30.9.07

Cremonese-Paganese: 2-1. Il pareggio di Chomakov su punizione.

Cremonese-Paganese: 2-1. Sconfitti ma con orgoglio contro una delle pretendenti alla B. Notevoli progressi nel gioco. Credendoci, ci potremo salvare.





Ancora una sconfitta, ma stavolta la Paganese esce dallo stadio Zini di Cremona con il morale alto per una prestazione che, soprattutto nel primo tempo, infonde coraggio e dà morale. Per la prima volta quest'anno la Paganese va in vantaggio e lo fa al 5' del primo tempo con un gran colpo di testa di Franzese che sfrutta una punizione cross di capitan Esposito. La gioia del vantaggio dura solo due minuti. Infatti dopo un dubbio fallo al limite dell'area oaganese, la Cremonese perviene al paregggio grazie ad una calibrata punizione di Chomakov che si infila nell'angolino alla sinistra di Botticella. Da segnalare che la punizione era stata fatta ribattere perchè Taua era uscito prima dalla barrierea, beccandosi pure il giallo. Dunque botta e risposta dopo neanche 8 minuti. Ma è la Paganese che fa la partita e si ributta sotto con determinzaione trascinata da un Franceco Scarpa in giornata di grazia. Il pupillo della tifoseria pagherà poi lo sforzo di un gran primo tempo, disputando una ripresa decisamente sotto tono ma comunque egregia. Il resto della squadra confeziona un primo tempo che nemmeno Mondonico si aspettava: tanto è vero che alla mezz'ora circa un colpo di testa di De Giosa va a sfiorare il palo a portiere battuto. Sarebbe stato il gol che poteva tagliare le gambe a Zauli e C. E invece ancora una volta la fortuna ha voltato le spalle agli azzurrrostellati. Nel secondo tempo la partita la fa la Cremonese anche se per i quindici minuti la partita resta in equilibrio. Poi, un guizzo di Lamberto Zauli, su sospetto fuorigioco, porta i padroni di casa in vantaggio. La Paganese non si scoraggia e per un po' tenta di riorganizzare le idee anche se, come detto, Scarpa ha finito la benzina e di conseguenza tutta la squadra ne risente, dato chee è ormai un fattto consolidato che la Paganese è una squadra troppo "Scarpa dipendente", spento lui, finisce il gioco e su questo la dirigenza el'allenatore dovrrebbero meditare. Resta il tempo per assistere alla immeritata espulsione di capitan Esposito (che salterà così le prossime due partite essendo capitano) e ad un paio di buoni interventi di Bottticella che limita così i danni. La Paganese tenta un arrembaggio finale ma Scarpa predica nel deserto e Cantoro non lo assite a dovere. Neanche gli innesti di Cossu (disastroso nell'azione dell'espulsione di Esposito) e di Guarro producono effetti. Intorno all'85' una dubbia trattenuta su Scarpa in area provoca una brutta reazione del fantasista paganese che per fortuna non viene vista dall'arbitro. Poteva esssere cartellino rosso. Da ricordare che anche nel primo tempo un netto fallo sempre su Scarpa veniva giudicato fuori area ed invece, a detta di molti, era ddentro l'area. Insomma, anche l'arbitro oggi ci ha messo del suo, oltre alla sfortuna. La Paganese paga ancora una certa inesperienza di alcuni suoi uomini e così arriva la quinta sconfitta. Ma stavolta ai ragazzi non si può recriminare davvero nulla, visto che avevano di fronte una certa pretendente alla serie B. Mondonico a fine partita ha dichiarato di aver asssistito alla più bella partita vista quest'anno allo Zini di Cremona, merito soprattutto della Paganese che ha tenuto botta alla grande alla Cremonese. Mondonico cercava ddirittura qualcuno che gli spiegasse come faceva la Paganese ad avere solo un punto in classifica...

28.9.07

Tutti a Cremona a tifare Paganese! Riempiamo la curva nord dello stadio Zini.



Cremonese-Paganese: nella tana del lupo Mondonico e del bomber d'arte Graziani.



La curva dei tifosi della cremonesi dello stadio Zini.





La maglia ufficiale della Cremonese Calcio.





L'allenatore della Cremonese è Emiliano Mondonico, con trascorsi in serie A nel Torino e nell'Atalanta.





Il bomber di spicco della Cremonese è un figlio d'arte: Gabriele Graziani, figlio di Ciccio Graziani campione del mondo nel 1982.





Lo stemma di uno dei gruppi ultras della Cremonese.




Il cammino delle due squadre in campionato.

Ecco Mendil: "Mi ha convinto Chiappini" (da Cronache del Mezzogiorno).

Cremonese-Paganese: Mondonico cambia l'attacco?



Il tecnico Mondonico continua la preparazione della sfida contro la Paganese. Partita di allenamento, oggi, con qualche esperimento in zona avanzata.

