31.1.08

Il calciomercato delle altre.

Nel pomeriggio è stata ufficializzata la cessione di Alberto Filippini al Manfredonia. Il ventenne centrocampista bresciano, di proprietà dell’Atalanta che lo aveva girato in prestito quest’estate al Venezia, aveva recentemente espresso il desiderio di lasciare la laguna ed è stato per questo accontentato dalla società dei fratelli Arrigo e Ugo Poletti che si sono imposti la filosofia di non trattenere chi vuole andarsene…


Nella penultima giornata del mercato invernale si registra un altro acquisto per l’Hellas Verona: arriva in gialloblù Vito Di Bari, difensore classe 1983.
Il calciatore proveniente dal Taranto ha vestito nel corso della sua carriera le maglie di Sambenedettese, Fermana, Frosinone, Cremonese, San Marino e Martina, totalizzando 84 presenze in Serie C e 12 in cadetteria. Di Bari, che va a completare il pacchetto arretrato a disposizione di Maurizio Sarri, giunge in prestito con opzione per la prossima stagione sportiva.


Il Sassuolo Calcio ha definito questo pomeriggio l'arrivo in neroverde del giocatore Andrea Bracaletti, esterno d'attacco. L'accordo con il Cesena prevede per la società neroverde il prestito con diritto d'opzione per la compartecipazione. Bracaletti, nato ad Orvieto il 17/01/1983, era in questa stagione in forza all'Avellino ed arriverà a Sassuolo per il primo allenamento nella giornata di venerdì 1 febbraio.


Il Calcio Padova informa che nella serata di oggi è stato concluso l’accordo per il passaggio in biancoscudato dell’attaccante classe 1981 Nello Russo. Il giocatore arriva a Padova dal Crotone con la formula del prestito con diritto di riscatto.


La Pro Patria trova l'accordo con il calciatore Daniele Fiorentino classe 1988 proveniente dal Bari.
Il calciatore si aggregherà alla squadra Sabato sera per il ritiro di Foggia, così potrà assistere alla gara di Domenica dei suoi nuovi compagni.

paganese.it

Paganese: in arrivo Leone e Di Matteo dal Pescara, oggi la firma (Il Mattino).

FILIPPO ZENNA Pagani. Sfuma l'acquisto di Gennaro Esposito (il forte metronomo del Siena, l'anno scorso alla Juve Stabia, attende una chiamata dalla serie B), ma alla Paganese arrivano dal Pescara - dovrebbero firmare oggi quando a Milano sono attesi per l'ora di pranzo il presidente Trapani e il diesse D'Eboli - Luca Leone e Marco Di Matteo. Esperto centrocampista di regia il primo, che ha all'attivo quasi 350 gare giocate tra i professionisti, giovane promessa il secondo. Che è accompagnato dalla imbarazzante, per lui, etichetta di Kakà della Primavera del Pescara, dove ha giocato fino alla passata stagione mettendosi in luce proprio per le doti di fantasista che hanno fatto azzardare lo scomodo paragone con il famoso calciatore milanista. Sono loro, dunque, i rinforzi che la Paganese ha individuato per aumentare il tasso tecnico di una squadra che crede fortemente nelle probabilità di salvezza e che non ha lesinato sforzi pur di mettere a disposizione di Chiappini questi altri due calciatori che ne aumentano il tasso tecnico. Specialmente l'arrivo di Leone (trentotto anni da compiere il prossimo 12 di marzo), che va a colmare una lacuna, quella del play-maker classico, diventata un cruccio per la Paganese, che ha tanti cursori e poche menti in una mediana riuscita comunque a fare del suo meglio finora anche se adattata negli interpreti di regia. Tutte da scoprire, invece, le potenzialità del baby Di Matteo che nella passata stagione ha giocato sei volte in serie B (quando il Pescara era ormai condannato alla retrocessione) e quest'anno ha esordito in C1. Dovrebbero fermarsi qui i movimenti in entrata degli azzurro stellati, che hanno blindato il calciatore più richiesto, Francesco Scarpa, anteponendo gli interessi di squadra a quelli economici. Che non erano affatto da disprezzare visto che anche ieri alcuni club (Salernitana, Gallipoli, lo stesso Pescara e Cittadella più di altri) hanno cercato in tutti i modi di fare recedere la società dall'idea di trattenere ancora sei mesi a Pagani il fantasista che ha un mercato aperto a più soluzioni. A meno di improbabili colpi di scena la Paganese che torna dal mercato di riparazione dovrebbe essere questa, con i rinforzi di Leone e Di Matteo anche se non è da escludere nulla fino alla fatidica chiusura del mercato fissata alle 19 di oggi. Tutto questo mentre ieri la squadra in vista dell'anticipo di sabato a Sesto San Giovanni, ha dipsutato a Montefalcione una partita amichevole contro l'Irpinia, prima nel girone B del torneo di Promozione. Goleada degli azzurrostellati che sono andati a bersaglio sette volte con sigilli di Scarpa, tre gol per lui, Hodza, che ha realizzato una doppietta, e Osso Armellino e Cantoro. Buone le indicazioni per il tecnico Chiappini che può contare sull'intero organico alla vigilia di una trasferta che equivale ad un vero e proprio spareggio, visto che i lombardi lottano come la Paganese per evitare la retrocessione. Oggi seduta pomeridiana di scarico e rifinitura fissata per domani mattina. La comitiva azzurrostellata partirà nel pomeriggio di domani alla volta di Arcore dove ha fissato la sede del ritiro pre-partita.

30.1.08

Il calciomercato delle altre.

FOGGIA: il difensore Gianluca Zanetti (30 anni) passa dalla Lucchese al Foggia in prestito.

VERONA: preso in prestito dal Taranto il difensore Vito Di Bari (24 anni).

LECCO: preso il difensore Andrea Galeotti (27 anni) dalla Sambenedettese.

PRO PATRIA: arriva in prestito il centrocampista Daniele Fiorentino (20 anni) dal Bari.

7-0 in amichevole contro il Montefalcione.

E' terminata con il risultato di sette a zero l'amichevole disputata questo pomeriggio a Montefalcione con l'Irpinia, formazione militante nel campionato di Promozione. Le reti sono state realizzate da Scarpa, Hodza, autori rispettivamente di una tripletta e di una doppietta, Osso Armellino e Cantoro.
Alla gara ha preso parte l'intera rosa azzurrostellata.

Paganese.it

Sestesi, arriviamo!

Pro Sesto, serve più sprint (Diario di Sesto).



Cliccate sulla foto per leggere il pezzo.

La Paganese strappa un mezzo sì da Esposito (Il Mattino).



FILIPPO ZENNA Pagani. Lì nel mezzo è un gran rincorrere di voci, di soluzioni possibili, di trattative da definire. Lì nel mezzo la Paganese ci ha un grosso vuoto acuito dalle partenze di Marinucci Palermo e Campolattano e soltanto leggermente colmato dagli arrivi di Marino ed Enzo Fusco. Lì nel mezzo, nell’epicentro del gioco, dove si adatta combattendo il tosto Cossu, manca chiaramente la qualità: non l’avrà a disposizione il tecnico Chiappini per l’anticipo di sabato pomeriggio a Sesto San Giovanni, ma tra domani e dopodomani, almeno una delle tante trattative intavolate si chiuderà con l’accordo tra le parti. Il sogno del direttore generale Cocchino D'Eboli, che domattina raggiungerà i saloni milanesi del calciomercato in compagnia del presidente Raffaele Trapani, resta Gennaro Esposito, metronomo puro, disciplinato tatticamente e dotato di potenti mezzi tecnici: il Siena ha detto sì al trasferimento, il 22enne regista tentenna e preferisce attendere le ultime ore della sessione di riparazione per sciogliere le riserve. In serie A non ha trovato spazio e s'è dichiarato disponibile alla soluzione del prestito per evitare altri quattro mesi di naftalina, ma prima di decidere sulla destinazione Pagani vuol risentire il Cesena, che s'era fatto avanti la scorsa settimana. Se l'interesse dei romagnoli dovesse rivelarsi futile allora Esposito vestirebbe la casacca azzurrostellata: «Una cosa è certa - avrebbe confessato l'atleta al suo procuratore - da Siena vado via perché ho bisogno di giocare nuovamente con continuità». Come capitato l'anno scorso alla Juve Stabia (grazie al tandem Capuano-Giordano collezionò ben 30 presenze) come capiterebbe di certo alla Paganese in un centrocampo imbottito di interditori, ma orfano di un regista di professione. La freschezza atletica e le discrete doti tecniche di Esposito affascinano il dg D'Eboli, che tuttavia ha dovuto anche ripararsi dal rischio che l'affare salti. Come? Riprendendo contatti con Nicola Corrent e seguendo una via nuova, la via dell'esperienza, la via che porta dritto a Pescara ed al centrocampista Luca Leone. Trentotto anni il prossimo 12 marzo, 331 presenze tra i professionisti, passo compassato, piedi sublimi e discreto feeling con il gol (25 le reti tra C1 e C2: non poche per un centrocampista), Leone da un paio di mesi non trova più spazio nell'undici abruzzese chiuso da Caracciolo e Ferraresi. L'idea di trasferirsi da tempo balena allora nella sua mente, ma la Paganese per assicurarsene le prestazioni dovrà superare la concorrenza del Martina. La società pugliese, dopo la smobilitazione, si è ricompattata col ritorno dell'imprenditore Cassano e attraverso il nuovo ds Evangelisti s'è messa sulle tracce di Leone, pupillo del tecnico biancazzurro Camplone. Prosegue intanto la preparazione in vista della trasferta di sabato sul campo della Pro Sesto: ieri l'organico ha sostenuto una doppia seduta di allenamento, oggi sarà tempo di esperimenti tecnico-tattici nel corso dell'amichevole di Montefalcione contro l'Irpinia.

Nella foto: Gennaro Esposito con la maglia della Juve Stabia

Salernitana, ultimo assalto a Scarpa (Il Mattino).



