31.5.08

(Gli amici di Pagani) le urla di gioia con due amici carissimi: Filippo e Alfonso.

In Curva Nord ritrovo due carissimi amici di lunga data: Filippo Salbini e Alfonso Ceglia. Urla e lingua fuori per un sogno che si avvera: la Paganese giocherà un altro anno in C1.

(Gli amici di Pagani) in Curva Nord a festeggiare con due tifosi di cui non so il nome. Fatevi avanti.

Arrivato in Curva Nord è stato un tripudio di abbracci e urla di gioia coi ragazzi.

Due di loro, di cui ignoro il nome, mi hanno chiesto la foto. Se vi riconoscete, o se qualcuno sa come si chiamano, ditemelo.

Sullo sfondo, a sinistra, riconosco Filippo Salbini.

(Gli amici di Pagani) fuori dai distinti al termine di Paganese-Lecco.

La partita è appena terminata. Volevo entrare in campo (come feci contro la Reggiana) ma stavolta i cancelli non li hanno aperti e non avevo voglia di scavalcare, sono troppo vecchio.

Così sono corso in Curva Nord per abbracciare i ragazzi della Gioventù e quelli degli Streets Urchins. All'uscita dai distinti, però, mi hanno fermato questi due tifosi di cui ignoro il nome, dicendomi che mi avevano visto sul blog e mi hanno chiesto una foto.

Una curiosità:la bandiera che vedete apparteneva ad un vecchio tifoso della Paganese che ho trovato nei distinti (gli ho rubato il posto) e che appena saputa la mia storia mi ha regalato il suo vessillo trentennale. Un gesto che solo un paganese può fare.

(Gli amici di Pagani) il mitico Lello Autoriello, responsabile della sicurezza del Marcello Torre.

Domenica mattina, a poche ore dal match che vale una stagione. Visita d'obbligo al Marcello Torre dove incontriamo il mitico Lello Autoriello, responsabile della sicurezza dello stadio paganese. Abbracci e stretta di mano. E foto.

(Gli amici di Pagani) foto di gruppo fuori dal negozio Gianna, dell'amico Vittorio.

Un altro grande amico paganese che ho conosciuto l'anno scorso ai playoff è Vittorio, titolare del negozio di abbigliamento intimo Gianna, al Corso.

Anche quest'anno sono andato a trovarlo (ma ci eravamo già rivisti a Leccco la settimana prima) e fuori dal suo negozio nel giro di pochi minuti si è radunata una folla di paganesi che mi ha riconosciuto o che conoscevo già per altri motivi.

Alla fine abbiamo fatto una foto di gruppo.

Da sinistra a destra: amico di Albertomaria, Marcello Sforza, Albertomaria (Cesarano?),un vecchio tifoso della Paganese degli anni di Rambone di cui non conosco il nome, io, Vittorio del negozio, un altro tifoso di cui non ricordo il nome, un altro tifoso amico di Vittorio.

Io tengo in mano il gagliardetto della Paganese che mi ha regalato Monica Sport qualche ora prima.

(Gli amici di Pagani) Claudio Francese, un paganese che vive a Laveno (Va).

Sabato pomeriggio, in giro per Pagani. A un certo punto, dalle parti di Monica Sport, io e Marcello incontriamo Claudio Francese, un paganese doc che vive a Laveno in provincia di Varese.
La foto è d'obbligo.

(Gli amici di Pagani) Nino e Barbara Ruggiero, i giornalisti doc con il succo d'arancia miracoloso.

Nino e Barbara Ruggiero sono due persone straordinarie. Entrambi scrivono per Cronache del Mezzogiorno. Nino è uno dei pioneri della Paganese, fondatore del periodico Alè Paganese e decano dei giornalisti che scrivono di Paganese. Barbara sta seguendo brillantemente le orme del papà.

Ero stato da loro l'anno scorso, insieme a Marcello Sforza, la mattina del match decisivo contro la Reggiana, mi offrirono succo d'arancia e la cosa portò bene. Quest'anno abbiamo ripetuto il rituale. E la magia si è ripetuta.

Ci vediamo l'anno prossimo cari Nino e Barbara. Tenete pronto il succo d'arancia.


(Gli amici di Pagani) Fiorenzo e Salvatore, i miei compagni di viaggio.

Non mi scorderò mai di questo viaggio Monza-Pagani-Monza (con sosta a Firenze) in compagnia dei paganesi Fiorenzo Chiappella e Salvatore Russo. Fiorenzo è quello senza capelli.