Domenica pomeriggio sarà ospite allo stadio “Zini” di Cremona la formazione campana della Paganese.
Nonostante l’ultima posizione occupata in classifica, e un solo punto all’attivo nonostante il cambio di allenatore (Chiappini per Cosco), tecnico e giocatori lombardi hanno predicato concentrazione nelle dichiarazioni rilasciate nel corso della settimana.
L’ambiente è fiducioso nei confronti del lavoro di Emiliano Mondonico, e anche la giornata odierna è stata utilizzata dall’allenatore per preparare i suoi alla sfida di domenica.
Sul piccolo campo da gioco dietro la Curva Sud si sono affrontate due formazioni a composizione mista tra titolari e riserve in cui sono spiccate le giocate del centrocampista Chomakov e del terzino Moretti, quest’ultimo tra i più in forma in queste prime giornate di campionato.
Si è rivisto in campo anche Lorenzo Carotti, da diverso tempo fermo ai box per infortunio, mentre Colucci, reduce da un piccolo problema muscolare sembra aver già ritrovato la condizione. Da segnalare, invece, una contrattura per l’esperto difensore Argilli per lui se ne dovrebbe riparlare la prossima settimana.
In avanti, tra i giocatori con la casacca si è messa in luce una coppia inedita, supportata dal sempreverde Zauli: si tratta di “Ciccio” Graziani e dell’ex bustocco Temelin.
I due centravanti grigiorossi parevano aver convinto il tecnico circa la loro somiglianza e, pertanto, incapacità di cooperare durante le manovre d’attacco; la gara odierna potrebbe aver smentito questa convinzione rispecchiata nelle sfide di campionato, affrontate fino ad ora con una sola punta. Mister Mondonico potrebbe avere in mente qualche cambiamento.

Michele Ferro - www.calciopress.net

27.9.07

A Pagani piove sul bagnato: si ferma nuovamente Nicola Fumai.



Alla Paganese quest'anno non ne va bene una: il tanto atteso ritorno in squadra del forte difensore Nicola Fumai è nuovamente rimandato. Il giocatore si dovrà sottoporre a risonanza magnetica per verificare la calcificazione ai tendini dei legamenti della caviglia destra dopo una pallonata subita in allenamento.

Amichevole: Paganese-Ippogrifo 1-1.

Pareggio per uno a uno nell'amichevole disputata, questo pomeriggio, con l'Ippogrifo. Nella ripresa le marcature: alla rete di Fioraso ha risposto Perna su punizione.
Alla gara non hanno preso parte Francesco Scarpa e Nicola Fumai. Il centrocampista si è allenato a parte a scopo precauzionale ma sarà a disposizione di mister Chiappini per la trasferta di Cremona, match al quale non parteciperà il difensore che si dovrà sottoporre a risonanza magnetica per verificare la calcificazione ai tendini dei legamenti della caviglia destra.

Paganese, anche Iezzo viene rispedito a casa (da Il Mattino).

RAFFAELE CONSIGLIO Il tempo per le chiacchiere è ormai finito. Per raddrizzare la Paganese c'è bisogno di fatti concreti. Chi non è all'altezza di giocare in questa piazza, verrà allontanato. Dopo Grassi anche per Iezzi ieri è arrivata la rescissione consensuale del contratto. Iezzi, il cui acquisto era stato avvallato da mister Cosco, non si è dimostrato calciatore capace di poter sopportare il peso di una piazza importante come quella di Pagani ed ha preferito di comune accordo con la società di risolvere il suo contratto anticipatamente. A Grassi ed Iezzi nelle prossime ore si aggiungeranno anche tutti gli altri calciatori che non hanno rispettato le attese. In lista di sbarco ci sono tutti i fedelissimi dell'ex trainer Vincenzo Cosco. Il presidente Trapani, che domenica dopo la sconfitta contro la Pro Sesto si è attardato con un gruppo di tifosi che ha chiesto spiegazioni, ci tiene a precisare alcune cose. «Questo momento così nero nemmeno noi ce lo aspettavamo. La squadra costruita in estate non è da un punto in cinque giornate. Qualcosa non è andato per il verso giusto e siamo pronti a porre rimedio. Come presidente del club io ho il diritto di salvaguardare il bilancio ma questo non significa che ci adageremo anzi il nostro obiettivo è quello della permanenza in C1 e faremo di tutto per ottenerla». Trapani si lamenta di promesse ricevute dall'amministrazione comunale che ancora oggi non si sono delineate. «Oltre dieci giorni fa ho avuto un incontro con l'amministrazione comunale per chiarire alcuni aspetti. Alla Paganese sono stati promessi dei contributi ed un aiuto sostanziale anche per reperire nuove forze fresche che potessero allargare l'attuale dirigenza. Ad oggi nulla è stato ancora fatto ma con il sindaco sono d’accordo che la settimana prossima ci siederemo intorno ad un tavolo per capire su cosa possiamo contare. Per questo mi sono ripromesso che entro la prossima settimana convocherò una conferenza stampa dove metterò al corrente l'intera città di come realmente stanno le cose. Inoltre sono deluso da quella gente che quest'anno sta preferendo altro alla Paganese. Non si può affrontare un campionato di C1 con nemmeno duemila presenze allo stadio. In estate abbiamo assunto degli impegni che dobbiamo rispettare onde evitare di fallire. Questo finché io resterò al timone della società non accadrà mai». Su possibili nuovi arrivi il presidente è chiaro. «E' logico che se andiamo a togliere delle pedine ne arriveranno altre però, ripeto, i costi dei calciatori sono molto elevati e quindi c'è bisogno di un aiuto fattivo e concreto». Intanto sul fronte società potrebbe esserci l'ingresso di qualche figura del mondo calcistico. Mister Chiappini continua a cercare di tenere la squadra ovattata per evitare distrazioni. Le prossime tre gare sono da cardiopalmo. Dopo Cremona la Paganese affronterà il Padova in casa e poi andrà a far visita al Foggia. Tutte squadre costruite per vincere che certamente vorranno sfruttare al massimo questo momento negativo della compagine azzurrostellata. Buone nuove per il centrocampista Scarpa. La risonanza magnetica ha escluso problemi gravi al ginocchio.

Presentazione del libro "PAGANESE 80 anni di calcio".