ROBERTO VENTRE Ultimo assalto a Scarpa, l’esterno d’attacco della Paganese, vero pallino del presidente Lombardi e del direttore generale Fabiani. La Salernitana ha fatto la sua proposta, ma la Paganese non vuole solo soldi, bensì una contropartita tecnica adeguata. Contropartita che la Salernitana non può offrire, nel senso che i calciatori messi sul piatto della bilancia come merce di scambio non interessano alla Paganese. Cioè quelli in esubero che la Salernitana sta provando a piazzare (Giannone, Mammarella e uno tra i due argentini Masini e Turienzo) non rientrano nei piani della società azzurrostellata che innanzitutto segue un regista. E in questo caso un elemento che gioca nella Salernitana potrebbe interessare, si tratta di Guido Di Deo, che però non ha nessuna intenzione di muoversi da Salerno. Non ha neanche preso in considerazione l’offerta dello Spezia, squadra di B, e a maggior ragione non terrebbe presente un’offerta di una società di C. Di Deo resta alla Salernitana per vincere il campionato e spera di onorare il contratto restando anche in serie superiore. Quindi il discorso Scarpa resta di difficile attuazione nell’immediato, trattativa che andrà sicuramente in porto a giugno. La Paganese potrebbe decidere di darlo subito alla Salernitana se trovasse sul mercato un elemento dalle sue caratteristiche e di nome, cioè un elemento di categoria superiore. Solo così i tifosi della Paganese darebbero il loro assenso alla cessione di un idolo come Scarpa e la piazza si potrebbe tenere tranquilla. Altrimenti la cessione dell’uomo simbolo non verrebbe assolutamente accettata. L’altro esterno sul mercato è Carboni, 28enne, del Grosseto, ma l’interesse della Salernitana fin qui è stato tiepido. Vicenda Ferraro nonostante la volontà dichiarata dell’attaccante siciliano di non lasciare la Salernitana il Pescara si è fatto nuovamente vivo chiedendo la metà del calciatore. Un’offerta congrua, ma l’affare non si farà perchè non c’è l’assenso del calciatore. Come pure non si arriverà subito a Guidetti dello Spezia che è stato tolto dal mercato dalla società ligure. Se ne riparlerà più avanti, la Salernitana può assicurarselo a giugno e da febbraio può già sottoporgli un precontratto. Vicenda Roberto Cardinale. Il difensore napoletano è l’unico rimasto a scadenza di contratto. Il direttore generale granata Fabiani e il procuratore del giocatore Arbotti si metteranno presto a tavolino per risolvere la situazione: entro fine gennaio il rinnovo ci sarà. La Salernitana in questi ultimi due giorni proverà a piazzare qualche cessione. Si proverà a cedere uno dei due attaccanti argentini, Masini (Cassino) o Turienzo, il centrocampista Giannone, il cui cartellino è però a metà della Ternana, che ha già dato il suo parere negativo su un eventuale trasferimento in prestito alla Juve Stabia. Quindi, non ci sarà il ritorno a Salerno. Da piazzare altrove anche Mammarella, un’altra delle delusioni del girone di andata che interessa a Massese e Ternana

Il calciomercato delle altre: al Lecco il forte centrocampista Bernini.

Colpo grosso per il Lecco di Gianfranco Motta. Dopo Romanelli, prelevato in prestito dalla Sambenedettese, oggi è stata la volta di Andrea Bernini, centrocampista classe '76 proveniente a titolo definitivo dal Perugia, e con un passato glorioso trascorso nelle file di Reggina e Sampdoria.

Brutta notizia: Ternana, resta il 3-0 con il Novara.

Respinto il reclamo del Novara avverso il risultato della partita giocata al Liberati con la Ternana. La società piemontese aveva inoltrato reclamo ritenendosi danneggiata dal restringimento del campo di gioco. Nessuna norma regolamentare violata dal club rossoverde.

Il Giudice sportivo ha respinto ieri il reclamo che era stato avanzato dal Novara e ha confermato il risultato della gara acquisito sul campo. Come noto la gara era terminata sul 3-0 per i rossoverdi.

Secondo quanto si legge nel dispositivo la Ternana calcio, per il restringimento del terreno di gioco dello stadio Liberati, ha seguito le procedure e le modalità previste dal regolamento e dalla Lega.

Inoltre il club umbro aveva inoltrato tutte le comunicazioni di rito ai diversi organi preposti.

Infine l'organo tecnico della Lega aveva provveduto a dare il suo parere positivo in una data anteriore a quella della disputa della partita.

Redazioneweb - www.calciopress.net

Ringrazio l'amico Guido per la segnalazione.

29.1.08

Pro Sesto-Paganese: ecco dove acquistare i biglietti se si abita in provincia di Milano.

Per i tifosi paganesi che (come me) abitano in provincia di Milano, l'unico modo per acquistare i biglietti per la partita di sabato 2 febbraio a Sesto San Giovanni è quello di recarsi presso la biglietteria Avion Service in Piazza Trento & Trieste (di fronte all'edicola), a Sesto San Giovanni.

O, in alternativa, ma è meglio telefonare prima, a Monza presso Colombo Fabio, Via Ponchielli 34.

I biglietti sono diponibili già da oggi ed è comunque meglio acquistarli entro venerdì sera, perchè c'è il rischio che sabato li ritirino.

Il calciomercato delle altre.

La Società CALCIO LECCO 1912 SpA comunica che in data odierna è stato raggiunto l’accordo con la Società S.S. SAMBENEDETTESE per il prestito del calciatore Romanelli Cristian, nato a Empoli il 1 marzo 1985, ruolo attaccante, di proprietà della Società A.S. BARI.

La Ternana calcio comunica di aver ceduto il giovane e promettente Samir Lacheheb all'Inter. L'accordo è stato perfezionato questa mattina nella sede del club lombardo ed è il proseguimento di un rapporto di collaborazione tra Inter e Ternana iniziato mesi fa. Lacheheb è stato trasferito con la formula del prestito con diritto di riscatto del 50% a favore dell'Inter. La società rossoverde augura al giovane Samir un GRANDE IN BOCCA AL LUPO per la nuova avventura.

Gilberto Zanoletti lascia i colori grigiorossi della Cremonese e si trasferisce alla Sangiovannese. Il giocatore 28enne è stato ceduto a titolo definitivo alla squadra toscana che milita nel campionato di Serie C1 girone B.
Autore di due reti pesanti con il Legnano fuori casa e con la Pro Sesto in casa, Zanoletti nella Cremonese ha collezionato in tutto 14 presenze in questo campionato e altrettante nello scorso, con un solo gol segnato contro la Lucchese.

La S.S. Manfredonia Calcio comunica che l'esterno offensivo Vinicio Paris si è trasferito al Pescina Valle del Giovenco, formazione militante nel girone C della Serie C2.
L'attaccante, che era giunto a Manfredonia in prestito dall'A.C. Arezzo, ringrazia la società di via Maddalena per aver assecondato un proprio desiderio volto a trovare impiego più costante e si professa soddisfatto per il felice esito della trattativa.

Nuovo arrivo al Sassuolo: Mattia Turetta, classe '84, arriva a titolo definitivo al Sassuolo dalla Massese. Turetta, esterno d'attacco, ha collezionato a Massa nella stagione in corso nove presenze realizzando due reti. Già da domani sarà a disposizione di Massimiliano Allegri.
Lascia invece il Sassuolo Mattia Pin che passa al Cuoiocappiano, formazione che milita nel girone B di C2.

Paganese, nel mirino di D’Eboli c’è Gennaro Esposito del Siena (Il Mattino).

ANDREA BUONAIUTO Pagani. Sogna in grande la Paganese, sperando che al risveglio tutto sia poi vero. E sarebbe veramente un dolce svegliarsi, se dovesse andare in porto una trattativa importante che ieri ha subito un’improvvisa accelerata: quella che potrebbe portare nel giro di un paio di giorni Gennaro Esposito, talentuoso centrocampista di regia, alla corte di Andrea Chiappini. È dunque l’ex stabiese, ora al Siena dove non ha ancora assaporato la gioia del debutto in massima serie, il regista individuato dal diesse D'Eboli per conferire personalità a un centrocampo monco di un calciatore capace di dettare i tempi del gioco, di innescare gli attaccanti, di prendere per mano la squadra. D’altra parte l’identikit tracciato da Chiappini è proprio questo: un Pirlo dei poveri, ecco cosa occorre alla Paganese. Ed Esposito, lanciato a buoni livelli da Eziolino Capuano alla Juve Stabia, è l'uomo giusto per il club azzurrostellato. La proposta da Pagani è partita, la disponibilità del Siena esiste, ora tocca al calciatore la decisione finale. Che non è semplice, anche perché Esposito è ancora convinto, a ragione, di poter dire la sua in serie A. Per il momento la trattativa è in una fase interlocutoria, ma già oggi le carte in tavola potrebbero cambiare, soprattutto se Esposito dovesse convincersi che andare a prendersi una maglia da titolare in C1 nei tre mesi che separano dalla fine della stagione, non potrebbe che giovargli. Il problema è che su di lui sono puntati gli occhi anche di altre società, e in questo senso, però, una mano ai cugini della Paganese potrebbe darla proprio Capuano che ha speso con il calciatore più di una parola nel tentativo di convincerlo ad accettare la nuova destinazione. Per non farsi trovare spiazzata, in ogni caso, la Paganese sta seguendo anche un altro regista, anche questo di razza, il veronese Nicola Corrent che il Verona vorrebbe tagliare dopo la rivoluzione in atto con l'avvento in panchina di Sarri e dietro la scrivania di Giovanni Galli, da due mesi direttore sportivo degli scaligeri. Le due società hanno già discusso trovando anche un'intesa di massima. Lo scoglio da superare è però rappresentato dal fatto che il Verona non vorrebbe rinforzare una diretta concorrente nella lotta alla salvezza e sta cercando una soluzione diversa per il calciatore che non sembra rientrare nei piani del nuovo tecnico. Comunque sia sabato a Sesto San Giovanni, nell'anticipo con i lombardi, la Paganese che si gioca una grossa fetta di salvezza, sarà la stessa delle ultime settimane. Una condizione che non preoccupa Chiappini che mantiene inalterata la fiducia nel gruppo che ha a disposizione: «Abbiamo tanti buoni calciatori e sono convinto che contro la Pro Sesto se teniamo il giusto atteggiamento, come ad esempio a Verona e sena ripetere gli errori di Manfredonia, le probabilità di fare risultato e di compiere un bel balzo in avanti in clasisfica, le abbiamo». Tutto in attesa che arrivi questo benedetto regista. Se fosse Esposito, tanto meglio. Un giocatore ritenuto ideale per quelle che sono le esigenze della Paganese.

Vendita biglietti per Pro Sesto-Paganese.

Sono in vendita, presso il Click Caffè, sito in Piazza Cirio, i tagliandi d'ingresso per assistere alla gara Pro Sesto - Paganese, in programma sabato 2.
Il costo dei biglietti per il settore Distinti, riservato ai tifosi azzurrostellati, è di 10 € + diritto di prevendita.

paganese.it

Il programma della trasferta di Sesto San Giovanni.