Ci siamo alternati alla guida, la foto abbracciati ce l'ha fatta un turista americano in un autogrill all'altezza di Viterbo, all'andata.

L'altra foto l'abbiamo fatta con l'autoscatto all'autogrill di Caserta all'inizio del viaggio di ritorno: stanchi ma contenti. Come vedete mangiamo pizza. Pizza della pizzeria Corallo di Pagani, acquistata dopo la partita.





Visita dall'Ungheria. Che sia Cosco?



Come evidenziato nella foto, oggi ho ricevuto una visita da un Internet Provider ungherese. Che sia Vincenzo Cosco che viene a curiosare?

Cartoline dal paradiso (ultima parte). E' tutto vero! Lo dice anche il Televideo della Rai.

La pagina 214 del Televideo Rai non è mai stata così bella.

Cartoline dal paradiso (parte undicesima). Tutti in piazza Sant'Alfonso a ringraziare il santo e a tuffarsi nella fontana.

Il rituale di tutti gli anni prosegue: sciarpa al collo a Sant'Alfonso e tuffo in vasca. Forza Paganese!





Cartoline dal paradiso (parte decima). L'arbitro fischia la fine: scatta la festa, in Curva Nord e in campo.

La partita è finita La Paganese rimane in C1. Scatta la mini invasione di campo e in Curva Nord si festeggia la salvezza.





Cartoline dal paradiso (parte nona): e dopo il rigore di Scarpa scatta lo sfottò.

Francesco Scarpa ha appena trasformato il raddoppio su rigore: la Paganese è salva! Dalla sommità della Curva Nord scende l'annuncio del primo anniversario della scomparsa della Nocerina.

Capuano: Pagani grande piazza (Il Mattino).



Pagani. Il primo tassello da andare ad inserire per la Paganese del futuro riguarda la guida tecnica. Assodato che uno degli artefici della salvezza, Roberto Miggiano, non guiderà la formazione azzurrostellata il prossimo anno il direttore generale D'Eboli sta dragando il mercato per cercare di accontentare le scelte del futuro tecnico. Il futuro si chiama Ezio Capuano. All'allenatore salernitano il presidente Trapani ha affidato il progetto ambizioso che dovrebbe portare la compagine azzurrostellata ai vertici dei club di serie C. Il prossimo anno si punterà ad un campionato di vertice e Capuano è certamente l'uomo adatto per far decollare tale progetto. Esperienza da vendere e preparato come pochi Eziolino, così comunemente chiamato, non conferma come è giusto che sia anche se ha parole di stima verso questa società e l'intera piazza. «Sono orgoglioso dell'interessamento della Paganese. Pagani è una grossa piazza con grossi margini di miglioramento. Conosco sia il presidente Trapani che il direttore generale D'Eboli. Sono due persone competenti e serie. Il presidente è giovane ma sa il fatto suo. È il primo tifoso di questa squadra è una persona all'antica. Per lui una stretta di mano vale più di un contratto. Con uno così si possono raggiungere traguardi prestigiosi». Su D'Eboli aggiunge. «Cocchino è come me. Ci siamo fatti da soli e veniamo dai campi impolverati. È uno che ha dimostrato di saper vincere anche in C e chi parla di lui negativamente lo fa solo perchè armato di invidia. Non so quante persone sarebbero state capaci di vincere due campionati di fila a Pagani. D'Eboli è la Paganese non si divederanno così facilmente anche perchè togliere Cocchino D'Eboli alla Paganese e come togliere il santuario di Pompei da Pompei. Lavorare con lui sarebbe un vantaggio perchè ci conosciamo bene e ci stiamiamo a vicenda». Capuano ci tiene a precisare. «Chi dice che con la Paganese ho firmato già dal mese di marzo è poco informato. È vero ho incontrato il presidente che conosco ma abbiamo parlato di altro. Sono una persona seria e rispetto molto il lavoro degli altri». Cavese, Nocerina e Juve Stabia a questo punto manca solo la Paganese nel suo curriculum. «Sono tutte piazze calde e competenti. Pagani mi stimola. Grossa piazza grande pubblico. A me piacciono le piazze così perchè ti danno quella carica giusta. Allenare la Paganese mi inorgoglisce anche se al momento non c'è ancora nulla di ufficiale. Dico solo che sono lusingato ed onorato se la Paganese ha pensato a Capuano per il prossimo anno». La Paganese quest'anno, Capuano, l'ha vista giocare diverse volte. «L'ultima volta che ho visto la Paganese giocare è stato nel derby di Cava. Mi ha fatto una buona impressione. Squadra ben messa in campo con una grossa tifoseria al seguito. Mi ha impressionato la grinta e la voglia di combattere di tutti gli elementi. Complimenti a Miggiano che ha saputo trarre il meglio dal gruppo. La Paganese ha diversi atleti con grosse individualità. Scarpa, Pasquale Esposito e De Giosa su tutti. Con i dovuti innesti si può aprire un ciclo importante». Definita o quasi la scelta del ritiro. Gli azzurrostellati dovrebbero effettuare la preparazione precampionato in quel di Cascia.