Circolo Unione - Via Mario Ferrante - PAGANI
mercoledì 10 ottobre 2007 - ore 20,00

Presentazione del libro

PAGANESE - 80 ANNI DI CALCIO (1926-2007)
Miti, storia e personaggi raccontati da Nino Ruggiero, Peppe Nocera e Chrystian Calvelli

per info: libropaganese@libero.it

26.9.07

Anche Massimiliano Iezzi lascia la Paganese.



La Paganese Calcio 1926 comunica che, il calciatore Massimiliano Iezzi, ha chiesto ed ottenuto di rescindere consensualmente il rapporto con la Società Azzurrostellata per motivi strettamente personali.
La società con a capo il presidente Trapani ringrazia Iezzi per l'impegno profuso fino ad oggi e gli augura le migliori fortune per un futuro agonistico ricco di soddisfazioni.

La società dà il benservito a Grassi (da Il Mattino)

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani.La Paganese corre ai ripari. Il primo a pagare per quest’inizio di campionato deludente è Samuele Grassi, centrocampista prelevato dal Pisa negli ultimi giorni del calciomercato estivo, con il quale il club azzurro stellato ha deciso di rescindere consensualmente il contratto. Il giocatore, nell’esordio di domenica scorsa, era stato espulso dopo aver commesso un fallo di reazione (è stato squalificato per una giornata). Non sono da escludere ulteriori provvedimenti nei confronti di altri componenti l’attuale organico. Bisogna rimboccarsi le maniche e venir fuori da questo momento negativo. Questo è quello che si sono detti dirigenza, staff tecnico ed allenatore. L'ultima sconfitta ha reso immediato un intervento per cercare di raddrizzare la nave. È pur vero che questo è un girone di ferro ma non si possono commettere leggerezze, vedi l'espulsione di Grassi per un fallo inopportuno o le continue amnesie del reparto difensivo, che poi vanno a compromettere i risultati. Non è bastato nemmeno il cambio del tecnico non sono bastati i rimbrotti della dirigenza e del direttore generale D'Eboli. Bisogna passare alle maniere drastiche ed estirpare il male prima che diventi cronico. Quest'anno la Paganese sembra una squadra che non ha ne testa ne coda ma quello che fa più male è vedere una certa forma di apatia che accompagna gli atleti in campo. Cade e non ha valore nemmeno la tesi dello scotto del noviziato perché in squadra ci sono molti atleti navigati che hanno sempre giocato a questi livelli. Si dovrà, allora, partire dall'inizio ed analizzare in fondo ogni singolo reparto. La difesa ad esempio, che è stata negli ultimi anni sempre il fiore all'occhiello, soffre più del dovuto. Pasquale Esposito e De Giosa al momento sono forse le uniche garanzie. L'altro Esposito, Giovanni, quando gioca riesce a dare il suo contributo ma è sull'out di destra che la Paganese soffre. L'assenza di Fumai, fuori da quasi un mese, è costata cara in diverse circostanze. Cosco prima e Chiappini poi hanno cercato di tamponare con l'innesto di Guarro e Gioffrè che però non hanno dato quelle garanzie che ci si aspettava. Con un reparto ballerino anche l'estremo difensore Botticella non ha quella sicurezza giusta tra i pali. A centrocampo non è che le cose stiano meglio. Cossu non incide, Franzese non ha trovato la sua giusta identità e Campolattano non è ancora in grado di dettare i tempi. Se a questo si va ad aggiungere la meteora Marinucci Palermo il quadro è più che completo. In attacco eccezion fatta per Cantoro tutti non si stanno dimostrando all'altezza. Le colpe inevitabilmente cadono sul colored Taua calciatore discreto che in C2 ha sempre giocato poco, figuriamoci in C1. L'errore è stato fatto a monte. Si doveva mettere freno alle scelte di Cosco che ha fatto passare il gruppo calciatori del Val di Sangro come i Maradona della situazione. Inoltre bisogna capire perché a Perna non si da la possibilità di giocare?. E ci si è messo anche l'infortunio di Scarpa.

Paganese alla caccia di Nassim Mendil, attaccante svincolato ex Ancona.




La Paganese cerca di rimediare agli errori di inizio stagione, prendendo misure drastiche. E' infatti di oggi la notizia che la Paganese starebbe seguendo l'attaccante francese Mendil, giocatore attualmente svincolato che l'anno scorso giocava nell'Ancona. Mendil ha anche trascorsi nell'Ascoli, nell'Avellino e nella Salernitana.
Si aspettano sviluppi nelle trattativa.

25.9.07

Ufficiale: il Monza esonera Sonzogni, Giovanni Pagliari (ex Foligno) nuovo allenatore.


Il Presidente Begnini e mister Giuliano Sonzogni hanno consensualmente deciso la risoluzione della loro collaborazione.
L´Ac Monza Brianza ringrazia mister Sonzogni per il lavoro svolto che ha portato la squadra a sfiorare la promozione in serie B, nelle ultime due stagioni. Giuliano Sonzogni, da parte sua, ringrazia il presidente Begnini per l´opportunità concessagli e gli augura le migliori fortune professionali.
Il nuovo mister biancorosso sarà Giovanni Pagliari, marchigiano di Tolentino, classe 1961. Il suo passato di calciatore lo ha visto militare nel Monza, come attaccante, nella stagione 1984/85 (33 presenze, 5 reti). Nella sua carriera di tecnico si è seduto sulle panchine di Maceratese, Trapani, Vis Pesaro, Carrarese, Gualdo, Frosinone, Valenzana e Foligno, con il quale l´anno passato ha conquistato la promozione in C1.

www.monza-news.com

Divorzio tra Samuele Grassi e la Paganese.