E' prevista per venerdì pomeriggio, con il volo Alitalia delle 15.20 diretto a Milano Linate, la partenza per la Lombardia. Il ritorno, invece, sempre con la stessa compagnia, è fissato per sabato con il volo delle 20.10.
La comitiva azzurrostellata alloggerà all'Hotel "Borgo Lecco" (www.hotelborgolecco.it) di Arcore.

paganese.it

28.1.08

"Il campionato comincia adesso " parola di mister Chiappini.

PARLA MISTER CHIAPPINI

"Siamo cambiati molto rispetto al mio arrivo a Pagani. La società mi ha messo a disposizione altri elementi validi che hanno esperienza e qualità. Io non sono uno che si fossilizza sui moduli e per questo non è da escludere che già dalla ripresa del campionato si possa vedere una squadra diversa in campo"

Quante possibilità ha la Paganese di salvarsi?

"Questa è una settimana delicata ed importante perché sabato andremo ad affrontare una nostra diretta rivale nella salvezza, la Pro Sesto. Dobbiamo evitare di commettere gli stessi errori di Manfredonia e fare tesoro di quello che non ci ha permesso di portare via punti preziosi"

I rinforzi le hanno ridato la fiducia?

"Aspettiamo che anche il rettangolo di gioco ci dia ragione"

Il recupero dell’attaccante Cantoro è fondamentale per l’attacco?

"È un calciatore importante come tanti altri che abbiamo in organico. Purtroppo non andare a rete per un attaccante è una cosa che lo affligge però l'ho visto molto caricato e sono convinto che presto ritornerà ad essere l'attaccante che tutti conosciamo"

Confida in qualche altro colpo di mercato?

"La società ed il direttore generale D'Eboli sono a lavoro per cercare di reperire il regista che ci manca. Se arriverà bene, altrimenti vorrà dire che andremo avanti senza crucci e cercheremo di trovare altre soluzioni"

PARLA FRANCESCO SCARPA

"Sì, ho avuto un incontro con la Salernitana, ma non credo che a gennaio mi muoverò da Pagani, anche se Salerno mi intriga come ambiente e come squadra.
Se vinciamo siamo fuori dalla zona play-out, ma anche non perdere rappresenterebbe un buon punto di partenza nella rincorsa a quella salvezza che credo sia alla nostra portata" da Il Mattino

paganese1926.blogspot.com

Chiappini chiede un attaccante. Trapani pronto ad investire (Il Roma).

Una curiosità: la Curva Nord dello Stadio Breda di Sesto si chiama "Curva Vito Porro".



Ma non è un mio parente...

Pro Sesto: contro la Paganese non ci sarà lo squalificato Boisfer.



Il centrocampista della Pro Sesto Boisfer (nella foto) fermato dal giudice sportivo; rientrano Laner e Gregori.

Sono stati resi noti i nomi dei giocatori squalificati per il prossimo turno di serie C1 girone A, in programma domenica prossima:
Due giornate: Piocelle (Verona);
Una giornata: Campi (Lecco), Rana (Manfredonia), Piccioni (Sassuolo), Maggioni (Legnano), Maggiolini (Novara), Perticone (Cremonese), Parolo, Cacciatore (Foligno), Aquino, Scartozzi (Cavese), Marchesan (Cittadella), Mora (Foggia), Boisfer (Pro Sesto);
Ammende a societa: Foggia euro 1.500.

Chiappini spera «Il campionato comincia adesso» (Il Mattino).



RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. La Paganese è cambiata notevolmente con l'apertura del mercato invernale. Uno sforzo economico notevole per la società. Il tecnico Chiappini ora crede nella salvezza. «Siamo cambiati molto rispetto al mio arrivo a Pagani. La società mi ha messo a disposizione altri elementi validi che hanno esperienza e qualità. Io non sono uno che si fossilizza sui moduli e per questo non è da escludere che già dalla ripresa del campionato si possa vedere una squadra diversa in campo». Quante possibilità ha la Paganese di salvarsi? «Questa è una settimana delicata ed importante perché sabato andremo ad affrontare una nostra diretta rivale nella salvezza, la Pro Sesto. Dobbiamo evitare di commettere gli stessi errori di Manfredonia e fare tesoro di quello che non ci ha permesso di portare via punti preziosi». I rinforzi le hanno ridato la fiducia? «Aspettiamo che anche il rettangolo di gioco ci dia ragione». Il recupero dell’attaccante Cantoro è fondamentale per l’attacco? «È un calciatore importante come tanti altri che abbiamo in organico. Purtroppo non andare a rete per un attaccante è una cosa che lo affligge però l'ho visto molto caricato e sono convinto che presto ritornerà ad essere l'attaccante che tutti conosciamo». Confida in qualche altro colpo di mercato? «La società ed il direttore generale D'Eboli sono a lavoro per cercare di reperire il regista che ci manca. Se arriverà bene, altrimenti vorrà dire che andremo avanti senza crucci e cercheremo di trovare altre soluzioni».

Scarpa, cena e trattativa con Fabiani e Agostinelli (Il Mattino).



ETTORE ROMANO Pagani. «Se vinciamo sabato a Sesto San Giovanni, la Paganese rimane di sicuro in C1. E noi dobbiamo fare di tutto per non perdere». Parla con il cuore Francesco Scarpa, l'estroso attaccante azzurrostellato che però sabato in Lombardia potrebbe anche non esserci. Giovedì, difatti, chiude la sessione invernale del mercato e Scarpa, contrariamente alla volontà manifestata dalla dirigenza paganese, domenica potrebbe giocare a Taranto. Con la maglia della Salernitana, di scena alla Iacovone, che lo vuole ad ogni costo e sta pressando il presidente Trapani e il diesse D'Eboli e, dopo aver parlato con la società, ha fatto altrettanto con il calciatore. E, come si usa nei corteggiamenti forti, Fabiano e Agostinelli - sono stati proprio loro a muoversi - hanno invitato Scarpa a cena. Mancava il lume di candela, ma l'amore è sbocciato lo stesso, nonostante le smentite quasi di rito di Scarpa: «Sì, ho avuto un incontro con la Salernitana, ma non credo che a gennaio mi muoverò da Pagani, anche se Salerno mi intriga come ambiente e come squadra». Una mezza ammissione, anche se adesso il tutto passa attraverso la volontà dei club: la Salernitana lo vuole, la Paganese vuole tenerselo. A meno che da Salerno non parta un'offerta importante che salvi capra e cavoli, nel senso che alla Paganese, se dovesse partire Scarpa, oltre ad un centrocampista di grande qualità servirebbe pure una seconda punta che non faccia poi rimpiangere il calciatore torrese. Domani è previsto un summit societario tra i due club nel corso del quale si discuterà di contropartita tecnica ed eventuale conguaglio a favore della Paganese. Ed è questo l'argomento forte con cui Fabiano tenterà di convincere Trapani a lasciare libero Scarpa prima della scadenza contrattuale che arriva nell'estate del 2010. E se Scarpa dovesse restare a Pagani? Tanto di guadagnato, per la Paganese, ovviamente, che dovrebbe concentrare i propri sforzi solo nella ricerca di un uomo d'ordine di cui la formazione di Chiappini avverte la mancanza. Intanto la squadra si ritrova nel pomeriggio di oggi per dare inizio alla preparazione alla sfida di sabato (la Pro Sesto anticipa sempre le sue gare interne) che rappresenta un vero e proprio spareggio in ottica salvezza come puntualizza Scarpa: "Se vinciamo siamo fuori dalla zona play-out, ma anche non perdere rappresenterebbe un buon punto di partenza nella rincorsa a quella salvezza che credo sia alla nostra portata". Specialmente se quella cena con Agostinelli e Fabiano dovesse rimanere soltanto come un atto estremo di arrembaggio verso uno dei più forti esterni di tutta la serie C.

27.1.08

La Pro Sesto pareggia in amichevole a Bellinzona.

BELLINZONA - PRO SESTO 3-3

Divertente pareggio in terra elvetica per la Pro Sesto che chiude l’amichevole odierna con il risultato di 3 reti a 3 affrontando la capolista del campionato di B svizzero. La sequenza delle reti vede il vantaggio della formazione granata al 10’ con Suazo; pareggio della Pro al 35’ con Aldo Preite grazie ad una conclusione al volo e sorpasso biancoceleste al 46’ con Dalla Costa. Pareggio del Bellinzona al 54 con il nigeriano Wahab. Quattro minuti dopo vantaggio elvetico con Cristhian Pouga e pareggio definitivo dell’incontro al 74’ ancora con il ritrovato Dalla Costa scattato sul limite del fuorigiuoco. Al centro della difesa schierato in prova il brasiliano del Siena De Lazzari.
La formazione Berretti intanto prosegue il suo splendido campionato piegando al Breda il Varese grazie alle reti di Beretta e Caprini. Di Valquineide il gol della formazione biancorossa

Calciomercato: D’Eboli non molla il bomber Falomi.



RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Anche se questa sarà una domenica senza calcio per le compagini di C1 in casa Paganese si lavora sul fronte mercato per arrivare al completamento della rosa. Ufficialmente ceduti in prestito l'attaccante Mammetti al Pomezia ed il difensore Giudice al Sapri. Il mercato invernale sta per chiudere i battenti e gli ultimi giorni si preannunciano di altissama intensità. D'Eboli aspetta con ansia la telefonata buona per mettere sotto contratto il centrocampista di regia e quella dello sblocco dell'operazione Falomi (foto). L'Arezzo è sempre più vicino al bomber granata Emanuele Ferraro ma nelle ultime ore si è sondato il mercato anche per sapere se Guidetti dello Spezia ha intenzione e voglia di scendere di categoria. Con l'arrivo alla corte di Cuoghi di Ferraro o Guidetti si darà il via libera al trasferimento della giovane punta a Pagani. Intanto la squadra sta usufruendo di due giorni di riposo. Lunedì ci sarà la ripresa in vista del difficile scontro diretto di sabato a Sesto San Giovanni. Scarpa e compagni non vogliono cadere nello stesso errore che ha poicondizionato match e risultato in quel di Manfredonia e per questo sono concentrati e coscienti dell'importante posta in palio. Tra i nuovi arrivi chi sta rispettando le attese è l'ex centrocampista della Sambenedettese Domenico Marino che si è subito ambientato alla grande. «Sono contento di essere arrivato alla Paganese. Ho trovato un ambiente buono ed un gruppo compatto. Il presidente ed il direttore generale mi hanno fatto subito una buona impressione e giocare con la casacca della Paganese è un onore per me». Campionato difficile con una classifica che langue ma Marino non dispera. «Certo non è un buon momento perché nelle due ultime gare abbiamo raccolto solo un punto però il torneo è ancora aperto e c'è la possibilità di recuperare il terreno perduto. Questo girone è davvero difficile dove ogni domenica può succedere di tutto. Dal canto nostro dobbiamo cercare di sfruttare al massimo soprattutto il prossimo incontro. La Pro Sesto è avanti a noi di tre punti e batterla vorrebbe dire risucchiarla nel lotto delle squadre che vogliono evitare la retrocessione».

