fatto mancare il loro sostegno ed incitamento sobbarcandosi lunghe ed onerose trasferte".

resport.it

Il mercato delle altre: il Potenza ha acquistato il centrocampista Vincenzo Sarno.

La Società del Potenza SC comunica di aver tesserato in data odierna il centrocampista con propensione offensiva Vincenzo SARNO (classe 1988), la scorsa stagione a Brescia in B, con trascorsi significativi in C1 con Sangiovannese e Giulianova e nelle giovanili di grandi club di serie A.

Paganese.it

Amichevole: undici reti all'Ac Pagani.

E' terminata undici a zero l'amichevole disputata questo pomeriggio a Tramonti con l'Ac Pagani, formazione che milita nel campionato di 1ª Categoria.
I tre tempi, ciascuno di mezz'ora, sono terminati 3-0 il primo e 4-0 i restanti due grazie alle doppiette di Mendil, Lasagna e Tisci ed alle realizzazioni di Esposito, Iraci, Bacchi, Berardi e De Giosa.
Oltre ad Ingrosso, non ha preso parte all'amichevole, a scopo precauzionale, Stentardo per un fastidio agli adduttori. Domani, sempre a Tramonti, seduta pomeridiana mentre sabato mattina rifinitura al "Torre".

Gianluca Russo - paganese.it

Paganese, Trapani e D’Eboli alla ricerca di un attaccante.

Pagani. Chiamatelo match verità, chiamatelo confronto diretto o scontro salvezza, ma quella di domenica è forse la gara più importante delle due consecutive che gli azzurrostellati affronteranno. Il Lanciano di Moriero da squadra letteralmente radiata in estate con l'avvento della nuova società capeggiata da una donna sta sbalordendo un po tutti. Nove punti conquistati come la Paganese che hanno permesso al club abruzzese di godere di una posizione tranquilla in classifica generale. Domenica netta l'affermazione casalinga contro il Real Marcianise e tenendo presente anche della importante vittoria a Taranto della Paganese è lecito aspettarsi un match aperto ad ogni risultato. Importante sarà per il team caro al presidente Trapani far valere il fattore campo come ci conferma il massimo esponende del club. «Sarà una partita da non sottovalutare e da affrontare con la massima concentrazione dall'inizio alla fine. La vittoria di Taranto non deve farci montare la testa anzi farci capire ancora di più che in questo torneo non ci sono risultati scontati. E' un campionato difficile dove ogni incontro può riservare delle insidie». Intanto nel campionato Dante Berretti il club azzurrostellato è stato multato di 10 mila euro e con la squalifica del campo per quattro giornate in seguito agli episodi che si sono verificati al termine del match disputato a Tramonti contro la Vigor Lamezia. Trapani ci tiene a precisare. «Stiamo approfondendo per capire chi si è reso protagonista di certi episodi. Comunque ci tengo a precisare che sono persone che non fanno parte dei quadri societari. Questa sanzione è un danno ingente per la società sia a livello economico che d'immagine. Da sempre siamo contro la violenza e queste cose non fanno parte della nostra cultura». Ritornando al match contro il Lanciano anche secondo il direttore generale D'Eboli è una gara da prendere con le molle. «Il Lanciano è una buona squadra che ha tanti calciatori esperti che conoscono bene la categoria. Noi veniamo dalla vittoria di Taranto e siamo caricati a mille anche se secondo me non dobbiamo mai dimenticare quello che è successo nel derby. Solo così possiamo fare bene e giocare sempre con la giusta cattiveria». Con la rescissione contrattuale dell'attaccante Ferrero la Paganese è sul mercato per reperire un attaccante di valore che andrebbe a completare il reparto. «Dobbiamo andarci cauti su queste cose. La società non si è mai tirata indietro e lo ha dimostrato con l'acquisto del portiere Pantanelli. Stiamo valutando con attenzione il da farsi anche perchè se dobbiamo prendere qualcosa dobbiamo prendere calciatori pronti che possano essere utili alla causa da subito». Sul fronte squadra procede la riabilitazione del calciatore Ingrosso che resterà fuori ancora per due settimane. Questo pomeriggio test amichevole a Tramonti contro l'A.C. Pagani che milita nel campionato di Prima categoria.

Il Mattino
RAFFAELE CONSIGLIO

22.10.08

Taranto-Paganese 0-1: il pagellone del tifoso.