La Paganese Calcio 1926 comunica che, a causa di motivazioni di natura familiare , si è risolto consensualmente il rapporto con il centrocampista Samuele Grassi.
Al calciatore vanno gli auguri da parte della società per un futuro agonistico ricco di soddisfazioni.

Paganese, ora si volta pagina (da Il Mattino).



RAFFAELE CONSIGLIO La sconfitta contro la Pro Sesto ha mandato su tutte le furie l'intero staff dirigenziale azzurrostellato che ieri si è riunito per dare una sterzata totale. Dopo cinque giornate di campionato solo un punto raccolto in casa contro il Manfredonia e ben quattro sconfitte che fanno della Paganese il fanalino di coda del girone A della C1. Si deve venir fuori immediatamente da questa situazione e visto che nemmeno il cambio tecnico ha dato i suoi frutti prossime ore sono attese decisioni importanti che certamente andranno ad incidere sulla rosa. Questo inizio di campionato lo si attendeva difficile ma la situazione attuale è più grave del previsto. C'è aria di epurazione. Diversi atleti stanno deludendo e per il bene della Paganese saranno allontanati. Il direttore generale azzurrostellato Cosimo D'Eboli dopo la gara di domenica è stato contestato dallo zoccolo duro della tifoseria ed è deciso più che mai, di comune accordo con la società ed il tecnico, a prendere seri provvedimenti. «La contestazione della nostra tifoseria ci sta tutta. E' un momento nero che nemmeno noi ci aspettavamo. Sapevamo le difficoltà di questo girone ma onestamente non ci aspettavamo questa situazione. Più di qualche calciatore ci ha deluso. Per il bene della Paganese dobbiamo iniziare ad adottare decisioni dure». Ha deluso in modo particolare il blocco voluto fortemente dall'ex tecnico Cosco. «Purtroppo quando ti affidi ad un tecnico devi rispettare le sue scelte. Abbiamo accontentato Cosco durante la campagna acquisti estiva rinunciando anche a qualche altro calciatore che noi avevamo individuato. Cosco ha peccato forse di presunzione. Non conoscendo il campionato doveva ponderare meglio le sue scelte. Però ora abbiamo l'obbligo di guardare avanti e di salvaguardare la categoria. Nei prossimi giorni con il mister andremo a snocciolare diverse situazioni partendo dai singoli atleti. Chi non è da Paganese, andrà via. Ripeto: rispetto le critiche che mi sono piovute addosso dalla tifoseria però una cosa è certa: abbiamo operato sempre nel bene della Paganese. Abbiamo sbagliato qualcosa ma tutti i rimedi verranno apportati. Siamo ad inizio campionato e tutto è ancora possibile». Amareggiato più del direttore generale D'Eboli è il presidente Trapani che sta lavorando notte e giorno per tirare fuori la squadra da questa situazione. «Solo chi non opera non sbaglia. L'importante e capire dove intervenire per trovare il giusto rimedio. Anche io sono deluso ed arrabbiato come la tifoseria per questo momento ma di certo non mi abbatto anzi farò di tutto insieme agli altri dirigenti per venir fuori da questo momento. Avevo già detto che chi non se la sentiva poteva tirarsi fuori ma adesso è arrivato il momento di prendere decisioni serie per il futuro. Proprio perché sono decisioni importanti vogliamo ponderarle bene perché se dobbiamo cambiare qualcosa dobbiamo poi raggiungere il nostro obiettivo». Intanto la squadra questo pomeriggio torna ad allenarsi in vista della trasferta di domenica in quel di Cremona.

Paganese-Pro Sesto: le foto della partita (di Mattia Francavilla).







Risonanza magnetica per Scarpa.



La risonanza magnetica alla quale si è sottoposto Francesco Scarpa, ha evidenziato la presenza di liquido nel ginocchio, per cui dopo due giorni di lavoro differenziato, si sottoporrà a un nuovo controllo.

24.9.07

La società è in silenzio stampa.


Dirigenti e direttore generale preferiscono non presentarsi in sala stampa al termine della gara contro la Pro Sesto. "La società non parla": questa la stringata comunicazione a chi, subito dopo la partita, chiedeva la presenza di un dirigente azzurro-stellato per le rituali interviste

paganese1926.blogspot.com

Il capitano Esposito: "Adesso non dobbiamo più guardare in faccia a nessuno. Domenica andiamo a Cremona per vincere".

PARLA IL CAPITANO ESPOSITO

E' un Pasquale Esposito, capitano della Paganese, estremamente rammaricato a presentarsi in sala stampa: "Ci sta girando tutto storto. Non sono d'accordo con chi afferma di avere visto una squadra in confusione contro la Pro Sesto. Quello che posso dire io è che da parte nostra c'è il massimo impegno. Certo, ci sono determinati episodi che possono decidere la partita. Oggi (ieri, nda) per esempio, siamo stati penalizzati perché costretti a giocare in dieci tutto il secondo tempo per l'espulsione di Grassi… E non dimentichiamo che l'arbitro non ci ha assegnato quel rigore per fallo su Cantoro. Sono dispiaciuto perché dall'esterno può sembrare che siamo in confusione ma assicuro che non è così. Siamo un buon gruppo, deciso a fare bene e posso assicurare che ci mettiamo il massimo impegno in campo; garantisco che non c'è nessuno che rema contro o che non si impegna: diamo tutti l'anima per questa Paganese. Poi mi rendo conto anche del fatto che dall'esterno ci iniziano a giudicare per i risultati conseguiti finora che non sono certo esaltanti… Mi dispiace per i fischi di fine gara ma sappiamo che purtroppo funziona così". "Adesso non dobbiamo più guardare in faccia a nessuno. Domenica andiamo a Cremona e non ci interessa di avere di fronte la Cremonese: dobbiamo vincere e basta, senza pensare agli avversari, chiunque essi siano. Ci attende un trittico di gare importanti contro Cremonese, Padova e Foggia. Da martedì riprendiamo con il massimo impegno e con l'obiettivo di lavorare sugli errori commessi per cercare di non ripeterli più".