IL MATTINO

26.1.08

Paganese, arriva il centrocampista. Ma il nome è ancora top-secret.

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Due giorni di riposo concessi ai calciatori azzurrostellati dal tecnico Chiappini. La troupe si ritorverà lunedì per preparare la difficile gara di Sesto San Giovanni. Pro Sesto-Paganese è stata anticipata a sabato 2 febbraio. L'anticipo chiesto dalla Pro Sesto ha trovato il consenso anche della Paganese e la lega ha così dato l'ok per far disputare il match con 24 ore di anticipo. Alla ripresa ci sarà anche il difensore Leo Criaco che si riaggregherà al gruppo dopo la settimana di cure in un centro specializzato per curare un principio di pulbagia. Per la ripresa del campionato ci potrebbero essere delle novità importanti in chiave mercato. Il direttore generale azzurrostellato, Cosimo D'Eboli, non si ferma ed è in continuo pressing per avere il si dal centrocampista di regia. Si tratta di un elemento valido e di categoria superiore che ha vinto il ballottaggio sui vari Corrent e Manni. L'operazione dovrebbe essere definita al massimo all'inizio della prossima settimana. D'Eboli aspetta che si sblocchi anche l'affare Falomi. L'attaccante dell'Arezzo è in procinto di lasciare la Toscana anche perché il club amaranto starebbe per definire con la Salernitana l'acquisto del bomber Emanuele Ferraro. Appena Ferraro metterà nero su bianco con l'Arezzo si darà il via libera per il trasferimento del giovane attaccante Falomi alla Paganese. Sul fronte cessione è ormai definito il passaggio dell'attaccante Mammetti al Pomezia, squadra che milita nel campionato d'Eccellenza. Il calciatore aveva richieste anche da Carrarese e Sansovino in C2 ma per problemi familiari sarà costretto ad avvicinarsi a casa e quindi accettare la proposta di contratto del Pomezia. L'altro giovane promettente Giudice invece è corteggiato dal Sapri d'ex De Feo. Anche questa trattativa verrà definita nelle prossime ore.

25.1.08

Mammetti e Giudice ceduti in prestito a Pomezia e Sapri.

La Paganese Calcio 1926 S.r.l. comunica di aver ceduto in prestito, sino al termine della stagione, l’attaccante Giacomo Mammetti al Pomezia, società militante nel torneo di Eccellenza laziale; e il difensore Davide Giudice al Sapri, società iscritta al campionato di Serie D girone H.

Paganese.it

Paganese, nessun mistero per Criaco. E' assente per visita (Corriere dello Sport).

D’Eboli preme per avere Caputo dalla Juve Stabia. Cantoro vuole tornare a segnare.



RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Continua la fase di allenamento settimanale della Paganese che sta cercando di trovare la giusta formazione per il campionato. Oggi ultimo allenamento della settimana. Vista la sosta di campionato agli atleti è stato concesso qualche giorno in più di riposo. Ieri nel test amichevole contro il Baronissi, squadra che milita nel campionato d'Eccellenza, la squadra è apparsa in netta ripresa. Anche se l'avversario non era di grosso spessore un po’ tutti i calciatori della Paganese hanno trovato il gol. Soddisfatto il tecnico che spera di avere al più presto una squadra capace di offendere gli avversari. Sistemata la difesa, la compagine di Chiappini è una della squadre che ha subito meno reti del girone, adesso bisogna concentrarsi sull’attacco. Prima di tutto bisogna cercare di far recuperare la condizione al bomber Cantoro che da diverse domenica oltre a non andare in gol non riesce a dare quell'apporto che tutti si auspicavano. È un momento delicato per l'argentino che comunque è caparbio ed ha voglia di ritornare ad essere il mattatore principe delle aree di rigore. Assenti giustificati il difensore Criaco, che sta curando un inizio di pulbagia vicino casa, ed il giovane attaccante Mammetti impegnato con la rappresentativa del girone. Il bomber azzurrostellato è stato uno degli artefici principali della vittoria contro l'altra rappresentativa, quella del girone B, procurandosi e trasformando un calcio di rigore. Per il resto si è concentrati già sulla prossima gara contro la Pro Sesto. Scarpa e compagni anticiperanno a sabato 2 febbraio l'incontro di Sesto San Giovanni per esigenze della locale squadra di calcio. Sul fronte mercato si cerca di acquistare un regista di centrocampo che ancora manca per completare il mosaico. La trattativa è difficile anche perché D'Eboli sta cercando il meglio e non vuole accontentarsi di calciatori che non hanno quelle spiccate doti di cui la Paganese ha bisogno. Scartata l'ipotesi Catalano della Cavese anche la pista che porta all'ex granta Nicola Corrent, attualmente con il Verona, sembra essere definitivamente tramontata. Poche chance di vestire la casacca della Paganese ha anche il regista della Cisco Roma, Manni che qualche settimana fa sembrava con più di un piede a Pagani. Adesso l'attenzione è su un pezzo pregiato del panorama calcistico italiano e per evitare intromissioni preferisce prima concludere l'affare e poi far uscire fuori il nome. Di certo è uno che può fare la differenza e dare davvero quella mano in più per far risollevare le sorti della squadra. Smentite le voci di un interessamento all'attaccante della Salernitana Turienzo. Il calciatore non è la pedina che fa al caso della Paganese e quindi per la politica del club che va ad acquistare atleti mirati si è preferito glissare l'offerta della Salernitana. D'Eboli è ritornato alla carica per avere l'estroso Caputo della Juve Stabia ma sul calciatore c'è anche la Cavese di Papagni.

Nella foto: l’argentino Cantoro da cui si attendono gol e apporto in attacco

24.1.08

Giacomo Mammetti brilla nell'All Star Game. E allora perchè Chiappini non lo fa giocare?



E' stata la rappresentativa del Girone A di C1 a vincere l’All Star Game invernale di categoria battendo per 3 - 2 quella del Girone B.
L'attaccante azzurrostellato Giacomo Mammetti, uno dei pochi a disputare l'intera gara, è risultato tra i migliori in campo.
Mammetti procurandosi e realizzando un penalty ha dato l'inizio alla rimonta considerando che la rappresentativa del girone A era sotto di due reti.

paganese.it

Domenica il campionato di serie C1 si ferma per un turno di riposo.

Il base al calendario della stagione 2007-2008 sabato la serie C1 osservera’ un turno di riposo.

Il campionato di serie C1 riprendera’ sabato 2 febbraio quando la Paganese sarà ospite della Pro Sesto.

Trapani non molla: «Altri rinforzi in arrivo». Rientra l'allarme Criaco.



RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. E' destinato a sgonfiarsi il caso Criaco (foto). Il calciatore azzurrostellato non si è presentato alla ripresa degli allenamenti perchè ha usufruito di un permesso per curare un fastidio muscolare che lo sta limitando in campo da svariate domeniche. Il calciatore, legato da contratto con la Paganese fino a giugno 2008, ha chiesto ed ottenuto dalla società azzurrostellata di curarsi vicino casa in un centro specializzato. Un sospiro di sollievo per i tifosi che per alcune ore avevano temuto il peggio. Criaco quindi non lascia e tiene fede al contratto stipulato qualche mese fa come ci conferma lo stesso raggiunto telefonicamente. «Devo curare una fastidiosa pubalgia. Già a Manfredonia ho accusato dolore e per evitare il peggio visto che c'è la sosta ho deciso di cercare di curarmi. Ho chiesto alla società di potermi curare in un centro specializzato vicino casa. Tornerò con il gruppo dall'inizio della settimana prossima». A rasserenare gli animi ed a fare chiarezza anche il presidente Trapani. «Leo è un professionista e visto che da qualche domenica ha accusato dei fastidi muscolari ha chiesto il permesso di potersi curare in un suo centro di fiducia. E' tutto tranquillo non esiste nessuna volontà del calciatore di venir meno agli impegni assunti. Tutto questo nasce solo dalla situazione che stiamo vivendo. Ogni piccola cosa viene montata a dismisura per cercare di minare la serenità della squadra». Trapani parla anche dell'imminente chiusura del mercato. «Stiamo sondando il mercato per vedere di reperire qualche altro elemento. Non è facile in questa sessione del mercato andare a prendere calciatori validi perché molte squadre vogliono intervenire per curare i propri malanni ed inoltre chi ha la fortuna di avere in organico calciatori validi prima di cederli valuta con attenzione il da farsi. E' difficile ma noi ci proveremo». Intanto ieri la squadra ha sostenuto una doppia seduta di allenamento. Oggi pomeriggio la Paganese disputerà un amichevole al "Torre" contro il Baronissi che milita nel campionato di Eccellenza. D'Eboli sta lavorando per cercare una sistemazione adeguata a due giovani promettenti, Mammetti e Giudice. Il primo è corteggiato dalla Carrarese e dal Sansovino squadre che militano nel girone B della C2 mentre Giudice è ad un passo dal Sapri in D. L'Andria insiste per il difensore Fumai ma il calciatore è stato dichiarato incedibile.

Una notizia curiosa: alla Cavese forse arriva Porro dal Perugia, ma non sono io.

ANTONIO DI MARTINO Cava de’ Tirreni. Il calcio mercato della Cavese va avanti. Sempre più insistenti, infatti, le voci di un altro ingaggio imminente in casa blu foncé. Ai due attaccanti prelevati dal Perugia (Sorrentino) e dal Novara (Shiba) e al centrocampista Favasuli (Martina) dovrebbe aggiungersi nella giornata odierna anche un quarto nome. Quello di Gianluca Porro. Sono giorni che si parla di un suo trasferimento da Perugia a Cava. Trequartista e all'occorrenza anche seconda punta, riempirebbe nella rosa aquilotta il posto lasciato libero da Grieco, approdato al Monza. La Cavese e il Perugia hanno anche raggiunto un accordo di massima per il ventinovenne centrocampista offensivo che arriverebbe con la formula della comproprietà. Nella stagione in corso ha indossato la maglietta dei grifoni per otto volte in campionato. Manca ancora, ma è questione davvero di pochissimo, il placet del calciatore nato a Milano ma cresciuto nelle giovanili del Varese e con un lusinghiero palmares tra B e C.

Sul sito Forza Paganese tutte le curiosità su Pro Sesto-Paganese.