D’Eboli vuole trattenere De Giosa e Esposito (Il Mattino).



Pagani. Se in sede si alternano i calciatori della stagione appena conclusasi per riscuotere le spettanze e firmare le dovute liberatorie lo staff di mercato con a capo il direttore generale, Cosimo D'Eboli, lavora per inziare a dare forma alla Paganese che prenderà parte al prossimo torneo di C1. Saranno pochi i riconfermati. Botticella, Pasquale Esposito e De Giosa sono quelli che Capuano vorrebbe il prossimo anno con se. Per Botticella bisogna capire le intenzioni del Catanzaro. Il numero uno foggiano ha espresso il suo parere favorevole per restare ancora un altro anno a Pagani. Adesso spetta al Catanzaro liberarlo con un anno di anticipo. Discorso diverso per Pasquale Esposito e De Giosa. Il Grosseto li vorrebbe tutte e due ma non solo. Sulle tracce di Esposito c'è anche il Pescara e lo Steaua Bucarest. Sarà dura trattenere i due atleti ma D'Eboli conta che con un progetto ambizioso possano accettare di restare a Pagani. Francesco Scarpa è conteso dal Pisa e dalla Salernitana. I granata sono favoriti anche se la Paganese bussa a soldi mentre il direttore granata Fabiani vorrebbe dare delle contropartite tecniche. Imminente il ritorno di Fabio De Sanzo. Capuano porterà con se alcuni fedelissimi. I difensori Panini e Rinaldi, il centrocampista Esposito e l'attaccante francese della Juve Stabia Baclet. Piace il giovane portiere del Rovigo, Dossena. Intanto ieri ha rescisso il contratto l'attaccante Cantoro.

Nella foto: Pasquale Esposito.

Sondaggio: chi volete che rimanga? In testa Osso Armellino e Botticella.



Come si può vedere dalla foto, i paganesi (me compreso...) vogliono prepotentemente che Alessandro Osso Armellino rimanga a Pagani. Il secondo che deve rimanere è Domenico Botticella.
Cliccate sulla foto per ingrandirla.
Il sondaggio è realizzato dal forum
EsserePaganesi.

Paganese. Capuano replica a Miggiano: "Non ha avuto gratitudine per la società".



Capuano replica a Miggiano: L’addio al veleno di Roberto Miggiano alla Paganese ha aperto il dibattito nella città di Sant’Alfonso. Le dichiarazioni piccate del tecnico salentino hanno colto di sorpresa tutto l’ambiente, abituato a sentire un Miggiano sempre calmo e dai toni pacati. La tifoseria si è divisa sullo sfogo dell’ex allenatore della Paganese. Miggiano ha accusato il club azzurrostellato di aver raggiunto un accordo con Capuano già a Marzo.
Lo stesso tecnico salernitano, contattato telefonicamente, ha espresso il suo pensiero: “ Non capisco il senso delle parole di Miggiano, dovrebbe essere grato alla Paganese che gli ha offerto una grossa chance in C ”. Sul suo probabile approdo sulla panchina della Paganese, Capuano nicchia: “L’interesse della Paganese mi lusinga, Pagani è una piazza importante e sarebbe davvero un onore per me guidare gli azzurrostellati ma per ora non c’è nulla di concreto, solo voci. Poi vorrei chiarire che vado a cena con D’Eboli da anni, siamo legati da una grande amicizia, penso non ci sia nulla di male ”.

Francesco Pepe - resport.it

30.5.08

Cartoline dal paradiso (parte ottava). Il portiere del Lecco: triste, solitario y final!

Il portiere del Lecco Luca Mazzoni, al rientro dagli spogliatoi, si dirige verso la Curva Nord, tra le fauci degli ultras azzurrostellati.

Prenderà un altro gol. E poi a fine gara giù lacrime.