PARLA L'ARGENTINO CANTORO

"Sono contento per essermi sbloccato ma speravo di contribuire in qualche modo alla causa della Paganese; oggi (ieri, nda) invece ci è andata male. Non ci resta che proiettarci al futuro, tenendo d'occhio il prossimo avversario. Domenica ci attende la delicata sfida di Cremona e speriamo che le cose cambino in fretta".

PARLA MISTER CHIAPPINI

"Occorre fare una bella riflessione sulla partita contro la Pro Sesto, ci sono state diverse fasi della gara. Concordo nel dire che la squadra è andata in confusione dopo il rigore che non ci è stato assegnato dal direttore di gara; poi mi pare che i ragazzi, specie nel finale, abbiano dimostrato di avere voglia di fare bene. Ci vuole un'analisi delle varie fasi della partita: prima del gol degli avversari abbiamo avuto una flessione psicologica; poi siamo stati un po' confusi dopo il rigore che non ci hanno assegnato e abbiamo pagato l'assenza di un elemento in campo: abbiamo giocato 55 minuti dieci contro undici. E' ovvio che nell'analisi che faccio non conto il terzo gol: è arrivato quando cercavamo il pareggio alla disperata".
Sull'episodio del rigore non assegnato Chiappini afferma
"Ho parlato con Cantoro dopo l'episodio e mi ha confermato che se il portiere non lo avesse fermato avrebbe realizzato il gol. Credo che anche l'arbitro successivamente si sia reso conto dell'errore commesso in quell'occasione. Poi si tratta anche di essere coerenti: se credi non ci sia rigore devi ammonire per simulazione. L'arbitro invece non ha neppure ammonito Cantoro. Io mi chiedo: che senso ha? Poi c'è stata l'espulsione di Grassi forse un po' esagerata. Non è stata una gomitata a gioco fermo; era mentre saltavano. Si può saltare con le braccia ingessate?"
- Sulla base della partita disputata contro la Pro Sesto, su cosa lavorerà la squadra a partire da martedì?
"Lavorerò sulla prima parte della gara, su tutto quanto è successo prima dell'espulsione di Grassi. Ci tengo a precisare che non sono per niente sorpreso dalla squadra o da tutto quanto visto in campo. Mi aspettavo tanto lavoro, lo dissi alla mia presentazione e lo ripeto: non ho la bacchetta magica per cambiare tutto ma solo tanta buona volontà, così come la squadra. Occorre lavorare ancora: so quello che faccio".
- Come mai, tra primo e secondo tempo, si è fermato a parlare in mezzo al campo con la squadra che è uscita anzitempo dagli spogliatoi?
"E' un suggerimento che ho dato io ai ragazzi negli spogliatoi. Ho chiesto loro di uscire prima e di abituarsi all'ambiente. Così abbiamo finito di chiacchierare in campo. Credo sia fondamentale essere abituati anche alla contestazione se necessario".
A chi gli obiettava della prestazione non proprio brillante di Vincent Taua, Chiappini ha risposto: "Taua è un giocatore che conosco; è stato il più penalizzato di tutti a giocare in dieci uomini".
Sul futuro della Paganese e sulla possibilità che la società possa ingaggiare qualche nuovo elemento, il tecnico azzurro-stellato ha detto: "Non ci può andare sempre tutto male. Io continuo a lavorare con i ragazzi che ho a disposizione che per me restano i migliori. Poi se la società ritiene opportuno chiedermi un suggerimento tecnico su qualche possibile arrivo io posso dare qualche consiglio; ma la squadra va bene così. Lavoro con un buon gruppo e, ripeto, per me va benissimo così".

paganese1926.blogspot.com

Il punto e le pagelle di Nino Ruggiero e le cronache di Barbara Ruggiero di Cronache del Mezzogiorno.




Paganese-Pro Sesto: le pagelle de Il Mattino.

Botticella 6: Incerto in alcune circostanze ma con un pizzico di fortuna poteva addirittura segnare un clamoroso gol sul finale. Gioffrè 5: Fa quel che può per non far sentire la mancanza di Fumai ma spesso è in affanno sugli avversari. G. Esposito 6: Sufficiente la sua prova fin quando Chiappini lo ha tenuto in campo. Cerca anche di proporsi in avanti per aiutare a far salire la squadra. P. Esposito 6: Qualche sbavatura. Peccato per l'errore costato il gol del raddoppio. Campolattano 6: È cresciuto notevolmente rispetto alle precedenti apparizioni anche se da lui ci si aspetta molto di più. De Giosa 6: È costretto a lavorare più del dovuto per tappare i buchi in difesa. Taua 5.5: Cerca di essere incisivo, non ci riesce. Sbaglia qualche pallone di troppo anche se l'intesa con Cantoro a volte è discreta. Cossu 5: Per lui solo un tempo. Si perde spesso in mezzo agli avversari. Buona volontà ma poco costrutto. Cantoro 6: Lotta come sempre e questa volta trova anche il gol. Su di lui c'era un rigore non concesso dalla giacchetta nera. Franzese 6: Forse a centrocampo è l'unico che al momento può giocare in diversi ruoli. Chiappini lo prova centrale e non dispiace anche se ci si aspetta molto di più. Grassi 5: L'ex del Pisa deve stare più calmo, troppo nervoso. Si becca un cartellino rosso per una gomitata al suo marcatore e costringe la squadra a fare gli straordinari. Chiappini 6: Voto di incoraggiamento per l'ex tecnico del Lanciano. Sa i limiti della squadra e sta cercando di colmarli. ra.con.