Sul nuovo sito Forza Paganese, si possono trovare tutte le info e le curiosità sulla prossima sfida di campionato tra Pro Sesto e Paganese.Il tutto a cura di Francesco Ragosa e Salvatore Argentino.

www.forzapaganese.it

23.1.08

Tutta la delusione del momento no, sui volti di Raffaele e Cocchino.





Al termine di Paganese-Monza, le facce di presidente e direttore generale parlano da sole.

Dopo Franzese, anche Fumai va all'Andria? Pino Palumbo ci sta provando.

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani.Lascia la Paganese anche il centrocampista Roberto Franzese (a lato) che nella giornata di ieri è stato ceduto a titolo definitivo all'Andria Bat dell'ex tecnico Pino Palumbo. La cessione del centrocampista, giunto in estate dal Gallipoli, era già nell'aria da diverse settimane ma solo ieri si è concretizzata visto l'insistenza della formazione pugliese che sarebbe intenzionata anche a prelevare, sempre dalla Paganese, il difensore di fascia Nicola Fumai. Palumbo è un estimatore del calciatore ma la Paganese difficilmente si priverà di una pedina ritenuta importante nella corsa alla salvezza. Sempre sul fronte cessioni dovrebbe concretizzarsi, nelle prossime ore, quella del giovane attaccante Mammetti che è corteggiato dalla Carrarese e dal Sansovino. Per Giudice invece sempre vivo l'interesse del Sapri. Sul fronte acquisti tutto tace anche se nei prossimi giorni si dovrebbe arrivare all'acquisto del tanto agognato centrocampista di regia. Il direttore generale D'Eboli è costantemente al lavoro anche se ci tiene a chiarire alcune polemiche nate per errore circa una sua dichiarazione poco felice nei confronti della società. «Le mie parole sono state fraintese. Non era mia intenzione offendere nessuno e con il presidente abbiamo già chiarito. Io ho solo risposto ad un messaggio in diretta televisiva ma di Pagani e della Paganese ho massimo rispetto. Anche perché ho fatto e continuo a fare grossi sacrifici per cercare di dare sempre il massimo per il bene di questa gloriosa società». D'Eboli non ci sta sulle contestazioni che gli sono piovute addosso dopo il pari casalingo contro il Monza. «Non lo trovo giusto e tanto meno produttivo contestare dal primo all'ultimo minuto. Se contestazione doveva essere era meglio farla alla fine della gara e non all'inizio. In questo momento delicato bisogna tutti stare vicini alla squadra perché il campionato è ancora aperto ed io sono convinto che se restiamo uniti alla fine possiamo centrare l'obiettivo della salvezza. Questo è un campionato difficile e che implica grossi sacrifici. Quello che chiedo alla gente di Pagani e di restare tutti uniti fino alla fine del campionato per poi tirare le somme. Se a maggio fallirò allora ci possono stare anche le contestazioni. Se non riusciremo a centrare la salvezza sono disposto a dimettermi ma i conti facciamoli alla fine altrimenti così facendo rischiamo di rompere il cossiddetto giocattolo. Già dalla ripresa del torneo si vedrà una squadra diversa ne sono sicuro». Intanto ieri c'è stata la ripresa degli allenamenti. Chi si aspettava una contestazione è rimasto deluso.

IL MATTINO

Il Padova è in silenzio stampa.

“Il Calcio Padova informa che lo staff tecnico e tutti i giocatori della prima squadra hanno deciso di interrompere ogni rapporto con la stampa a tempo indeterminato. Tale decisione è maturata in seguito alle valutazioni poco serene espresse da televisioni e carta stampata nei confronti della squadra, della società e soprattutto del Presidente Marcello Cestaro, verso il quale sono stati più volte usati toni eccessivi e fuori luogo. Tutti i tecnici e i calciatori si dicono solidali con presidente Cestaro. Ora il loro unico obiettivo è concentrarsi al massimo su quel risultato che tutti i veri tifosi biancoscudati sognano da tempo".

22.1.08

Pronte le figurine dei nuovi acquisti.













Si ringrazia il sito paganese.it

Ufficiale: alla Cavese arriva l'attaccante Tonino Sorrentino, in prestito dal Perugia.

Colpo della Cavese che preleva dal Perugia l'attaccante Tonino Sorrentino.
Classe '85, ex Parma, Avellino, Catanzaro, Grosseto, l'attaccante avellinese giunge a Cava in prestito dai grifoni.

Dedicato alla Nocerina.



L'autore è Cuoreazzurro.

Paganese-Monza su PlayTV Italia questa sera alle 21,00.

Questa sera alle 21 sul canale SKY 869 PLAYTV ITALIA (con replica mercoledì alle ore 13,00) verrà trasmessa la telecronaca della partita Paganese - Monza disputatasi domenica scorsa allo stadio Torre di Pagani.
Il commento del match è affidato a Dario Martucci.

Il centrocampista Alessio Stamilla in prestito dal Piacenza al Verona

Adesso è ufficiale: il centrocampista Alessio Stamilla (24) si trasferisce dal Piacenza all'Hellas Verona con la formula del prestito.

Il Foggia ha scelto: panchina a Galderisi.



E' di qualche minuto fa la notizia della decisione della dirigenza rossonera di affidare la guida tecnica della squadra a Giuseppe Galderisi. Lo scorso anno ad Avellino, il "Nanu" sarebbe atteso in giornata nel capoluogo dauno per la firma del contratto. Aggiornamenti in mattinata per i dettagli.

www.tuttomercatoweb.com

Roberto Franzese ceduto a titolo definitivo all'Andria Bat.



La Paganese Calcio 1926 S.r.l. comunica di aver ceduto, a titolo definitivo, il centrocampista Roberto Franzese alla società A.S. Andria Bat s.r.l.

Il Presidente Trapani e l’intera società ringraziano Franzese per l’impegno profuso, augurandogli un futuro professionale ricco di soddisfazioni.

Franzese ad Andria troverà l'ex tecnico della Paganese Giuseppe Palumbo.

Paganese, fiducia a Chiappini.



RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Fiducia incondizionata al tecnico Chiappini. La società azzurrostellata crede nelle sue scelte e va avanti alla ricerca di una salvezza che è difficile ma di certo non impossibile. Dopo il pari casalingo contro il Monza e la conseguente contestazione da parte di un gruppo di tifosi poteva portare anche al defenestramento del tecnico laziale che però gode dell'incondizionata fiducia di tutto lo staff azzurrostellato e quindi continuerà a sedere sulla panchina della Paganese per le restanti 13 gare. Chiappini salva la panchina dunque ma dovrà iniziare a far quadrare il cerchio altrimenti si rischia di perdere altro terreno prezioso. Il motto della società capeggiata da Raffaele Trapani è quello di restare uniti perché solo in questo modo si può centrare l'obiettivo della permanenza in C1. Già dalla ripresa del torneo, la Paganese sarà impegnata nell'anticipo di sabato e febbraio contro la Pro Sesto, si dovranno vedere i miglioramenti che tutti si auspicano dopo la campagna di rafforzamento invernale. In primis proprio il presidente che non ci sta alle polemiche ed a gettare la spugna. «In questo momento così delicato del torneo si devono ponderare bene le scelte perché ogni mossa può risultare deleteria. I tifosi hanno il diritto di contestare anche se è una minoranza. Quelli che ci seguono ovunque hanno capito il momento delicato e pensano solo ed esclusivamente ad incitare la squadra. Purtroppo quest'anno è un anno di sofferenza. Abbiamo sofferto dall'inizio e dovremmo soffrire fino alla fine. Se vogliamo raggiungere la salvezza dobbiamo essere uniti. Stampa, tifosi, squadra società e tecnico altrimenti si rischia di vanificare tutto. La società ed io in primis vogliamo mantenere la categoria altrimenti non si spiegherebbe il perché abbiamo tenuto pezzi importanti come Scarpa e Cantoro. Se non avessimo creduto nella salvezza e se la società avesse pensato solo a monetizzare sarebbero partiti già da un pezzo. Invece no. Noi ci crediamo e non ci arrenderemo mai perché restare in C1 e confrontarsi con club del calibro di Cremonese, Monza e Padova non è da poco. Poi voglio dire che come abbiamo avuto noi delle difficoltà che siamo dei neofiti della categoria anche chi è partito con velleità di vertice si trova nelle stesse condizioni nostre se non peggio. Quindi è inutile fare polemiche perché sarebbe controproducedente. In questo momento c'è bisogno di armonia ed unione e sono convinto che la salvezza non ci sfuggirà. Certo è difficile in questo torneo ma con i sacrifici che abbiamo fatto in questo mercato invernale adesso abbiamo più esperienza e qualità. La società è comunque vigile sul mercato e se riusciremo a trovare qualche altro elemento valido allora potremmo anche mettere qualche altro tassello importante. Mai prenderemo calciatori che non sono utili alla causa solo per il gusto di cambiare. Già dalla ripresa a Sesto San Giovanni si vedrà una squadra diversa che non deluderà le aspettative nostre e della tifoseria». Intanto oggi c'è la ripresa degli allenamenti e si spera che le parole del presidente possano far addolcire un po l'ambiente. Sul fronte mercato il giovane attaccante azzurrostellato Mammetti è corteggiato dalla Carrarese e dal Sansovino club che militano nel giorne B della C2. L'altro giovane Giudice potrebbe passare nelle prossime ore al Sapri in serie D.

Il Mattino.

21.1.08

Il video di Paganese-Monza.



Il video di Paganese-Monza è disponibile qui.

Si ringrazia il sito paganese.it

Paganese frenata in casa dal Monza (Il Roma).

Paganese senza sprint, il Monza esce imbattuto (Il Mattino).