Onore a Luca e al suo orgoglio.

Cartoline dal paradiso (parte settima): le coreografie della Curva Nord.

I ragazzi della Curva Nord danno il meglio di se stessi.

Un maxistriscione che li sommerge per intero.

E due frasi eloquenti, la prima: FOGGIA, TERNI, NOVARA. CE L'AVETE FATTA VEDE' TUTTA STA CAZZO D'ITALIA!

La seconda: ZACCHERIA, BENTEGODI, ZINI. IN ALTO L'ONORE, DENTRO E FUORI.

Gli autori delle due frasi sono i ragazzi della Gioventù Azzurra.




Cartoline dal paradiso (parte sesta): arrivano i tifosi del Lecco. Per loro il paradiso è l'inferno.

Arrivano i tifosi del Lecco.

Per loro il Marcello Torre diventerà l'Inferno Torre.

Onore a chi si è fatto 850 km per venire a seguire la squadra del cuore che sul campo non ha contraccambiato lo sforzo dei tifosi.




Cartoline dal paradiso (parte quinta): l'ultimo riscaldamento.

Manca poco. La posta in palio è altissima. I ragazzi di Raffaele Trapani fanno l'ultimo, concentratissimo riscaldamento della stagione, quello più importante.

Scarpa è caricato al massimo. Miggiano è concentrato. Cocchino viene a salutare il popolo dei distinti e quello della curva nord.





Cartoline dal paradiso (parte quarta): c'è una parte che non ti lascia mai.

L'attesa cresce. I tifosi azzurrostellati non stanno più nella pelle.

Appare uno striscione chilometrico sotto la curva nord che recita: C'E' UNA PARTE CHE NON TI LASCIA MAI.





Omaggio ai cuginetti.

Il presidente Trapani annuncia un progetto ambizioso (Il Mattino).

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Giorni di intenso lavoro per il presidente Trapani che sta sistemando gli ultimi adempimenti per poi inoltrare l'iscrizione in lega per il prossimo campionato di C1. Quest'anno sono state tante, troppe le sofferenze e per questo il massimo esponente del sodalizio azzurrostellato ci tiene insieme ai suoi fedelissimi ad evitare il tutto per il futuro. Futuro che dovrebbe essere roseo per i colori azzurri visto che dopo la salvezza in città è tornato tanto entusiasmo. Trapani ha avuto più di qualche consenso da imprenditori locali che dovrebbero affiancarlo nella gestione del sodalizio già dal prossimo anno come ci conferma lo stesso. «Abbiamo un progetto ambizioso e per questo spero che chi mi ha dato la sua disponibilità ad entrare a far parte della società mantenga fede alle promesse. Quest'anno abbiamo avuto delle critiche e molti non credevano alla salvezza. Io invece sono stato sempre molto fiducioso». Trapani si sofferma anche sul direttore generale, D'Eboli e di un suo possibile allontanamento. «Cocchino resterà al suo posto e continuerà ad operare per la Paganese. Purtroppo nel calcio nel calcio spesso si sentono cose prive di verità e fondamento». Trapani non si sbilancia sul nuovo allenatore anche se ormai manca solo l'ufficialità ma Ezio Capuano guiderà la compagine azzurrostellata il prossimo anno. Il secondo di Capuano sarà Alfonso Pepe che quindi verrà riconfermato. Pepe già due anni fa ha seguito il tecnico salernitano nell'avventura di Castellamare di Stabia. Sul fronte mercato arriveranno i fedelissimi di Capuano. Panini, Rinaldi, Esposito e Baclet sono i nomi più gettonati. D'Eboli sta stringendo i tempi per avere il cartellino dal Catanzaro del portiere Botticella. Tra i possibili riconfermati ci sono Fumai, Marino ed Osso. Invece, Scarpa, De Giosa e Pasquale Esposito hanno diverse richieste da squadre di serie B.

Le pagelle della stagione (www.forzapaganese.it).

Botticella 9 il 50% di questa promozione è merito suo. Sbagli poco,pochissimo in questo campionato,anche se l’inizio non era stato dei migliori. IMMENSO

Fumai 6,5
Sempre presente quando chiamato a difendere la maglia Azzurrostellata.

De Giosa 7,5 Sicuramente di un’altra categoria. Gioca un campionato da leader,prendendo in mano la difesa Azzurrostellata.