Maah mattatore, la Pro Sesto vola in classifica (da Il giorno)

Disastro Paganese, quarta sconfitta e contestazione ( da Il Mattino)



RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Nemmeno il cambio in panchina porta bene alla Paganese che dopo la sconfitta di Monza anche in casa contro la Pro Sesto non è riuscita a conquistare punti in chiave salvezza. Vince la formazione di Sala che si trova altri tre punti senza aver lottato più di tanto. La chiave di volta della gara può racchiudersi nel rigore netto negato a Cantoro e la conseguente espulsione di Grassi che per un eccesso di nervosismo ha colpito con una gomitata un avversario. Episodi che alla fine hanno pesato come un macigno grazie anche agli ospiti che hanno approfittato anche di alcune distrazioni difensive. Chiappini tiene ancora fuori il difensore Fumai e proprio nell’immediatezza della gara deve rinunciare al centrocampista offensivo Scarpa che durante il pre-gara avverte un risentimento al ginocchio. La prima azione degna di nota è dei padroni di casa che al 5’con Franzese tentano la via della rete ma la conclusione del numero dieci di casa è lenta e Moreau non ha problemi nel bloccare la sfera. La Pro Sesto non affonda ed attende la Paganese. Una mano agli ospiti la tenta di dare Botticella al 15’che esce a vuoto e per poco Cavagna non lo impallina. Cantoro in avanti si danna l'anima. L’attaccante si libera al 20’in area ma commette secondo l'arbitro fallo sul portiere in uscita. Al 27’ Taua crossa al centro per Grassi che viene anticipato dal portiere in uscita la palla arriva a Campolattano che a volo da fuori prova la conclusione che però non inquadra lo specchio della porta. Due minuti dopo è Franzese a provare la conclusione vincente da fuori ma la palla termina di poco fuori. Al 33’però il Pro Sesto va in vantaggio con Cattaneo che di testa sfrutta al meglio un calcio di punizione da fuori e fa secco Botticella. Cantoro (42’) s’invola solo in area arriva davanti a Moreau che lo atterra, si attende il rigore che Gambini di Roma però non concede. Un minuto dopo Grassi colpisce con una gomitata un avversario e l’arbitro lo espelle. Termina praticamente qui la prima frazione di gioco. Nella ripresa le cose non cambiano anzi al secondo minuto la Pro Sesto con Maah trova il gol del raddoppio, grazie anche ad un grossolano errore difensivo. La Paganese non c’è e la Pro Sesto tenta di chiudere la partita al 6’con Cavagna la cui conclusione viene respinta da Botticella. Taua si trova a tu per tu con Moreau che con bravura gli chiude lo specchio della porta. Chiappini tenta di dare una scossa alla squadra e più profondità inserendo l'attaccante Mammetti al posto del difensore Giovanni Esposito. Cantoro si coordina bene e costringe Moreau alla deviazione in angolo. Cinque minuti dopo l'attaccante fa centro. La Paganese a questo punto ci crede e con Cantoro di testa al 42’ sfiora la seconda marcatura. In questa fase la Pro Sesto tenta di venire in avanti sfruttando il contropiede. Punizione di Campolattano e colpo di testa di Botticella, che per l'occasione si era spinto nell'area di rigore ospite, con palla che sfiora la traversa. Al 49’ però in contropiede la Pro Sesto realizza il terzo gol con Maah che con Botticella fuori dai pali chiude definitivamente la contesa. Al termine fischi per i padroni di casa ed applausi per gli ospiti. Calciatori della Paganese contestati civilmente da un centinaio di supporter anche all'uscita del «Marcello Torre».

Campani travolti in dieci (da Il Corriere dello Sport).

E i tifosi al Torre fischiano una squadra senza cuore (da Il Mattino)


Capitan Esposito: hanno ragione ma ci riscatteremo. Scarpa in tribuna soffre più dei compagni

RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Ancora a secco di vittorie, ancora sul fondo della classifica. Solo un punto conquistato e siamo già alla quinta giornata. Neppure il passaggio di testimone da Cosco a Chiappini ha prodotto al momento i suoi effetti. Quello che fa più male è vedere la squadra senza cuore. Certo i limiti tecnici ci sono ma a volte nel calcio bisogna far di necessità virtù e cercare di mettere in campo quello che si ha per sopperire a defezioni tecniche o altro. Al momento questa Paganese sta deludendo i suoi tifosi proprio su questo. La contestazione civile che ha accolto i calciatori alla fine della gara è il segnale che questa tifoseria non ci sta a vedere soccombere in malo modo i propri beniamini. Bisogna al più presto tornare ad avere quello spirito battagliero che ha sempre contraddistinto la formazione azzurrostellata negli ultimi anni. Bisogna reagire e cercare di superare quel blocco che anche contro la Pro Sesto ha attanagliato i calciatori in campo. Contro la formazione dell'interland milanese ci si è messa anche la dea bendata che proprio prima del match ha fermato il calciatore più in forma del momento Francesco Scarpa che non ha potuto essere della partita per un risentimento muscolare. Scarpa la gara l'ha vista in tribuna soffrendo ancor di più dei suoi compagni. «È un momento triste ed amaro. Sembra che tutto sia contro di noi. Eppure ci sarà un modo per venir fuori da questa situazione. Ho sofferto più del dovuto oggi perché vedevo i miei compagni in campo in difficoltà e non potevo aiutarli. È una cosa brutta che spero non capiti più. Ho voglia di giocare e lottare con i miei compagni. Questo è un campionato difficile però è il momento che tiriamo fuori gli attributi perché dobbiamo salvaguardare la categoria». Sull'infortunio Scarpa si augura che non sia nulla di grave. «Ho avvertito dolore ed il dottore ha preferito darmi un turno di riposo. Oggi farò le dovute verifiche per valutare l'entità dell'infortunio. Spero nulla di grave perché la squadra ha bisogno di me». Per il capitano Esposito si tratta di un momento che passerà. «La sfortuna si è accanita contro di noi. Poi alcuni episodi ci stanno condannando a sconfitte che onestamente non meritiamo. Purtroppo tutti questi episodi non ci fanno stare tranquilli ed in questo momento invece ne abbiamo bisogno. Per venirne fuori bisogna lottare e lavorare perché abbiamo l'obbligo di non lasciarci andare e tentare in tutti i modi di venirne fuori. I tifosi hanno ragione a fischiarci e contestare ma io sono convinto che possiamo riprenderci al più presto. Da adesso in poi non dobbiamo più guardare agli avversari ma andare in campo sempre per vincere che si giochi con la Cremonese o il Pro Sesto per noi gli avversari devono essere tutti uguali».

23.9.07

Quinta giornata: risultati e marcatori.

Cavese vs H.Verona 1-1 - 16'st Da Silva(V), 43'pt De Giorgio(C)

Cittadella vs Novara 2-1 - 30'pt Marchesan, 36'pt De Gasperi (C), 6'st Gallo(N)

Foligno vs Padova 1-1 - 38'pt Parolo(F), 26'st Varricchio(P)

Lecco vs Monza 2-1 - 10'pt Vicari(M), 9'st Savoldi(L), 25'st Campi(L)

Manfredonia vs Legnano 1-0 - 48'st Burrai

PAGANESE vs Pro Sesto 3-1 - 33'pt Cattaneo, 2' st Maah (PS),35' st Cantoro(PA), 48'st Maah(PS)

Pro Patria vs Foggia 0-0

Ternana vs Cremonese 1-2 - 41'pt Graziani, 6'st Chomakov(C), 34'st Scappini(T)

Venezia vs Sassuolo 2-0 - 19'pt Veronese, 50'st Poggi

Paganese-Pro Sesto: 1-3. Grande prestazione dei biancocelesti che liquidano i campani senza problemi (dal sito acprosesto.it)



Una rete di Cattaneo nel primo tempo e una doppietta di Maah nella ripresa consentono alla Pro Sesto di bissare il successo di sabato con il Foggia. A Pagani, confermato l'undici iniziale che aveva sconfitto i pugliesi, la squadra di mister Sala ha giocato in maniera ordinata e autoritaria. Alla rete di Cattaneo (deviazione su cross dal limite) hanno fatto seguito due fulminee ripartenze dell'attaccante francese (capocannoniere del girone con 5 gol). Nel finale di primo tempo la Paganese resta in dieci e sul 2-0 accorcia, solo per pochi minuti, le distanze con una punizione di Cantoro.

Nella foto: Maah, autore di una doppietta a Pagani.

Paganese-Pro Sesto: 1-3. Azzurrostellati ultimi in classifica.Contestazioni e tafferugli fratricidi a fine partita.



PAGANESE: Botticella, Gioffrè(26'st Guarro), Esposito P., De Giosa, Esposito G.(15'st Mammetti), Campolattano, Cossu(8'st Marinucci), Franzese, Grassi, Taua, Cantoro.
PRO SESTO: Moreau, Gregori, Cattaneo, Laner, Preite, Lambrughi, Cavagna(19'st Facchinetti), Konè(45'st D'Imporzano), Musetti, Boisfer, Maah

ARBITRO: Gambini Pierluigi (Roma 1)
AA: Bagnato Alessandro - Bianchi Gianpaolo
NOTE: Spettatori 1500 circa - ANGOLI: 4-3 - RECUPERI: 3'pt, 4'st
ESPULSI: 43'pt Grassi(P) per una gomitata
AMMONITI: Konè, Gregori, Laner, Boisfer(PS) - Taua, Esposito P., De Giosa(P)

Continua il momento no della Paganese che perde malamente in casa contro la Pro Sesto. La Paganese scende in campo senza il gioiellino Scarpa infortunatosi durante l'amichevole contro il Sant'Antonio Abate; come dire: piove sul bagnato. Pro Sesto in vantaggio al 33' del primo tempo con Cattaneo pronto ad insaccare di testa su punizione. Raddoppio di Maah al 2' della ripresa con un gran diagonale. Cantoro su punizione dal limite dimezza lo svantaggio al 35' ma in pieno recupero arriva il tezo gol sestese sempre ad opera di Maah con un bolide da fuori area. Allo scadere del primo tempo viene espulso il paganese Grassi che ha colpito Gregori con una gomitata.
A fine gara contestazioni dalla tribuna e dai distinti all'indirtizzo di giocatori e dirigenti. In particolare beccato il dg D'Eboli.Tafferugli fratricidi in tribuna e nuove contestazioni fuori dallo stadio tra tifoseria e giocatori.

Insomma, una domenica da dimenticare. Ora la Paganese è davvero con l'acqua alla gola: ultima in classifica con un punto in cinque partite. Speriamo che questo sia davvero il fondo. Ormai non resta che l'orgoglio e la speranza di dimostrare che siamo ancora vivi nell'insidiosa trasferta di domenica prossima a Cremona.