RAFFAELE CONSIGLIO Pagani
. Solo un punto per la Paganese che dopo la sconfitta di Manfredonia riesce a farsi bloccare in casa anche da un Monza giunto a Pagani con il chiaro intento di non prenderle. Chiappini, seduto desolatamente in curva perché squalificato (al suo posto in panchina l'allenatore in seconda Ciro Ferrara) inserisce Giovanni Esposito sulla fascia e sposta al centro De Giosa. Subito in campo anche l'ultimo arrivato Fusco. Dal canto suo mister Pagliari tiene fuori Puleo e Grieco e schiera fin dal primo minuto Bettega, figlio d'arte. La prima azione degna di nota è dei padroni di casa: al 7’ Criaco lancia in modo esemplare il capitano azzurrostellato Scarpa che si accentra entra in area e lascia partire un tiro che si alza di poco sulla traversa con Brivio fuori causa. Al 12’ Beretta riceve palla fuori area si gira ma non riesce ad inquadrare la porta. Al 22’ una corta respinta della difesa di casa mette in condizione Rossi di battere a rete, Botticella è però attento e blocca la conclusione dell'avanti ospite. Al 31’ esce a vuoto l'estremo difensore di casa ma Beretta sotto porta non ne approfitta. Si rivede al 36’ la Paganese. Punizione di Scarpa da fuori, palla contrata dalla barriera, lo stesso Scarpa va al recupero della sfera e serve Marino che crossa in area ma nessun avanti di casa è pronto a mettere la palla nel sacco. Il tempo si chiude con una pregevole conclusione del centrocampista Fusco che di potenza costringe Brivio alla deviazione in corner con un colpo di reni. Dopo appena sei minuti Chiappini tira fuori uno spento Cantoro a beneficio del francese Hodza arrivato in settimana dall'Udinese. La vivacità del giovane attaccante da più brio alla manovra dei padroni di casa che al 9’ vanno vicino al gol con Cossu che si vede la conclusione a botta sicura respinta d'istinto da un ginocchio di un difensore in casacca rossa. Al 12’ Brivio compie il secondo miracolo della giornata su colpo di testa ravvicinato di Lopez. Fusco e Scarpa si trovano a meraviglia ed il Monza soffre le folate offensive dei padroni di casa. Al 16’ però Iacopino ha la palla per fare male. Botticella se lo trova a meno di un metro ma l'estremo di casa resta concentrato e gli blocca la conclusione a giro. Al 26’ ancora l'ex doriano Iacopino, tra i più pericolosi dei suoi, prova a sorprendere Botticella con un tiro da fuori. La partita cala di intensità anche perché la Paganese paga lo sforzo iniziale e Chiappini prova a mettere dentro anche l'altro Osso, appena arrivato dall’Udinmese, che rileva Fanasca. La musica però non cambia ed i lombardi sono rapidi nel chiudere e partire in contropiede. Al 41’ Hodza prova la conclusione dal limite dell'area ma Brivio è attento e blocca senza problema. L'ultima azione degna di nota è degli ospiti che al 45’ con Iacopino su calcio di punizione cercano di beffare la retroguardia di casa. La conclusione però del calciatore monzese fa la barba al palo e termina fuori. Al triplice fischio di Massa di Imperia cori di protesta contro il tecnico di casa che è ritenuto tra gli artefici principali del momento negativo.

Nella foto un'azione di Osvaldo Fanasca.

Cossu il migliore, Cantoro ancora deludente (le pagelle de Il Mattino).

Botticella 6: Compie due miracoli su Iacopino lanciato a rete e tiene a galla i suoi.

Lopez 6: Solita gara diligente dell'argentino.

G. Esposito 5,5: Meglio in fase difensiva che in quella propositiva.

Criaco 6: Prova con i suoi lanci a superare il centrocampo per servire gli avanti ma con scarso successo mentre in difesa è il solito baluardo.

Cossu 7: Ottimo in fase di interdizione. Il migliore in campo.

De Giosa 6,5: Gioca nel suo ruolo naturale e non fa rimpiangere l'altro Esposito, Pasquale.

Fanasca 6: Rispetto alla gara di Manfredonia è apparso sottotono però almeno è uno dei pochi che riesce a saltare l'uomo.

Marino 6: Ottimo in fase difensiva anche se non è l'uomo capace di dettare i tempi.

Cantoro 4.5: Ancora una prestazione sottotono. Se continua così rischia di sprofondare. Bisogna capire se per il suo bene e quello della Paganese ha bisogno di cambiare piazza.

Hodza 5,5: Fa poco ma si vede che ha voglia di emergere.

Scarpa 6: Cerca in ogni modo di creare scompiglio nell'aria avversaria. Buona la sua prova anche se da uno come lui si vorrebbe sempre di più.

Fusco 6: Esordio positivo per l'ex granata che dimostra di avere carattere. Con lui in campo la Paganese può solo avere vantaggi.

Ferrara 6: Ha una carriera da allenatore anche perché è persona seria, disponibile e preparata. raf.con.

Scarpa: «Salvezza possibile, campionato ancora aperto» (Il Mattino).



RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Chi si aspettava una reazione dopo la sconfitta di Manfredonia è rimasto deluso. Cambiano gli uomini ma la musica in campo è sempre la stessa. I problemi che hanno attanagliato la compagine azzurrostellata fino a questo momento restano anche dopo gli innesti del mercato invernale. Colpa della sterilità sotto porta o del modulo troppo difensivo adottato dal tecnico? Le colpe vanno ricercate a fondo anche perché a questo punto della stagione ogni punto lasciato per strada può essere determinante. La C1 è una categoria che la Paganese ha conquistato dopo oltre 25 anni e prima di abbassare o cedere le armi bisogna cercare di difenderla ad ogni costo e con ogni mezzo. Un segnale forte e di maturità l'ha lanciato il sindaco Alberico Gambino che ha fatto partire l'iniziativa: «Allo stadio in famiglia» che ogni domenica porterà allo stadio i bambini dell'Agro intero insieme ai genitori. Ieri in tribuna ad assistere all’incontro Agostinelli e la squadra granata con il dg Fabiani. Anche dopo il pareggio con il Monza c'è stata la contestazione verso il tecnico ritenuto il primo responsabile del momento no della squadra, del resto si sa che nel calcio quando i risultati non arrivano a pagare è il tecnico. Una cinquantina di tifosi si è attardata fuori l'impianto sportivo cittadino per aspettare l'uscita del tecnico. Eloquente è stato lo striscione esposto dalla curva nord, covo del tifo azzurrostellato, che recitava così: «La fortuna aiuta gli audaci. Solo chi osa vince, mister all'attacco». È un momento delicato e questa sosta capita proprio nel momento giusto. Il campionato riprenderà il 3 febbraio e nel frattempo ci sarà tempo e modo per il completamento dell'arganico e per capire se effettivamente Chiappini è in grado di cercare quanto meno di portare questa squadra fuori dalle secche della classifica. Sul momento parla il capitano Scarpa. «Abbiamo tenuto testa ad una squadra che lotta per il vertice. In campo tutta questa differenza non si è vista. Volevamo vincere a tutti i costi ma purtroppo è un momento che non riusciamo a mettere il pallone nel sacco. Nel calcio i momenti no possono esserci l'importante è che si riesca a farli passare alla svelta. Il campionato è ancora aperto e quindi nulla è perso. Capisco anche i tifosi che giustamente vorrebbero vedere la squadra del cuore vincere noi c'è la metteremo tutta per invertire questo momento già dalla ripresa a Sesto San Giovanni». Contro il Monza tra i migliori in campo l'ex triestino Cossu. «Sono contento per la prestazione anche se non basta perché non siamo riusciti a trovare la vittoria. La fortuna sembra averci abbandonato. Però l'importante è continuare a lottare e non abbassare mai la guardia».

Novara shock: esonerato Discepoli, arriva Bellotto.



La Società Novara Calcio S.p.A. comunica di aver sollevato il Signor Gian Cesare Discepoli dall'incarico di allenatore della 1^ squadra. Intende altresì ringraziarlo per il lavoro e l'eleganza con cui ha svolto il proprio incarico.

La Società Novara Calcio S.p.A. comunica di aver affidato l'incarico di allenatore della Prima Squadra al Signor Gianfranco Bellotto (foto) che ricoprirà questo ruolo per la presente e la prossima stagione sportiva. Sarà comunicato al più presto la data e l'ora della conferenza stampa di presentazione del nuovo allenatore.

Monza sufficiente, brodino a Pagani (L'Esagono).



L'Esagono di Monza e Brianza

Pagliari: "Su quel campo non si poteva fare di più" (L'Esagono).



L'Esagono di Monza e Brianza

Paganese-Monza senza emozioni. Beretta e Iacopino fermati da Botticella (Il Giorno).

Paganese: un brutto ab...Brivio (la cronaca di Barbara Ruggiero).



PAGANI - La Paganese riesce a conquistare un solo punto nella gara di ieri pomeriggio contro il Monza. Scesa in campo con l’intenzione di rimediare alla brutta prestazione della scorsa settimana a Manfredonia, la compagine di mister Chiappini non va oltre lo zero a zero nella gara casalinga contro il Monza di mister Pagliari. Non basta la motivazione e la classifica deficitaria: gli azzurro-stellati non riescono a conquistare l’intera posta in palio contro un’avversaria che nella prima parte della gara chiude tutti gli spazi difensivi e neutralizza, conseguentemente, tutti gli attacchi portati dai vari Cantoro e Scarpa. Davvero poche le azioni da segnalare per una partita che si svolge prevalentemente a centrocampo e regala davvero pochissimi spunti interessanti. Gli ospiti si chiudono saldamente e saggiamente in difesa nella prima parte della gara e poi, nella ripresa, forse consci delle proprie possibilità, si rendono più di una volta pericolosi dalle parti di Botticella, nel tentativo di portare a casa punteggio pieno. Forse la partita è troppo importante per entrambe le compagini in campo: la Paganese ha l’obbligo di riscattarsi dalla opaca prestazione di domenica scorsa a Manfredonia, mentre il Monza è a caccia di punti per conquistare quanto prima un’ambita posizione nella griglia play-off.
Gara abbastanza monotona fin dalle prime battute, come dicevamo.
La prima azione degna di nota giunge dopo sette minuti ed è di marca azzurro-stellata: è Scarpa che svolazza sulla sinistra, evita un avversario, stringe al centro e di destro scocca un gran tiro che finisce di poco alto sulla traversa. Dopo cinque minuti, il Monza risponde con un tiro di Beretta che termina fuori lo specchio della porta. Segue una attenta fase di studio a centrocampo. Al 22’ è ancora Beretta ad involarsi sul filo del fuorigioco; Botticella con una uscita provvidenziale evita la segnatura. La stessa scena, sempre sul pericoloso Beretta, si ripete dopo appena otto minuti; ancora una volta Botticella è bravo a salvare il risultato. I minuti scivolano via velocemente e si arriva al 36’, quando Marino riceve palla da Cantoro ma il suo cross in piena area, in un nugolo di giocatori, non viene deviato in rete. Sul finire del primo tempo, al 46’ un tiro di Fusco è brillantemente deviato in angolo da Brivio.
La Paganese sembra trovare coraggio nella ripresa e nel primo quarto d’ora cinge d’assedio l’area di rigore avversaria. Da segnalare anche un paio di iniziali buoni numeri di Hodza che subentra a Cantoro dopo cinque minuti di gioco e cerca subito di mettersi in evidenza. Ma la Paganese non ha ancora fatto i conti con la grinta e con le ripartenze del Monza che, al 16’, si fa pericoloso con un tiro in diagonale di Iacopino, intercettato da Botticella. Ancora gli ospiti si rendono pericolosi nell’area di rigore della Paganese al 26’, sempre con Iacopino che, nell’occasione, non riesce a sbloccare il risultato. Da segnalare, sul finire del secondo tempo, al 41’ un debole tiro dal limite di Hodza, neutralizzato senza affanni dall’estremo difensore ospite. La gara termina sul risultato di zero a zero, tra la delusione del pubblico di casa che si sarebbe aspettato una vittoria come riscatto dall’ultima deludente prestazione. La Paganese riparte dalla penultima posizione in classifica, ma non dispera di conquistare ancora la permanenza in C1 senza passare per la tagliola dei play-out.
Da segnalare in tribuna vip la presenza di un congruo numero di calciatori della Salernitana, che hanno assistito alla partita assieme al direttore sportivo dei granata, Fabiani ed al tecnico Agostinelli. Presente anche l’ex Andrea Tricarico. Osservato speciale? Il talentuoso centrocampista azzurro-stellato, Francesco Scarpa, il cui futuro – anche se non immediato - pare sempre più granata. Ma quella di ieri è stata anche la buona occasione per vedere all’opera, all’esordio con la maglia della Paganese, anche Vincenzo Fusco, che in settimana è stato ceduto in prestito alla società azzurro-stellata. Insomma, la presenza della Salernitana sugli spalti ieri pomeriggio è servita soprattutto ad evidenziare – semmai ce ne fosse stato ancora bisogno – i buoni rapporti che intercorrono oramai da tempo tra le due società.
Esordio anche per la manifestazione “Allo stadio in famiglia”. Presenti ieri al “Marcello Torre” gli alunni di quattro classi delle scuole medie di Pagani e di Angri, che hanno assistito alla gara dai distinti assieme alle proprie famiglie.
A dare la carica ai calciatori in campo ci hanno pensato come sempre i tifosi, pronti ad incitare dalla curva nord per tutta la durata della gara. Esposto ad inizio partita anche un polemico striscione per mister Chiappini, che ha assistito – solitario - alla partita dalla curva in cemento: “La fortuna aiuta gli audaci. Solo chi osa vince. Mister all’attacco”. Il tecnico della Paganese ha letto lo striscione dalla curva in cemento, da cui ha preferito osservare la partita in tutta solitudine, forse con l’intento di riuscire a dare qualche indicazione in più ai suoi uomini in campo ed a Ferrara, suo vice, che ieri sedeva al suo posto sulla panchina della Paganese. Ritorno a bordocampo anche per il direttore generale, Cosimo D’Eboli, che ha indossato i panni dell’allenatore in seconda.