Pantanelli: 8 E' arrivato da poco e già ha conquistato i cuori dei supporters azzurrostellati. Si può dire che la gara di Taranto sia stato un modo per presentarsi, per farsi valere, per alzare la voce e per dimostrare che ha ancora tanto da dare a questo sport. Uno schiaffo morale a chi, solo vedendo la sua carta d'identità, pensava di trovare un portiere ormai alla frutta, pronto per la pensione. Invece riesce a tirare fuori il meglio di sé, regalando alla piazza la giusta armonia e quella dose di fiducia che da tempo mancava. Finalmente la prima vittoria che vale doppio perché arrivata con non poche difficoltà ma sopratutto perché abbiamo scoperto di aver ritrovato un buon portiere...PROTAGONISTA ASSOLUTO

Imparato: 6 In difesa c'è emergenza, manca Taccola e allora il mister affida le chiavi della riscossa ad Imparato, colui che aveva deluso sino alla domenica prima. In difesa commette qualche errore di copertura ma si sono intravisti i primi segnali di miglioramento...IN RIALZO

Astarita: s.v.

Bombara: 6 Gioca da titolare dopo uno stop dovuto a causa maggiore. Parte con la convinzione di fare qualcosa di buono ma è evidente che non ha ancora i novanta minuti sulle gambe...CONVALESCENTE

Bacchi: 6.5 Entra al posto di Bombara con l'intento di fare meglio. E ci riesce con l'assist perfetto per Tisci. La sua partita diventa tutta tattica, concentrandosi, poi, al meglio per portare a casa i primi punti da trasferta...ASSISTMAN

Caracciolo: 6.5 Capisce subito che c'è da lavorare duro, di mettere a disposizione, oltre le sue indubbie qualità, sopratutto il cuore. La grinta e la voglia di vincere sono prerogative delle squadre di Capuano e Caracciolo è quello più di tutti che ne ha subito l'influenza...COMBATTIVO

De Giosa: 6.5 Si soffre tanto, il Taranto è un osso duro. Ma a De Giosa piacciono queste tipo di sfide, le sfide che ti fanno gioire il doppio, che ti fanno stare bene, che ti fanno sentire appagato, sazio. Sazio proprio così, sembra proprio un bel piattone questa vittoria e il capitano è estremamente contento...SODDISFATTO

Chiavaro: 7 Per chi non l'avesse ancora capito, che si convinca, Chiavaro è senza dubbio l'arma in più di questa Paganese, un vero calciatore, un vero duro, un vero difensore. Ordinato, pulito, mai domo, combattivo, in lui scopriamo ogni domenica un valore aggiuntivo. E' una piccola scoperta...SORPRESA

Esposito: 6 Un caso da seguire, è quello di Esposito, un calciatore sorprendente che pur di far bene è disposto a tutto. Vorrebbe avere più libertà di manovra, ma il mister gli chiede di coprire e lui lo fa alla grande...A GLI ORDINI

Berardi: 6.5
Solita partita tutta sostanza e di questi tempi non è poco, sopratutto se i risultati sono questi...APPAGATO

Mendil: 5 Ancora un prestazione da dimenticare. Sembrava che dopo il derby i riflettori si fossero spenti per sempre invece è ritornato titolare ma...SFATICATO

Di Cosmo: 6.5
Capuano decide di cambiare le carte in tavola e allora, dando uno sguardo in panchina, si accorge di avere ancora qualche mossa a disposizione. Di Cosmo entra e subito si ha la sensazione che qualcosa possa cambiare, in meglio si intende. Allo statico e stanco Mendil subentra uno sveglio e vibrante Di Cosmo. Splendido il velo che ha dato il via al gol...ASSO

Tisci: 7.5
Le sue assenze sono pesate, sopratutto in trasferta dove la Paganese non ha cercato di imporre il suo gioco. Non è che ci sia riuscito in terra pugliese ma una cosa è certa, di lui non potremo farne a meno. La qualità che mancava al reparto...INDISPENSABILE

Stentardo: 6
Stessa situazione dei compagni. A centrocampo si lotta con i coltelli fra i denti e lui non si tira certamente indietro...CORAGGIOSO

Capuano: 6 La vendetta arriva in terra pugliese. Molte le società che in passato sono state allenate da Capuano, se volessimo fare punti solo contro quelle allora saremo già salvi. A parte gli scherzi, la gara non è stata bella anzi, se vogliamo dire la verità, forse sin troppo fortunosa ma va premiata la voglia di vincere e di combattere...VENDICATIVO

Vincenzo Russo - paganese.it