21.9.07

Il blog torna domenica sera.

Quinta giornata: al Marcello Torre arriva la Pro Sesto. Conosciamola meglio.

Quinta giornata di campionato: la Paganese cerca disperatamente la prima vittoria della stagione contro una agguerrita Pro Sesto, reduce dalla brillante vittoria contro il Foggia.

Ma conosciamo meglio la Pro Sesto.



L'Associazione Calcio Pro Sesto è la principale società calcistica di Sesto San Giovanni (MI). Disputa il campionato di serie C1 ed è inserita nel girone A. I colori sociali sono il bianco ed il celeste. Il campo di gioco è lo stadio "Breda" che ha una capienza di 4.500 posti.
Venne fondata nel 1913 ed i colori sociali sono il bianco e il celeste. La principale forza della società sestese è il settore giovanile che ha sfornato dei talenti come Brocchi e Carrera ma anche una "scuola di vita" per personaggi che hanno costruito la propria carriera in ambiti extracalcistici: è il caso del pilota di Formula 1 Ivan Capelli e dell'editore Urbano Cairo.
La compagine bianco-azzurra è da qualche anno società satellite dell´Inter, che spesso gira in prestito i propri giovani alla società del presidente Pasini, per consentire loro di giocare con continuità.
Gli elementi di maggior caratura nella rosa della Pro Sesto sono il portiere francese Moreau, scuola Inter, gli esperti difensori Gregori e Preite, i centrocampisti Kone e Boisfer e gli attaccanti Musetti e Maah, scoperto dal Bari qualche anno fa, quando sui campi del Campionato Nazionale Dilettanti sfidò il Cervia di Ciccio Graziani.





La Pro Sesto attualmente in classifica si trova a cinque punti (vittoria contro il Foggia, due pareggi in trasferta a Cava e a Verona e una sconfitta interna col Venezia).






Ecco la maglia ufficiale della Pro Sesto.





Il presidente della Pro Sesto è l'imprenditore Luca Pasini.





L'allenatore è l'ex-giocatore Antonio Sala, che può vantare nel suo palmarès tre campionati vinti da allenatore alla guida del Saronno, del Voghera, e del Siena.





Tra i giocatori della Pro Sesto, spicca il francese Robert Maah, autore di una doppietta domenica contro il Foggia.







Tra i gruppi ultrà più importanti della Pro Sesto figurano i Viking e il Regime Sestese.

20.9.07

Amichevole: Paganese-Sant'Antonio Abate 6-0.



E' terminata con il risultato di sei a zero l'amichevole disputata questo pomeriggio con il Sant'Antonio Abate.
Le reti sono state realizzate, nella prima frazione, da Lopez e Perna e, nella ripresa, da Scarpa, Cantoro, Franzese e Taua.

Nella foto: la squadra del Sant'Antonio Abate.

Paganese, per la salvezza servono correttivi (da Il Mattino).


RAFFAELE CONSIGLIO Pagani. Un solo punto in classifica generale ed ultimo posto insieme al Verona. Momento molto delicato per la Paganese di Chiappini, appena subentratro a Cosco. Vincenzo Leccese, che a Pagani ha giocato nel campionato 76/77 in una squadra che contese fino all'ultima giornata la promozione in B al Bari, crede nelle possibilità di risalita. «Quest'anno le cose non stanno andando per il verso giusto ma era anche lecito attendersi un inizio non facile. Il campionato è difficile e squadre attrezzate come Cavese e Verona non è che stanno meglio. Io sono convinto che lavorando e sostenendo la squadra questo momento difficile passerà alla svelta anche perché il presidente Trapani farà di tutto per salvaguardare la categoria». Si è cambiato tanto rispetto alla passata stagione e per Guglielmo Ricciardi, attuale responsabile del settore giovanile del Sorrento, che a Pagani è stato uno dei pochi allenatori a conquistare due vittorie di fila di campionato, questo è il motivo del momento non felice. «Non capisco perché non si è cercato di tenere il gruppo ed il tecnico della passata stagione. Palumbo avrà il suo caratterino scontroso ma è uno che conosce bene il mestiere e riesce a far giocare le sue squadre. Quest'anno il girone settentrionale di C1 è una vera e propria B e confrontarsi con club tipo Cremonese, Padova, Monza, Verona, Venezia non è da poco. Secondo me non bisogna fare troppi allarmismi anche se noi del sud siamo così. Se si perde una partita siamo da retrocessione, basta vincerne due e si pensa alla promozione. C'è bisogno di equilibrio e prima o poi questo momento passerà». Equilibrio e tranquillità che trova concorde anche l'ex difensore azzurrostellato dei tempi d'oro, Costantino Ferraioli, che a Pagani ci vive ancora. «Bisogna restare tranquilli e lasciare lavorare la squadra ed il tecnico senza troppi assilli. Il campionato è iniziato da qualche settimana ed i veri valori devono ancora uscire fuori. Quindi è bene non far alzare troppo la tensione e restare calmi perché solo così si può venir fuori da questo momento». Anche Giacomino De Caprio dice la sua: «Secondo me quest'anno mancano i giusti equilibri e per questo si stanno incontrando delle difficoltà. Ma sono certo che il presidente ed il direttore generale interverranno per colmare queste lacune». Notizia dell’ultim’ora. La società azzurrostellata ha definito l’ingaggio di Ciro Ferrara, ex giocatore della Salernitana, quale allenatore in seconda.

Nella foto: Guglielmo Ricciardi, ex tecnico della Paganese