Barbara Ruggiero - Cronache del Mezzogiorno.

Striscione contro Chiappini contestato a fine gara: "Mister, solo chi osa vince".



Cronache del Mezzogiorno.

Delude Fanasca. Bene Cossu. Fusco da rivedere (le pagelle di Nino Ruggiero).

BOTTICELLA - Tra i pali è pressoché imbattibile e si conferma un punto di forza della squadra. Neutralizza da gran campione anche una incursione di Beretta sfuggito alla trappola del fuorigioco. Per il resto è quasi ordinaria amministrazione. VOTO 6

LOPEZ - Buono l’inizio anche se potrebbe sfruttare adeguatamente la sua corsia con inserimenti in avanti a sostegno di Fanasca perché il Monza attacca prevalentemente al centro e sull’altro versante. Si infortuna e rende ancora meno in fase propositiva. VOTO 5,5

ESPOSITO G. - L’inizio è disastroso. Si spinge almeno in tre occasioni in avanti e sbaglia sempre l’ultimo passaggio. Si riprende brillantemente e nella ripresa eccelle in fase difensiva. E’ un mastino inesorabile e riesce sempre a prendere il sopravvento sugli indemoniati attaccanti brianzoli. VOTO 6

CRIACO - E’ l’anima della squadra, come nelle migliori giornate. Non fallisce un solo intervento e guida la difesa con autorevolezza e tempismo. I suoi lanci a cercare Scarpa sulla fascia sinistra sono ormai proverbiali; ne sbaglia uno solo nel primo tempo, ma bisogna anche considerare le pessime condizioni del terreno di gioco. VOTO 7

COSSU - Recupera una infinità di palloni in tutte le zone del campo; non si ferma mai, avanti ed indietro senza soste. Un motorino instancabile a ridosso della propria difesa. Avesse i piedi meno ruvidi, sarebbe il giocatore ideale del centrocampo. VOTO 6,5

DE GIOSA - Restituito al centro della difesa, anche a causa dell’assenza di Pasquale Esposito, forma una coppia granitica con l’inossidabile Criaco. Si propone spesso anche in avanti ma i suoi inserimenti, specie sui calci piazzati, non portano benefici in zona gol. Fra i migliori. VOTO 6,5


FANASCA
– Delude le aspettative di coloro che lo avevano ammirato domenica scorsa a Manfredonia. L’inizio è così così, ma con il passare dei minuti mostra di essere in debito d’ossigeno, fors’anche per il fondo campo che, per un atleta leggerino come lui, non è certo l’ideale. Da rivedere. VOTO 5

MARINO – Una gara a corrente alternata. Inizia al piccolo trotto e si propone più di una volta in avanti. Gli spazi però sono intasati e spesso finisce nella zona di influenza di Fusco. Va meglio nella ripresa anche se da un atleta come lui è lecito attendersi di più. VOTO 5,5

CANTORO – Non riesce mai a liberarsi efficacemente per il tiro a rete. Prova un paio di conclusioni da lontano che avrebbe fatto bene a risparmiarsi. Restituito al ruolo di centravanti sembra lontano dalla forma migliore. Potrebbe trattarsi solo di un problema di ordine psicologico; intanto però non vede più la porta. Un altro problema per Chiappini… VOTO 5 di stima

SCARPA – Quando parte in profondità sulla fascia sinistra del campo, non ci sono avversari che possono frenarlo, anche quando sono in due a contrastarlo. Predica però nel deserto anche se in qualche occasione insiste nell’azione personale a tutti i costi. E’ il valore aggiunto della squadra, anche se non è nella giornata migliore. VOTO 6

FUSCO – Gioca a ridosso dell’attacco e non riesce a dare il contributo di geometria che ci si attendeva da un giocatore del suo indiscusso valore. Pur tuttavia è l’unico che riesce a fare due passaggi di seguito senza dare palla all’avversario. Può e deve migliorare, specie se sarà restituito al ruolo di organizzatore del gioco che più gli si addice. VOTO 5,5

FUMAI – Entra al posto di Lopez e la sua prova si eleva al livello delle sue migliori giornate. Elegante e disinvolto sulla sua fascia, si propone anche in avanti quando le circostanze glielo consentono. Adesso che è in buona forma, si propone autorevolmente da titolare inamovibile. VOTO 6

HODZA – Sostituisce Cantoro a furor di popolo al sesto della ripresa e dà subito grattacapi alla difesa avversaria in virtù di un sacro furore agonistico. E’ giovane però e deve maturare. VOTO 5,5

OSSO – Da rivedere. n.g.

Nino Ruggiero - Cronache del Mezzogiorno.

I piedi ruvidi di Cossu (di Nino Ruggiero).

Così, mi dispiace dirlo, non si va da nessuna parte. Contro un Monza niente affatto trascendentale, che ha svolto senza affanno il suo elementare compitino difensivo, la Paganese - ancora una volta - lascia interdetti gli sparuti spettatori del “Marcello Torre”. La squadra, nella giornata in cui dovrebbe dimostrare la sua nobilitate dopo l’infausta prestazione di Manfredonia, non riesce mai ad impensierire seriamente la porta avversaria. E’ crisi di risultati oramai, oltre che crisi di gioco per gli azzurro-stellati che da un po’ di tempo a questa parte, diciamo pure dopo le Sante Feste, non riescono ad esprimere tutta quella forza intrinseca fatta di agonismo, di voglia di emergere: tutte doti che avevano in un certo qual senso sopperito a mancanze di ordine tecnico e che avevano caratterizzato le prestazioni di fine anno della squadra. Proprio le prestazioni sciorinate contro Cavese, Cittadella e Lecco avevano autorizzato a guardare con fiducia al futuro. Infatti si pensava che la campagna di gennaio, detta anche di riparazione o di rafforzamento, avrebbe consentito alla squadra di fare un salto di qualità e che – una volta superata senza affanni la fase critica, costituita dal fatto di non poter cambiare squadra in corso d’opera – proprio da gennaio in poi si sarebbe vista in campo la nuova, vera Paganese. Questo sulla carta, o se volete in linea puramente teorica. Sul campo, su un terreno di gioco ridotto veramente male anche a causa delle insistenti e forti piogge dei giorni scorsi, la teoria e le belle speranze si sono ben presto volatilizzate. Il Monza non ha fatto niente di trascendentale; si è difeso bene per tutto il primo tempo quando il pallino del gioco è stato nelle mani della Paganese. Ha ristretto gli spazi difensivi ed ha consentito poche geometrie all’avversaria. Il duo centrale difensivo composto da Teani e Zaffaroni ha chiuso in una morsa inesorabile Cantoro non facendogli praticamente mai toccare palla, specie nel gioco aereo. I due difensori laterali Diniz e Barjie sono risultati due mastini insuperabili: il primo è stato un irriducibile angelo custode per il solito, scatenato Scarpa in ricerca costante dello spunto offensivo che lo potesse portare al tiro a rete; il secondo ha praticamente annullato Fanasca, dopo che questi aveva fatto ben sperare la platea con un inizio di gara spumeggiante. La Paganese è mancata – come capita da parecchio - soprattutto nella manovra di assieme, nel gioco corale, nell’impostazione del gioco offensivo. La squadra, finalmente più quadrata – sulla carta – per l’inserimento di un calciatore come Fusco, ha smarrito però quasi subito il filo del discorso nella zona nevralgica del campo, vale a dire in fase di costruzione del gioco. Fusco, che è un ottimo calciatore, e lo si è visto in alcuni frangenti della gara, è sembrato ancora avulso dal gioco, anche se è legittimamente comprensibile che abbia accusato qualche difficoltà di inserimento. Peraltro il giocatore è stato utilizzato in una zona del campo poco consona alle sue caratteristiche. Ha giocato troppo a ridosso degli attaccanti e spesso ha trovato sul suo cammino gli stessi suoi compagni che gli hanno intralciato le giocate. Qualcosa nella manovra va rivista perché Fusco è uno di quei calciatori che hanno chiara visione di gioco; lasciarlo a ridosso delle punte con un centrocampo che recupera molti palloni ma che – con i calciatori che si ritrova – non riesce mai a innescare il passaggio buono per gli attaccanti, sarebbe un delitto. Chiappini avrà di che lavorare, anche perché adesso non ha più alibi, dopo gli arrivi di gennaio, che dovrebbe aver avallato. Dunque, per come si è svolta la partita, il pareggio è sembrato un risultato quasi inevitabile. Intanto i giorni passano e la squadra è sempre malinconicamente in una posizione di classifica che non promette niente di buono. La svolta, tanto auspicata in settimana, non c’è stata. La squadra ha fatto di tutto per arrivare al gol, ma lo ha fatto disordinatamente puntando quasi esclusivamente sulle solite giocate di Scarpa che sulla fascia sinistra riesce sempre a farsi rispettare. Ma è la manovra nel suo insieme che è venuta meno nonostante l’apprezzabile impegno individuale di Cossu, fra i migliori in campo per continuità ed intensità agonistica, un ruba palloni senza uguali nella serie, ma che – purtroppo – non ha piedi morbidi. Avesse anche quelli, probabilmente, staremmo a parlare di un’altra Paganese. Purtroppo, è così!