Esposito 7,5
E’ il simbolo di questa Paganese… sembrava che questa categoria non fosse adatta a lui a inizio campionato ma invece non era così. Conduce da leader questa Paganese alla salvezza. GRAZIE

Lopez 6
L’incognita di questa difesa Paganese. A volte impacciato, forse impaurito dal poter commettere errori. Fortunatamente gioca un ottimo playout.

Esposito G. 7 Campionato altalenante per lui. Buone prove che venivano vanificate da scarse prestazioni. Ottimo il suo finale di campionato.

Guarro 6
Forse la categoria non fa per lui, ma alla tecnica sopperisce con un cuore grandissimo.

Fusco 6,5 Da lui ci si aspettava il salto di qualità che forse, almeno inizialmente, non c’è stato. Campionato in crescendo per lui.

Marino 7,5 Giocatore tutto cuore questo ragazzo… corre tantissimo in mezzo al campo. Forse non ha una tecnica sopraffina, ma ha grinta da vendere. Merita la riconferma

Cossu 6
Di lui si dicevano cose strepitose, ma alla fine ha reso forse al di sotto delle sue possibilità

Fidelè Muwana 7 E’ stato il regista che la Paganese per tutta la stagione ha tentato di acquistare, ma che alla fine aveva in rosa. Ha dettato i tempi a centrocampo, ed ha siglato anche un gol spettacolare e importantissimo.

D’andria 6 Il ragazzino ha un futuro.

Fanasca 7 Giocatore funambolico. Grande corsa e piedi buoni, si è sacrificato per la squadra giocando forse in una posizione che non l’ha fatto rendere al meglio. Costante nel rendimento

Scarpa 8
E’ stato croce e delizia di questa Paganese. Osannato e odiato allo stesso tempo. Ma sulle sue doti non si discute. Forse il miglior giocatore passato nella città di S.Alfonso. In bocca al lupo per il futuro

Cantoro 7. Forse non è stato un bomber purosangue, ma ha giocato un campionato discreto mettendo a segno anche una rete decisiva nella finale Playout. Con una buona preparazione potrebbe a mio avviso offrire di +.

Osso Armellino 7. Il ragazzino ha stoffa, non mi meraviglierei se tra 2/3 anni fosse in serie A. Grande personalità e grinta da vendere. Da riconfermare

Miggiano 8. Ha preso in mano una squadra demotivata, candidata alla retrocesione in serie C2. E’ riuscito nell’impresa di salvarla. SUPER

Si ringrazia il mitico Francesco Ragosa.

Miggiano al veleno: "Paganese scorretta. Si è accordata con Capuano a marzo".

Miggiano al veleno: In questi giorni di euforia generale in casa Paganese si è detto e soprattutto scritto tanto ma a distanza di cinque giorni dalla conquista del prestigioso obiettivo vuole esprimere il suo pensiero l’allenatore che sin dal suo approdo sulla bollente panchina della Paganese ha creduto nelle capacità del gruppo di tirarsi fuori da una difficile situazione di classifica. Dopo aver ottenuto la salvezza alla sua prima importante esperienza nel calcio professionistico, l’ex difensore di Lecce, Avellino e Salernitana non sarà riconfermato dal sodalizio liguorino. “In questi mesi ho sempre lavorato con abnegazione, umiltà e spirito di sacrificio per cercare di portare la Paganese alla salvezza, obiettivo in cui ho sempre creduto. Sin dal mio arrivo ho dovuto fare i conti con una situazione allo sfascio totale, lo spogliatoio era lacerato da divisioni interne ed i calciatori erano sfiduciati, ho dovuto recuperarli soprattutto dal punto di vista psicologico”- sottolinea Miggiano che poi rincara la dose - “Non sono stati mesi facili, la società ha tramato alle mie spalle. Sapevo che la dirigenza andava a cena con Capuano e che l’accordo era già cosa fatta, addirittura mi è stato imposto dai dirigenti anche l’allenatore in seconda (Alfonso Pepe ndr), fidato collaboratore del tecnico salernitano. Ciò mi ha deluso profondamente, purtroppo la Paganese può contare solo su dirigenti incompetenti e presuntuosi”.
Alfonso Pepe resport.it

29.5.08

Cartoline dal paradiso (parte 3) : facce da distinti.

Nella prima foto l'amico di viaggio Salvatore Russo. Nella seconda, l'altro amico di viaggio Fiorenzo Chiappella. Nella terza il fratello di Salvatore, Giacomo. Nella quarta il leader della tifoseria dei distinti e poi altre foto della folla dei distinti.