Nino Ruggiero - Cronache del Mezzogiorno

Interviste dopo partita. Cossu: "Poco cattivi in attacco". Bettega jr: "Gli azzurrostellati si salveranno".



C’è poca voglia di parlare in casa azzurro-stellata al termine della gara. Forse rammaricati per il pareggio, forse perché desiderosi di agguantare una vittoria preziosa che avrebbe riscattato l’ultima opaca prestazione, in casa Paganese, all’interno della sala stampa, non c’è il clima rilassato che solitamente si respira al termine di una vittoria.
Il primo a presentarsi ai microfoni dei cronisti è il giovane Hodza, uno degli ultimi arrivati in casa Paganese.
«Possiamo fare di meglio» – esordisce l’attaccante di proprietà dell’Udinese, arrivato a Pagani assieme al compagno di reparto, Osso, che pure ieri ha esordito con la casacca azzurro-stellata. «Speriamo di migliorare e di riuscire a rendere al meglio nelle prossime gare. La mia prestazione? Ho fatto abbastanza ma non tanto quanto è nelle mie potenzialità. Forse ci è mancata la giusta cattiveria. Proveremo a riscattarci subito dalla prossima gara» - conclude Hodza.
«Per me quella di oggi (ieri, nda) è stata una partita combattuta – spiega invece Giovanni Esposito – Certo, se non butti la palla in rete non concludi molto… Secondo me è stata una gara aspra in cui purtroppo non siamo riusciti a conquistare la vittoria che sarebbe stata importante in questo momento. Noi abbiamo provato a vincere in tutti i modi. D’ora in avanti noi giocheremo tutti spareggi: ogni gara dovrà essere affrontata come se fosse una finale e dovremo dare il meglio in ogni singola partita per raggiungere il nostro traguardo» - ha concluso Giovanni Esposito.
E’ poi il turno di Andrea Cossu, uno dei migliori in campo ieri, che spiega: «Ci è mancata la cattiveria negli ultimi undici metri del campo. La squadra mi è sembrata in ripresa dopo la brutta prestazione di Manfredonia: ho visto la squadra abbastanza bene in campo. Ripeto: secondo me ci è mancato il gol e la giusta cattiveria in fase d’attacco».
Quasi sulla stessa linea d’onda l’allenatore in seconda, Ciro Ferrara, ieri in panchina per la seconda volta al posto dello squalificato Andrea Chiappini: «Secondo me abbiamo acquisito la giusta mentalità per raggiungere il traguardo che ci interessa alla fine del torneo. Possiamo essere fiduciosi per il futuro». A chi gli fa notare le prestazioni non proprio brillanti dei due pezzi forti della squadra, Cantoro e Scarpa, Ferrara replica: «Nel calcio ci possono essere dei momenti di appannamento, specie dopo un mese di pausa per le festività natalizie. Ripeto: secondo me possiamo essere fiduciosi per il futuro. Il divario che c’è in classifica può essere appianato: abbiamo la mentalità giusta per raggiungere il traguardo che ci siamo prefissati».
«Sapevamo di affrontare una squadra tosta e determinata – ha spiegato a fine gara Alessandro Bettega, figlio d’arte e centrocampista del Monza che ieri pomeriggio, a sorpresa, ha iniziato la gara da titolare – Secondo me con il fattore campo e con un pubblico così la Paganese ha tutte le credenziali per raggiungere la salvezza».

Barbara Ruggiero - Cronache del Mezzogiorno

Una bella notizia: forse verrà cancellata la vittoria della Ternana.

La Ternana batte il Novara per 3 a 0, ma rischia di vedersi cancellare la vittoria. Il Novara Calcio ha infatti avanzato un ricorso scritto per la mancata omologazione, da parte della Lega, delle ridotte dimensioni del Liberati.

Vittoria con spada di Damocle annessa per la Ternana. Il 3 a 0 finale ottenuto contro il Novara rischia di non essere omologato. Il Novara Calcio ha infatti avanzato un ricorso scritto dovuto alla mancanza dell'autorizzazione scritta, da parte della Lega, per la riduzione delle dimensioni del Liberati. Che non sarebbe stato un pomeriggio sereno fuori dal terreno di gioco lo si era capito fin da subito: la gara è iniziata infatti con oltre trenta minuti di ritardo, considerato che il Novara ha esercitato il diritto di chiedere la misurazione del terreno di gioco.

Decisione che, secondo molti, è stata semplicemente la condizione di base per poi improntare il ricorso. E così il signor Baratta di Salerno, insieme al resto della terna arbitrale, ha dovuto percorrere tutto il perimetro di gioco del Liberati, con tanto di misuratore, per decretare le dimensioni finali. Dimensioni che evidentemente si sono rivelate a norma, visto che lo stesso direttore di gara ha autorizzato l'inizio del match. Non c'è pace per la Ternana, quindi. Nemmeno quando si vince.

Pa. Ros. – www.calciopress.net

Il delicato ruolo di Fusco (da Cronache del Mezzogiorno).

C'è stato uno spiacevole refuso tipografico su "Cronache del mezzogiorno" in edicola l'altroieri. Invece del nuovo articolo a firma di Nino Ruggiero è stato pubblicato quello della scorsa settimana. Lo trascriviamo testualmente a beneficio di tutti coloro che seguono le sorti della Paganese calcio.

Quella di Manfredonia è senza ombra di dubbio una brutta pagina, una delle più brutte di questo campionato. Brutta soprattutto perché segue un periodo di legittime speranze alimentate da prestazioni quantomeno incoraggianti, se non proprio ottimali. Sulla gara se ne sono sentite di cotte e di crude; resta il fatto – grave, anzi gravissimo – che la squadra ha toppato proprio nella partita in cui un po’ tutti si attendevano una conferma del buon momento attraversato. Colpe o non colpe, bisogna girare subito, immediatamente, la brutta pagina e pensare alle gare che restano da disputare. Qualcosa si è mosso nello scacchiere della squadra; a Fanasca e a Marino, primi acquisti della campagna di gennaio, sono state aggiunte tre pedine che dovrebbero assicurare alla squadra più stabilità e soprattutto più ricambi. Tra questi Enzo Fusco, considerato giocatore universale ma che ha innate nel suo dna le doti di organizzatore del gioco. Il giocatore, arrivato tramite prestito dalla Salernitana, è atleta di grandi potenzialità; ha piedi buoni, ha spiccata personalità, sa rendersi utile sia nella fase difensiva, sia in quella di organizzazione del gioco. A Salerno, Enzo Fusco non ha trovato molto spazio, soprattutto nel ruolo che preferisce e dove si è fatto sempre apprezzare, vale a dire nei compiti di catalizzatore del gioco. E’ stato sempre impiegato ai margini della manovra in un ruolo improprio per le sue innate caratteristiche; caratteristiche che investono anche una forte personalità e che - è bene dirlo subito, a scanso di equivoci – o si hanno o non si hanno. In giro pare che non tutti siano convinti della bontà del suo ingaggio, più d’uno avrebbe preferito un regista classico di centrocampo; un elemento di grande esperienza in grado di dare il la alle manovre offensive della squadra anche da fermo. Credo che tutte le squadre vorrebbero un elemento del genere, specie quelle già ben formate con un organigramma completo bisognevole solo di un pizzico di qualità in più. Il discorso a Pagani invece investe il complessivo assetto del centrocampo, non scordiamocelo: un centrocampo che fino a questo momento ha saputo dare il meglio di se stesso solo nella fase difensiva per innate caratteristiche dei suoi componenti. Fusco, in possesso di una buona tecnica individuale e di indiscutibile esperienza maturata anche in serie B con l’Avellino, può essere il primo anello di una catena che potrebbe prevedere - ed anzi è auspicabile - anche un assetto qualitativamente diverso dall’attuale composizione del centrocampo. Ecco: il giocatore dovrà costituire un punto di riferimento costante ed affidabile nell’organizzazione del gioco; anche se non è un regista conclamato, al momento è l’unico in grado di dare geometria alle manovre di offesa della squadra, l’unico che da subito può prendere la squadra per mano e proporsi come riferimento di qualità in un reparto che non ha mai brillato nella precisione e nella continuità della manovra. Poi ci sono i giovani dell’Udinese, questi Osso e Hodza che si sono già ben presentati nell’allenamento infrasettimanale e che sicuramente hanno doti tecniche di rilievo. I due potranno rispettivamente costituire valide alternative ai vari Fanasca e Cantoro, soprattutto perché quest’ultimo – sulla scorta delle ultime deludenti prestazioni - sembra solo un lontano parente del giocatore ammirato e lodato nella prima parte del campionato. L’argentino sembrava soffrire la presenza di Perna al centro dell’attacco; adesso, nuovamente portato al centro dell’attacco, con la partenza del centravanti napoletano non ha più alibi. Così come non ha più alibi l’allenatore Chiappini, chiamato a far quadrare il cerchio adesso che la rosa della squadra ha sicuramente acquistato in qualità. Gli stimoli ci sono tutti anche se la classifica è peggiorata in virtù della sciagurata prestazione in terra di Puglia. Stavolta – è auspicabile – contro il Monza non si giocherà solo con lanci lunghi di Criaco e De Giosa che partono dalla difesa a cercare l’irrefrenabile Scarpa sulla fascia sinistra. Stavolta la squadra dovrebbe offrire anche una parvenza, sia pure non definitiva, di squadra ben organizzata, capace di proporre una decente manovra offensiva che non vada solo ed esclusivamente a parare nei prevedibili ed ormai scontati lanci a scavalcare il centrocampo. Se così sarà, e ce lo auguriamo tutti, vedremo finalmente un’altra Paganese. Prosit!

NINO RUGGIERO - Cronache del Mezzogiorno